Pennato-Macete o WP4

Come utensile di dimensioni generose per i lavori più pesanti secondo voi è più polivalente il pennato (acciaio al carbonio), un machete tipo Cutlass della Kabar (acciaio al carbonio) o il WP4 in N690Co? Ovviamente mi rendo conto che andrebbe scelto uno di questi in funzione di dove si va, ma secondo voi qual'è il più polivalente? Ovviamente verrebbero affiancati utensili più piccoli per lavori di fino...
 
S

Speleoalp

Guest
L'acciaio ai fini pratici per il raggiungimento dello scopo, per quanto mi riguarda e per quello che ci devo fare in natura, é indifferente. Se robusto.

Per il resto, andrei più su un gusto, preferenza personale..... il Pennato, anche se preferirei avere la sola opzione della Roncola ;)

Ma ad averli a disposizione tutti...c i fare le medesime cose, o almeno potrei far fronte alle mie esigenze senza particolari problemi causati da un o dall'altro utensile.
 
Concordo con speleo per la scelta dell'acciaio, all'atto pratico è ininfluente è più una questione di manutenzione..
Comunque roncola, pennato e soprattutto machete non sono utensili per usi pesanti! Attenzione!
Il machete nasce per essere usato su arbusti, essenze morbide e simili mentre roncola e pennato, pur essendo adatti a essenze più legnose, non sono fatti per farci la legna..
Se poi si vogliono adattare ok, ma con la consapevolezza di cosa abbiamo in mano..
Coltelli generosi con spessori importanti invece nascono proprio per essere usati in modo pesante e, se ben pensati, permettono anche lavori più delicati..
Io direi coltellone vs accetta, dove nei coltelli di metto wp4 e simili, kukri, ecc ecc..

Detto questo, come polivalenza, vai sul coltello, è più versatile e flessibile sicuramente.. se vuoi più capacità e cattiveria vai di accetta!
 
per i lavori più pesanti secondo voi è più polivalente il pennato....., un machete..... o il WP4.....?
A mio modesto parere ASSOLUTAMENTE il pennato senza ombra di dubbio!
I nostri vecchi che facevano "Survival+Lavoro" sia in montagna che nei campi si portavano dietro attrezzi tipo il pennato o la roncola solo per citartene alcuni come esempio, e ci facevano quasi di tutto.......... quindi sono pure più che testati da anni di storia, tradizioni ed utilizzo!
Altro che machete o altra roba figlia delle trovate commerciali di qualche buontempone addetto al marketing che va di moda ai giorni nostri (e che tra l'altro costa un occhio dalla testa). Mahhh!
Poi se può esserti d'aiuto per i tuoi dubbi dai uno sguardo qui La roncola…questa sconosciuta! oppure Pennato – Personalizzato (custom) su misura!.
Dopo di che degustibus..........

Un Saluto
Dk.
 
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B

bushcraftsurvival

Guest
francamente, come mentalità son una metà fra bushcraft e vita nel mio paese(pastore,boscaiolo).
il wp4 è un coltellone da 200 euro, paragoniamolo a una buona pondina o a un pennato, abbiam 180euro che ci rimangono in tasca....e non son pochi..

comunque se non ti interessa il fattore schei prova con la roncola e poi valuti l'acquisto di un coltello cosi costoso e viulento!


io comunque uso sempre la mezza scure tedesca che usava mio nonno 50 anni fa quando faceva il boscaiolo..affilata..con un fodero in cuoi ed una tracolla...ci faccio di tutto..
 
Direi senza dubbio wp4.
Escludo ovviamente il machete, e non c'è bisogno di spiegare il perché .
La roncola, come ha detto @Puz94 non nasce per i lavori pesanti, può essere utilizzata anche per spaccare legna, ma non nasce per quello.
Dire che i nostri nonni ci facevano di tutto, credo sia sbagliato , perché i nostri nonni non andavano nei boschi a giocare al survival o al bushcraft, non accendevano fuochi né si mettevano a costruire ripari . I nostri nonni erano contadini e agricoltori, e la roncola nasce col solo scopo di tenere a bada la natura, per ripulire i campi da coltivare dalle erbacce e arbusti , per tenere aperti i sentieri , per potare e sfondare, e per tenere la natura a freno attorno a casa.
I nostri nonni, se dovevano spaccare della legna, utilizzavano l'accetta . . .
 
S

Speleoalp

Guest
Penso che sia una giusta osservazione su cui riflettere, personalmente non la vedo uguale.... ma posso anche "sforare" :woot::lol::biggrin:

Se appunto i nostri avi non usavano certi attrezzi perché gioco, ecc, nello stesso tempo erano molto meno "esigenti" e "rompini" (nel senso buono e non offensivo) sull'attrezzo da usare e a disposizione, mentre noi facciamo le cose per gioco in natura e vorremmo tutto e di più, anche specifico. Ma allora per gioco andrebbero benissimo anche Roncola o Pennato....
In quanto per fare quello che facciamo in natura, campi, fuoco per una o due notti, ecc bastano tutti quei materiali di "pulizia" come sono stati definiti.

Io con la Roncola ci taglio facilmente, come con l'accetta, molti tipi di legno e così l'ho appreso da qualcuno :lol::lol: Non "nonno" ma "zio", ahah

Ma anche a volerla usare per i lavori per cui é stata costruita, per come la usano solitamente gli altri, ecc... ricordo che il materiale di "manutenzione" dei terreni, boschi, ecc bastava da solo per fare dei falò "micidiali".
Senza fatiche, molto velocemente ;) Questo comprende tutto ciò che potrebbe servire per i "giochi" in natura che facciamo noi. Non sono solo fuscelli.... quelli che si tagliano per pulizia, manutenzione.

Se il discorso é abbinare l'attrezzo giusto in base a quello per cui é stato costruito... al senso logico, che non stiamo facendo nulla di serio, ma giocando,.... allora anche quello che facciamo dovrebbe esser fatto su misura. Di conseguenza riadattare nuovamente il tutto, realizzare strutture e oggetti per il gioco che facciamo e usare un attrezzo dedicato a queste piccole cose e non avendo un attrezzo dedicato a lavori più duri che servivano ai nostri nonni per questioni serie ;) e non a noi ;)

Detto questo, ognuno fà come si trova meglio ;) Sia in quello che usa, che in quello che fà ;) Se dovessimo avere oggetti specifici, in base ai manuali e agli utilizzi standard, avremmo la casa che stra borda di oggetti, ahahah Questo anche una volta ;)
 
Se appunto i nostri avi non usavano certi attrezzi perché gioco, ecc, nello stesso tempo erano molto meno "esigenti" e "rompini" (nel senso buono e non offensivo) sull'attrezzo da usare e a disposizione, mentre noi facciamo le cose per gioco in natura e vorremmo tutto e di più, anche specifico.
quando ero gggiovane giravo in moto. Sempre e solo supersportive stradali.
Và che per infrattarmi con la morosa ne ho fatto di off-road! Mica ero schizzinoso e pretendevo l' enduro io! ;):lol::lol:
Se mi si chiede un consiglio se sia più adatta una Vespa 50 special, una bmw S1000RR o una KTM 500 per andare sù per mulattiere , non ti vengo a dire che io con la vespa 50 ci andavo anche in una pista da cross ;) (cosa vera peraltro)
 
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Ce l'hai il wp-4? allora usa quello. Se l'avessero avuto anche i nostri nonni forse l'avrebbero preferito a strumenti più rudimentali. detto ciò per fare una scampagnata l'acciaio è secondario così come la fase di riaffilatura, usa lo strumento adatto a quello che vuoi fare. se non ce l'hai fai come i nostri nonni, si arrangiavano con quello che avevano, carbonio o no, affilato o no ^^
 
Sinceramente se dovessi scegliere fra i tre direi il pennato, il WP4 non lo conosco, mai tenuto in mano e, a guardarlo, non mi piace, è una questione di pelle poi magari è l'uovo di colombo ..... non lo sò.

Sul fatto che il pennato non possa far lavori pesanti non sono molto d'accordo nel senso che strutturalmente non credo che abbia problemi particolari, dopo di che non è sicuramente lo strumento universale, anche perchè non esiste, e potendo scegliere, in funzione dell'attività, ci sono attrezzi migliori, questo però non vuol dire che non sia "mai", il pennato, il migliore attrezzo, ad esempio, nel far legna, dopo aver "abbattuto" qualcosa per la fase di sfoltitura e di movimentazione lo ritengo superiore ad altri attrezzi che, invece, lo sono per altri fasi del "far legna".

Dopo di che ...... di necessità si fà virtù :) ....... ieri come oggi, e non credo che il pennato si offenda se lo si usa come una accetta ;)

Ovviamente AMMP / IMHO.

Ciao :si:, Gianluca
 
Io ho questa immagine di alcuni "vecchi" di quando ero piccolo piccolo, che ora purtroppo non ci sono più, che vivevano il bosco come una volta: la legna un po' la tagliavano e un po' la raccoglievano, me li ricordo andare nel bosco con la roncola alla cintura, la gerla sulle spalle con dentro la sega, l'accetta e lo spago (e la boccia di vino spesso).. Bei ricordi..

Diciamo che il discorso cambia un po' anche a seconda dell'ambiente, il machete è fuori gara proprio perché nasce in un contesto completamente diverso da quello italiano (e svizzero :biggrin:), poi da nord a sud la vegetazione cambia, le essenze cambiano così come le condizioni del bosco; stesso dicasi per l'altitudine. Da me, se devo spaccare dei legnetti per far prendere il fuoco o tagliare qualche ramo secco, la roncola va sicuramente bene, basta e avanza visto che spesso i rami si spezzano con le mani e non serve neppure spaccarli una volta che il fuoco è partito bene. Ma se dovessi tagliare una piantella secca in piedi, di una decina di centimetri ad esempio, ci sarebbe da sudare non poco.. Con un'accettina da carpentiere o da pota basterebbero pochi colpi invece.. Per non parlare del lavoraccio una volta che la pianta è a terra.. Sapete cosa vi dico? per i lavori pesanti in un contesto di escursione è meglio un segaccio! La piantella la butti giù come faresti con la motosega, poi la dividi in ciocchi e con rami, rametti e getti fai partire il fuoco.. La legna non serve per forza spaccarla, come non serve tagliare piante enormi anzi, spesso ce ne sono a terra di perfette ed in più puliamo il sottobosco.. Se poi parliamo di più giorni, con un fuoco sempre acceso, allora un'accetta di quelle giuste ti serve.. Però, sinceramente, la roncola, in escursione, non ce la vedo come invece la trovo indispensabile quando si vanno a pulire i sentieri o quando si fanno lavori "a casa"..
 
per me un segaccio non è mai un sostituto di un coltellone o di 1 accetta. per il resto invece concordo
(cme un "morto in piedi" lo tagli meglio con un coltellone che con un segaccio)
 
Dire che i nostri nonni ci facevano di tutto, credo sia sbagliato
I nostri nonni, se dovevano spaccare della legna, utilizzavano l'accetta . . .
Questo mi sembra ovvio e pacifico infatti nessuno ha scritto che con roncola o pennato ci facevano di tutto ma..........
e ci facevano quasi di tutto..........
E credo a mio modesto parere sinceramente che quel "quasi di tutto", per chi sà e vive nella campagna, sia paragonabile ad un buon 90% (se ci si affianca ad esempio un buon opinel o buon victorinox si raggiunge A.M.M.P. si raggiunge il 100%) circa di quello che può fare oggi uno che si diletta nella varie attività in escursione!
non accendevano fuochi né si mettevano a costruire ripari
Mah, per esperienza e conoscenza personale e chi è passato dalle mie parti lo sa, i nostri nonni ad esempio quelli che facevano i pastori e che non tornavano ogni giorno a casa i ripari se li costruivano e come proprio con roncola e resorza (e solo in pochi avevano l'accetta..........) basta vedere.
Rifugi antichi - Su Pinnettu .....Un pezzo della nostra storia. (Grande @siddharta :si:)
Su pinnettu

2550.jpg

E se non era Survival questo allora non so più cosa lo sia..........
Se appunto i nostri avi non usavano certi attrezzi perché gioco, ecc, nello stesso tempo erano molto meno "esigenti" e "rompini" (nel senso buono e non offensivo) sull'attrezzo da usare e a disposizione, mentre noi facciamo le cose per gioco in natura e vorremmo tutto e di più, anche specifico. Ma allora per gioco andrebbero benissimo anche Roncola o Pennato....
In quanto per fare quello che facciamo in natura, campi, fuoco per una o due notti, ecc bastano tutti quei materiali di "pulizia" come sono stati definiti.
E come non quotarti :si:!!!
Come utensile di dimensioni generose per i lavori più pesanti secondo voi è più polivalente il pennato (acciaio al carbonio), un machete tipo Cutlass della Kabar (acciaio al carbonio) o il WP4 in N690Co?
Poi il fulcro della discussione è questo .
E tra i tre il più polivalente quale sarebbe? Per me il primo.
Poi ripeto degustibus..........

Il tutto ovviamente A.M.M.P. ed in amicizia :).

Un Saluto
Dk.
 
@DANKO massimo rispetto per il pennato, figurati! Solo che i pastori a volte dovevano "ravanare" tra i rovi x riprendere una pecora e lì il pennato vince facile. Come è logico il tuo x funghi. A me sto uncino davanti invece dà solo noie e nessun vantaggio.
 
Massimo rispetto per machete e WP4 e per chi li ha ideati naturalmente!
Allora mi auto cito :):
Come utensile di dimensioni generose per i lavori più pesanti secondo voi è più polivalente il pennato (acciaio al carbonio), un machete tipo Cutlass della Kabar (acciaio al carbonio) o il WP4 in N690Co?
Poi il fulcro della discussione è questo .
E tra i tre il più polivalente quale sarebbe? Per me il primo.
Poi ripeto degustibus..........
sto uncino davanti invece dà solo noie e nessun vantaggio.
Se usato di "coltello" con l'uncino ci puoi scavare e fare piccole buche, se usato di "piatto" ci puoi spalare per liberare le buche, tipo se devi fare un fuoco dakota ad esempio..........
Poi basta vedere i link da me postati per vedere che non ci si recuperavano solo le bestie!

Poi ripeto degustibus..........
Io sto solo riportando la mia esperienza sul campo e la me idee poi ognuno fà, come è giusto, ciò che crede e questa non è una crociata a favore di questo o quello ma solo una pacifica discussione ;).

Il tutto ovviamente A.M.M.P. ed in amicizia :).

Un Saluto
Dk.
 
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per me un segaccio non è mai un sostituto di un coltellone o di 1 accetta. per il resto invece concordo
(cme un "morto in piedi" lo tagli meglio con un coltellone che con un segaccio)
Certamente, la mia voleva essere una provocazione.. del tipo: il morto lo tagli bene con l'accetta, lo srami bene con la roncola e lo dividi bene con il segaccio... ..

Si torna al solito punto, bisogna trovare un compromesso affidandosi alle preferenze eheh
 
Sul fatto che il pennato non possa far lavori pesanti non sono molto d'accordo nel senso che strutturalmente non credo che abbia problemi particolari, dopo di che non è sicuramente lo strumento universale, anche perchè non esiste, e potendo scegliere, in funzione dell'attività, ci sono attrezzi migliori, questo però non vuol dire che non sia "mai", il pennato, il migliore attrezzo, ad esempio, nel far legna, dopo aver "abbattuto" qualcosa per la fase di sfoltitura e di movimentazione lo ritengo superiore ad altri attrezzi che, invece, lo sono per altri fasi del "far legna".
Ultraquote :si:
 
Contribuisco con i miei 2 centesimi: ovviamente molto dipende da quel che si deve fare, ogni attrezzo è pensato per un uso specifico, quindi quel che fa bene una cosa ne farà meno bene qualcun altra.

Detto questo per il mio uso specifico, i miei gusti e le mie esperienze nei boschi un buon coltello pensato per usi di bushcraft/survival svolge abbastanza bene tutti i compiti che servono a me nella vita nei boschi, e soprattutto per conformazione e tipo di acciaio è molto più robusto di altri attrezzi tradizionali.
Io consiglierei il già citato WP4, ma anche il tracker utility di FKMD e il trapper di Fox: sono coltelli molto specifici, e ci fai cose impensabili con altri strumenti o con coltelli più sottili e pensati per altri scopi.

Concludo dicendo che in questo caso dire "si ma una roncola da consorzio costa 20€, ne risparmio 150", a mio parere, non ha il minimo senso: sono pianeti diversi.
 

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