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Perché il coltello da campo (non) è il miglio strumento per tagliare della legna
Non va bene per un campo, non va bene per uso quotidiano, ma solo per emergenze (sperando di aver tempo a sufficenza)
Aggiungerei e se sei in carcere...
Se sei in carcere presumo che il tempo è l'ultimo dei tuoi problemi ..... sul resto, pur non avendolo mai usato, non ho difficoltà a convenire che c'è di (molto) meglio e che probabilmente anche un semplice seghetto del victorinox ti fa risparmiare tempo, però usato con l'arco pensavo peggio.
C'è di meglio ? Sicuramente dopo di che, conoscendone i limiti, provandolo ..... è un pò come l'acciarino, con l'accendino fai mille volte prima però ...... dopo di che, personalmente, continuo a vedere la sega a filo come una opzione accettabile in un contesto di peso/volume irrisorio ma non per un uso "normale", almeno per me.
Mentre se si stà in natura anche per un mese, ovviamente tralasciando le preferenze personali che portano a scegliere altri attrezzi. Funziona, basta, fà il suo dovere. Ci puoi mantenere un fuoco per l'intera durata, per cucinare, per conservare, per costruire, ecc ecc Ripeto, in base alle volontà personali, in base al proprio approccio.
Per esempio il mio approccio principale non richiede manco quella, facendo comunque tutte cose simili. Senza farmi mancare nulla insomma,... Fuoco, riparo, cibo, qualche comodità,...
Insomma, la questione non é se và bene o no, se funziona o no, la differenza la fà l'utilizzatore. Le sue ambizioni, necessità, esigenze, aspettative, preferenze, volontà, ecc
IDEM, almeno per me e le esperienze che ho fatto, giorni, settimane, mesi. Di continuo.
Dove, nonostante quasi sempre le faccio in quota ed in pieno inverno, zona Alpi, (senza tralasciare le altre stagioni) non devo mai agire d'urgenza, di fretta, di corsa. A meno che non ci sia un'emergenza, cosa a cui non si arriva se ci si prepara a dovere e se non si tratta di un vero e proprio imprevisto. Ma pur sempre SECONDO ME, PER ME. NB: ho visto anche tante situazioni d'emergenza nei tanti anni nel Soccorso Alpino, quindi le riconosco e valuto molto bene.
Altre persone invece potrebbero doverlo fare ed allora é meglio altro. Segaccio, piuttosto che sega ad arco, accette, asce, ecc
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NB: io per esempio fissato ad arco non sono mai riuscito a renderlo efficace per ottenere quel che mi serviva nei campi in natura. Non allo stesso modo che maneggiarlo "normalmente", maniera in cui riesco senza problemi.
Rispetto la tua opinione ma con questo modo tutto serve, nulla serve, il che non ho difficoltà a sottoscrivere nel senso che è l'utilizzatore il vero fulcro della questione, ma ogni oggetto, come ogni persona, ha la sua praticità, funzione, versatilità etc etc, diversamente se tutto è uguale anche le persone lo sono ma la realtà non è quella.
Si può usare di tutto per scavare una buca, anche un cucchiaino o le unghie, però c'è di meglio e, alla fine riconoscerlo non credo che sminuisca o cambi la natura della persona che poi deve fare quella buca, e questo non vuol dire che non si possa fare una buca con il cucchiaino basta, a mio avviso, chiarire prima quali sono i propri obiettivi onde evitare che chi magari legga non si aspetti poi gli stessi risultati ma con premesse diverse.
Ma perché questo discorso viene fatto solo nei miei confronti, che espongo solo il fatto di poter fare qualcosa, se lo si vuole, lo si preferisce? Quando allora é un discorso valido per tutti, anche se si sostiene il segaccio, il discorso é medesimo. Ci sarà sempre qualcosa di più adatto, efficace ed anche comodo da portare. Ma soprattutto, ci potrà sempre essere qualcuno che nonostante tutto, competenza, capacità, conoscenze, usa altro, preferisce altro.
Non sono discorsi corretti se si fà due pesi due misure, a parità di questioni. Ognuno sà ed libero di usare e fare quello che sà soddisfare le sue necessità. Come chì sostiene altro, non é che sono 10 a dirlo ne hanno il diritto e sono giustificati, se sono in 2 non lo sono.
Inoltre é sempre un ragionare universalmente ma basandosi solo sulle proprie visioni. Non ho riconosciuto che altri attrezzi lavorano meglio? Non ne sono consapevole? Non penso proprio, anzi, sono forse stato tra i primi ad esporre questo concetto in questa discussione. Ho solo supportato quella che é una mia preferenza, con diritto come qualsiasi altra persona con le proprie, comprese le proprie considerazioni su come ci si trova.
Il problema sarebbe dire che non posso starci in natura, che non mi ci trovo comodo, solo per assecondare altre opinioni. Quando in realtà ci stò quanto desidero e stando con altre persone senza che ci siano differenze, problematiche, ecc
Ma il discorso per cui con tutto si può fare tutto, ecc per attaccare le mie opinioni, preferenze, possono essere fatti anche verso chì preferisce un segaccio,... perché ci sono attrezzi trasportabili facilmente, più efficaci, validi, adatti. Quindi non cambia nulla.
È sempre mettere in dubbio il fare altrui perché non lo si vuole per se, non piace, non si é capaci. Tirando in ballo discorsi per screditare il fare altrui e per avvalorare il proprio, ma sono discorsi validi su tutto e per tutto.
Idem, non vendo nulla.
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Non ho mai detto che é pari ad altro, che si lavora nella stessa maniera, che si raggiungono certi obiettivi nel medesimo modo. Semplicemente che funziona e se lo si desidera basta per farci quel che serve, sempre in base alle proprie necessità, volontà, esigenze, preferenze.
Le mie? Stare in natura giorni, settimane, mesi, con fuoco, cibo, riparo, ecc Quindi se mi si dice che non si può, o i discorsi che mi hai fatto, non posso condividere. Perché sono fatti, due perché anche altri dicono che con un segaccio non ci fai quello che fai con una sega ad arco, ecc Se si ragiona così tutti mettono in dubbio il fare altrui, invece di esporre semplicemente il proprio.
Ovvero la medesima cosa che potrebbe riguardare chì sceglie la sega ad arco piuttosto che il segaccio. Ecc, ecc Come pesi ed ingombri, ognuno decide in base a cosa preferisce, c'é chì preferisce meno comodità, più ferraglia, chì il contrario, chì tutto. Non c'entra nulla gli altri discorsi.
Io condivido quel discorso, che hai fatto, proprio perché é alla base della questione. Ognuno sceglie quello che é più adatto alle proprie esigenze. Se per te é scomodo, non é abbastanza, non significa che é uguale per me. Indifferentemente da tutto.
Come non é corretto esporre che qualcosa non funziona, non permette di farci cose, restando generici, perché se stessi non ci si trovano, non piacciono. Lo dimostra il fatto che altri lo fanno.
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Tra l'altro il mio sistema preferito, usando degli attrezzi, che siano giorni o settimane in natura, é questo. Con il quale
mi trovo benissimo per le attività di cui sopra.
Tra l'altro il mio sistema preferito, usando degli attrezzi, che siano giorni o settimane in natura, é questo. Con il quale mi trovo benissimo per le attività di cui sopra.
Dimenticavo, poi spesso con quelle "uscite" (discorsi) si fanno sembrare e passare chì espone opinioni differenti da incompetenti. Senza vanità, senza presunzione, ma su queste attività penso di essere ferrato come tanti altri, se non più. Non dico "non devo imparare nulla da nessuno" perché "c'é sempre da imparare e migliorare". Ma poi ci si riduce a far passare le opinioni, modi di fare altrui come meno sicure, meno corrette, meno valide, meno consapevoli, ecc
LA DIFFERENZA STÀ SOLO NEL TROVARSI BENE CON QUALCOSA O MENO, MA È UNA COSA PERSONALE E CHE RIGUARDA QUALSIASI COSA, ATTIVITÀ. Mai detto che una cosa é uguale all'altra, che lavora uguale, ecc Che sia più o meno efficace, veloce, ecc A me non interessano queste cose, se ad altri si, useranno altro. Ma per esporre certi discorsi, concetti, non si possono tenere presenti solo i propri pensieri, pensando solo alle proprie esigenze, ambizioni.
Insomma, tu vuoi usare segaccio, coltellone, ascia, perché fuori fare più veloce e processare legna più grande. Sostieni questo e và bene così. Non si arriva a dire che ci sono attrezzi migliori, ecc
Se io non ho fretta, non ho la necessità di tagliare chissà cosa, quindi dico che funziona e basta la sega a filo. Allora si tira fuori il discorso che altri attrezzi lavora meglio. Che non si può, ecc
Perché? Il modo di vedere e fare di qualcuno é più importante di altri?
Non ditemi che é per la sicurezza e bla-bla, ecc Tutte balle, potrei esporre il perché non é vero.
Il punto é che se qualcosa non piace, non lo si fà, non lo si vuole, per se,... su queste cose si tende a mortificare gli altri che lo fanno, lo usano, ecc
Sì, esatto. Se sai che il contesto te lo permette, é comodissimo. Almeno per me, a me piace molto. Inoltre volendo ci costruisci pure una sega a telaio.
Ma perché questo discorso viene fatto solo nei miei confronti, che espongo sil fatto di poter fare qualcosa, se lo si vuole, lo si preferisce?. Quando allora é un discorso valido per tutti, anche se si sostiene il segaccio, il discorso é medesimo. Ci sarà sempre qualcosa di più adatto, efficace ed anche comodo da portare.
Ognuno ha le proprie opinioni e nel momento in cui vanno a scontrarsi con quelle di altri si crea una discussione, tu pensi che tutti siano d'accordo ad avere, per esempio, un coltello da 20 cm di lama o il segaccio o l'accetta ? Per non parlare poi delle domande filosofiche del perché uno si porta un coltello in mezzo al bosco a prescindere dalla sua forma, lunghezza etc etc.
Ognuno ha le proprie preferenze, io per primo, e mi può anche star bene che siano solo mie ergo non mi sento di dovermi giustificare per i miei gusti né pretendo che qualcuno lo faccia, però non credo che sia prevaricare le altre persone se espongo le motivazioni di quelle scelte ed esprimo i miei dubbi, come non mi sento prevaricato se qualcuno fa altrettanto con me...... probabilmente sbaglio.
Ognuno ha le proprie opinioni e nel momento in cui vanno a scontrarsi con quelle di altri si crea una discussione, tu pensi che tutti siano d'accordo ad avere, per esempio, un coltello da 20 cm di lama o il segaccio o l'accetta ? Per non parlare poi delle domande filosofiche del perché uno si porta un coltello in mezzo al bosco a prescindere dalla sua forma, lunghezza etc etc.
Ognuno ha le proprie preferenze, io per primo, e mi può anche star bene che siano solo mie ergo non mi sento di dovermi giustificare per i miei gusti né pretendo che qualcuno lo faccia, però non credo che sia prevaricare le altre persone se espongo le motivazioni di quelle scelte ed esprimo i miei dubbi, come non mi sento prevaricato se qualcuno fa altrettanto con me...... probabilmente sbaglio.
Ma io rispetto sempre le opinioni altrui, le preferenze, passioni, ecc Infatti dico sempre che ognuno fà come si trova meglio, come preferisce. Senza dire mai che una cosa é migliore o peggiore, perché sono questioni soggettive in base a come una persona decide di voler fare qualcosa.
Eccoci, dici a me che prevarico? Visto che é una questione "ipocrita" o non conosco il termine corretto. Io mi espongo in certe maniere solo quando sono gli altri, per primi, che sostengono le loro preferenze e modi di fare come gli unici sensati, corretti, ecc SCREDITANDO, SMINUENDO, quelli altrui, diversi.
Ma poi sono io che prevarico? Se tu dici che non si può fare una cosa con qualcosa, ed io ti dico che la faccio, non stò prevaricando, stò esponendo una realtà. Se si fosse onesti, umili, si direbbe "ah, io non riesco, a me non piace. Ma evidentemente per altri é diverso". Semplice.
Mah, lo vedo un confrontarsi un pò di parte o per astio nei miei confronti. Viene rivoltato tutto per far quadrare le proprie cose, snobbando le dinamiche dei fatti,...
Ma non sono io quello che tratta da incompetenti gli altri se fanno diversamente, o parlano di inaffidabilità, mancata sicurezza, ecc se altri fanno diversamente. Quindi a prevaricare gli altri per sostenere solo le proprie idee, non sono di certo io. Di sicuro, sempre non per presunzione, con le esperienze, competenze, capacità, che mi sono fatto il culx ad avere,... non é che stò zitto quando mi si fà passare da coglionx solo perché sò fare anche diversamente, perché supporto cose diverse.
@TiWoodvivor mi permetto di consigliarti di rileggere le mie affermazioni poiché NON ritengo di aver detto che prevarichi le mie affermazioni nel momento in cui esprimi un dissenso per quello che posso aver detto.
Come non mi risulta di aver mai detto, in questo thread, che non si possa fare un qualcosa che tu abbia detto di farlo.
Scusate mi permetto di intromettermi. TiWood io ho capito cosa vuoi dire e la filosofia con la quale affronti (anzi abbracci la natura) é fantastica, ma ti dico di non sentirti attaccato, sminuito o non creduto, la spiegazione é molto piú semplice, questa é una discissione su attrezzi (coltelli, seghe, accette) e tu in ogni intervento dici che se ne puó fare a meno sia per giorni che per settimane che per mesi. Oppire tu riesci a fare moltissimo con una sega a filo quando al 90% dei cristiani si incastra. Ovviamente qui sta discutendo gente che non ha capacità tali da partire per un mese sulle Alpi solo con i vestiti, e ha bisogno di attrezzi e attrezzature ( e ti posso garantire per chi non é un esperto al tuo livello già puó risultare difficoltoso arrangiarsi qualche giorno e con buona attrezzatura) e si cerca di discutere su quale attrezzo sia piu conveniente e leggero o migliore ma a livello di capacità medie, perché il forum magari lo legge l'utente medio e per la maggiore i discorsi sono questi, non credo gli altri utenti ti stiano venendo contro, solo che essendo tu su un altro livello dovresti comprendere tu noi e non noi a te, noi abbiamo bisogno di attrezzi per vari motivi, tu aiutaci di piú a discuterne tenendo conto del nostro bisogno. Perché magari qualcuno che legge vedendo che il piú esperto e preparato della discussione consiglia una sega a filo, se ne va chissà dove magari pensando di stare una settimana con una sega a filo e finisce che se lo mangiano i cani
@TiWoodvivor mi permetto di consigliarti di rileggere le mie affermazioni poiché NON ritengo di aver detto che prevarichi le mie affermazioni nel momento in cui esprimi un dissenso per quello che posso aver detto.
Come non mi risulta di aver mai detto, in questo thread, che non si possa fare un qualcosa che tu abbia detto di farlo.
Ok, ma stiamo comunque discutendo e stai comunque esponendo delle considerazioni legate a tutto il "trallalà" generale di quello che ho esposto nei vari confronti.
Io sò solo che non espongo quasi mai cosa é meglio, peggio, giusto, sbagliato, ecc Espongo sempre e solo ciò che faccio, con cui mi trovo comodo, possono essere anche più variabili e quindi che mi sento di consigliare se qualcuno chiede. Nel minestrone di tutti i consigli che vengono esposti dalle persone. Non reputo nessuno più importante o meno, non reputo nulla di quel che dicono gli altri più o meno in diritto d'essere esposto.
Mai dicendo che se si fà in certe maniere é da incompetenti, oppure che solo il mio modo di fare é quello corretto. Anzi,... Sono gli altri che lo fanno verso il "diverso" ed io rispondo, chiaramente. Poi sono io che passo da quello che critica, accusa, ecc in malomodo. Semplicemente non penso di essere nella posizione in cui dover accettare d'essere "trattato" in certe maniere, standomene zitto.
Questo é un discorso generale verso tutte le dinamiche in discussione che hanno portato quì.
Non é di sicuro corretto se tu hai delle tue preferenze e ne parli elogiandole, ma nei confronti delle mie ne parli come se fossero da incompetenti, inaffidabili, ecc Sempre senza vanità, ne presunzione, che quà ci vuole poco per essere giudicati male, ma bisogna tenere anche in considerazione con chì si stà parlando. In generale, se persone novizie, persone che comunque sanno, ecc ecc In generale, lo rispetto, non é vanità e non sono migliore di nessuno. Ma piuttosto meglio sentirsi dire "non mi fido". Ho scritto "tu" per fare un esempio, non nel senso che tu abbia detto o fatto qualcosa.
Scusate mi permetto di intromettermi. TiWood io ho capito cosa vuoi dire e la filosofia con la quale affronti (anzi abbracci la natura) é fantastica, ma ti dico di non sentirti attaccato, sminuito o non creduto, la spiegazione é molto piú semplice, questa é una discissione su attrezzi (coltelli, seghe, accette) e tu in ogni intervento dici che se ne puó fare a meno sia per giorni che per settimane che per mesi. Oppire tu riesci a fare moltissimo con una sega a filo quando al 90% dei cristiani si incastra. Ovviamente qui sta discutendo gente che non ha capacità tali da partire per un mese sulle Alpi solo con i vestiti, e ha bisogno di attrezzi e attrezzature ( e ti posso garantire per chi non é un esperto al tuo livello già puó risultare difficoltoso arrangiarsi qualche giorno e con buona attrezzatura) e si cerca di discutere su quale attrezzo sia piu conveniente e leggero o migliore ma a livello di capacità medie, perché il forum magari lo legge l'utente medio e per la maggiore i discorsi sono questi, non credo gli altri utenti ti stiano venendo contro, solo che essendo tu su un altro livello dovresti comprendere tu noi e non noi a te, noi abbiamo bisogno di attrezzi per vari motivi, tu aiutaci di piú a discuterne tenendo conto del nostro bisogno. Perché magari qualcuno che legge vedendo che il piú esperto e preparato della discussione consiglia una sega a filo, se ne va chissà dove magari pensando di stare una settimana con una sega a filo e finisce che se lo mangiano i cani
Ho consigliato e detto che funziona meglio, più efficace? Ho detto di usare quella e non altro? Non mi sembra Ho chiacchierato come tutti, ho solo risposto ad assolutismi che di fatto non lo sono. Ma ok, capisco l'andazzo della cosa. NB: consigliare segacci, accette, ecc é meglio, più sicuro? Ho già soccorso diversi feriti da seghe e sagacci, accette, asce, coltelli, ecc Mai per la sega a filo. NB: anche in questo caso per riprendere qualcosa che non ho tirato ballo io, ma che ritengo sia giusto continuare, per far capire che non sono superficiale, ecc
Quindi io perché uso un sistema che per molti é inutile, di cui non si interessano, non posso dare la mia opinione? Non posso portare la mia esperienza? Devo leggere commenti che fanno intendere che chì usa quel tipo di sega é incompetente, oppure non fà nulla di ché?
Standomene zitto perché se anche io rispondo argomentando sul perché la vedo diversamente, sono presuntuoso, non attento, ecc? Mah.
Ho cercato di espormi semplicemente parlando di attrezzi, anche io,... a parte la battuta, singola, che "non servirebbe nemmeno". Ma visto, gli altri fanno battute, ecc e và bene, la faccio io e diventa subito un problema.
Stò e stavo parlando come tutti di segacci, coltelli, sega a filo perché é uscito l'interesse verso quella, quindi era coerente e giustificato parlarne. Ma evidentemente non avrei dovuto perché altrimenti é da "sbagliati"? Non l'ho tirato fuori io quel discorso, ho partecipato come normale che sia.
Siamo su un forum che tratta queste cose, non pensavo che avere una grossa passione, praticare molto, ecc fosse un problema, quasi un fastidio. NB: trovo che sensibilizzo più io sulle varie dinamiche, rischi, possibilità, di chì espone assolutismi che rende ottusi e quindi meno consapevoli, meno competenti.
Io se ci si fà caso espongo le cose in maniera semplice e che mi riguardano, ma senza invitare a fare uguale, senza dire di farlo senza testa, anzi, sono il primo a dire l'importanza della dedizione, impegno, ecc nell'apprendere. Il degrado arriva quando si dice "non si può" screditando qualcosa che ho esposto poter fare. Non sono speciale, solo appassionato.
Ma adesso ho capito, eviterò di partecipare,... perché se la maggior parte non vuole, non sà, non usa qualcosa, mentre io espongo di usarla, che ci si può arrangiare. Passo io da "cattivo", "vanitoso", ecc perché non tutti lo fanno. Boh.
Ok, ora é tutto chiaro. Anche se é da parecchi anni che sono sul forum, attivo, ho avuto diversi link nel tempo"Quindi sò come funziona la cosa.
--- ---
In ogni caso, ok,... vi lascio sereni e tranquilli.
Ma ovviamente se poi mi si "cita" e mi arriva la notifica, anche se clicco sul "smetti di seguire", mi viene da rispondere per educazione. Quindi, NON CITATEMI, COSÌ MI SCORDO E NON INTERVENGO.
Ok, ma nel momento in cui mi "quoti" è difficile pensare che parli di qualcun'altro.
Detto questo, le mie considerazioni personali sulla sega a filo le ho esposte e ribadisco la premessa che non l'ho mai usata il che, sicuramente, non fa di me la persona più attendibile di questo mondo, se avrò occasione di ritrovarla nel grande macello che è casa mia, e se mi ricorderò, ci farò un "giro".
Dopo di che non esprimo nessuna opinione di merito su chi la utilizza, ci mancherebbe altro, ma lo stesso vale per chi usa la motosega piuttosto che il segaccio il seghetto il segone il coltello l'accetta l'ascia il macete la roncola i denti le mani i piedi il culo la testa etc etc...... e se qualcuno si è sentito offeso dalle mie parole..... le mie scuse ed una birra pagata, se siete astemi un latte e menta e se non vi piace il latte o la menta quello che vi pare
e se qualcuno si è sentito offeso dalle mie parole..... le mie scuse ed una birra pagata, se siete astemi un latte e menta e se non vi piace il latte o la menta quello che vi pare
In ogni caso, ok,... vi lascio sereni e tranquilli.
Ma ovviamente se poi mi si "cita" e mi arriva la notifica, anche se clicco sul "smetti di seguire", mi viene da rispondere per educazione. Quindi, NON CITATEMI, COSÌ MI SCORDO E NON INTERVENGO.
Aspetta un attimo Twood non puoi congedarti così, verresti a meno allo scambio di opinioni e al confronto che abbiamo iniziato.
Sei offeso perché sono un stato sgarbato e maleducato?
Si sono così, abbastanza diretto se mi sento nella ragione visto che sei stato il primo a contestare la mia affermazione con le solite filosofie sul saper fare.
Io ho espresso che non fosse la soluzione migliore, anzi forse la peggiore, tu al contrario ne hai decantato l'efficacia a patto di saperla usare....
Questa la potevi risparmiare, pensi che ci voglia un corso a pagamento per usare un filo?
Tra l'altro il mio sistema preferito, usando degli attrezzi, che siano giorni o settimane in natura, é questo. Con il quale
mi trovo benissimo per le attività di cui sopra.
Adesso voglio che mi spieghi perché per 4 pagine hai decantato il filo facendomi credere che è l'opzione migliore e poi ti servi di una lama al carbonio da 530mm.
Se vuoi predicare bene devi razzolare bene, altrimenti dimmelo che stai scherzando....
Sempre amici....
Adesso voglio che mi spieghi perché per 4 pagine hai decantato il filo facendomi credere che è l'opzione migliore e poi ti servi di una lama al carbonio da 530mm.
Ok, ma stiamo comunque discutendo e stai comunque esponendo delle considerazioni legate a tutto il "trallalà" generale di quello che ho esposto nei vari confronti.
Io sò solo che non espongo quasi mai cosa é meglio, peggio, giusto, sbagliato, ecc Espongo sempre e solo ciò che faccio, con cui mi trovo comodo, possono essere anche più variabili e quindi che mi sento di consigliare se qualcuno chiede. Nel minestrone di tutti i consigli che vengono esposti dalle persone. Non reputo nessuno più importante o meno, non reputo nulla di quel che dicono gli altri più o meno in diritto d'essere esposto.
Mai dicendo che se si fà in certe maniere é da incompetenti, oppure che solo il mio modo di fare é quello corretto. Anzi,... Sono gli altri che lo fanno verso il "diverso" ed io rispondo, chiaramente. Poi sono io che passo da quello che critica, accusa, ecc in malomodo. Semplicemente non penso di essere nella posizione in cui dover accettare d'essere "trattato" in certe maniere, standomene zitto.
Questo é un discorso generale verso tutte le dinamiche in discussione che hanno portato quì.
Non é di sicuro corretto se tu hai delle tue preferenze e ne parli elogiandole, ma nei confronti delle mie ne parli come se fossero da incompetenti, inaffidabili, ecc Sempre senza vanità, ne presunzione, che quà ci vuole poco per essere giudicati male, ma bisogna tenere anche in considerazione con chì si stà parlando. In generale, se persone novizie, persone che comunque sanno, ecc ecc In generale, lo rispetto, non é vanità e non sono migliore di nessuno. Ma piuttosto meglio sentirsi dire "non mi fido". Ho scritto "tu" per fare un esempio, non nel senso che tu abbia detto o fatto qualcosa.
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Ho consigliato e detto che funziona meglio, più efficace? Ho detto di usare quella e non altro? Non mi sembra Ho chiacchierato come tutti, ho solo risposto ad assolutismi che di fatto non lo sono. Ma ok, capisco l'andazzo della cosa. NB: consigliare segacci, accette, ecc é meglio, più sicuro? Ho già soccorso diversi feriti da seghe e sagacci, accette, asce, coltelli, ecc Mai per la sega a filo. NB: anche in questo caso per riprendere qualcosa che non ho tirato ballo io, ma che ritengo sia giusto continuare, per far capire che non sono superficiale, ecc
Quindi io perché uso un sistema che per molti é inutile, di cui non si interessano, non posso dare la mia opinione? Non posso portare la mia esperienza? Devo leggere commenti che fanno intendere che chì usa quel tipo di sega é incompetente, oppure non fà nulla di ché?
Standomene zitto perché se anche io rispondo argomentando sul perché la vedo diversamente, sono presuntuoso, non attento, ecc? Mah.
Ho cercato di espormi semplicemente parlando di attrezzi, anche io,... a parte la battuta, singola, che "non servirebbe nemmeno". Ma visto, gli altri fanno battute, ecc e và bene, la faccio io e diventa subito un problema.
Stò e stavo parlando come tutti di segacci, coltelli, sega a filo perché é uscito l'interesse verso quella, quindi era coerente e giustificato parlarne. Ma evidentemente non avrei dovuto perché altrimenti é da "sbagliati"? Non l'ho tirato fuori io quel discorso, ho partecipato come normale che sia.
Siamo su un forum che tratta queste cose, non pensavo che avere una grossa passione, praticare molto, ecc fosse un problema, quasi un fastidio. NB: trovo che sensibilizzo più io sulle varie dinamiche, rischi, possibilità, di chì espone assolutismi che rende ottusi e quindi meno consapevoli, meno competenti.
Io se ci si fà caso espongo le cose in maniera semplice e che mi riguardano, ma senza invitare a fare uguale, senza dire di farlo senza testa, anzi, sono il primo a dire l'importanza della dedizione, impegno, ecc nell'apprendere. Il degrado arriva quando si dice "non si può" screditando qualcosa che ho esposto poter fare. Non sono speciale, solo appassionato.
Ma adesso ho capito, eviterò di partecipare,... perché se la maggior parte non vuole, non sà, non usa qualcosa, mentre io espongo di usarla, che ci si può arrangiare. Passo io da "cattivo", "vanitoso", ecc perché non tutti lo fanno. Boh.
Ok, ora é tutto chiaro. Anche se é da parecchi anni che sono sul forum, attivo, ho avuto diversi link nel tempo"Quindi sò come funziona la cosa.
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In ogni caso, ok,... vi lascio sereni e tranquilli.
Ma ovviamente se poi mi si "cita" e mi arriva la notifica, anche se clicco sul "smetti di seguire", mi viene da rispondere per educazione. Quindi, NON CITATEMI, COSÌ MI SCORDO E NON INTERVENGO.
No no per carità io non volevo si congedasse, forse mi sono espresso male! Lungi da me screditarla, io ho anzi piú volte espresso il fatto che sei molto ferrato e che io sono utente medio, come la maggior parte! Peró pure io ho la mia opinione, e penso che la sega a filo sia quasi initile e, perdonami (senza alcuna offesa alla sua attività di soccorso che é lodevole e per fortuna i soccoriitori ci siete e siete ben formati) non hai mai soccorso nessuno per infortunio di sega a filo perché é innocua, sia sulle persone che sul legno. Poi puó capitare di farsi male con coltelli accette e segacci perché sono strumenti appunto efficaci, ma si presume che l'utente almeno medio sia capace e prudente nell'usarli! Poi un falegname del mio paese non ha alcune dita, fa il falegname fin da bambino e le dita se le é mozzate a metà della sua vita lavorativa, quindi anche a chi é esperto capita la digrazia...
Bella la vita di chi può permettersi di pescare tra motoseghe da 80 cm, motoseghe da potatura, maceti, mannaressi, seghe ad arco, accette da taglio e da spacco, seghetti pieghevoli e perfino fili diamantati gover per non parlare delle lame dentate dei vari Victorinox...tutta roba che ho nel box su in campagna...ma se invece fossi un fiero targui nel sud dell'Algeria, per procurare la legna con cui accendere il fuoco serale, non prima di avere creato con stuoie (e moderni tondini di ferro 1,2 cm per un metro) una zeriba, come fare a pezzi la poca legna che si trova, derivata da alberi per lo più di acacia morti di sete? Beh da decenni vedo usare picconi, leve per smontare i copertoni , martelli....per cui, pensando di avere gioco facile appena arrivati a Djanet mi sono fiondato nel locale mercato cercando nei negozi di articoli vari una sega ad arco o un seghetto pieghevole o anche solo una piccola accetta......già... fermi tutti: è arrivato il milanese: tutti gli articoli anche solo lontanamente "pericolosi" semplicemente NON ci sono: nessuno li vende, non arrivano lì e siccome i turisti, a meno di non avere almeno 25/30 giorni per arrivare via terra con la propria auto, fare un giretto e tornare sul mediterraneo, arrivano con almeno due voli, uno internazionale con destinazione Algeri e un altro interno da Algeri a Tamanrasset o Djanet risulta impossibile, dati i tripli controlli al metal detector e a raggi X portare nel proprio bagaglio oggetti adatti al taglio della legna...e quindi i locali continueranno a spaccare la legna come nemmeno i nostri antenati hanno mai fatto.
Bella la vita di chi può permettersi di pescare tra motoseghe da 80 cm, motoseghe da potatura, maceti, mannaressi, seghe ad arco, accette da taglio e da spacco, seghetti pieghevoli e perfino fili diamantati gover per non parlare delle lame dentate dei vari Victorinox...tutta roba che ho nel box su in campagna...ma se invece fossi un fiero targui nel sud dell'Algeria, per procurare la legna con cui accendere il fuoco serale, non prima di avere creato con stuoie (e moderni tondini di ferro 1,2 cm per un metro) una zeriba, come fare a pezzi la poca legna che si trova, derivata da alberi per lo più di acacia morti di sete? Beh da decenni vedo usare picconi, leve per smontare i copertoni , martelli....per cui, pensando di avere gioco facile appena arrivati a Djanet mi sono fiondato nel locale mercato cercando nei negozi di articoli vari una sega ad arco o un seghetto pieghevole o anche solo una piccola accetta......già... fermi tutti: è arrivato il milanese: tutti gli articoli anche solo lontanamente "pericolosi" semplicemente NON ci sono: nessuno li vende, non arrivano lì e siccome i turisti, a meno di non avere almeno 25/30 giorni per arrivare via terra con la propria auto, fare un giretto e tornare sul mediterraneo, arrivano con almeno due voli, uno internazionale con destinazione Algeri e un altro interno da Algeri a Tamanrasset o Djanet risulta impossibile, dati i tripli controlli al metal detector e a raggi X portare nel proprio bagaglio oggetti adatti al taglio della legna...e quindi i locali continueranno a spaccare la legna come nemmeno i nostri antenati hanno mai fatto.
Porco cane che realtà cruda e soprattutto dura. Peró ho viaggiato e purtroppo ho visto cose del genere (non questa che é abbastanza estrema e la sto apprendendo ora da te) e proprio per questo mi definisco uno sportivo della domenica per quanto riguarda l'outdoor, perché sono cosciente che la maggior parte di noi come me esce a scopo ludico e non é nella durezza della vita come questi locali si cui hai scritto. Loro fanno quello che devono, noi per la maggiore giochiamo all'outdoor, questo non vuol dire che tra noi non ci siano professionisti, ma lo siamo per scelta spesso e pochissimo per necessità. Ad esempio io mi reputo senza falsa modestia un cacciatore professionista, ma non caccio per sopravvivere, come il 99% dei cacciatori italiani caccio per sport e passione, non per necessità e non per sfamare la famiglia, anche se in famiglia adoriamo mangiare la mia selvaggina! Ma é un lusso, una scelta gastronomica, non una fonte di sussistenza, c'è il supermercato!!!