Perche esser presi per pazzi se si passa una notte fuori in mezzo alla natura....

Salve a tutti!
Mentre scrivo mi trovo a 1000 e qualcosa metri, in mezzo alla neve, sotto il mio tarp e davanti al fuoco, pronto a passar la notte qui....al freddo e in mezzo al nulla.
Perche ogni volta che faccio queste cose, che per me sono una passione, devo continuare a ricevere messaggi da amici e parenti sentendomi dare del pazzo perche passo la notte fuori?
Ma è possibile ogni volta?
A chi di voi succede tutte le volte che passa la notte o in tenda o in amaca o semplicemente sotto il proprio tarp nel sacco a pelo?
Parliamone?
 
succede eccome!
a me succede questo
soprattutto mia mamma
"sei pazzo!!! mi raccomando scrivi, messaggiaci, wazzappaci, chiamaci, manda un piccione, stai attento!!!!!"

poi chiamo e manco hanno il telefono acceso, e se risponde non gli frega un casio, della mia escursione :-x:-x
 
Ti capisco!
Forse sarà perche non condividono e non capiscono la nostra passione....
Lo so...qui alla fine è come sparare sulla crocerossa perche su questo forum la cosa è all'ordine del giorno, ma cmq non capisco certe "paure", certi ragionamenti del tipo "stai attento che non si sa mai"....
E io prontamente rispondo "ma che cacchio di malintenzionato vuoi che venga a rompermi le scatole in mezzo al nulla, in montagna, al buio e col freddo becco che fa?:wall::wall:"
 
tempo fa (novembre scorso) il ticino ha fatto una bella piena
visto che ho la passione x cercare oro, ma la moglie non la condivide, cerco sempre di andare in orari che non si intreccino con gli impegni familiari

quindi partivo alle 5 del mattino o andavo alle 8 di sera (in entrambi i casi buio pesto)
la mia attrezzatura è composta da zainetto contenente il classico piatto e canaletta, pala che tengo in mano, e torcia frontale, ed indosso sempre una felpa con cappuccio x il freddo

un sacco di volte mi son sentito dire da TUTTI "se matto, nel bosco di notte col buio, è pericoloso e se incontri qualcuno??"

alla fine gli ho risposto: "se fossi quel qualcuno avrei paura ad incontrare uno incappucciato, con torcia frontale e pala..."
:biggrin:
 
aspetta di incominciare a fare arrampicata.. :lol:

fatti le tue esperienze semplicemente fregandotene del giudizio degli altri, poi ad un certo punto ti abituerai tu e si abitueranno gli altri
 
Si si io me ne frego, però il mio ragionamento è "perche dare del matto o dire di stare attento a malintenzionati"?
Questo non capisco!
A volte dormo meglio quando son fuori nel sacco a pelo sul materassino che quando sono a casa sul materasso sotto il piumone...o_O
 
La risposta é semplice, soprattutto quando le critiche o questo genere di commento sono esposti con serietà, convinzione.... quasi severità.

Ecco... perché evidentemente quelle persone sono assolutamente ignoranti verso quel genere di cose e a determinati approcci. Oppure sono semplicemente persone con la mente chiusa nelle loro convinzioni, conoscenze, preferenze... pensando che il loro modo di fare e di tanti altri, siano gli unici modi per fare qualcosa in maniera ragionata, sensata, funzionale, pratica... insomma fatta bene.

Personalmente cerco sempre di spiegare che le cose le faccio con cognizione di causa, ecc... e non alla "cxxo"... poi stà alle persone farsi un bagnetto d'umiltà e rendersi conto che il loro mondo non é tutto il mondo e nemmeno l'unico mondo. Se non lo capiscono o non lo accettano... pazienza ;)

Ma devo ammettere che il problema lo riscontro maggiormente su forum come questo, perché le poche persone che mi conoscono... appunto mi conoscono, ahah e sanno cosa faccio, come, perché, ecc...
Dal lato della famiglia non ho problemi in quanto non siamo così attaccati... ci si sente di tanto in tanto e se ci sono comunicazioni utili, d'importanza, ecc...

Quindi tutto tranquillo ;)


Sui timori del buio e del trascorrere del tempo in natura ho scritto pure un articolo che hanno pubblicato senza batter ciglio... in una rivista di montagna della regione ;) Assurda questa paura a priori... quando non é la fascia oraria ad essere pericolosa... ma gli atteggiamenti e le scelte delle persone, ah
 
Ultima modifica:
ahah.... con tutte le critiche, pseudo insulti & Co che mi sono beccato... dici per questo??
AHAHAH

Di battaglie perse con persone chiuse nel loro piccolo mondo ne ho a decine... ahah
Persone che "virtualmente" si espongono come "guru", ma poi se si ragiona un attimo sulle teorie, argomentazioni, convizioni che utilizzano per cercare di smontare ciò che uno fà... ci si rende conto che non conosco per niente determinate attività e realtà. Quindi tanto vale,....
 
No, perche ti conosco e so che ti avrebbe stuzzicato l'argomento!:p
Cmq, al di la di tutto.....ma quanto si sta bene in mezzo alla pace davanti ad un bel fuoco scoppiettante?:roll:
 
Ti dirò di più...
Puoi aver fatto la gran maggioranza dei 3/4000 mt di casa tua...
Puoi aver trascorso settimane, mesi in natura, in maniera "selvatica"...
Puoi aver fatto e fare quello che vuoi... ma se tutto ciò lo fai con un tuo stile, un tuo approccio, che non rispecchia standard, stereotipi, ecc... verrai sempre ritenuto un pazzo, incapace, incosciente, ecc...

Il problema vero arriva dal fatto che raramente trovi persone che non basano i propri giudizi in base al proprio modo di fare, che onestamente dicono semplicemente "...io faccio così e lo preferisco, col tuo sistema non mi ci trovo...". No, trovi sempre persone che in base alle proprie scelte ti dicono o fanno capire "...se fai così e non fai così sei un'imbecille...", ah Insomma, persone che criticano il fare altrui, invece di parlare semplicemente del proprio. Forse perché é scarso o assente ;)

A me stuzzicano sempre queste cose... perché quando mi viene rimproverato qualcosa, in malo modo, invito sempre a seguirmi, prima di "parlare e criticare". Ma stranamente pochi predicatori razzolano bene, AHAH

...e si sà "... il ponte più difficile da attraversare é quello che separa la teoria dalla pratica..." e molti restano fermi sulla sponta iniziale... urlando a gran voce, ma sempre da lì ;)

IN NATURA, TRANQUILLI... SOPRATTUTTO IN INVERNALE??
NON SI STÀ BENE... DI PIÙ... QUELLA PER ME È CASA...È TUTTO ;)
 
Bhè io ad essere sincero quando qualcuno esprime preoccupazione per un qualcosa che ho già fatto magari migliaia di volte in un primo momento mi girano i maroni ..... che fai porti sfiga ? ..... o suvvia non è mai successo nulla o la mia preferita ..... di qualcosa si deve morire ...... ma poi devo ammettere che mi fa piacere perché vuol dire che per qualcuno sono importante.

Detto questo più uno è giovane è più ci si preoccupa, per quanto uno sia "esperto" un pò di apprensione ci sarà sempre, se questa "preoccupazione" dà fastidio ci sono alcuni modi, primo non usare il cellulare, spegnerlo, lo si accende una o due volte al giorno e si manda un "ciao" e basta magari ad orari prefissati così da non far rimanere in ansia nessuno nè subire la loro ansia, secondo ci sono dei "tracciatori" che permettono di far conoscere la propria posizione senza che per forza io lo sappia, nel senso che non vengo "avvisato" se qualcuno mi geolocalizza (per cui non mi incazzo), possono vedere che tragitto sto facendo e possono essere usati in caso di emergenza, terzo farsene una ragione e fregarsene. Nulla vieta di adottare tutte e tre le opzioni.

Ciao :si:, Gianluca
 
Domanda:

"Perche ogni volta che faccio queste cose, che per me sono una passione, devo continuare a ricevere messaggi da amici e parenti sentendomi dare del pazzo perche passo la notte fuori?"

Risposta: "perché il cellulare lo tieni acceso"

Forse la domanda da farsi prima di quella è "ma perchè vado nei boschi, se ci devo stare appiccicato alla confusione e e alle distrazioni della vita normale? Che senso ha stare continuamente connessi?". Quando non è davvero possibile staccare la connessione (cosa che vale davvero per quanti, 1 su 1000?) vanno comunque educati i parenti. Ma non certo nel senso di garantirgli una chiamata al giorno a orari prefissati. Non puoi garantirgli niente del genere, se vuoi fare certe esperienze. O riesci a farglielo capire, o rinunci a farle. Se devo attraversare una gola in cui non c'è campo durante "gli orari prefissati" che fai, ci rinunci (magari facendola di notte o quando il tempo è peggiorato) per fare una chiamata?
 
...altro discorso molto interessante, personalmente non ne ho tenuto conto in quanto é una tecnologia, una moda, un fissa che detesto molto.

Facevo riferimento alle persone che "rompono" prima e dopo ;) oppure durante delle chiacchierate.
Su forum & Co.
Per fortuna il problema al telefono l'ho risolto per questioni di principio mie ;)

Il telefonino lo utilizzo solo se proprio serve, per emergenze. Non chiamo e non rispondo.
Solo messaggi, se includono un messaggio sintetico e basato solo sulla comunicazione importante da trasmettere, senza "ghirigori" inutili.
Chì conosce le tariffe Svizzere, quelle Italiane non sò come siano, restano basiti quando gli dico che spendo al massimo fr. 15/30 all'anno... ma proprio al massimo e per causa riconducibili agli altri (si scemo io che rispondo) e per obblighi contrattuali sulla pre-prepagata e non sono quasi mai collegato alla rete, da cellulare.

Per tutto il resto, una questione importantissima é la coerenza con cui si praticano le passioni predicate.
Indifferentemente da tutto il resto, tecnologie, modernità, scelte di vita, ecc... se si predica qualcosa mi aspetto onestà, coerenza, costanza nel praticarla. Soprattutto "predicare bene e razzolare male" mi manda in bestia. Senza se e senza ma. Motivo per cui cerco sempre di fare "selezione" quando propongo qualcosa, ahah

Se in natura e dopo aver parlando di determinati passioni/approcci, una persona si mette a telefonare, messaggiare, navigare... per quanto mi riguarda é in automatico un "predicatore che razzola male" e soprattutto, in una qualche maniera, lo metto già in croce. Come per tanti altri particolari... che però e ovviamente si basando, come dicevo, su quello che una persona ha detto di voler fare...
 
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Per fortuna il problema al telefono l'ho risolto per questioni di principio mie ;)

Il cellulare lo porto, ma non rispondo mai a chiamate e non chiamo mai. Nemmeno nella quotidianità.
Se una persona ha bisogno sà che deve scrivermi un SMS, senza ghirigori e il contenuto dev'essere sintetico chiaro e utile a ciò che é necessario. Zero cavolate o messaggini "tanto per", altrimenti non rispondo nemmeno. Partendo dal presupposto che chì mi contatta l'ho incontrato precedentemente e ci siamo messi più o meno d'accordo sul fatto che mi avrebbe mandato qualcosa. Se il numero non lo conosco, il nome non mi dice niente... NIENTE DI FATTO.
ahahah :D uso lo stesso metodo! ^_^
devo ricordarmi di fare una ricarica ogni tanto per non fare scadere la SIM
 
Il problema arriva quando le persone ignoranti su certe attività, senza cognizione di causa, diretta e concreta espongono teorie e prediche con fare "sicuro" "assolutistico" , sfruttando la grande forza dei social (Youtube, Facebook, Forum), con grafiche, discorsi, narrazione, recitazione di ottimo livello per attrarre gente. Gente che si fà "infinocchiare" dalla bella presentazione... ma che non tiene più conto della sostanza, della realtà.

Ne conseguono falsi miti, stereotipi errati, idee, convinzioni, credenze basate su "finzioni" e "WEB" ;)
Che poi girano e rigirano creando le false credenze di molte persone... che poi si fanno chissà quali idee.
 

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