"Devi fare ciò che ti fa stare bene" (cit Caparezza)L'importante é che alla fine fai quello che ti senti tu e non quello che pensano gli altri secondo le loro visioni della vita.
"Devi fare ciò che ti fa stare bene" (cit Caparezza)L'importante é che alla fine fai quello che ti senti tu e non quello che pensano gli altri secondo le loro visioni della vita.
Ho bisogno di staccare da tutto.
La mia vita mi sta stressando molto e sto cercando un posto dove vivere da eremita in Europa
Starò via per qualche settimana, 2 probabilmente.
Idem per una marea di altri posti a un'ora da casa nel 90% di Italia...Con tutto il rispetto a me pare tu stia cercando più che altro un posto dove andare in vacanza.
Due settimane non si possono definire ertmitaggio ma se il tuo obiettivo è quello non serve spostarsi troppo, l'Italia è piena di posti dove ti puoi imboscare tranquillamente, portandoti il cibo. Da me in Valtidone (in una piccolissima frazione a poco più di un'ora da Milano) in inverno sto anche più di due settimane senza vedere nessuno, visto che non ci sono residenti. Con 2 soldi ti puoi affittare casa e starci fino a che ti stufi.
Saggia decisioneAlla fine opterò per qualche giorno, forse una settimana in tenda nei monti vicino casa, Monti Picentini per l'esattezza. Credo sia più giusto anche per me, nell'eventualità volessi mollare.
BeneAlla fine opterò per qualche giorno, forse una settimana in tenda nei monti vicino casa, Monti Picentini per l'esattezza. Credo sia più giusto anche per me, nell'eventualità volessi mollare.
Devo dire la verità questa mia scelta è stata dettata da una situazione familiare davvero brutta. Non ne posso più dei miei genitori, della mia famiglia in generale. Vivo in una famiglia tossica, che mi da contro per qualsiasi cosa, e allora da lì l'idea di scappare, di trovare una mia serenità. Spero possa risolversi questa cosa, anche se dubito che quando tornerò a casa sarà cambiata la situazione. Dopo questa settimana di montagna tra i boschi non sarà cambiato un bel niente, devo rassegnarmi e o decidere di andar via (ma attualmente non sono economicamente indipendente) o rassegnarmi a ciò. Da qui la voglia di trovare pace nella montagna.
Devo dire la verità questa mia scelta è stata dettata da una situazione familiare davvero brutta. Non ne posso più dei miei genitori, della mia famiglia in generale. Vivo in una famiglia tossica, che mi da contro per qualsiasi cosa, e allora da lì l'idea di scappare, di trovare una mia serenità. Spero possa risolversi questa cosa, anche se dubito che quando tornerò a casa sarà cambiata la situazione. Dopo questa settimana di montagna tra i boschi non sarà cambiato un bel niente, devo rassegnarmi e o decidere di andar via (ma attualmente non sono economicamente indipendente) o rassegnarmi a ciò. Da qui la voglia di trovare pace nella montagna.

Capisco benissimo, mio padre era ed é un alcolizzato estremamente violento ed aggressivo. Praticamente tutti i giorni. Mia madre impegnata a mantenere e viziare i vari uomini della sua "gioco-vita", spesso non avevamo cibo in tavola, non avevo nessuno che si prendesse cura di me e dei miei bisogni. Sanitari, scolastici, semplicemente "umani". Venivo lasciato spesso per lunghi periodi in montagna da quelli che chiamo "zii" ma non lo erano realmente. Insomma, sò perfettamente cosa vuol dire una famiglia "deviata", per farla dolce.Devo dire la verità questa mia scelta è stata dettata da una situazione familiare davvero brutta. Non ne posso più dei miei genitori, della mia famiglia in generale. Vivo in una famiglia tossica, che mi da contro per qualsiasi cosa, e allora da lì l'idea di scappare, di trovare una mia serenità. Spero possa risolversi questa cosa, anche se dubito che quando tornerò a casa sarà cambiata la situazione. Dopo questa settimana di montagna tra i boschi non sarà cambiato un bel niente, devo rassegnarmi e o decidere di andar via (ma attualmente non sono economicamente indipendente) o rassegnarmi a ciò. Da qui la voglia di trovare pace nella montagna.
non è così facile per me, soffro di attacchi di panico e di ansia sociale da tempo, credo anche per colpa loro, per via del loro atteggiamento. Prendo medicine e sono sotto un medico. Ma mi devo fare forza, la situazione negli ultimi giorni è peggiorata molto.Mi rendo conto che sembra qualunquismo ma Il mio consiglio è: cerca di diventare indipendente, e in fretta anche. E poi allontanati dalla famiglia se è tossica, i modi ci sono. Vedrai che da lontano la gestirai meglio e riuscirai a riallacciare dei buoni rapporti
non è così facile per me, soffro di attacchi di panico e di ansia sociale da tempo, credo anche per colpa loro, per via del loro atteggiamento. Prendo medicine e sono sotto un medico. Ma mi devo fare forza, la situazione negli ultimi giorni è peggiorata molto.
il mio medico curante non collabora, nel senso che mi dice continuamente che è tutto apposto. Ma io vedo che non lo è. Non so neanche se posso intervenire in maniera legale, ma non credo.Ragionala molto bene però, lungi da me mancare di rispetto all'indipendenza che ogni adulto ha verso se stesso e le proprie decisioni, ma assicurati di prendere comunque i tuoi medicamenti, di parlarne con il medico curante. Anche perché se ti ritrovi in situazioni in cui non ti sei mai trovato e non hai la consapevolezza di come reagisci ad imprevisti, difficoltà, ecc non sai nemmeno cosa potresti "combinare".
Ha me hanno sempre detto di soffrire di "ansia sociale" solo perché non amo stare tra la gente, nel 99% dei casi reputo il comportamento altri incoerente con i principi e i valori che predicano, come l'umiltà, l'empatia, l'onestà, ecc ed allora via ad etichettare in certe maniere. Ma in realtà sono più "sociale", a mio agio tra le persone, che tanti altri,... l'unica differenza é che non sono ipocrita, non ruffiano per piacere a tutti, espongono le cose con razionalità, in maniera schietta e non intraprendo rapporti basati su incompatibilità, falsità, segreti, ecc e questo spesso porta ritenere che si é affetti da "ansia sociale". Ma é più una scusa degli altri per nascondere i loro comportamenti incoerenti, disonesti, ipocriti,... nonostante le belle parole. Hai in mente "la gente non vuole sentire le scomode verità, ma preferisce le false verità?"
Tu devi vivere la tua vita fregandotene di cosa pensano gli altri, l'importante é non rubare, non far del male gratuito ed essere sinceri, onesti, veri. Poi di quello che dicono gli altri, su qualsiasi aspetto, fregatene!
il mio medico curante non collabora, nel senso che mi dice continuamente che è tutto apposto. Ma io vedo che non lo è. Non so neanche se posso intervenire in maniera legale, ma non credo.
Anzi la mia sensazione è che il mio medico curante sia dalla parte dei miei, più che dalla mia. Non so come spiegare. Vedrò di fare la segnalazione. Anche perchè mi sono stancato.Segnalalo comunque alla commissione medica, qualche controllino sull'operato dei professionisti di quei campi, che non dovrebbe essere solo un lavoro, fà sempre bene.
Molte volte in certi settori si dimenticano l'etica che dovrebbe starci dietro, non professionale, ma morale. Il senso che stà dietro a certe professioni viene scordato con il tempo e i soldini.
Cambiare medico presumo non sia così facile, giusto?
In ogni caso non dovresti farti condizionare troppo, ricorda che i principi e i valori base sono quelli, non rubare, non far del male agli altri senza motivo, o per la propria convenienza. Essere sempre onesti, sinceri, leali. Per tutto il resto non devi farti abbattere dalle opinioni altrui sulle tue filosofie, i tuoi approcci, il tuo modo di essere. Anzi, prendili come forza, usare chì critica male solo perché non fai e sei come loro, come uno spronarti a continuare sulla tua strada.
Ricordati che nessuno é perfetto e più "blaterano" che loro fanno meglio, più giusto, ecc e più é il contrario. Altrimenti non avrebbero bisogno di enfatizzare il loro modo d'essere, sono loro insicuri, frustrati e purtroppo spesso riescono a condizionare gli altri e far credere che é il contrario. Gestisci la tua vita come viene meglio a te, sempre seguendo quei valori e per il resto.... "mandali a quel paese".
Se segui quei principi di rispetto, TU SEI A POSTO, NON HAI NULLA DA RIMPROVERARTI, VAI BENE COSÌ. Inutili le belle apparenze, belle parole, bella presenza se poi quei valori non sono seguiti,... Quindi se lo fai NON FARTI PROBLEMI E NON MORTIFICARTI DA SOLO.
Nulla di "strano", spesso é quello che succede in quanto la maggior parte della gente segue i "background" culturali, sociali, mentali, che hanno ricevuto nel periodo dell'istruzione e non solo e questo si rifà sul modo di operare di quasi tutti, professionisti e noi. Preconcetti, pregiudizi, screditare, mortificare, dare torto al diverso,... tipico. Dare ragione a chì conformista, in linea con i dogmi, modelli, ecc.Anzi la mia sensazione è che il mio medico curante sia dalla parte dei miei, più che dalla mia. Non so come spiegare. Vedrò di fare la segnalazione. Anche perchè mi sono stancato.
Si, per questo ho paura non possa intervenire in maniera legale. Ho 22 anni.Nulla di "strano", spesso é quello che succede in quanto la maggior parte della gente segue i "background" culturali, sociali, mentali, che hanno ricevuto nel periodo dell'istruzione e non solo e questo si rifà sul modo di operare di quasi tutti, professionisti e noi. Preconcetti, pregiudizi, screditare, mortificare, dare torto al diverso,... tipico. Dare ragione a chì conformista, in linea con i dogmi, modelli, ecc.
Domanda, senza offesa, sei maggiorenne? Non mi prendo la responsabilità di dirlo leggendo il nickname![]()
Quindi i tuoi genitori senza il tuo consenso manco dovrebbero sapere cosa vi dite te e il medico. Dalle mie parti é addirittura illegale da parte del medico dire a terzi che malattia, problema, ecc hai senza il tuo consenso. Genitori o meno che siano. Se sei maggiorenne,...Si, per questo ho paura non possa intervenire in maniera legale. Ho 22 anni.