Piante pericolose

Prendo spunto da un recente articolo che ho letto sul giornale il quale riporta la morte di una persona che ha raccolto e consumato del colchico credendo fosse aglio orsino...

In questo periodo ci sono tre piante simili (ancora non hanno i fiori i quali permetterebbero un riconscimento più facile) che possono essere confuse tra loro e due di queste sono velenose:
  1. aglio orsino
  2. colchico autunnale (falso zafferano)
  3. mughetto

 
si, ok... ma oltre all'immagine che può confondere anche di più diciamo anche che il modo più sicuro per evitare guai è stropicciarle e annusarle, la prima ha un chiaro odore di aglio, se l'odore non è pronunciato e chiaramente identificabile basta non consumarla...
 
si, ok... ma oltre all'immagine che può confondere anche di più diciamo anche che il modo più sicuro per evitare guai è stropicciarle e annusarle, la prima ha un chiaro odore di aglio, se l'odore non è pronunciato e chiaramente identificabile basta non consumarla...
questo va benissimo per il 90% della gente :si:

per me, che ho una sinusite cronica, non e' un criterio funzionante, o meglio non sempre :oops:
 
U

Utente 24852

Guest
La gente vede le cose in tv, sui giornali e poi si comporta come se é competente e sà le cose, perché ora fà figo farle. L'Aglio Orsino ogni anno provoca problemi, ma non é affatto difficile capire quale sia quello buono da quello cattivo. Già l'immagine condivisa lo fà capire.

Il problema del basarsi sull'odore é che se ne raccogliete un pò, le vostre mani sapranno di Aglio e quando andrete a raccogliere altro vi direte "mh, profuma di Aglio, tutto ok".

Allora, solitamente si ritiene che le piante simili e velenose crescano vicino, non in mezzo, può essere sul perimetro dei "tappeti" di Aglio Orsino, ma per quanto ne sò non in mezzo a questi "prati" di Aglio. Si pensa che sia dovuto al fatto che l'Aglio sia un antibiotico naturale e quindi potrebbe essere che proprio nel mezzo non sia adatto per altre piante, soprattutto tossiche.

Sono un fanatico, un'amate estremo di questa pianta, la adoro proprio, ahahah
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Differenze evidenti,....

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https://migusto.migros.ch/it/storie/tutto-sull-aglio-orsino.html#:~:text=Per maggior sicurezza è utile,meno opache sul lato inferiore.
 
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e va beh.... ma se dopo averne identificata una dall'odore, avendocela davanti, non si vede la differenza con altre che non sono aglio ursino... scusate la franchezza ma un po' di darwinismo ci sta anche bene eh?

Per te @walterfishing l'unica è studiarti prima bene le caratteristiche tassonomiche per distinguerla, poi fare in modo di averne una davanti (riconosciuta da qualcuno che sa farlo) e osservarla benissimo dal vivo imparando a riconoscere i segni che hai studiato. A quel punto dovresti avere la possibilità di riconoscerla, altrimenti se non sei certo astieniti.
 
Il problema sono i "raccoglitori" improvisati che hanno visto un tutorial e si sentono subito degli esperti.

Se riconoscere le piante fosse facile, all'esame di Botanica II non ci sarebbero stati problemi ed invece da noi a Biologia a Bologna era uno degli spauracchi peggiori :help: soprattutto perchè se non si superava la parte pratica (ti davano in mano una pianta/fiore e dovevi arrivare al Genere e alla specie), non si accedeva alla successiva fase orale... :azz:

E ricordo che la "scrematura" si aggirasse su 50% :wall:
 
U

Utente 24852

Guest
Di principio la penso in maniera simile, se uno lo sà fare, ne ha una davanti e non vede la differenza é un pò un "toto". Ma poi la realtà é ben differente, in natura la medesima pianta può avere caratteristiche estetiche differenti in base alle condizioni climatiche e questo porta a potenziali problemi. Soprattutto per quelle persone che faticano a rinunciare a qualcosa, convinte che "ma no, ha preso solo troppo sole, troppa grandine, troppa aria secca", invece i passare oltre.

Tra l'altro raramente ho visto persone che prestava attenzione ad ogni foglia raccolta,... spesso perché anche in queste cose la gente é stressata, di corsa, vuole fare numero,... di conseguenza l'attenzione cala e tutto può succedere. Per esempio, agli esperti, che pianta é quella violacea in una delle foto che ho postato?

Alla fine é come per i funghi,... un sacco di "Füngiatt" esperti raccolgono i Porcini, ma solo perché chiamano così tutti quelli con quelle caratteristiche,... poi spesso i Porcini non li hanno nemmeno incrociati, ahah

Poi chiaramente parte sempre e tutto dalle persone direttamente coinvolte, nessuno é obbligato a fare qualcosa. Ma onestamente preferisco pensare "se capita ad altri, potrebbe capitare anche a me", quindi nonostante ritenga molto facile distinguere certe piante, l'attenzione é sempre al massimo.

Personalmente raccolto Aglio Orsino da oltre 35 anni, ma ancora adesso faccio bene attenzione a quello che raccolgo e non prendo alla leggera nulla.

Il mio consiglio é di cercare anche un Botanico o quel che si vuole, ci sono altre professioni ancora più legate all'uso delle erbe selvatiche, proprio a livello alimentare. Ma appunto, prediligi coloro che conoscono le piante proprio in base agli utilizzi interni, che siano alimentari o medicinali,...
 
io non raccolgo ciò di cui non sono certa al 100%... del resto se non mangio quelli ho mille altre cose negli alimentari da mangiare :p
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Per esempio, agli esperti, che pianta é quella violacea in una delle foto che ho postato?
riconoscerla precisamente così non saprei proprio farlo... ma a me sembrano essere dei fiori simili a quelli dei crochi ancora chiusi...
 
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Utente 24852

Guest
riconoscerla precisamente così non saprei proprio farlo... ma a me sembrano essere dei fiori simili a quelli dei crochi ancora chiusi...
Crocchi Crocus??
Non é una battuta, quindi scritto amichevolmente e seriamente, che dimensioni hanno dalle vostre parti?? Sempre che intendevi appunto i Crocus.

Calcola che quello in foto sarà stato altro tra i 10 e i 15 cm.

Da noi sono piccolini, qualche centimetro.


Il problema é quello di cui si parla spesso, le persone da un giorno all'altro scoprono un forum, vedono un documentario, un film, fanno un corso e nel giro di poche settimane, mesi, ecc... pensano di essere super competenti, come se fossero appassionati da una vita a certe cose, oppure credono di aver sempre vissuto con certi approcci, filosofie. Cosa che di fanno non é così, tutto và bene finché sono persone razionali, mature e oneste con se stesse, che nell'atto pratico sanno quando fermarsi, chiedere consigli, aiuti, ecc.... Mentre il problema sono gli esaltati che pensano di sapere tutto il necessario da un momento all'altro,... vanno, hanno problemi e fanno ancora le vittime, addirittura sanno prendersela con altri, ecc... Perché poi la questione é sempre quella, essere consapevoli del proprio modo di fare ed accettarlo, pro e contro inclusi oppure avere un carattere arrogante, vanitoso, troppo sicuro di se, da fare cose in maniera sprovveduta e poi colpevolizzare il mondo intero per le proprie scelte. Invece di essere onesti e rendersi conto che la vita é fatta di scelte, che ognuno fà le proprie.

NB: non é OT ma parte integrante di questi discorsi, argomenti, come sensibilizzazione a tener conto di certe cose a cercare di evitare determinati comportamenti, se si vogliono evitare certe situazioni.

In ogni caso é sempre semplice ovviamente a certe insicurezze, soddisfare certe curiosità e desideri,.... informarsi per conto proprio, cercare persone competenti, iscriversi a corsi, ecc... Poi tutto dipende dal desiderio, quando é forte,...
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Poi spesso le persone usano le foglie, ma si possono raccogliere anche i bulbi, a fine estate, che sono ottimi e più delicati rispetto all'aglio comune.
 
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Il problema sono i "raccoglitori" improvisati che hanno visto un tutorial e si sentono subito degli esperti.

Se riconoscere le piante fosse facile, all'esame di Botanica II non ci sarebbero stati problemi ed invece da noi a Biologia a Bologna era uno degli spauracchi peggiori :help: soprattutto perchè se non si superava la parte pratica (ti davano in mano una pianta/fiore e dovevi arrivare al Genere e alla specie), non si accedeva alla successiva fase orale... :azz:

E ricordo che la "scrematura" si aggirasse su 50% :wall:
È ancora così! Ho amici che ancora tremano nel ricordo dell'esame di botanica però adesso è diverso la parte del riconoscimento è scritta poi lo stesso giorno c'è l'orale della morte.

Però in genetica e microbiologia si dice che andate un poco a rilento all'alma mater:p


Detto questo hai ragionissima per chi alle prime armi fa cavolate le uniche cose da fare sono STUDIARE comprarsi un bel manuale e studiarselo e poi con calma farsi delle flash cards ed esercitarsi. (unico modo per passare il mio esame di micro:cry:)
Io le uniche piante che so riconoscere sono quelle officinali, ma appunto le ho studiate abbastanza sia sul manuale sia sulle flash card.

La cosa migliore è farsi consigliare un manuale di botanica come Dio comanda e chiedere magari aiuto ad un biologo vostro amico (attenzione dipende dalle università alcune fanno meglio botanica altre meglio zoologia).
La cosa migliore ripeto rimane STUDIARE.
 
Crocchi Crocus??
Non é una battuta, quindi scritto amichevolmente e seriamente, che dimensioni hanno dalle vostre parti?? Sempre che intendevi appunto i Crocus.

Calcola che quello in foto sarà stato altro tra i 10 e i 15 cm.

Da noi sono piccolini, qualche centimetro.
eh, io non riconoscevo con certezza nella foto nulla che mi suggerisse quelle dimensioni, se hanno le dimensioni che dici non sono crochi chiaramente! :p

Anche se ci sono quelli da giardino che sono un po' più grandi non arrivano a quelle dimensioni
 
Riguardobal problema degli aromi credo sia semplice la.risoluzione (io non ho questo problema con le officinali)
basta dell'etanolo alla fine un aroma è o una proteina o un composto organico (@Wombat so cosa stai pensando ma hai perfettamente capito:cool:)
quindi se è una lrpteina si denatura e quindi perde l'odore,se un composto chimico perde odore perchè reagisce.
Basta qualche goccia così non si spreca:D
 
È ancora così! Ho amici che ancora tremano nel ricordo dell'esame di botanica però adesso è diverso la parte del riconoscimento è scritta poi lo stesso giorno c'è l'orale della morte.
Quella volta (anni '80) non era così, non era tutto lo stesso giorno.

La parte di riconoscimento confermo fosse scritta: si radunavano almeno un centinaio di candidati in laboratorio e consegnavano a ciascuno una pianta, poi con la lametta da barba dovevi sezionare il fiore, disegnare il diagramma e formula fiorale e con un manuale a chiave dicotomica dovevi arrivare almeno al Genere (se riconoscevi anche la specie ancora meglio! :si:).

Poi, dopo la correzione degli "scritti", esponevano chi era passato e quindi accedeva all'orale, che si sarebbe svolto nei giorni successivi.

Ora lo posso confessare (sono passati tanti anni, non credo mi annulleranno la laurea... :biggrin:): quando mi consegnarono il fiore, non arrivai a determinare il Genere e la specie nel modo canonico ma ebbi la fortuna di conoscere già l'essenza: lo ricordo ancora, era una Lonicera caprifolium e quindi la descrissi perfettamente, compreso il suo diagramma e formula fiorale, ma non perchè l'avessi desunto dalla dissezione :poke:
 
Ultima modifica:
MALEDETTO!!! :p :p
A Bologna botanica è ancora uno spauracchio non ne capisco il motivo ma va bene.
Io un giorno confessero cosa accadde ad alcuni esami ma non è questo il giorno.

Anni 80...:roll::roll:
Che bei tempi quando la biologia molecolare si e no sapeva fare la PCR (te la sei beccata?)
Non come adesso...:cry::cry::cry:

Tornando seri ci sono atlanti per le piante edibili e tossiche o solo officinali?
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Era giusti che vi bastonassero su botanica e zoologia!!
Biochimica e biomolecolare erano più semplici! :p :p :p
 
Anni 80...:roll::roll:
Che bei tempi quando la biologia molecolare si e no sapeva fare la PCR (te la sei beccata?)
Macchè PCR! :lol:
Cominciavano ad affacciarsi i primi computer... :rofl:

Era giusti che vi bastonassero su botanica e zoologia!!
Biochimica e biomolecolare erano più semplici! :p :p :p
Ai miei tempi, e per il mio corso (eravamo divisi per cognome: A-L ed M-Z), i due esami più tosti erano Biochimica e Botanica II :help:

Per M-Z, invece, era Genetica perchè avevano un Prof. pazzo...
 
Siamo sempre nell'ambito dei manuali, la botanica è rischiosa in questo modo...

Secondo il mio modesto parere bisogna fare dei corsi e l'insegnante esperto deve farti vedere di persona le erbe.

Perchè poi ci sono le "eccezioni": all'Università ti insegnano, ad esempio, che tutte le ranuncolacee sono velenose, ed è vero, però da noi in Romagna c'è la tradizione di fare in primavera, proprio in questo periodo, la frittata con le vitalbe (Clematis vitalba) che è una ranuncolacea ma non è mai morto nessuno :p
Sarà perchè si raccolgono i germogli giovani i quali non avranno, probabilmente, molto principio attivo... :dent4:
 

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