Informazione Piccola presentazione e consigli su percorsi e pernottamenti Monti Simbruini

Parchi del Lazio
  1. Parco Regionale dei Monti Simbruini
Salve a tutti, sono Gabriele un nuovo utente di questo forum..ho 31 anni sono siciliano ma vivo a Roma da anni.Ho deciso di partecipare a questo forum per poter imparare da voi tutti , scambiare opinioni e informazioni utili e magari conoscere qualche compagno di avventura con cui condividere itinerari.
Vorrei riprendere l'attività di trekking/escursionismo e per far ciò mi sto attrezzando..abitando a Roma vorrei avere qualche informazione e consiglio su dei possibili itinerari da seguire sui Simbruini e considerata una prima esperienza avuta l'anno scorso, capire dove è possibile pernottare senza troppe difficoltà.
Grazie

P.S Senza limitare spunti creativi anche fuori zona:si accettano diverse destinazioni dai Simbruini purché raggiungibili con i mezzi pubblici.
 
La madre di tutte le escursioni con i mezzi pubblici è l'ascesa al Fontecellese dalla stazione di Carsoli (ok, molti chiamano "carseolani" quel versante ma al di là delle disquisizioni toponomastiche si tratta di un gruppo montuoso omogeneo). Si fa tranquillamente in giornata da Roma.

Altri accessi sono possibili solo con Cotral (Lazio) / Arpa (Abruzzo) quindi base partenza da paesi pedemontani con viaggi di durata "importante".

Di linee che vanno in quota ci sono quelle per le zone sciistiche di Livata (da Subiaco) e Campi Staffi (da Altopiani di Arcinazzo, ma si fa tutti i paesi dell'alta valle dell'Aniene); adiacente ai Simbruini Campo Catino (bus da Guarcino) anche questa da considerare perché la CampoCatino-Filettino è un classico e da lì (basta la salute e un par de scarpe nove dice la canzone...) arrivare a Livata o perfino a Rocca di Botte nella piana di Carsoli.

Queste linee consentono, almeno d'estate, mini trekking stando sempre in quota con andata su un versante e ritorno dall'altro.

Ecco: per sgrossare la questione dovresti dire se parliamo di estate o di inverno (nel qual caso mi ritiro in buon ordine...) e precisare meglio la tua idea: la zona non è vastissima, credo che in un paio di giorni si possa attraversare (d'estate) da nord a sud e dislivelli importanti (mille ed oltre) sono possibili solo partendo da fondovalle.
 
Ultima modifica:
La madre di tutte le escursioni con i mezzi pubblici è l'ascesa al Fontecellese dalla stazione di Carsoli (ok, molti chiamano "carseolani" quel versante ma al di là delle disquisizioni toponomastiche si tratta di un gruppo montuoso omogeneo). Si fa tranquillamente in giornata da Roma.

Altri accessi sono possibili solo con Cotral (Lazio) / Arpa (Abruzzo) quindi base partenza da paesi pedemontani con viaggi di durata "importante".

Di linee che vanno in quota ci sono quelle per le zone sciistiche di Livata (da Subiaco) e Campi Staffi (da Altopiani di Arcinazzo, ma si fa tutti i paesi dell'alta valle dell'Aniene); adiacente ai Simbruini Campo Catino (bus da Guarcino) anche questa da considerare perché la CampoCatino-Filettino è un classico e da lì (basta la salute e un par de scarpe nove dice la canzone...) arrivare a Livata o perfino a Rocca di Botte nella piana di Carsoli.

Queste linee consentono, almeno d'estate, mini trekking stando sempre in quota con andata su un versante e ritorno dall'altro.

Ecco: per sgrossare la questione dovresti dire se parliamo di estate o di inverno (nel qual caso mi ritiro in buon ordine...) e precisare meglio la tua idea: la zona non è vastissima, credo che in un paio di giorni si possa attraversare (d'estate) da nord a sud e dislivelli importanti (mille ed oltre) sono possibili solo partendo da fondovalle.

Hai ragione dovrei precisare se in estate o inverno, diciamo che vorrei esplorare senza condizioni troppo proibitive per conoscere meglio la zona quindi eviterei l'inverno pieno. Per la primavera o sin quando le condizioni meteo non sono limitanti per questo scopo ecco. Credo che in termini di percorso tu mi abbia risposto, comprando un buon libro e una buona cartina posso fare il resto. In termini esperienziali invece volevo chiederti: ma pernottare in rifugio considerato che l'anno scorso chiamavo per prenotare (rifugio di Camposecco) ma non rispondeva mai nessuno..sai per caso qualcosa?altrimenti compro una buona tenda tra un pò e ciccia. Sono abituato sull'Etna dove i rifugi sono parecchi e sempre aperti , ahimè , a volte è meglio che non siano troppo raggiungibili dato il tipo di gente che riesce a raggiungerli.
Ciao Francesco e grazie per le tue indicazioni.
 
Purtroppo le mie esperienze in zona sono tutte di giorno... :oops:

A quanto detto sui trasporti aggiungo che i bus da Guarcino a Campo Catino sono gestiti dalla Reali Tours e l'orario è nel loro sito:

http://www.realitours.it/realitours_orari.php#4

La linea da Arcinazzo (ed altri comuni della valle dell'Aniene) a Campo Staffi è considerata "urbana" (!) e gli orari sono qui:

http://www.comunefilettino.it/index.php?azione=autobus

Da Subiaco a Livata si va con il Cotral (www.cotralspa.it).

Queste linee sono attive anche d'estate con orari stagionali.

A Livata si dovrebbe trovare almeno un bar aperto tutto l'anno e (almeno la domenica) anche a Campo Catino; a Campo Staffi (pur essendo zona residenziale) invece no.

Tra gli accessi in quota tramite mezzi pubblici aggiungo il comune di Cervara di Roma (tra Arsoli e Subiaco) a 1053 mt slm.

I comuni del versante abruzzese sono serviti dalla Arpa (www.arpaonline.it); da non trascurare stazioni e stazioncine della linea f.s. Roma-Pescara.
 
Purtroppo le mie esperienze in zona sono tutte di giorno... :oops:

A quanto detto sui trasporti aggiungo che i bus da Guarcino a Campo Catino sono gestiti dalla Reali Tours e l'orario è nel loro sito:

http://www.realitours.it/realitours_orari.php#4

La linea da Arcinazzo (ed altri comuni della valle dell'Aniene) a Campo Staffi è considerata "urbana" (!) e gli orari sono qui:

http://www.comunefilettino.it/index.php?azione=autobus

Da Subiaco a Livata si va con il Cotral (www.cotralspa.it).

Queste linee sono attive anche d'estate con orari stagionali.

A Livata si dovrebbe trovare almeno un bar aperto tutto l'anno e (almeno la domenica) anche a Campo Catino; a Campo Staffi (pur essendo zona residenziale) invece no.

Tra gli accessi in quota tramite mezzi pubblici aggiungo il comune di Cervara di Roma (tra Arsoli e Subiaco) a 1053 mt slm.

I comuni del versante abruzzese sono serviti dalla Arpa (www.arpaonline.it); da non trascurare stazioni e stazioncine della linea f.s. Roma-Pescara.
.Grazie tante!
 
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