Escursione Pizzo Formico (1636 m) da San Lucio

Dati

Data: 2 aprile 2018
Regione e provincia: Lombardia, Bergamo
Località di partenza: San Lucio di Clusone
Località di arrivo: Pizzo Formico (e ritorno)
Tempo di percorrenza: 3h30' (compresa pausa pranzo) + 1h30'
Chilometri: 5 km + 5 km
Grado di difficoltà: E
Descrizione delle difficoltà: Nessuna
Periodo consigliato: Sempre
Segnaletica: buona
Dislivello in salita: 580 m
Dislivello in discesa: idem
Quota massima: 1636 m
Accesso stradale: Salire al ristorante rifugio San Lucio. La strada è sterrata e in non ottime condizioni: auto basse ci arrivano, ma meglio avere un'auto un po' più alta.
Traccia GPS: https://www.avventurosamente.it/xf/pagine/mappa/?do=loadmarker&id=8055

Descrizione

Non si può non sfruttare il bel tempo di Pasquetta per un giro fuori porta. In ballo c'erano il giro delle 5 cime di Parzanica e il Pizzo Formico da Gandino, alla fine vince quest'ultimo e ci mettiamo in marcia da Brescia.

Arrivati a Monte Farno, il delirio di merenderos-camminatori che non m'aspettavo. Qualche parcheggio c'è, ma poi scopro che per pagarlo bisogna ridiscendere giù in paese. Una stronzata che più grande non si può, quindi si fotta Monte Farno, si fotta Gandino, decidiamo di arrivare a San Lucio e salire il Pizzo dall'altro lato.

Arriviamo per la sterratona di San Lucio intorno alle 12.15, parcheggiamo in uno spiazzo a lato della sterrata e prendiamo il sentiero 508 che all'inizio è una sterrata riservata ai fuoristrada. Si arriva al Pianone, intorno quota 1150, e da lì in poi sarà tutta neve, ben battuta.



Il Pizzo Formico già occhieggia, con la sua enorme croce:



Il sentiero prima sale con qualche tornante poi traversa in lungo falsopiano verso destra per arrivare alla Forcella Larga, a quota 1470 m, dove rivediamo tutti i merenderos di Gandino che son saliti dall'altro lato per andare al Rifugio Parafulmen:


Ci rifocilliamo alla forcella poi si riparte per l'ultimo strappetto verso la croce:


Questa parte del sentiero è esposta a sud e praticamente senza neve.

Ultimo sforzo e poi in vetta!


Il monte Guglielmo in secondo piano:


Il Pizzo Arera a destra:


Adamello, Presolana, Carè Alto e amici vari:


Bella giornata, brutto rientro (1.5 ore di coda sulla Sebina Orientale) ma ne è valsa la pena.

Ciao!
 
Ultima modifica:
bellissima cima, salita varie volte, confermo la presenza di merenderos nei giorni di festa, un po' meno durante gl'altri periodi. la prossima volta alla forcella gira a sx, e sali la montagnina, poco meno alta (1600m), ma divertente in cresta. ciao
 

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