Possibili modifiche su "CAMP Minima 1 SL"

#1
Ciao a tutti gli amici di avventurosamente. Premetto che ho già una tenda 4 stagioni (Bertoni Xtreme), che mi ha ampiamente soddisfatto anche in un viaggio impegnativo come quello che ho fatto lo scorso Maggio: sono stato 40 giorni in giro per l'Islanda sotto acquazzoni ed esposto a venti fortissimi e mai un problema. Ma sinceramente, per me che viaggio in solitaria, 3 Kg sono davvero troppi.
Ho valutato tutte le tende ultra-leggere possibili (ho notato che nessuna ha le falde a terra) e ho già scelto la mia prossima tenda, che sarà un "CAMP Minima 1 SL": è leggera, ha buoni valori di impermeabilità e le dimensioni mi vanno benissimo, perché mi serve solo per dormirci, quindi risponde in pieno alle mie esigenze e la ordinerò tra pochi giorni. L'unica cosa che manca, come dicevo, sono le falde a terra, che in caso di vento forte sono necessarie. Essendo un amante delle modifiche che personalizzano le cose, stavo pensando di aggiungere delle falde da poter rimuovere all'occorrenza. Il mio pensiero era più o meno questo:
-Prendere una vecchia tenda monotelo, che usavo per dormire in spiaggia con gli amici, tagliarla a strisce da utilizzare come falde.
-Attaccare le suddette strisce alla base del telo esterno della Minima in uno di questi tre modi:
1) Con un sistema di bottoncini automatici, da mettere sulla base (interna) del telo esterno e sulle falde (per ottenere così un sistema a tegola).
2) Incollare alla base (interna) del telo esterno e sulle falde una striscia di velcro (ottenendo sempre l'effetto tegola).
3) Cucire metà di una zip sempre nella base del telo esterno e l'altra metà sulle falde.
Riuscendo nel mio progetto il peso dovrebbe aumentare da 960 grammi (peso dichiarato per la Minima 1 SL) a circa 1,5 Kg (che va benissimo per me che viaggio da solo).
Secondo voi è una cosa fattibile??? e quale di questi tre sistemi vi sembra più affidabile???
Grazie...

-Shank-
 

#3
La soluzione migliore a mio avviso penso sia fare dei gonnellini con velcro, nastrando le cuciture internamente - la colla ha il problema che si scollerà molto presto con l'uso.
Io comunque non sono pratico di modifiche e cose del genere e per questo preferisco consigliarti di valutare meglio la scelta della tenda, a meno che tu non sia molto bravo rischi di rovinare il sovratelo impermeabile. Ti potrei consigliare delle monotelo visto che sono nativamente prive di possibilità di spifferi: se ti piace il loculo vai sulla Ferrino Bivy HL, se preferisci cose più spaziose vai sulla Vaude Refuge.
 
#4
CI stavo pensando anche io, per applicarle però alla mia nemesi1.
Prima di cercare un modo per attaccare le falde al telo esterno, mi sono chiesto in che posizione farlo. Teoricamente sia sopra, che sotto il telo ci sarebbero delle controindicazioni:
- falde sopra il telo: potrebbero esserci infiltrazioni di acqua
- falde sotto il telo: potrebbe infilarsi il vento

che ne pensi?
 
#6
Ciao Shank J Green ti voglio dire la mia visto che sono uno smanettone nelle modifiche un pò in tutti i campi.

Allora la prima te la boccio subito,oltre alle problematiche dell'applicazione dei bottoni,ti troveresti con una serie di fessure tra i bottoni da dove,inevitabilmente,passerebbe il vento.

La seconda non sarebbe male ma,oltre a dover reperire cerniere lunghe di buona qualità e robuste(che avrebbero dunque un certo peso),l'applicazione sarebbe un po laboriosa.
Cioè...o trovi una cerniera che ti fa il giro della tenda o trovi cerniere lunghe tanto quanto le varie sezioni che ti interessano o dovresti effettuare dei tagli di misura,dovendo poi creare dei blocchi per i cursori a fine corsa.

La migliore dunque secondo me sarebbe con il velcro.
Andrebbe chiaramente cucito a macchina con due passate longitudinali ai suoi bordi e con filo completamente sintetico.
Per il posizionamento prima della cucitura si potrebbe pensare di utilizzare il velcro adesivo invece del classico sistema con gli spilli(che credimi è laborioso)
Per quanto riguarda la nastratura delle cuciture secondo me non risulterebbe necessaria perche la zona interessata sarebbe di circa 10/15 mm sul bordo del telo,quindi senza creare problemi per quanto riguarda la tenuta.

Però ti volevo chiedere...pensi che una tenda del genere sia l'ideale se ti ritrovassi in una situazione analoga a quella che hai descritto?
Te lo chiedo perchè anche io ho una tenda modello "loculo"...mi piace,sono soddisfatto,ma in caso di permanenza forzata gli spazi sono pochi e cucinare è un problema.
 
#7
Sento e leggo spesso considerazioni che valutano le falde a terra una presenza “necessaria”.

Vorrei riportare le osservazioni fatte da Bernard Moitessier durante il suo lungo navigare intorno al mondo riguardo il proposito di rendere più sicura la sua barca nel cattivo tempo e nel mare “formato”.

--------------
…. Il diminuire la sezione degli sfiatatoi per evitare l’ingresso di acqua durante le tempeste avrebbe come unica conseguenza condannarla a “morte certa”, infatti nei “colpi di mare” la pressione interna della barca dovuta alla deformazione dello scafo sull’onda (deformazione elastica minima ma necessaria) farebbe esplodere verso l’esterno gli oblò della cabina .
------------------

…. Ora le falde riducono sì l’ingresso assai modesto del gradiente di vento tangente il terreno (la percentuale ben maggiore è sempre dall’alto verso il basso) ma riducono, se vincolate al suolo, ed in misura più grave lo sfiato necessario dell’aria durante la compressione conseguente alla deformazione della tenda nei colpi di vento .

Immaginate il sacchetto del pane (ovviamente privato del su contenuto) gonfiato e chiuso arrotolando l’apertura, …. cosa vi aspettate che succeda al primo “schiaffone” che gli date?

…. La parte di tenda sottovento tenderà a sollevarsi per compensare l’aumento di pressione e vi costringerà a rinnovare costantemente il vincolo dei chiodi sul telo in quel punto.

Le falde sono utili ma non necessarie e bisogna ricordare di chiudere, volendo ma non necessariamente, ermeticamente con sassi o altro solo quelle sopravento lasciando le altre completamente libere di “sollevarsi”.

Molte tende con le falde hanno le prese d’aria sottodimensionate per evitare che l’ingresso eccessivo dell’aria nei gradienti superiori gonfi la tenda sollevandola dal suolo in misura tanto maggiore quanto lo è il salire del vento ..
… avete mai visto le auto cabrio in autostrada? .. la cappotta in tela è gonfia e la pressione interna è maggiore di quella esterna solo per la presa delle bocchette di ventilazione anteriori
… ferrino australis ad esempio ha delle valvole in ingresso alle prese d’aria per limitare questo fenomeno.

…. Molte tende da spedizione come ad esempio la north Face ve25 , …… , hanno le falde “solo” sul catino anteriore e la presa d’aria è unica, (generalmente e possibilmente orientata sottovento), ma questo non significa che non siano adatte alle zone ventose, tutt’altro!!


Entrando nel merito della tenda in questione Camp minima 1sl, … è veramente piccola!!
… la presa di ventilazione esigua ed il suo volume sconsigliano la chiusura a terra!! …

dovrai pur respirare no ?!! :biggrin::biggrin:

.. tieni conto che con volumi così piccoli non devi considerare solo la mancanza di ossigeno, ma anche il progressivo accumulo di anidride carbonica prodotta con la respirazione, e come tutti sanno o dovrebbero sapere questo gas è più pesante dell’aria e tende quindi a raccogliersi in basso esattamente dove la stragrande maggioranza dei costruttori di tende ha previsto le ampie aperture del telo…

Ripeto, come ho già scritto in passato, le falde sono un sistema per regolare la circolazione dell’aria all’interno della tenda ed anche molto efficace, ma non vanno intese come una barriera alle raffiche del vento!

Ora, tu hai già una tenda “chiusa” e ti trovi bene quindi …

…... se decidi di installare le falde e “saldarle a terra” puoi comunque farlo ma ricorda di lasciare una apertura sulla zip in ingresso di almeno 30-40 centimetri, ..... è una sicurezza e non avrai alcun tipo di problema.

… sembrate avere tutti l’incubo del vento che vi entra sotto il culo …. Ragazzi è solo aria da respirare ,… solo aria da respirare…. comprate un buon sacco a pelo e vivete la natura ….e che _aaazzo!!!:):):)


-------------
 
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#10
secondo me, un'altro aspetto che si potrebbe considerare, in una tenda così piccola, è il problema della condensa... diciamo che un pò di circolazione d'aria in più ne limita la formazione...

quello della condensa è l'aspetto con cui mi devo scontrare e fare i conti più spesso nelle mie uscite "turistiche"...

sopratutto al mattino quando devo ripiegare la tenda..
 
#12
... mi sembra invece propio questo il motivo che spinge Shank ad ingegnarsi in questa "costruzione" .... sigillare la tenda !!

.... sopratutto quando Nuvolo obbietta l'impiego dei bottoni come possibile causa di infiltrazione del vento.... :p:p
Beh io obbiettavo sul punto di vista tecnico...
Anche io credo non siano strettamente necessarie se non in situazioni estreme...
Con un telo interno in maggior parte in tessuto invece che in zanzariera si ottengono già dei buoni risultati.
 
#13
Sento e leggo spesso considerazioni che valutano le falde a terra una presenza “necessaria”.

Vorrei riportare le osservazioni fatte da Bernard Moitessier durante il suo lungo navigare intorno al mondo riguardo il proposito di rendere più sicura la sua barca nel cattivo tempo e nel mare “formato”.

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…. Il diminuire la sezione degli sfiatatoi per evitare l’ingresso di acqua durante le tempeste avrebbe come unica conseguenza condannarla a “morte certa”, infatti nei “colpi di mare” la pressione interna della barca dovuta alla deformazione dello scafo sull’onda (deformazione elastica minima ma necessaria) farebbe esplodere verso l’esterno gli oblò della cabina .
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…. Ora le falde riducono sì l’ingresso assai modesto del gradiente di vento tangente il terreno (la percentuale ben maggiore è sempre dall’alto verso il basso) ma riducono, se vincolate al suolo, ed in misura più grave lo sfiato necessario dell’aria durante la compressione conseguente alla deformazione della tenda nei colpi di vento .

Immaginate il sacchetto del pane (ovviamente privato del su contenuto) gonfiato e chiuso arrotolando l’apertura, …. cosa vi aspettate che succeda al primo “schiaffone” che gli date?

…. La parte di tenda sottovento tenderà a sollevarsi per compensare l’aumento di pressione e vi costringerà a rinnovare costantemente il vincolo dei chiodi sul telo in quel punto.

Le falde sono utili ma non necessarie e bisogna ricordare di chiudere, volendo ma non necessariamente, ermeticamente con sassi o altro solo quelle sopravento lasciando le altre completamente libere di “sollevarsi”.

Molte tende con le falde hanno le prese d’aria sottodimensionate per evitare che l’ingresso eccessivo dell’aria nei gradienti superiori gonfi la tenda sollevandola dal suolo in misura tanto maggiore quanto lo è il salire del vento ..
… avete mai visto le auto cabrio in autostrada? .. la cappotta in tela è gonfia e la pressione interna è maggiore di quella esterna solo per la presa delle bocchette di ventilazione anteriori
… ferrino australis ad esempio ha delle valvole in ingresso alle prese d’aria per limitare questo fenomeno.

…. Molte tende da spedizione come ad esempio la north Face ve25 , …… , hanno le falde “solo” sul catino anteriore e la presa d’aria è unica, (generalmente e possibilmente orientata sottovento), ma questo non significa che non siano adatte alle zone ventose, tutt’altro!!


Entrando nel merito della tenda in questione Camp minima 1sl, … è veramente piccola!!
… la presa di ventilazione esigua ed il suo volume sconsigliano la chiusura a terra!! …

dovrai pur respirare no ?!! :biggrin::biggrin:

.. tieni conto che con volumi così piccoli non devi considerare solo la mancanza di ossigeno, ma anche il progressivo accumulo di anidride carbonica prodotta con la respirazione, e come tutti sanno o dovrebbero sapere questo gas è più pesante dell’aria e tende quindi a raccogliersi in basso esattamente dove la stragrande maggioranza dei costruttori di tende ha previsto le ampie aperture del telo…

Ripeto, come ho già scritto in passato, le falde sono un sistema per regolare la circolazione dell’aria all’interno della tenda ed anche molto efficace, ma non vanno intese come una barriera alle raffiche del vento!

Ora, tu hai già una tenda “chiusa” e ti trovi bene quindi …

…... se decidi di installare le falde e “saldarle a terra” puoi comunque farlo ma ricorda di lasciare una apertura sulla zip in ingresso di almeno 30-40 centimetri, ..... è una sicurezza e non avrai alcun tipo di problema.

… sembrate avere tutti l’incubo del vento che vi entra sotto il culo …. Ragazzi è solo aria da respirare ,… solo aria da respirare…. comprate un buon sacco a pelo e vivete la natura ….e che _aaazzo!!!:):):)


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Paolo, sono d'accordo con te, le falde non sono indispensabili e il vento è solo aria da respirare, che io tra l'altro (essendo sardo e abituato alle raffiche di maestrale) adoro. È solo che a me piace "poter scegliere" tra due opzioni, infatti il sistema che voglio utilizzare è quello di aggiungere delle falde, da poter rimuovere in qualunque momento, in modo da regolarmi in base alle condizioni che incontro. Poi è chiaro che non voglio sigillare la tenda :biggrin:, anche nella mia 4 stagioni chiudevo solo le falde sopravento, arrotolando le altre sottovento e lasciando così un buon circolo d'aria per limitare la condensa e in una tenda così piccola come la minima questa è una regola che vale anche di più :si::si:
Comunque grazie, è sempre una buona cosa ricordare che è meglio avere un po' d'aria che entra, piuttosto che il sacco a pelo bagnato dalla condensa... :D
 
Ultima modifica di un moderatore:
#14
CI stavo pensando anche io, per applicarle però alla mia nemesi1.
Prima di cercare un modo per attaccare le falde al telo esterno, mi sono chiesto in che posizione farlo. Teoricamente sia sopra, che sotto il telo ci sarebbero delle controindicazioni:
- falde sopra il telo: potrebbero esserci infiltrazioni di acqua
- falde sotto il telo: potrebbe infilarsi il vento

che ne pensi?

Credo che il sistema migliore sia quello di attaccare le falde sotto il telo, perché in questo modo le falde danno riparo dal vento, ma quegli spifferi che potrebbero restare aiutano ad areare la tenda, riducendo la condensa. Preferisco un po' di vento che mi riduce la condensa, piuttosto che infiltrazioni d'acqua... :rofl:
 
#15
Beh io obbiettavo sul punto di vista tecnico...
Anche io credo non siano strettamente necessarie se non in situazioni estreme...
Con un telo interno in maggior parte in tessuto invece che in zanzariera si ottengono già dei buoni risultati.
Credo che alla fine seguirò il tuo consiglio. Riflettendoci il velcro è la soluzione decisamente migliore e anche più rapida nel caso volessi attaccare o staccare le falde.
Per quanto riguarda le dimensioni della tenda non ci sono problemi, mi serve solo per dormire, in genere nei miei viaggi se mi trovo nei pressi di zone urbanizzate cerco un posto dove mangiare, se invece sono impegnato in trekking faccio overdose di scatolame :rofl: :rofl: frutta e cibi liofilizzati (che richiedono giusto 5 minuti di tempo per essere preparati). in Islanda durante le soste forzate per il maltempo dentro la tenda dormivo tutto il tempo per recuperare le forze :zzz: , quindi la minima va benissimo!!!
 
#16
se vuoi una minitenda senza il problema delle falde io ho la ferrino bivy HL (Ferrino: Tende: High Lab: Bivy Hl Ss12 - Tende campeggio, Tende montagna, Zaini Montagna, alpinismo e outdoor - ferrino.it) che essendo monotelo non ha il problema e limita in maniera notevole quello della condensa grazie all'utilizzo di un materiale traspirante tipo goretex.
La tenuta al vento è davvero ottima e, cosa più importante, anche la facilità di montaggio\somontaggio in caso di vento forte è ottima a causa della struttura a telo singolo... in sostanza la picchetti mano a mano che la srotoli ed hai fatto, resta solo da passare i due archetti.
I difetti sono solo due:
1- non è autoportante
2- è davvero piccola, quando sei dentro steso sei comodo ma ad esempio cambiarsi non è il massimo.

Una cosa davvero bella però è che quello che sembra l'abside in realtà è un tutt'uno con la tenda... se dormendo ci tieni la testa e chiudi solo con la zanzariera vedi il cielo stellato esattamente come se dormissi con il sacco da bivacco!

Io comunque la ho montata e ci ho dormito in una notte di vento assolutamente assurdo vicino al rifugio Zilioli, sotto il monte Vettore e tutto è andato tranquillamente... per capirci al mattino dopo le raffiche di vento ti buttavano a terra con 20kg di zaino sulle spalle....


Ciao
Andrea
 
#17
questa discussione mi è stata davvero utilissima...
anche io pensavo di prendermi una Camp minima 2SL però (almeno fatemi stare seduto nella mia tenda :) ) e in effetti anche io avevo paura della mancanza delle falde a terra.
I miei trek sono lungo l'Appennino, quindi in teoria non dovrei averne bisogno vero ?
 
#18
mi autoquoto da un'altra discussione (questa http://www.avventurosamente.it/vb/1...-1-sl-vs-minima-2-sl-vs-minima-2-normale.html)


aggiungeri le falde magari è eccessivo, ma un paio di modifichine ce le voglio fare ;)

Solo un paio di cose non mi sono piaciute e penso che le modificherò, entrambe legate alla tenuta al vento:

- le cuffie di ventilazione sono sempre aperte e non c'è nulla per forzarle in posizione chiusa. Una notte a 2500m tirava vento e sentivo proprio la corrente d'aria che entrava dalla cuffia sopra la mia testa... allora l'ho tappata con un telo e ho avuto molto meno freddo. Penso che metterò del velcro per poterla chiudere.

- le falde a terra, ne ho sentito molto la mancanza. Discorso controverso, molti dicono che non servono, e in effetti anche le tende da montagna quasi sempre ne sono prive (ma questo credo sia dovuto al fatto che si suppone che vadano usate in quota e che si possa usare la neve a mo' di falda). Eppure secondo me non c'è storia, il sovratelo può essere anche basso (anzi, direi che è il minimo :p nel caso della tenda in questione lo è abbastanza, arriva quasi a filo col suolo) ma se tira vento comunque te lo becchi dentro la tenda (specialmente se il telo interno è in zanzariera, come in questo caso). Specialmente se si dorme da soli (e quindi non si hanno grossi problemi di condensa e co2) la mancanza di falde costringe in caso di vento a usare un sacco sovradimensionato.
Non so se cercherò di aggiungerci le falde in qualche maniera, ma sicuramente ci voglio aggiungere almeno due asoline nel puntoi medio dei lati lunghi (che sono le zone dove il telo si alza di più perchè prive di picchetti). Già durante il viaggio avevo notato questo problema e ho fatto una cosa di fortuna, legando due pezzi di cordino al bordo del sovratelo e fissandoci due sassoni che tenessero il sovratelo schiacciato.

ah già, ma ho le foto (si vede anche il telo sulla cuffia tralaltro, l'asciugamanino quechua :p)

stDZL3Y.jpg



dalla foto non si capisce bene ma i sassoni sui lati lunghi non sono appoggiati (perchè il telo lì è troppo verticale e non si riesce a bloccarlo solo schiacciandolo, scivola da sotto al sasso) ma sono appunto fissati col cordino
 
#20
Interessante questa piccola modifica.

Riuscite a farci sapere se l'avete eseguita, come vi siete trovati, sensazioni, e o altro?
Avete anche delle foto?

Grazie
 

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