Ciaspole Prato Agapito - Passo del Morretano - Rif. Alantino (Campo Felice)

Parchi d'Abruzzo
Parco Regionale Sirente-Velino

Dati


Data: 03/01/2018
Regione e provincia: Abruzzo, AQ
Località di partenza: Prato Agapito
Località di arrivo: Rifugio Alantino
Tempo di percorrenza: 6 h (con molta calma)
Chilometri: 12,2
Grado di difficoltà: EAI
Descrizione delle difficoltà: ciaspole necessarie, tratti non battuti
Periodo consigliato: sempre
Segnaletica: difficilmente visibile o assente (neve)
Dislivello in salita: 370 m
Dislivello in discesa: 440 m
Quota massima: 1984
Accesso stradale: ss 696
Traccia GPS: https://drive.google.com/file/d/1D5SAOY2BFa60fo2DOsM10_zWaAIPrLkd/view?usp=sharing

Descrizione

Si parte lasciando la macchina al parcheggio di Prato Agapito, giornata che appare splendida con solo qualche velatura. La traccia è batuta, gli alberi pieni di neve, anche se non recentissima.



Camminiamo fino al bivio per la la val di Morretano dove infiliamo le ciaspole. Primo tratto nel bosco, con intorno solo i rumori della neve che cade. Piano piano si sale nella valle dove si alternano radure dalla neve soffice e incontaminata mentre la valle si apre lentamente.





Superato l'ultimo tratto di bosco le tracce scompaiono quasi del tutto, sia per minore frequentazione, sia per il vento che si vede soffiare forte in quota.
Sentiamo delle voci da più in basso nella valle. "Guanto" dicono i due escursionisti, primi essere umani che incontriamo, che tentano di attirare la nostra attenzione ed, effettivamente, la mia amica lo aveva seminato lungo il percorso. Li aspettiamo salire, ci consegnano la res derelicta e poi decidono di tornare per la via dell'andata. Noi invece iniziamo la salita al passo.



Il vento si fa piano piano più forte man mano che saliamo con l'altitudine. Negli ultimi 50 metri è insopportabile e cancella addirittura la traccia delle mie ciaspole in pochi secondi. Incontriamo un altro ciaspolato scendere dal passo.



Sul passo la situazione è severa, si fa fatica a rimanere in piedi. L'idea di scavallare per il passo della torricella è purtroppo da scartare, decidiamo di scendere velocemente verso la piana della valle del Puzzillo sotto di noi, anche perché si stanno avvicinando delle nuvole basse minacciose dalle nostre spalle.


Il passo con la neve scolpita dal vento

Scendiamo nella neve tenendo come riferimento il grande stazzo a tratti visibile, per poi trovare le tracce nella neve di chi dal Rifugio Alantino sale al Sebastiani.
Troppo vento per salirci anche noi e nuvole in arrivo.



Ci ripariamo nella prima macchia boschiva più in basso, dove pranziamo.
Poi si riprende il cammino, il vento non c'è più, ma i nuvoloni risalgono la valle di Campo Felice a passo veloce.
Scendiamo passando le vecchie miniere e poi costeggiando la pista di fondo.
Arriviamo al rifugio Alantino, proseguiamo a piedi fino all'incrocio della statale. Dito alzato di fronte ai tanti sciatori che rientrano verso l'A24 fino a quando una coppia di ragazzi ci da uno strappo fino alla macchina, 5 km più in là.

Escursione non complicata, ambiente bellissimo, rovinata, se così si può dire, solo dal vento in quota.
 
Ultima modifica:
la feci anni fa con un discreto nebbione sul passo (era comunque un gruppo organizzato) poi uscì il sole proprio arrivando alo stazzo.

Grazie per avermi fatto rivivere quella giornata e complimenti per avere messo a segno questa escursione in condizioni a tratti non proprio "amichevoli"
 

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