Escursione Prima neve! sci-escursionismo e storie di vita vissuta

Parchi dell'Umbria
  1. Parco Fluviale del Nera
Dicembre, ormai il tempo del freddo è arrivato...dopo mesi passati a guardare le montagne lassù: spoglie da ogni cristallino fiocco, mi ritrovo improvvisamente un manto avvolgere tutte le montagne sopra casa.
quale momento migliore per rispolverare i vecchi amici della scorsa stagione!
Sibillini? no...ho solo 3 ore di luce, vado sul Serano!
Salto sul piccolo fuoristrada, tutta una corsa fino a Coste...eccola li, la neve che mi aspetta!
prima curva dopo la pineta, seconda curva...basta! è ora degli sci!
Fermo l'auto che piano piano slitta e finisce su un fosso coperto da neve! azz! non importa, penserò a farla uscire quando torno!
veloce, come un rito sempre conosciuto, scarpe, bastoncini e sci... e una pista silenziosa e immobile solo per me.
Salgo fra i tornanti, dopo tanto tempo di "attesa" i movimenti sono un pò troppo meccanici..
salgo ancora: un piccolo nevischio mi avvolge tutto, copre lo zaino e la giacca, mi fermo, respiro...
....silenzio assoluto....

Arrivo al famoso e quantomai conosciuto (per i Caini di Foligno) bivio per pozzo di mezzanotte, sono indeciso, la voglia di arrivare in cima è tanta, ma il tempo è poco! vedo delle tracce di ciaspole salire sul sentiero del rifugio...

mentre un piccolo fuoristrada rompe il religioso silenzio, decido di proseguire verso il nostro piccolo rifugio sezionale.
Seguo il sentiero sotto la neve, senza pelli di foca ho difficoltà in alcune salite, penso al rifugio, all'immagine dei vetri gelati, del tavolino fuori colmo di neve, che spettacolo che dev'essere!

arrivo quasi in cima, prima di uscire dal bosco mi fermo un attimo, sono un pò stanco, non ho molta fretta, mi tolgo gli sci per sgranchirmi un pò le gambe.
attorno a me: il bianco della neve misto a foglie autunnali che ancora, tenaci, non vogliono abbandonare l'albero...come piccole luci di natale rimangono solo le rose canine a chiudere la stagione dei "frutti del bosco".

mi rimetto gli sci, ...proseguo verso il rifugio, appena arrivo sulla radura, un vento gelido misto a cristalli di ghiaccio mi coglie di fronte, proseguo ma...
l'attacco di uno sci perde la presa sullo scarpone, con una gamba infossata nella neve, vedo lo sci retrocedere in solitaria per alcuni metri...
provo a pulire l'attacco, niente da fare, non riesco a collegare lo scarpone allo sci.
ok mi dico: l'aria è frizzante, il rifugio è vicino, la neve arriva al ginocchio, proseguo senza sci per questi ultimi metri..
non c'è bisogno di sottolineare la fatica, decisamente maggiore rispetto a tutto il precedente tragitto fatto.
una volta arrivato nel rifugio comprendo il problema: un minuscolo sassolino si nascondeva dietro un pertugio dell'attacco dello sci, solo con tanta pazienza e tempo sono riuscito a togliere l'ospite indesiderato...

uno sguardo al cielo: nuvole nere si avvicinavano da Montefalco a gran velocità, il tempo era poco, dato il "fuori programma" che sono stato costretto ad intraprendere.
ok, anche questo fà parte del gioco, infilo gli sci (stavolta perfetti) e con calma scendo lungo la strada, fra uno spazzaneve e una raspa (tipica tecnica grezza ma decisamente funzionale) mi dirigo con calma verso l'auto,
non mancherà qualche tonfo dentro la neve, se non fosse stato così mi sarei davvero preoccupato! eheh
poco prima dell'arrivo all'auto, la nuvola nera risale il crinale della montagna, investendomi con un forte vento e piccoli cristalli di ghiaccio, il tempo era scuro e non avevo gli occhiali,
chiudo gli occhi e mi fermo..
vento e ghiaccio...bello, anche questo fà parte del gioco!
poi, di nuovo tutto immobile, in mezzo alla nebbia, proseguo con calma verso l'auto che, sorprendentemente, esce dal cumulo di neve con estrema facilità.

ultima chicca: prima del ritorno alla sempre meno cara civiltà, un piccolo sorriso strappato da un "SUV" rimasto impigliato in mezzo centimetro di neve che ho aiutato a tornare nelle "civili" strade asfaltate.

Avrei voluto fare delle foto, mentre salivo ho pensato piu volte di immortalare il momento...ma era come se fermassi un film che doveva esser vissuto tutto d'un fiato!
a presto!
-Federico-
 
Bellissimo racconto!!... è l'unica cosa fredda e nevosa di questo Natale!

Ne approfitto per fare gli auguri a tutti, Admin, staff, utenti e visitatori :)
 
bellissimo racconto, mi sono impersonato pefettamente. L'hai descritto bene (anche se il film lo potevi fermare per un pochettino pure per noi, no?) ;), ciao!!!
 
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