Prima notte tenda

Ciao a tutti,
mi sto preparando per la prima notte in tenda, ho un po' di dubbi.

Parto col dire che vorremmo stare sui 2100 metri in Aosta per una notte.
Ho preso la tendo (Naturehike Cloud up 3), sacco a pelo (Forclaz Trek 500 5° Light )

Sono indeciso per il materassino tra:
- Naturehike Nylon TPU Sleeping Pad
- MATERASSINO AUTOGONFIANTE TREK500
in entramni i casi avrei intenzione di accoppiarlo ad uno stuoino in CCF per garantire un migliore isolamento termico dal suolo.

Potete darmi un consiglio?
Che altro equipaggiamento devo prendere?

Grazie mille
 
Ciao.
Mah...quando intendi andare?
Siamo già a fine settembre e oltre i 2000m potrebbe anche andare sotto zero. Se cambierà il tempo nelle prossime settimane è probabile che in altitudine specie la notte le temperature si manterranno verso lo 0 o anche meno.
In questo caso non so se il sacco a pelo ha una temperatura di confort adeguata (credo che i 5 gradi siano la temperatura di confort) eventualmente basta che dormi ben vestito e potrebbe bastare.
Per il materassino io personalmente prenderei un autogonfiante ammesso che il peso non sia troppo elevato
 
Vorrei andare nelle prossime settimane, quindi si immagino che faccia freddino xD.
Si immagino che il sacco a pelo non basti, ma eventualmente mi metto dell'intimo termico.
Preferisco prendere un sacco a pelo che posso usare in più stagioni e pi eventualmente vestirmi.

Per il materassino hai già esperienza con quello decathlon?

Grazie
 
io ti consiglio:
1. passi qualche ora a leggerti i mille consigli, tutti utilissimi, che sono stati scritti negli ultimi due anni in discussioni molto simili a quella che hai aperto (io l'ho fatto e ti assicuro che non è tempo perso).
2. fai una prima uscita 1000 metri più in basso, in modo da capire quali sono i tuoi limiti senza grossi rischi, traumi e sofferenze.
 
secondo te non riesco a usare quello compensando con qualche strato?
Grazie
puoi portarti vestiario invernale con giacca in piuma e dormire vestito eventualmente. A metà agosto ho dormito a 2300m in tenda e fuori erano 5 gradi. Nelle prossime settimane la temperatura potrebbe andare anche sotto lo 0. Un conto è l'isolamento un conto la termicità. La termicità non te la fornisce la tenda ma il sacco. Se hai qual sacco lì e vuoi aspettare per fare un altro acquisto a vedere se lo useresti ti consiglio quindi di fare un test. Uscita con qual sacco lì quindi ma con vestiario invernale e nel caso dormi ben vestito.
 
secondo te non riesco a usare quello conpensando con qualche strato?
Grazie

sicuramente puoi compensare, ma il sacco a pelo si scalda grazie al tuo calore, se ti vesti troppo rischi che i vestiti isolino troppo il tuo corpo dal sacco a pelo vanificando parzialmente il suo potere calorifero.

sostanzialmente, secondo me, e` meglio avere un sacco a pelo -5 e dormire leggeri che un 0-5 gradi e dormire vestiti.
 
Ciao Dado88
Ciao a tutti,
mi sto preparando per la prima notte in tenda, ho un po' di dubbi.
Caro Dado88, sarò un pò controtendenza, ma mi viene da sorridere a leggere la tua discussione.
Non fraintendere, è assolutamente onorevole voler provare un'esperienza del genere e ti auguro di trarre il massimo del godimento, e poi di continuare centinaia di altre volte, in ogni continente ed in ogni stagione
Cercherò, se riesco, di oggettivizzare quello che voglio dire e non voglio minimamente che tu pensi sia rivolto a te, ma il tuo post mi ha solleticato questa riflessione. Se poi è O.T., mi punirete...
Arrivo al punto: perchè non hai provato a dormire una notte in tenda, con quello che hai, e POI scrivere il post con il resoconto e i feedback positivi e negativi del materiale utilizzato?
Deve essere cambiato qualcosa nel mondo dell'avventura, nel senso "che avventura è se uno si deve programmare anche i centimetri di cordino con cui stende i panni al campo"?
Perdonami lo sfogo, ma in un blog di persone amanti dell'aria aperta e dell'avventura, mi aspetto che uno esca, affronti l'incognita, getti il cuore oltre l'ostacolo e poi (visto che nessuno ci obbliga a provare la prima notte nel deserto di Atacama o al campo 3 dell'Everest, cioè siamo comunque in una zona confort leggi botte di ferro che al massimo ti prendi un raffreddore...) ci dica quali sono state le sue impressioni.
Certamente tu, come tutti la prima volta, sarai coscienzioso, avrai scelto un posto vicino, con ogni possibilità di ritiro in caso di "disfatta", con le opportune comunicazioni e quant'altro e allora...perchè non provare, PRIMA di chiedere come si fa ogni cosa?
Se sei in questo blog, credo (e magari mi sbaglio...ma sono un inguaribile ottimista) non puoi essere così neofita da non calcolare alcune variabili e quindi prendere le opportune contromisure. Quindi la fase della progettazione dovrebbe essere sufficiente per partire e provare senza aiuti "esterni", anche perchè tu stesso hai detto che è una prova, non è una spedizione ne una vacanza...
Non partire con le impressioni preconfezionate o copiate da altri. Non rovinarti il gusto dell'imprevisto, che da il sale a questa nostra attività. Che ti può succedere? Che ti caschi la tenda perchè non hai usato i picchetti in titanio ma quelli in dotazione? Bene, vuol dire che imparerai ad usare anche quelli...Che mezz'ora prima dell'alba, come sanno bene gli amanti delle notti in tenda come il sottoscritto, sentirai i brividi lungo la schiena e capirai che sta arrivando il momeno più freddo della notte? Ancora meglio, vuol dire che ti sveglierai, ascolterai i rumori della natura, saprai che sei ancora "vivo" e pronto a sentire le emozioni dell'outdoor.
Intendiamoci, non sono mai stato un minimalista e sono addirittura un ossessivo del controllo, quindi ti capisco perfettamente nei tuoi dubbi, ma per favore, fatti un regalo una volta, almeno nell'outdoor: esci di casa e prova, prova, prova e riprova...da solo!
E' il mio modesto e personale consiglio (IMHO) per davvero godere della vita all'aria aperta e sentirsi vivo!
Ad maiora!
 
Oltre a concordare al 110% con quanto scritto da GiulioSherpa qui sopra,

per farti coraggio posso dirti che ho passato la notte di sabato a 2200m, in Orobie, fuori c'erano +6 in due abbiamo usato come coperta un unico sacco +7 comfort, completamente aperto sopra dei buoni materassini isolanti. Io avevo una calzamaglia ed un micropile e ho quasi sudato, nonostante la testa scoperta. Se ti sbrighi prima che cambi il tempo forse la tua prima prova non sara' poi cosi' traumatica!

PS il punto che disperde più calore è la testa, coprila bene e non avrai freddo! (o prelomeno limiterai i danni)
 
Ciao,

Prima di tutto personalmente concordo con l'acquisto di un sacco confort +5 perché è quello che mediamente si riesce a sfruttare di più nel corso dell'anno... per quanto riguarda il fare una prima uscita ad ottobre per collaudare tutto l'equipaggiamento, ti direi...dipende.

Dà un occhio ai vari bollettini meteo e cerca di capire bene quali temperature dovrai affrontare.

Anni fa ho fatto una notte in tenda sopra i 2000 ad ottobre con un +5 e con la donna, ma è stato un ottobre eccezionalmente caldo, e penso che fuori non sia mai sceso sotto i 5 gradi...

Dentro la tenda vi saranno prevedibilmente 2-3 gradi in più che fuori, quindi con un sacco a pelo +5 se sei ben vestito non è un problema farti una notte con fuori 0 gradi...ma se invece di zero te ne trovi -5 rischi di non passare una bella esperienza.

Questo WE dovrebbe essere bel tempo quindi il consiglio è...non farti troppe pare per lo stuoino, parti con quello che hai ma parti presto! ;)
 
salute, solo una cosa secondo il meteo è in arrivo una perturbazione quindi regolati di conseguenza e in bocca al lupo per l'uscita spero che ti diverta e che ti appassioni a continuare queste esperienze occhio però che possono dare dipendenza !
 
secondo me con quel sacco hai freddo ... ma prendi un consiglio , non comprare ora un altro sacco ma scegli un posto vicino alla macchina , tipo mezz'oretta a piedi , se fa molto freddo o non va secondo i piani smonti e scendi alla macchina ... le prime notti di solito si circola a tiro di auto per tanti motivi , poi fatte un po di prove decidi su uscite piu serie
 
Ciao Dado88

Caro Dado88, sarò un pò controtendenza, ma mi viene da sorridere a leggere la tua discussione.
Non fraintendere, è assolutamente onorevole voler provare un'esperienza del genere e ti auguro di trarre il massimo del godimento, e poi di continuare centinaia di altre volte, in ogni continente ed in ogni stagione
Cercherò, se riesco, di oggettivizzare quello che voglio dire e non voglio minimamente che tu pensi sia rivolto a te, ma il tuo post mi ha solleticato questa riflessione. Se poi è O.T., mi punirete...
Arrivo al punto: perchè non hai provato a dormire una notte in tenda, con quello che hai, e POI scrivere il post con il resoconto e i feedback positivi e negativi del materiale utilizzato?
Deve essere cambiato qualcosa nel mondo dell'avventura, nel senso "che avventura è se uno si deve programmare anche i centimetri di cordino con cui stende i panni al campo"?
Perdonami lo sfogo, ma in un blog di persone amanti dell'aria aperta e dell'avventura, mi aspetto che uno esca, affronti l'incognita, getti il cuore oltre l'ostacolo e poi (visto che nessuno ci obbliga a provare la prima notte nel deserto di Atacama o al campo 3 dell'Everest, cioè siamo comunque in una zona confort leggi botte di ferro che al massimo ti prendi un raffreddore...) ci dica quali sono state le sue impressioni.
Certamente tu, come tutti la prima volta, sarai coscienzioso, avrai scelto un posto vicino, con ogni possibilità di ritiro in caso di "disfatta", con le opportune comunicazioni e quant'altro e allora...perchè non provare, PRIMA di chiedere come si fa ogni cosa?
Se sei in questo blog, credo (e magari mi sbaglio...ma sono un inguaribile ottimista) non puoi essere così neofita da non calcolare alcune variabili e quindi prendere le opportune contromisure. Quindi la fase della progettazione dovrebbe essere sufficiente per partire e provare senza aiuti "esterni", anche perchè tu stesso hai detto che è una prova, non è una spedizione ne una vacanza...
Non partire con le impressioni preconfezionate o copiate da altri. Non rovinarti il gusto dell'imprevisto, che da il sale a questa nostra attività. Che ti può succedere? Che ti caschi la tenda perchè non hai usato i picchetti in titanio ma quelli in dotazione? Bene, vuol dire che imparerai ad usare anche quelli...Che mezz'ora prima dell'alba, come sanno bene gli amanti delle notti in tenda come il sottoscritto, sentirai i brividi lungo la schiena e capirai che sta arrivando il momeno più freddo della notte? Ancora meglio, vuol dire che ti sveglierai, ascolterai i rumori della natura, saprai che sei ancora "vivo" e pronto a sentire le emozioni dell'outdoor.
Intendiamoci, non sono mai stato un minimalista e sono addirittura un ossessivo del controllo, quindi ti capisco perfettamente nei tuoi dubbi, ma per favore, fatti un regalo una volta, almeno nell'outdoor: esci di casa e prova, prova, prova e riprova...da solo!
E' il mio modesto e personale consiglio (IMHO) per davvero godere della vita all'aria aperta e sentirsi vivo!
Ad maiora!
Sono d'accordo con quello che dici... tuttavia viviamo in un periodo in cui tra YouTube, forum e vari social abbiamo molte informazioni in più rispetto al passato...forse troppe..e queste generano dubbi...

Una persona prima di andare all'avventura magari cerca esperienze simili in rete e vede che c'è chi acquista attrezzature da migliaia di euro alcuni sono più minimalisti e un neofita non sa come procedere.

Io vivo in montagna e sono fortunato ad avere avuto possibilità fin da piccolo di vivere l'outdoor..ma immagino che non tutti abbiano avuto questa possibilità

Concordo comunque sul tuo ragionamento
 
Ciao Dado88

Caro Dado88, sarò un pò controtendenza, ma mi viene da sorridere a leggere la tua discussione.
Non fraintendere, è assolutamente onorevole voler provare un'esperienza del genere e ti auguro di trarre il massimo del godimento, e poi di continuare centinaia di altre volte, in ogni continente ed in ogni stagione
Cercherò, se riesco, di oggettivizzare quello che voglio dire e non voglio minimamente che tu pensi sia rivolto a te, ma il tuo post mi ha solleticato questa riflessione. Se poi è O.T., mi punirete...
Arrivo al punto: perchè non hai provato a dormire una notte in tenda, con quello che hai, e POI scrivere il post con il resoconto e i feedback positivi e negativi del materiale utilizzato?
Deve essere cambiato qualcosa nel mondo dell'avventura, nel senso "che avventura è se uno si deve programmare anche i centimetri di cordino con cui stende i panni al campo"?
Perdonami lo sfogo, ma in un blog di persone amanti dell'aria aperta e dell'avventura, mi aspetto che uno esca, affronti l'incognita, getti il cuore oltre l'ostacolo e poi (visto che nessuno ci obbliga a provare la prima notte nel deserto di Atacama o al campo 3 dell'Everest, cioè siamo comunque in una zona confort leggi botte di ferro che al massimo ti prendi un raffreddore...) ci dica quali sono state le sue impressioni.
Certamente tu, come tutti la prima volta, sarai coscienzioso, avrai scelto un posto vicino, con ogni possibilità di ritiro in caso di "disfatta", con le opportune comunicazioni e quant'altro e allora...perchè non provare, PRIMA di chiedere come si fa ogni cosa?
Se sei in questo blog, credo (e magari mi sbaglio...ma sono un inguaribile ottimista) non puoi essere così neofita da non calcolare alcune variabili e quindi prendere le opportune contromisure. Quindi la fase della progettazione dovrebbe essere sufficiente per partire e provare senza aiuti "esterni", anche perchè tu stesso hai detto che è una prova, non è una spedizione ne una vacanza...
Non partire con le impressioni preconfezionate o copiate da altri. Non rovinarti il gusto dell'imprevisto, che da il sale a questa nostra attività. Che ti può succedere? Che ti caschi la tenda perchè non hai usato i picchetti in titanio ma quelli in dotazione? Bene, vuol dire che imparerai ad usare anche quelli...Che mezz'ora prima dell'alba, come sanno bene gli amanti delle notti in tenda come il sottoscritto, sentirai i brividi lungo la schiena e capirai che sta arrivando il momeno più freddo della notte? Ancora meglio, vuol dire che ti sveglierai, ascolterai i rumori della natura, saprai che sei ancora "vivo" e pronto a sentire le emozioni dell'outdoor.
Intendiamoci, non sono mai stato un minimalista e sono addirittura un ossessivo del controllo, quindi ti capisco perfettamente nei tuoi dubbi, ma per favore, fatti un regalo una volta, almeno nell'outdoor: esci di casa e prova, prova, prova e riprova...da solo!
E' il mio modesto e personale consiglio (IMHO) per davvero godere della vita all'aria aperta e sentirsi vivo!
Ad maiora!
Grazie Giulio!
 
Sono d'accordo con quello che dici... tuttavia viviamo in un periodo in cui tra YouTube, forum e vari social abbiamo molte informazioni in più rispetto al passato...forse troppe..e queste generano dubbi...

Una persona prima di andare all'avventura magari cerca esperienze simili in rete e vede che c'è chi acquista attrezzature da migliaia di euro alcuni sono più minimalisti e un neofita non sa come procedere.

Io vivo in montagna e sono fortunato ad avere avuto possibilità fin da piccolo di vivere l'outdoor..ma immagino che non tutti abbiano avuto questa possibilità

Concordo comunque sul tuo ragionamento
grazie per la comprensione, rileggendo oggi forse vedo che sono stato un pò duro, ma mi è venuto di getto...
 
Io non vedo nessuna durezza: hai semplicemente portato un punto di vista diverso, che piace a tutti noi vecchietti perché tutti noi abbiamo imparato così e tutti i vecchi vogliono che i giovani facciano esperienza come la hanno fatta loro. Psicologia da 2 soldi? :)
 
Ciao dado88, comprati una coperta di termica di sopravvivenza per sicurezza,pesa niente e all'occorrenza fa la differenza .Come ti é stato suggerito puo' far freddo e la tua attrezzatura é leggerina ,per una prima notte in tenda diciamo che il periodo e l'altitudine sono un po' "audaci".
 
Corso di Orientamento
Alto Basso