Io resto avventurosamente a casa! Consigli per sopravvivere a casa in tempo di pandemia

Principiante cerca fuoco

Vediamo le tecniche base per accendere un fuoco durevole i condizioni da buone a semidisperate
( legna bagnata, pioggerella incessante)

Supponiamo di avere coltello con dorso a produrre scintille + acciarino
Se siamo messi male pioggia vento supponiamo di avere buone esche bio olio, copertoni, diavolina ecc che sfiammino anche sul bagnato.
Bene che rametti selezionare ,(la resina. Di pino, ,brucia sempre bene. Mi dicono) produrre con coltello (si suppone sempre di avere con sé almeno un folder decente) stecchetti / riccioli asciutti senin vado errato in lingua feather sticks.
Sempre dalla regia mi dicono che il fuoco con maggiore resa è a stella buco / braciere al centro, piramidina di stecchi legnetti reperibili molto spesso a mano e 4 bei mozzi di tronchi disposti a 90gradj che sostengano la baracca, da avvicinare al fuoco man mano che un estremità si consuma
 
Non c'è un solo modo per fare il fuoco ma ognuno ha la sua peculiarità che non necessariamente è legata ad una resa ma, appunto, la funzione che si cerca o quello che offre la natura.

Il fuoco "a stella" ha un senso se hai tronchi dal diametro generoso che, dato il loro diametro, bruciano più lentamente e non volendo, o non potendo, ridurre a pezzi più piccoli, utilizzi quella configurazione, ma se hai pezzi più "piccoli" quella configurazione non è ottimale poiché necessita di "stargli dietro" in modo continuo, parallelamente la sua "resa" è inferiore ad un fuoco con riflettore e questo, indicativamente, a prescindere dalla scelta di come farlo ma, anche quì è relativo poiché se devi cucinare qualcosa del riflettore non te ne fai un tubo, salvo usarlo come barriera del vento.

A mio avviso ha più senso di parlare delle varie tipologie (forme) di "fuoco" e indicare quali potrebbero essere le loro caratteristiche più salienti piuttosto che dare giudizi che, secondo me, non sono significativi, anzi, potrebbero essere fuorvianti, sempre se non esiste già una qualche spiegazione barra "risorsa" sull'argomento (non è detto che ci sia).

Ovviamente quest'ultima affermazione è in base alla mia esperienza, che non è assolutamente completa per cui non è che non necessiti di approfondire o trovi inutile un "nuovo" thread, anzi, ma idealmente, visto l'argomento, troverei più utile continuare su qualche thread (da cercare) che ha già trattato l'argomento, magari già in forma generalistica, piuttosto che ricominciare (senza offesa, è solo il mio modo di pensare, non vuole essere un giudizio di merito ...... non me ne volere ;)) frammentando ulteriormente le esperienze, opinioni altrui...... ripeto "se c'è"...... se non c'è và da sè un nuovo thread come questo.

Ciao :si:, Gianluca
 
Ultima modifica:
Per mia esperienza la parte più difficile e delicata è come posizionare la pira iniziale di legnetti/rametti da accendere con l'esca. Se la situazione è un po' umida come alle nostre latitudini accade, è un attimo vanificare il lavoro e perdere l'esca.
 

Alto Basso