Programmi sulla sopravvivenza quale preferite?

Qual'e la trasmissione tv che preferite?


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[/CODE][/CODE]Qual'e il programma sulla sopravvivenza che più vi piace? Tra quelli trasmessi in lingua italiana su sky o dmax, ho stimato una mia classifica. Personalmente sono fan di Bear Grylls, e anche se so che molti di voi lo odiano, per me resta il migliore, un mito. Mi permetto però di ricordarvi che il giudizio è relativo ai programma tv in quanto tale.

Questa la mia classifica:

Bear Grylls: l'ultimo sopravvissuto. Lo so molti di voi lo odiano, perché non è realistico, perché fa cose assurde che sono l'opposto di quello che si farebbe in una vera situazione di sopravvivenza, ma alla fine é spettacolare ed emozionante, l'unico che mi tiene davvero davanti lo schermo, ed anche lui come conduttore risulta simpatico, insomma ci sa fare;) Grande Bear.

Ed Stafford: Duro a morire: forse il più realistico di tutti. Non c'è troupe al seguito, tutto autoripreso. Ed anche le condizioni che affronta sono molto realistiche, se non fossi fan di Bear direi che questo è stato il programma migliore. Realistico.

Bear Grylls: Escape from hell: non troppo estremizzato, e molto interessante il racconto di veri sopravvissuti, con cui ci si immedesima facilmente. E i consigli di Bear, fanno sempre comodo! Non male.

Dual Survival: sono solo alla prima serie, e la trasmissione non sembra male, tuttavia il naturalista a piedi nudi su neve/lava/o tappeto di chiodi mi sembra davvero poco realistico, senza contare i siparietti con il compagno che fanno molto Sandra e Raimondo. Migliorabile

Man Woman Wild: forse la meno "spassosa" delle serie, lui ex militare delle forze speciali (ma se tutti gli ex delle forza speciali fanno programmi di sopravvivenza, in guerra chi ci va? Boh...) insieme alla moglie giornalista. L'idea poteva funzionare, ma la moglie schizzinosa, e il marito a mio parere poco emozionante a livello televisivo ne fanno una trasmissione poco credibile e poco attraente. Più soap opera che survival

Bear Grylls: la sfida. Il programma forse meno survival, ma comunque interessante. Le sfide dei concorrenti sembrano credibili, le loro "storie" meno. Forse troppo lento, non esalta abbastanza. Appena sufficiente.

Nudi e crudi: la new entryy, due perfetti sconosciuti, un uomo e una donna, costretti a sopravvivere insieme su un isola deserta, senza niente. Neanche i vestiti. Non ho ancora avuto modo di guardarla, l'idea sembra carina, non troppo originale ( vedi a Ed Stafford) ma carina. In attesa di giudizio.

Bear Grylls: Metropolis. Amico mio, sei un mito, ma qui hai sfiorato il ridicolo. Spettacolari alcune scene, come quando si butta da un palazzo per atterrare su un materasso gonfiabile, ma gli scenari sono a dir poco assurdi! Per non parlare delle soluzioni proposte! Torna nella natura, è quello il tuo ambiente. Bocciato.

Un piccolo spazio anche per

Ray Mears, che sarà un grande esperto di sopravvivenza, forse il migliore in assoluto, ma i suoi video li consiglierei a chi soffre di insonnia. Bravo e realistico, ma soporifero.

Les Stroud: in attesa di giudizio, in quanto non sono riuscito ancora a vedere i suoi video.

E voi? Qual'e il vostro preferito?
 
Les Stroud e' Canadese :D

Ha creato i suoi programmi per la TV per poter andare in pensione prima del previsto a 50 anni di eta' :D

Abita tuttora in un bosco dalle mie parti in completa autosufficenza .

Comq il tutto e' semplicemente " Entertainment " per chi non e' in contatto con la realta' e non vive dove tanti abitano in uno stato di semi-sopravivvenza in autonomia in mezzo ai boschi .

Qui in Canada ci sono ancora tantissime persone che vivono questa vita da sempre e potrebbero insegnare qualcosa ai survivalists della televisione :biggrin:

Cheers ...... Vin
 
S

Speleoalp

Guest
Io espongo già il mio punto di vista, senza fare riferimento a commenti e critiche trovate su questo e altri vari forum, al riguardo di questi personaggi che fanno TV.
Che sia Bear Grylls, Les Stroud Cody Lundin, o altri.

Non ritengo nessuno di questi uomini, dico nessuno, incapaci, esaltati negativamente, falsi, .... Ognuno di loro ha fatto qualcosa di "ammirevole e spesso impegnativo" (scalare l'Everest, esercito, competenza in tecniche primitive, ecc) e quindi secondo me meritano riconoscimento e rispetto per ciò che hanno fatto. Nonostante qualcuno ci vada giù un po' più pensante e con esaltazione per far andare avanti quelle che sono comunque trasmissioni televisive.

Ciò che uno fa per vivere e guadagnare soldi (se ritiene importante farne di più) e quello che è capace di fare... secondo me vanno separate.

Detto questo, io apprezzo tutti quelli che hai inserito.

Ma preferisco di gran lunga Les Stroud (Survivorman) per la sua semplicità e secondo me umiltà, ovviamente attraverso uno schermo.
Poi viene Ray Mears che apprezzo per le sue capacità, ovviamente anche questo visto dalla televisione.
 
Devo dire la verità, non seguo nessun programma in tv quindi non conosco nessuno al di fuori di Bears e Mears che si possono trovare anche in altri siti di informazione…ho visto solo qualche puntata di Bears ma non ti so dire con esattezza il nome del programma; mi pare fosse l'ultimo sopravvissuto. Il mio ideale di vita cmq lo trovi se vai a vedere il film The last trapper, te lo consiglio!
Ciao :)
 
Sono tutti programmi godevolissimi, per chi ama i paesaggi boschivi piuttosto che le metropoli. Come tutti i reality diventano ripetitivi col tempo, alla fine i concetti sono quelli, è applicarli in concreto che bisognerebbe fare.

Gli unici che mi pare insegnino qualcosa di nuovo, perlomeno a me, sia nel merito che nel metodo, sono:
Survivorman di Les Stroud (non c'è nel sondaggio)
Ray Mears (che ho visto solo in 1-2 video online)
Dual Survival (che però diventa talk show, a tratti)
Ed Stafford (interessante quello sull'isola, ma a parte a intrecciare inutilmente le palme non ha mostrato molto...)

Molto bello anche quello a squadre in Alaska (...Terre Estreme...), paesaggi mozzafiato, persone vere, sfide reali. Avventura più che survival.

Gli altri saranno d'intrattenimento e divertenti ma non didattici, quindi non mi interessano; per intrattenermi vado io nei boschi.
 
Anche Michel Blomgren non è male.
Cody Lundin & C. prendono la cosa sul comico ma danno istruzioni abbastanza interessanti
Bear sinceramente non lo sopporto!
 
A me personalmente Dual Survival mi piace tantissimo, perché è diverso dagli altri, affrontato situazioni più "verosimili" mettendosi sempre nei panni di qualche escursionista inesperto, ed inoltre affrontano il tutto con simpatia e naturalezza. 1 punto a Dave & Cody
 
Comq il tutto e' semplicemente " Entertainment " per chi non e' in contatto con la realta' e non vive dove tanti abitano in uno stato di semi-sopravivvenza in autonomia in mezzo ai boschi .
Io vivo ai margini del bosco, in un bel paesino sulle alpi piemontesi, ho deciso di stare li per vivere a contatto con la natura, rinunciando a un tot di cose come lavoro sicuro, tv, internet (ora in realtà la rete ce l'ho) ma guadagnando un'infinità a livello di esperienza (sia tecnica sul vivere in ambiente naturale, sia a livello esistenziale, ritrovando l'essenzialità delle cose) quest'anno per 2 mesi ho vissuto nel bosco, tenda e stop, quindi boh, credo comunque di essere abbastanza in contatto con la realtà del mondo all'aperto.

Detto questo non metto in discussione le qualità e le competenze dei protagonisti di queste trsmissioni, spesso -credo- si possano anche ricavare delle nozioni utili dalla loro visione, quello che mi piace poco è la banalizzazione e la spettacolarizzazione del rischio che in certi casi si fa in questi programmi, oltretutto mi infastidisce che si uccidano animali per intrattenimento, visto che si parla di sopravvivenza ma in sopravvivenza non si è, avendo una troupe al seguito. Ovviamente questo è il mio punto di vista.
 
G

GiovanniFusco

Guest
Les Stroud fa un programma "giusto" (Il sopravvissuto), perché da solo (senza troupe ma con due telecamere che usa da sè) sta solamente due giorni in un luogo, quindi non strafà, e voglio anche aggiungere che non beve la sua urina ma invece ne usa un po' per innescare la raccolta di acqua attraverso la condensa, uno che invece beve l'urina è quello di Man Woman Wild, che non è granché.
Dual Survival è buono perché il programma è fatto in modo da far vedere tutto quello che può essere utile o accadere in certe situazioni, anche se potrebbe essere tutto preparato. Diciamo che è quasi un programma didattico.
Bear Grylls è il tipo che scava una buca nella neve perché all'esterno morirebbe congelato, a differenza dei suoi cameraman che hanno la pelle impenetrabile e camminano con le infradito nel magma.
 
Io vivo ai margini del bosco, in un bel paesino sulle alpi piemontesi, ho deciso di stare li per vivere a contatto con la natura, rinunciando a un tot di cose come lavoro sicuro, tv, internet (ora in realtà la rete ce l'ho) ma guadagnando un'infinità a livello di esperienza (sia tecnica sul vivere in ambiente naturale, sia a livello esistenziale, ritrovando l'essenzialità delle cose) quest'anno per 2 mesi ho vissuto nel bosco, tenda e stop, quindi boh, credo comunque di essere abbastanza in contatto con la realtà del mondo all'aperto.

Detto questo non metto in discussione le qualità e le competenze dei protagonisti di queste trsmissioni, spesso -credo- si possano anche ricavare delle nozioni utili dalla loro visione, quello che mi piace poco è la banalizzazione e la spettacolarizzazione del rischio che in certi casi si fa in questi programmi, oltretutto mi infastidisce che si uccidano animali per intrattenimento, visto che si parla di sopravvivenza ma in sopravvivenza non si è, avendo una troupe al seguito. Ovviamente questo è il mio punto di vista.


Straquoto alla grande!
 
Io vivo ai margini del bosco, in un bel paesino sulle alpi piemontesi, ho deciso di stare li per vivere a contatto con la natura, rinunciando a un tot di cose come lavoro sicuro, tv, internet (ora in realtà la rete ce l'ho) ma guadagnando un'infinità a livello di esperienza (sia tecnica sul vivere in ambiente naturale, sia a livello esistenziale, ritrovando l'essenzialità delle cose) quest'anno per 2 mesi ho vissuto nel bosco, tenda e stop, quindi boh, credo comunque di essere abbastanza in contatto con la realtà del mondo all'aperto.


Grazie Marco , sono nato a Torino e sono cresciuto in un piccolo paese a nord di Pinerolo :D eheheh


Vivere nella o in contatto con la natura non vuole necessariamente dire che una persona si deve privare di qualcosa :D

I cellulari qui sono negati ma le parabole dei satelliti le ho viste anche nei posti piu' remoti del Canada :D

Nei posti dove da sempre la gente ancora oggi vive in uno stato di semi-sopravivvenza in completa autosufficenza .... non manca propio niente , anzi e' sorprendente notare come queste persone sono bene attrezzate di tutto :D

Negli ultimi 2 anni abbiamo parlato piu' volte di Les Stroud , in questo filmato che ripropongo si puo' vedere benissimo che anche se abita in completa autonomia .... non gli manca propio niente :D

Les come tanti altri cittadini Canadesi si e' rotto le scatole di vivere in citta' .... ma spostandosi nei boschi si e' portato dietro tutto il suo patrimonio culturale :si:




yfrog Video : http://twitter.yfrog.com/nbfile30854z - Uploaded by



Ci sono tanti altri cittadini Canadesi che vivono questa vita da quando sono nati .... generazioni intere di cittadini che vivono ancora oggi come si viveva in molti posti nel mondo 100 anni fa' .

Niente di nuovo o straordinario :D

Inparagonabili agli eroi della tv non mi stanco mai di citare Bryan e Vikki

persone tra le tante che vivono ai confini del mondo :D






Tra i tanti .... vorrei nuovamente citare ' Francesco Libertini ' che abita da anni in una zona remota del nord Ontario ... a modo suo :si:





Queste sono per me alcune " tra le tante " persone vere che meritano di essere nominate in un sondaggio anche se non avranno mai ........ una serie televisiva da vendere :D


Cheers ...... Vin
 
Ultima modifica:
Mi sembra trapeli un po' di superbia...
E' evidente ed innegabile che in nord america ci siano tante persone che praticano quello stile di vita, in modo vero e non televisivo; dopotutto 4-5 showmen non avrebbero potuto creare ex novo un movimento, un interesse globale, se non ci fosse stata dietro una realtà.

Probabilmente chi vive lassù si dimentica com'è in europa, dove queste cose sono nuove ed esotiche almeno quanto un documentario sulla pesca di perle in apnea in guyana, faccio per dire.

Sarebbe come se biasimassi gordon ramsey perchè dà qualche bel trucchetto al mondo su come cucinare il ragù bolognese e citassi per contro una nonna a caso che lo fa da sempre senza riconoscimenti televisivi...

Un po' superficiale. Qui mi sembra che l'oggetto sia la qualità dello show, non il riconoscimento morale che gli è dovuto.
 
Ultima modifica:
Io, se ho la possibilità, gli guardo tutte. Come dice mio padre ci sono due cose da imparare nella vita, come va fatta una cosa e come non va fatta. E qui abbiamo tutti le due cose. Dipende da ognuno di noi, e dalle nostre esperienze con chi occhi guardiamo queste cose.
Personalmente ritengo che fuori dai programmi tv, avrebbero qualcosa di buono da insegnare, dentro fanno solo gli attori, poca verità e tanto spettacolo.
:)
 
Mi sembra trapeli un po' di superbia...
E' evidente ed innegabile che in nord america ci siano tante persone che praticano quello stile di vita, in modo vero e non televisivo; dopotutto 4-5 showmen non avrebbero potuto creare ex novo un movimento, un interesse globale, se non ci fosse stata dietro una realtà.

Se ti riferisci a quello che ho scritto riguardo come vivono in realta' tanti Canadesi non si tratta di superbia .... si tratta di condivisione :biggrin:

Mi sono iscritto anni fa' propio per condividere i fatti e la realta' riguardo il Nord America .

Sovente capita che per mancanza di informazioni la realta' non viene condivisa con i metodi comuni di comunicazione ....Tv-Internet -Giornali .

Non mi dispiace smontare un mito televisivo per raccontare la storia vera di persone vere :lol:

C'e' mai stato qualcun altro utente iscritto dal Canada qui su questo forum ?

Qualcun altro ha mai citato " Francesco Libertini " guarda caso nativo di Bologna :D che oggi abita nel nord Ontario ( a modo suo) ?

Capisco bene .... mi e' capitato molte volte sia qui che in altri forum .... ma senza un pizzico di ironia la mia e' solo una condivisone di informazioni :biggrin:

Da i suoi telefilm non si puo' dedurre come e dove vive Les Stroud , dal filmato che ho postato cosa ne pensate ?

Happy to share ..... condividere senza far rosicare a volte e' un po' difficile :D

Cheers ..... Vin
 
Concordo con vin, anche se c'è da smontare un mito, la realtà delle cose io preferisco saperla piuttosto che mettere la testa nella sabbia e credere a tutto quello che mi propinano! :)
 

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