Dati
Data: 31/07/2025
Regione e provincia: Valle d'Aosta
Località di partenza: Gimillan
Tempo di percorrenza: 4 ore e 15 minuti circa (escluse le pause) di cui 2 ore e 30 minuti per la salita
Chilometri: 11 circa
Segnaletica: buona, da Tsaplana a Punta Arpisson ci sono solo omini di pietra
Dislivello in salita: 1275 m circa
Dislivello in discesa:
Quota massima: 3035 m
Descrizione
Lascio l'auto presso il parcheggio dove in prossimità sono presenti le indicazioni per Tsaplana. Brevemente mi trovo già sopra il paese inizialmente su un sentiero soleggiato
per poi entrare nel bosco per poi uscirne su verdi prati individuando sia Tsaplana che Punta Arpissov.
Nel corso della salita mi è piaciuta la prospettiva verso il Vallone del Grauson.
Raggiungo Tsaplana dove è presente una statuetta raffigurante la Madonna
e faccio la mia prima vera pausa rimanendo incantato dell'ambiente circostante con di fronte Cogne e il Massiccio del Gran Paradiso,
proseguendo in senso orario la Grivola,
Punta Arpissov,
Punta Tersiva
e Punta delle Sengie, il Grande Arolla e Punta Lavina.
Riprendo a camminare per raggiungere in circa 30 minuti Punta Arpissov dove è presente per riconoscerla un omino di pietra di dimensioni notevoli con da una parte in primo piano (credo) Punta della Valletta e in fondo parzialmente coperto dalle nuvole il M. Bianco,
l'Emilius, Punta Garin e Punte Coppi,
il Vallone del Grauson dominato dalla Punta Tersiva,
del Vallone di Valleile ora si vedeva anche il ghiacciaio omonimo,
il Gran Paradiso
e la Grivola.
Credo di essere stato sulla cima oltre un'ora ma alla fine sono ritornato al punto di partenza facendo lo stesso percorso di salita.
Data: 31/07/2025
Regione e provincia: Valle d'Aosta
Località di partenza: Gimillan
Tempo di percorrenza: 4 ore e 15 minuti circa (escluse le pause) di cui 2 ore e 30 minuti per la salita
Chilometri: 11 circa
Segnaletica: buona, da Tsaplana a Punta Arpisson ci sono solo omini di pietra
Dislivello in salita: 1275 m circa
Dislivello in discesa:
Quota massima: 3035 m
Descrizione
Lascio l'auto presso il parcheggio dove in prossimità sono presenti le indicazioni per Tsaplana. Brevemente mi trovo già sopra il paese inizialmente su un sentiero soleggiato
per poi entrare nel bosco per poi uscirne su verdi prati individuando sia Tsaplana che Punta Arpissov.
Nel corso della salita mi è piaciuta la prospettiva verso il Vallone del Grauson.
Raggiungo Tsaplana dove è presente una statuetta raffigurante la Madonna
e faccio la mia prima vera pausa rimanendo incantato dell'ambiente circostante con di fronte Cogne e il Massiccio del Gran Paradiso,
proseguendo in senso orario la Grivola,
Punta Arpissov,
Punta Tersiva
e Punta delle Sengie, il Grande Arolla e Punta Lavina.
Riprendo a camminare per raggiungere in circa 30 minuti Punta Arpissov dove è presente per riconoscerla un omino di pietra di dimensioni notevoli con da una parte in primo piano (credo) Punta della Valletta e in fondo parzialmente coperto dalle nuvole il M. Bianco,
l'Emilius, Punta Garin e Punte Coppi,
il Vallone del Grauson dominato dalla Punta Tersiva,
del Vallone di Valleile ora si vedeva anche il ghiacciaio omonimo,
il Gran Paradiso
e la Grivola.
Credo di essere stato sulla cima oltre un'ora ma alla fine sono ritornato al punto di partenza facendo lo stesso percorso di salita.
