Sci Punta Collerin dal Pian della Mussa

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Dati


Data: 28-05-2026
Regione e provincia: Piemonte (Torino)
Località di partenza: Pian della Mussa
Località di arrivo: Pian della Mussa
Tempo di percorrenza: 6h (solo salita);)
Chilometri: 20 Km A/R
Grado di difficoltà: BS
Descrizione delle difficoltà: se percorribile, il ripido canale delle Capre
Periodo consigliato: Aprile/Maggio
Segnaletica:
Dislivello in salita: 1700 m
Dislivello in discesa: 1700 m
Quota massima: 3475 m
Accesso stradale: Torino-Valli di Lanzo-Balme-Pian della Mussa
Dal fondo del Pian della Mussa (Rif. Città di Ciriè) si sale sul Pian del Gias o attraverso il canale delle Capre (rischioso, quando la neve comincia a scarseggiare, per il torrente sottostante, e piuttosto ripido) o attraverso il sentiero estivo (da percorrere a piedi). Percorrere tutto il valllone del Pian del Gias e poi voltare a destra verso il colle dell’Albaron. Al colle, salire i bei pendii sulla sinistra che conducono verso la punta dell’Albaron, ma, arrivati al confine con la Francia, portarsi per cresta facile a sinistra sulla punta del Collerin, identificata da una Madonnina.
Traccia GPS: [puoi caricare la tua traccia GPS nella Mappa Escursioni ed inserire il link permanente al posto di questo testo]


Descrizione

Forse l'ultima skialp della stagione, ed essendo qui di casa mi piace sempre chiuderla sul Collerin
Partenza alle luci della frontale dal Pian della Mussa,salita con temperature alte (12 °C) che non fanno pensare a nulla di buono..........:( sci e scarponi in spalle fino al gias della Naressa 2100m, poco dopo inizia la neve e le temperature cambiano decisamente, 7 C° e neve inaspettatamente rigelata e portante:si:
Raggiungo Pian Gias che mantiene fede al nome, temperature in ulteriore ribasso , tocca vestirsi di più,e neve ancor più gelata, ottimo!
La salita scorre tranquilla in completa solitudine , quando il pendio volge a O aumentano le zone erose dal vento prima e dal caldo feroce degli ultimi giorni poi, dopo breve sosta al sole nei pressi del colle Chalanson a 3300m, ultima fatica puntando alla sella dell'Albaron di Savoia e in breve alla cresta del Collerin dove lascerò gli sci per percorrere a piedi l'ultimo breve tratto per la cima.
Brevissima sosta, il tempo di una foto e via prima che sole e temperature facciano danni ;) tolte le pelli inizio la discesa alle 9:15 su neve inaspettatamente da bella a bellissima, persino il lungo Pian Gias , essendo esposto a E, si lascia sciare bene e velocemente, ultime curve sui ripidi pendii verso Pian dei Morti , recuperate le scarpe nascoste nei pressi dell'alpeggio diroccato e nuovamente sci sullo zaino per arrivare all'auto.
Una gita che conosco a memoria ma che riserva sempre delle novità, incontrato i primi umani nel tratto di discesa a piedi.
Chissà se si riusciranno ancora a mettere gli sci ai, ormai il portage diventa importante..............
A metà Pian Gias si vede la mole del Collerin
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Spunta la Bessanese
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Il Collerin è più vicino
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L'Albaron di Savoia
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Chalanson, Ciamarella e Piccola Ciamarella dal colle Chalanson
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Summit!
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Ultima modifica:
Mi ha "colpito" particolarmente la prima foto, e più precisamente lo scorcio sinistro.

Grazie per la condivisione e tanta "invidia" (in senso buono) per la discesa in sci.

Ciao :si:, Gianluca
 
più precisamente lo scorcio sinistro.
Ciao e Grazie :si:
La foto è riferita all'all'attraversamento del Pian Gias e la parte nera, penso che tu ti riferisca a quella, sono i detriti che cadono dalle pendici della punta Adami appena arriva il sole.
A Pian Gias, negli anni 70/80 , era la regola averlo innevato ad agosto con la presenza di funghi di ghiaccio ora, purtroppo, ad agosto restano solo delle enormi pietraie........:cry:
 
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