Informazione Quale Itinerario sui Monti Lucretili?

wiqueen ha scritto:
Tranquillo, ti ringrazio.
So che "te tu sei di Siena"...
Ma AndreaDB è in ferie?

OGA se n'è andato in ferie (come se lo studente lavorasse durante l'anno hihihihi :poke: )

dovrebbe ritornare dopo ferragosto!

mi pare di ricordare comunque che lui c'era stato!
 
Beh...
Allora credo che difficilmente mi potrà essere d'aiuto, visto che io vorrei andarci proprio il 15!
Vabbuò, va, sarà per un'altra volta.
Comunque grazie.
 
Ciao AndreaDB,
già fatto!
Comunque grazie lo stesso.
Il percorso che ho fatto io è stato arrivare a Licenza, vedere la Villa di Orazio (molto bella), poi salire su 200m circa e vedere il ninfeo degli Orsini. Da lì siamo riandati alla macchina in direzione Civitella (frazione di Licenza) per poi, a piedi, risalire il monte Pellecchia e poi ridiscendere.
Veramente un bel posto con delle belle viste di quelle montagne completamente verdi che si incrociano tra di loro quasi ci fosse un sovraffollamento e sgomitassero.
Siamo stati, devo dirlo, veramente bene.
E poi ci siamo mangiati un sacco di more, uhmm buone...!
:sbav:

Poi vi posto un pò di foto del posto ed anche di alcune piante che ho riconosciuto commestibili ed altre che non proprio riconosciuto, così mi direte cosa ne pensate.

Ciao, Andrea.

Ps: poi, verso ottobre, che ne dite di andarci insieme a fare quel giro di due giorni?
 
Grazie per i complimenti e per aver messo la gallery delle escursioni, altrimenti non ci avrei mai potuto pensare.

Anzi lancio un messaggio:

EHI VOI! AVVENTURIERI DI OGNI DOVE VISITATE PER INTERO QUESTO SITO. E' QUANTOMAI SICURO E CERTO CHE TROVERETE QUALCOSA DI UTILE!





Ps: scusate la retorica...
 
Ecco le foto di quelle piante commestibili o non che ho trovato
 

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Eccovi le altre 3 foto.

Non sono riuscito a riconosce il primo frutto del post precedente, nè l'ultimo frutto di questo post.
Di quello centrale credo sia il pruno selvatico.

Quanto ha da offrirci la natura...
 

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Sicuramente la pianta con le drupe blu è un prugnolo (Prunus spinosa), il cui frutto in passato veniva usato come antidiarroico e le foglie essiccate come infuso al posto del tè, mentre le due ultime foto ritraggono un corniolo (Cornus mas), un tempo i suoi frutti venivano usati per marmellate (dal gusto acidulo) e perfino conservati in salamoia come le olive. Per quanto riguarda le prime due foto, si tratta del Caprifoglio o Madreselva, una pianta a portamento lianoso o rampicante le cui foglie rappresentano un valido antinfiammatorio naturale ma le cui bacche sono comunque tossiche....
 
Grazie Cimmero per la delucidazione.
Quelli lì non sono lamponi, ma more acerbe.
Quelle mature ce le siamo finite noi prima di fare la foto...
:D
 
E che quello non è survivor?
Mi si è pure rotta un'unghia!!! :cry:
Credo che più survivor di così non è possibile!!!

:biggrin:

Ah! Dimenticavo: dopo pranzo ci siamo anche fatti un riposino all'ombra degli alberi...
 
wiqueen ha scritto:
Come si utilizzano le foglie del caprifoglio a modo antinfiammatorio?

Si usano facendo un decotto bollendo alcune foglie (3-4) in un litro d' acqua per 10-15 minuti. La proprietà antinfiammatoria è data dalla presenza di acido acetilsalicilico (quello dell' aspirina), oltre a vari glucosidi e tannini...

voglio sperare che non abbiate mangiato le bacche.... :-?
 
No, no, tranquillo.
Nel dubbio so che è importante "primum non nocere"
Avevamo anche trovato la rosa canina, ma non mi ricordavo come si mangiasse e allora l'abbiamo lasciata lì anch'essa.

Comunque grazie delle delucidazioni.
 
figurati...che ne dite di postare in un apposito topic le foto delle piante che osserviamo durante le nostre escursioni? potrebbe essere interessante e magari potremmo individuare qualche nuova specie endemica o non segnalata per quel territorio...
 
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