Quale sacco a pelo scegliere?

Marca migliore per sacchi a pelo?


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Buongiorno,
Chiedo un consiglio su quale sacco a pelo scegliere per un escursione di circa 10 giorni che faro quest'estate in montagna; le temperature di notte oscillano tra i +3 e i -2 gradi e l'altitudine in cui mi muoverò va dai 1600 ai 2000 metri; dormirò in una tenda da 5 posti con camera isolata e su un materassino da circa 20 cm per la prima parte(7 giorni) e poi in una tenda più piccola su un'altro materassino da 6 cm(3 giorni); io sono 1,80 per 79 kg e non soffro particolarmente il freddo.

per il momento vedendo in giro ho trovato questi sacchi :

-Ferrino Nightec 600 lite pro : http://www.ferrino.it/catalog/sacchiletto-e-notte/86309-sacco-nightec-lite-pro-600

-Salewa Spice -2 : http://www.salewa.it/it/spice-2-sleeping-bag-1-1.html

-Millet Baikal 1500 Reg : http://www.millet-mountain.com/baikal-1500-red-trekking-sleeping-bag.html

tutti questi sacchi hanno un rating di temperature simile dai +2 ai -4 e hanno un prezzo che rientra nel mio budget che va dai 90 ai 130 euro ( se presi su amazon.it).
volevo sapere 2 cose :
1) quale tra questi è secondo voi il migliore o nel caso non vadano bene indicatemene gentilmente un'altro.
2) quali tra queste 3 marche (Millet, Salewa e Ferrino) è la migliore secondo voi in qualità.(sondaggio)

P.S : l'umidità varia dal 20% all'80% e c'e anche ovviamente il solito rischio pioggia da calcolare. e vi chiederei di non consigliarmi sacchi in piuma.

Grazie in anticipo.
 
mah... io vorrei conoscere qualcuno che, dormendo in tenda o comunque luoghi chiusi, si sia trovato in difficoltà con un sacco in piuma.
a parte il costo secondo me non c'è confronto come prestazioni nell'uso normale... forse se vado all'attacco della nord dell'eiger...
 
mah... io vorrei conoscere qualcuno che, dormendo in tenda o comunque luoghi chiusi, si sia trovato in difficoltà con un sacco in piuma.
a parte il costo secondo me non c'è confronto come prestazioni nell'uso normale... forse se vado all'attacco della nord dell'eiger...

eccolo qui :)

ho usato ben due sacchi a pelo in piuma, entrambi con piuma di primissima qualità, e al mattino li ho trovati sempre umidi e impastati. Nessun problema in caso di uscite di una sola notte ma, se già le notti fossero state due, sarebbe stato un guaio serissimo (considerando che in casa li ho fatti asciugare, per stare certo che non ci fosse umidità e per scrupolo, 4 o 5 giorni).
 
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Buongiorno,
Chiedo un consiglio su quale sacco a pelo scegliere per un escursione di circa 10 giorni che faro quest'estate in montagna; le temperature di notte oscillano tra i +3 e i -2 gradi e l'altitudine in cui mi muoverò va dai 1600 ai 2000 metri; dormirò in una tenda da 5 posti con camera isolata e su un materassino da circa 20 cm per la prima parte(7 giorni) e poi in una tenda più piccola su un'altro materassino da 6 cm(3 giorni); io sono 1,80 per 79 kg e non soffro particolarmente il freddo.

per il momento vedendo in giro ho trovato questi sacchi :

-Ferrino Nightec 600 lite pro : http://www.ferrino.it/catalog/sacchiletto-e-notte/86309-sacco-nightec-lite-pro-600

-Salewa Spice -2 : http://www.salewa.it/it/spice-2-sleeping-bag-1-1.html

-Millet Baikal 1500 Reg : http://www.millet-mountain.com/baikal-1500-red-trekking-sleeping-bag.html

tutti questi sacchi hanno un rating di temperature simile dai +2 ai -4 e hanno un prezzo che rientra nel mio budget che va dai 90 ai 130 euro ( se presi su amazon.it).
volevo sapere 2 cose :
1) quale tra questi è secondo voi il migliore o nel caso non vadano bene indicatemene gentilmente un'altro.
2) quali tra queste 3 marche (Millet, Salewa e Ferrino) è la migliore secondo voi in qualità.(sondaggio)

P.S : l'umidità varia dal 20% all'80% e c'e anche ovviamente il solito rischio pioggia da calcolare. e vi chiederei di non consigliarmi sacchi in piuma.

Grazie in anticipo.

io ho votato salewa.

Ho usato personalmente il ferrino e, per quelle temperature, non posso che parlartene bene.
Ottimo sacco e buon rapporto temperature/volume da chiuso

ho votato salewa perchè, se il sacco è stato testato con lo standard comune (non ho trovato il riferimento sul sito, QUINDI CERCA BENE),
è tecnicamente molto superiore al ferrino.


se potessi salire un poco di budget, ti suggerirei di valure il vaude arctic 800 (che è in primaloft)

io ho il 1200 per le uscite invernali ed è un sacco eccezionale
 
eccolo qui :)

ho usato ben due sacchi a pelo in piuma, entrambi con piuma di primissima qualità, e al mattino li ho trovati sempre umidi e impastati. Nessun problema in caso di uscite di una sola notte ma, se già le notti fossero state due, sarebbe stato un guaio serissimo (considerando che in casa li ho fatti asciugare, per stare certo che non ci fosse umidità e per scrupolo, 4 o 5 giorni).
e dove hai dormito per trovarli "impastati"?
io col piuma dormo senza tenda, solo con un telo di copertura, e non mi è mai capitato.
 
Io dei problemi di umidità degni di nota li ho avuti solo usando la coperta d'emergenza (quella tipo foglio d'alluminio).

Ma volevo scambiare con voi qualche parola riguardo queste presunte capacità termiche dei sacchi:
Con la mia compagna ho molti anni di esperienza in tenda anche in inverno con 2 vecchi sacchi della ferrino (di quelli segnati come -10/+2/+15, ma prima che si inventasse lo standard per assegnare questa validità) e devo dire che di freddo ne abbiamo preso parecchio.
Mosso dall'idea che le performance di sacchi fossero ormai decadute a causa di invecchiamento e soprattutto a causa degli anni in cui li riponevo (per ignoranza) sempre compressi nella sacca,
ho comprato per la mia compagna un Ferrino Diable 700, nella speranza che non si lamentasse più.
Invece ha continuato a lamentarsi (un pochino meno, a dire il vero).

Di recente ho preso anche il Lake 250 della Bertoni, economico a causa delle dimensioni e peso (ma tanto lo deve portare la moto), ma bello "tosto".
https://www.bertonitende.it/sacchi-a-pelo/110-lake-250-8032919961815.html
Tengo a precisare che ho comprato entrambi i sacchi immediatamente dopo un lungo periodo di non disponibilità, in modo da esser sicuro che non avessero trascorso troppi mesi compressi nella sacca in attesa di essere venduti.

Insomma, l'ultima volta lei ha usato il lake250 e io il Diable700.
Beh..... la temperatura fuori dalla tenda sarà stata di un paio di gradi sopra lo zero, ma io un po' di fresco l'ho sentito eccome
Lei col Lake250 idem.
Allora giusto l'altro ieri ho provato a dormire a casa, nel letto, infilato nel lake250 anzichè usare le coperte. Mi sarei aspettato di "prendere fuoco" , invece.... sì... ho sudato e ho dovuto aprirlo un po' e/o almeno tenere fuori le braccia, ma non è che si crepasse.

Insomma, ma cosa bisogna comprare? Un sacco da -50 ?
Tra l'altro ho un piumino (giubbino) preso al decathlon, bello gonfio (molto "pieno") e quello sì che tiene davvero caldo!!!!
Mentre i sacchi ,soprattutto quelli in piuma, mi sembrano sempre "vuoti" e fanno troppo affidamento alle capacità di "de-compressione" della piuma.
Certo io li sbatacchio ben bene!!! Soprattutto quello in piuma! Ma....

Non siamo persone particolarmente freddolose. Forse la mia donna un po' sì, ma comunque siamo motociclisti e campeggiatori da sempre, amanti della vita in montagna e delle situazioni tipicamente fresche.

Devo però precisare una cosa: non li abbiamo mai usati durante i trekking, bensì sempre in abbinamento a viaggi in moto e credo che anche questo abbia una certa importanza.
Credo che dopo un trekking il fisico resti accaldato per molte molte ore (si resta più...calorosi) mentre dopo un viaggio in moto (magari al freddo) e una serata a cazzeggiare (all'aperto) si vada a letto "raffreddati".
Essendo il corpo l'unica fonte di calore, penso che questo sia un fattore importantissimo.
 
eccolo qui :)

ho usato ben due sacchi a pelo in piuma, entrambi con piuma di primissima qualità, e al mattino li ho trovati sempre umidi e impastati. Nessun problema in caso di uscite di una sola notte ma, se già le notti fossero state due, sarebbe stato un guaio serissimo (considerando che in casa li ho fatti asciugare, per stare certo che non ci fosse umidità e per scrupolo, 4 o 5 giorni).
Uso da tantissimo sacco in puma (con tessuto in cotone) della Ferrino e non ho mai avuto problemi.

L'unica cosa è che è un po' pesante e non molto comprimibile, ma in certe situazioni dove i mei compagni morivano di freddo io stavo in perfetto comfort. Ovviamente a casa non lo tengo chiuso nel suo scacco di compressione ma aperto e lo piego solo quando vado in escursione.

Però recentemente mi sono anche comprato un sacco McKinley sintetico, da pochi soldi, per le situazioni meno fredde.
 
@Doc74 quello della moto può essere in effetti, anche se io ti devo dire che quando faccio del trekking e mi stanco per bene, sono non + accaldato ma + bisognoso di caldo. Tipicamente la 1a notte che son fresco ho un gran caldo, ma dalla 2a invece tendo ad avere + freddo. Questo anche se dormo in albergo.
Io non ho esperienza di sintetici, col mio piuma che deve essere un -7° o giù di lì, ti posso confermare che non prendi fuoco se stai a +7° se solo lo apri un po' la T interna cala moltissimo.
Nel tuo caso cmq avrei dei sospetti sul materassino, che non sembra ma la parte a terra perde tanto sia dal sacco che dal materassino

@rfsnk : il dove hai dormito di Giangi io lo intendo come luogo. Non vorrei che sia un motivo di clima. Lì da te l' HR% è tendenzialmente + alta che nei monti alpini e appennino nord.
Il mio piuma non ha mai avuto bisogno di accorgimenti, non s'è mai impastato.
Poi se vuoi ti dico anche che il negozio della mia città (che ha un giro grosso anche fuori regione) di articoli da montagna, uno dei 2 soci è un amico. Mi conferma che il piuma in climi molto umidi non li dà più dopo un problema avuto con una spedizione in foresta tropicale ma qui da noi rimane il principe dei sacchi...
 
@Doc74 quello della moto può essere in effetti, anche se io ti devo dire che quando faccio del trekking e mi stanco per bene, sono non + accaldato ma + bisognoso di caldo. Tipicamente la 1a notte che son fresco ho un gran caldo, ma dalla 2a invece tendo ad avere + freddo. Questo anche se dormo in albergo.
Io non ho esperienza di sintetici, col mio piuma che deve essere un -7° o giù di lì, ti posso confermare che non prendi fuoco se stai a +7° se solo lo apri un po' la T interna cala moltissimo.
Nel tuo caso cmq avrei dei sospetti sul materassino, che non sembra ma la parte a terra perde tanto sia dal sacco che dal materassino

@rfsnk : il dove hai dormito di Giangi io lo intendo come luogo. Non vorrei che sia un motivo di clima. Lì da te l' HR% è tendenzialmente + alta che nei monti alpini e appennino nord.
Il mio piuma non ha mai avuto bisogno di accorgimenti, non s'è mai impastato.
Poi se vuoi ti dico anche che il negozio della mia città (che ha un giro grosso anche fuori regione) di articoli da montagna, uno dei 2 soci è un amico. Mi conferma che il piuma in climi molto umidi non li dà più dopo un problema avuto con una spedizione in foresta tropicale ma qui da noi rimane il principe dei sacchi...

A parte l'umidità dell'aria (li ho usati in Sila, quota di pernotto 1500 circa), io penso che il problema principale sia usarli in una tenda "piena". L'umidità che creano tre corpi in così pochi cm³ è devastante (si, la tenda era arieggiata, ma con l'abside ben chiuso, solo le aperture di serie) quando c'è grossa differenza di temperatura fra dentro e fuori :)
 
A parte l'umidità dell'aria (li ho usati in Sila, quota di pernotto 1500 circa), io penso che il problema principale sia usarli in una tenda "piena". L'umidità che creano tre corpi in così pochi cm³ è devastante (si, la tenda era arieggiata, ma con l'abside ben chiuso, solo le aperture di serie) quando c'è grossa differenza di temperatura fra dentro e fuori :)
A me le novità tecnologiche piacciono molto, però non posso fare a meno di ricordare che quando un tempo le tende erano in cotone, il problema condensa non esisteva...
In compenso la mia canadese tre posti pesava 7 Kg...... :)
 

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