Quale tipologia di fornello

#1
Ciao ragazzi, sono AngeloBlu....l'ultimo arrivato.

Ho visto nella pagina "Equipaggiamento" che il fornello consigliato è ad alcol. Potete motivarmi questa scelta? cosa dovrebbe farmelo preferire aglia ltri (gas, butano, benzina....)?

Inoltre, quale è una buona marca per noi amanti dell'outdoor?

Grazie a tutti...questo sito è molto interessante!
 

#3
Allora, se vai in Svezia sappi che i fornelli a gas sono proibiti quindi devi pensare ad un altro combustibile, alcol o benzina...

Il fornello ad alcol è semplicissimo, leggerissimo ed ha un buon potere calorico, quello a benzina ti consente anche di cuocere un bisteccone al sangue..

Il fornello a benzina è decisamente più ingombrante e pesante e non ti serve a meno che tu non abbia intenzione di effettuare cotture impegnative..

Come marche le migliori sono senza dubbio oltre alla classica Campig Gaz che però in Svezia non si può portare, Coleman e Primus, la seconda casa è speciazzata in fornelli da alta quota costosissimi, ne fa addirittura un modello completamente in Titanio..

Comunque se passi per Stoccolma ti consiglio di passare da Friluft ( http://www.friluft.se ) in centro, potresti passarci una giornata a scegliere del materiale...:eek:

In compenso da quando c'è l'Euro almeno non esci in mutande da quel negozio...;)

Francesco
 
#4
Confermo quanto detto da toughbook.
In effetti la cosa andrebbe spiegata meglio sul sito... provvederemo ;)
Comunque se rimani in Italia la soluzione probabilmente più pratica è il fornello a gas con cartucce di butano-propano o di isobutano (funziona meglio alle temperature al di sotto dello zero).

AngeloBlu ha scritto:
Inoltre, quale è una buona marca per noi amanti dell'outdoor?
Per i fornelli a gas leggi il post di toughbook. Per l'alcol: Trangia (è svedese).
 
#5
Quindi i fornelli ad alcol non sono il massimo con il freddo?

Inoltre mi interesserebe sarere come una persona può trovare info sulle normstive vigenti in un dato paese. Per esempio io sarei partito con un fornellino a gas senaza farmi troppi problemi.

ciao
 
#6
AngeloBlu ha scritto:
Quindi i fornelli ad alcol non sono il massimo con il freddo?
Infatti, a temperature al di sotto dello zero è meglio l'isobutano, benzina bianca o cherosene (disponibile in tutto il mondo). Questi ultimi due combustibili però necessitano di preriscaldamento.
 
#7
Un mio amico ha il fornello Esbit a combustibile solido (tipo meta), non è il massimo x cucinare, ma per farsi un caffè o una zuppa liofilizzata va più che bene. Ed è molto compatto: si piega e al suo interno può contenere delle tavolette di combustibile. Può stare all'interno di una gavetta.

 
#9
AndreaDB ha scritto:
AngeloBlu ha scritto:
Quindi i fornelli ad alcol non sono il massimo con il freddo?
Infatti, a temperature al di sotto dello zero è meglio l'isobutano, benzina bianca o cherosene (disponibile in tutto il mondo). Questi ultimi due combustibili però necessitano di preriscaldamento.
e ti serve l'alcool per preriscaldarli...
 
#10
4x4 ha scritto:
AndreaDB ha scritto:
AngeloBlu ha scritto:
Quindi i fornelli ad alcol non sono il massimo con il freddo?
Infatti, a temperature al di sotto dello zero è meglio l'isobutano, benzina bianca o cherosene (disponibile in tutto il mondo). Questi ultimi due combustibili però necessitano di preriscaldamento.
e ti serve l'alcool per preriscaldarli...
Si infatti il miglior combustibile è probabilmente l'isobutano che non necessita di preriscaldamento ed ha una buona resa alle basse temperature ;)
 
#11
spagnuz ha scritto:
Un mio amico ha il fornello Esbit a combustibile solido (tipo meta), non è il massimo x cucinare, ma per farsi un caffè o una zuppa liofilizzata va più che bene. Ed è molto compatto: si piega e al suo interno può contenere delle tavolette di combustibile. Può stare all'interno di una gavetta.


Anche io ne ho uno simile, lo fregai dalle razioni k quando facevo il militare.... :biggrin:

Dove posso trovare il combistibile incapsulato in quel modo?
 
#14
AndreaDB ha scritto:
Per l'alcol: Trangia (è svedese).
Confermo! E' da un paio di anni che uso questo fornello ad alcool, e mi ci trovo molto bene. Forse un difetto rilevante è che non è possibile regolare l'intensità della fiamma (e, soprattutto, non riesco mai a farla bruciare come dovrebbe). Io però possiedo la versione "militare", che è questa:

Non credo che abbia differenze sostanziali con quella "civile" (anche perchè il fornello vero e proprio è lo stesso), quindi direi che sono equivalenti. Qualcun'altro la usa? Io in 4 giorni ho consumato poco più di un litro di alcool, preparandomi colazione (tazza di the), primo-pranzo (pasta o riso) e primo-cena (idem). E' nella media?
 
#15
e ti serve l'alcool per preriscaldarli...
Non è affatto vero. Il preriscaldamento, o 'priming', si fa con la benzina stessa ed è una procedura molto semplice che porta via circa trenta secondi.

Se devi sciogliere neve, o andare in alta quota, prendi un fornello a benzina.
Non è solo il freddo, infatti, a far degradare le prestazioni dei fornelli a gas; ma anche la pressione atmosferica. Maggiore è l'altitudine, minore la resa.

Dopo aver aspettato 20 e più minuti per fare un te sulla neve a 3000 metri, mai più gas.

Per le quote e le temperature più comuni io consiglio l'alcool. Meno peso, meno meccanica, niente ingombro delle bombolette che, quando una sta per finire, devi portare quella di scorta... e poi costano tantissimo. Con alcool o benzina a lungo andare risparmi anche dei bei soldini.

Ciao
 

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