Quali compiti deve permettere di svolgere un coltello da sopravvivenza?

Veramente Luca, per quello che mi riguarda nessuno ti ha accusato, siamo qui per diletto non per tifoseria, tu hai espresso la tua gli altri la propria, che tu abbia esperienza e sia prolisso nelle esposizioni è un bene , anche che condividi questa esperienza, la critica è semmai che a volte tendi a mettere troppi dipende forse anche no, quindi non è molto chiaro il concetto che vuoi esprimere, tutto lì, ma non è per me un problema, solo che già scrivendo si fatica ad esprimersi e capirsi se in più si è un pò dispersivi chi legge perde il filo, io trovo che questo topic stia invece volgendo al meglio, cioè eviscerando le idee e il sentire in base alle proprie esperienze sul campo e abitudini. In sostanza il coltello perfetto non c'è e tutti noi ne abbiamo più di uno proprio alla ricerca di quello che più fa per noi, io ne ho due o tre simili che ormai sono quelli più usati, e c'è un motivo, faccio le stesse cose alla stessa maniera, quindi lame simili danno lo stesso beneficio, lame diverse dovrei usarle più spesso e apprenderne pregi e difetti cambiando il mio modo di utilizzo, unico consiglio che mi sento di dare per impratichirsi è prendere un coltello e usarlo quotidianamente , anche per il cibo se si cucina, per il giardino, per aprire le scatole ecc. si prende una bella confidenza e si riesce poi anche in natura ad usarlo meglio.
 
Scusami Luca, ma non ce la faccio a leggere tutto, ho letto "in orizzontale", e vedo frasi che so ormai a memoria, per cui ti dico solo che non ce l'ho con te, era solo un consiglio, che magari, forse, ti avrebbe aiutato ad evitare altre situazioni simili, ma poi fai tu... :)

la situazione si era placata, grazie a qualche chiarimento.
Tu l'hai riaperta dopo svariati messaggi tornati normali... ora,...
Sicuramente per tutti la colpa é mia,

Veramente io mi sono basato sul penultimo messaggio, tuo, in cui mi pare che la situazione non fosse poi così placata ...

Uno stralcio come esempio
Ammetto che ho problemi ad accettare quando si fanno certe frecciatine o si allude che ho detto cose "false", "non vere" o che si scriva in maniera tale, diretta o indiretta, per smentire in automatico un qualcosa detto da altri
 
S

Speleoalp

Guest
Scusami Luca, ma non ce la faccio a leggere tutto, ho letto "in orizzontale", e vedo frasi che so ormai a memoria, per cui ti dico solo che non ce l'ho con te, era solo un consiglio, che magari, forse, ti avrebbe aiutato ad evitare altre situazioni simili, ma poi fai tu... :)



Veramente io mi sono basato sul penultimo messaggio, tuo, in cui mi pare che la situazione non fosse poi così placata ...

Uno stralcio come esempio

Certamente, mica devi leggere tutto ;) Ma é proprio quello che dicevo, se rispondo in maniera ripetitiva é perché le accuse sono ripetitive e se non le condivido, rispondo... altrimenti é "chi tace acconsente".
Ma dire che parte sempre e tutto, solo da me... lo trovo veramente ridicolo.
Ah, ecco. Quel messaggio era già in fase "placata" ;) Spiegazione di certe reazioni ;)



Devo tenermi un taccuino quando partecipo alle discussioni e annotarmi, per poi farlo presente per scagionarmi, quando io rispondo in maniera semplice, concisa all'argomento, domande principali.... il punto in cui gli altri iniziano a giudicare o criticare gli interventi precedenti, Invece di rispondere a domande che chiedono punti di vista personali sull'argomento e non sugli altri modi di dare ;)
 
Ultima modifica di un moderatore:
STATE TRAVISANDO TUTTI, SEMBRA CHE SE UNO HA UN COLTELLONE RIESCE A SOPRAVVIVERE....
MA VOI MANGIATE COLTELLI?
X SOPRAVVIVERE DEVI SAPERE COSA MANGIARE E BERE, DOVE TROVARLO E COME NON MORIRE AVVELENATO.

QUANDO HAI LO STOMACO VUOTO O SETE....HAI VOGLIA A TRASTULLATI CON DEI RAMETTI!!!!!!
:ph34r::ph34r::ph34r::ph34r::ph34r::ph34r:
 
Anche per me @Speleoalp avresti da sforzarti un pochetto a:
sintetizzare le tue idee
non personalizzare il discorso.
Questo per farti meglio capire e evitare di creare inutili querelle.
Ti faccio un esempio, su di me: leggo spesso che NON serve un coltellone, con 10cm si fa tutto, o che un coltello deve solo tagliare e cose simili, con magari riferimentei a "tutto il resto è fare Film, è Rambo"
Ora io sono dell' opinione contraria: per me, per come la vivo io, col coltello piccolo NON ci riesco a fare tutto, il coltello è spesso l'unico arnese di acciaio un po massiccio che ho con me e se come anche è capitato a @Wombat (oltre che a me) devo aprire un catenaccio che si è incastrato, vorrei poter usare il mio unico attrezzo senza temere che si apra in 2.
Ebbene io senza farne un papiro mi limito a dire "quella volte che... senza IO non avrei saputo come fare"
Non sto a rispondere a Tizio o Caio che hanno criticato la mia posizione. Porto il mio esempio e poi ognuno tira le proprie conclusioni.
 
S

Speleoalp

Guest
Anche per me @Speleoalp avresti da sforzarti un pochetto a:
sintetizzare le tue idee
non personalizzare il discorso.
Questo per farti meglio capire e evitare di creare inutili querelle.
Ti faccio un esempio, su di me: leggo spesso che NON serve un coltellone, con 10cm si fa tutto, o che un coltello deve solo tagliare e cose simili, con magari riferimentei a "tutto il resto è fare Film, è Rambo"
Ora io sono dell' opinione contraria: per me, per come la vivo io, col coltello piccolo NON ci riesco a fare tutto, il coltello è spesso l'unico arnese di acciaio un po massiccio che ho con me e se come anche è capitato a @Wombat (oltre che a me) devo aprire un catenaccio che si è incastrato, vorrei poter usare il mio unico attrezzo senza temere che si apra in 2.
Ebbene io senza farne un papiro mi limito a dire "quella volte che... senza IO non avrei saputo come fare"
Non sto a rispondere a Tizio o Caio che hanno criticato la mia posizione. Porto il mio esempio e poi ognuno tira le proprie conclusioni.

Esattamente, io porto le mie opinioni... scrivendo "IO", é come dire apertamente che é una questione personale e che non si rifà sugli altri. Non é una regola, non é un assolutismo.

Anzi, questo per me é dare delle opinioni personali nelle discussioni, senza toccare gli altri ;)

Ma trovo importantissimo portare opinioni basate su esperienze personali, personalizzate.... altrimenti é un parlare tanto ma basandosi su una serie di questioni ipotetiche. Se non sono ipotetiche ma reali, senza Io o PER ME, é come dire che serve fare così in maniera universale.
Quindi se uno non vuole specificare una cosa é tanto uguale al fatto che io ci tengo a precisare diversamente.

Poi trovo più fuori luogo questo "criticare le opinioni altrui" invece di esporre "il proprio modo di fare". Soprattutto se poi ci si lamenta che le persone difendano le proprie opinioni da critiche-affermative... mirate appunto sul fare altrui e non alla discussione.

Io più raggruppare una moltitudine di mie risposte, reazioni non é molto "corretto" per criticare certi miei atteggiamenti.
In quanto molte risposte sono frutto di altri commenti, quindi risposte mirate ;)
Cioé... se si dovesse guardare ai miei interventi, i primi, sani,.... si può notare quanto io sia rispettoso nel capire e sapere che ognuno ha il suo modo di fare, approcciarsi, etc.... Anzi é su quello che punto sempre.
Sono gli altri che non lo fanno e mi si viene a riprendere perché specifico che quello che scrivo riguarda "ME" e non "TUTTI"? BOO....
 
Argh, 5 pagine in 3 giorni? :( mi tocca leggere tutto.

Provo a dare un contributo, entrando a gamba tesa nel dibattito: potrebbe essere utile stilare una lista di "test" su cui misurare l'utilità a tutto tondo di un coltello, cosa giustamente teorica visto che come insegna @aleks ogni strumento fa il suo lavoro, però se ci si avvicina alla perfezione è meglio.

a mio avviso un coltello dovrebbe poter fare:
- recidere cordame e lavori minuziosi
- batoning
- feather sticks e truccioli col dorso
- accendere firesteel
- resistere alla ruggine
- non perdere il filo

per come la vedo io, da assoluto profano, una lama basica tipo Enzo, in metallo duro e inossidabile, con dorso a spigoli vivi, non troppo pesante o ingombrante, dovrebbe fare grossomodo tutto ciò.
 
ps. il discorso fil di ferro fatto da @Wombat in effetti è interessante: forse un piccolissimo scasso a "U" proprio all'inizio del dorso del coltello, subito dopo la fine del manico (verso la lama), potrebbe essere utile per tranciare mediante torsione fili metallici senza rovinare il filo della lama.

PPS: proverò a farlo e vedo se funziona :D
 
S

Speleoalp

Guest
@Speleoalp Non voglio assolutamente fare il leone da tastiera.:rofl::lol:

Tranquillo, nessun problema ;)

Nemmeno io scrivo quel che scrivo per fare il "leone da tastiera"...
se qualcuno ne avesse il dubbio
"... come mai mi esporrei a proporre incontri e uscite di un certo tipo...?"
Per gli affezionati delle allusioni, AHAH
 
STATE TRAVISANDO TUTTI, SEMBRA CHE SE UNO HA UN COLTELLONE RIESCE A SOPRAVVIVERE....
MA VOI MANGIATE COLTELLI?
X SOPRAVVIVERE DEVI SAPERE COSA MANGIARE E BERE, DOVE TROVARLO E COME NON MORIRE AVVELENATO.

QUANDO HAI LO STOMACO VUOTO O SETE....HAI VOGLIA A TRASTULLATI CON DEI RAMETTI!!!!!!
:ph34r::ph34r::ph34r::ph34r::ph34r::ph34r:
verissimo.
diciamo che i bisogni primari sono:
cibo e acqua
riparo e calore
protezione dai pericoli esterni.
Per l' acqua sicuramente il coltello non può fare molto, per il cibo il coltello di per sè non da molto aiuto se non sai dove cercarne.
 
potrebbe essere utile per tranciare mediante torsione fili metallici
Per questo scopo le baionette moderne, più o meno, lo fanno sfruttando un foro sulla lama ed un perno sul fodero, si crea, così, una pinza tranciante.

C'è chi ha modificato il proprio coltello in questo senso ...... ovviamente non era però un coltellino :)

Ciao :si:, Gianluca
 
Tranquillo, nessun problema ;)

Nemmeno io scrivo quel che scrivo per fare il "leone da tastiera"...
se qualcuno ne avesse il dubbio
"... come mai mi esporrei a proporre incontri e uscite di un certo tipo...?"
Per gli affezionati delle allusioni, AHAH
Guarda @Speleoalp ti ho scritto così solo per chiarire il mio intento amichevole.
Se vuoi provocarmi io non ti risponderò a tono proprio per non fare il leone da tastiera.
Però ti faccio una semplice osservazione, non mi sembra di essere stato l'unico a chiederti di essere più sintetico e di parlare più chiaramente... Quindi io abitualmente ci metto sempre un pizzico di umiltà e accetto un consiglio, te fai come vuoi.:si:
 
S

Speleoalp

Guest
Guarda @Speleoalp ti ho scritto così solo per chiarire il mio intento amichevole.
Se vuoi provocarmi io non ti risponderò a tono proprio per non fare il leone da tastiera.
Però ti faccio una semplice osservazione, non mi sembra di essere stato l'unico a chiederti di essere più sintetico e di parlare più chiaramente... Quindi io abitualmente ci metto sempre un pizzico di umiltà e accetto un consiglio, te fai come vuoi.:si:
...ammetto che c'era del sarcasmo, ma speravo capissi che non era rivolto a te ;)
Pensando al ritardo con cui ho "citato" la tua frase ;)
Quindi... la citazione era tua, ma non era nulla rivolto a te ;) Ci mancherebbe altro, hai ben detto a ragion veduta, che il tuo modo di esporti é molto "rispettoso" e "ammirevole" ;)

Per il resto i consigli li accetto sempre ;)
 
Ultima modifica di un moderatore:
Nel week end quando m'immergo nel selvatico (fascia boschiva toscana massimo 1500 metri) se la situazione passa da ludico cazzeggio ad preludio di una possibile emergenza (notte non prevista all'aperto ossia, mi sono perso come un bischero :wall::wall::wall::wall::wall:), preferisco avere un coltellone carbonioso di almeno sette pollici sia perchè sono abituato ad usare quelli, sia perchè lo trovo più agevole e veloci nelle costruzioni e nella preparazione del fuoco. Se hai vestiti idonei e presidi adeguati (piumino ripiegabile, coperte isotermiche, poncho, sacco a pelo ecc) il fuoco, come riporta il manuale dalla F.I.S.S., probabilmente non è cosi importante per scongiurare l'ipotermia ma, se dovessi trovarmi in condizioni tali da dover passare una notte non prevista all'aperto (difficile che mi perda frequento le stesse zone molto antropizzate) l'idea di poter avere un fuocherello sicuramente mi calmerebbe non poco.
Quindi le mie personalissime risposte:
1 il coltello da sopravvivenza in natura deve
-agevolami nelle costruzione, quali riparo, ciaciglio, scala ecc
-processare la legna, trovare legna asciutta all'interno di un tronco, il tutto per avviare un fuoco con la massima facilità possibile
2 preferisco il coltellone, perchè non porto l'accetta con me, sono abituato ad usare quelli e pertanto la mia manualità è migliore con tali utensili da taglio, li trovo più agevoli nelle lavorazioni al punto 1
 
ps. il discorso fil di ferro fatto da @Wombat in effetti è interessante: forse un piccolissimo scasso a "U" proprio all'inizio del dorso del coltello, subito dopo la fine del manico (verso la lama), potrebbe essere utile per tranciare mediante torsione fili metallici senza rovinare il filo della lama.

PPS: proverò a farlo e vedo se funziona :D

Il TOPS Tahoma Field Knife (di @GreenGabri) ce l'ha...

https://www.avventurosamente.it/xf/threads/tops-tahoma-field-knife.45355/#post-827824
 
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