quali utensili da taglio portare?

Ad esempio, nell'ultimo giro che abbiamo fatto, dove abbiamo bivaccato non c'era legna secca a terra...

Allora ci siamo dovuti arrampicare sugli alberi e segare i rami secchi: con i seghetti dei multiuso Vic non penso ci si riesca. Abbiamo anche trovato qualche pollone secco, ma grossino, e di nuovo sono stati necessari attrezzi di una certa consistenza per tagliarli e portarli al campo.

Un'altra volta, in inverno, in un bivacco (di quelli sempre aperti) dentro c'era molta legna ma eranto tutti ciocchi grossi e quindi col batoning siamo riusciti a fare pezzi più piccoli per poter iniziare ad accendere il fuoco nel camino. In quella situazione con solo un segaccio pieghevole non avremmo risolto nulla.

Altre volte, si trova tanta di quella legna secca a terra che tutto l'armamentario da taglio rimane nello zaino.

Quindi non sempre serve tutto, ma ritengo utile avere tutto quello che all'occorrenza può servire...

Cosa intendi per bivacchi aperti? Puoi farmi qualche esempio? :)
 
il discorso "quali utensili da taglio portare" è molto soggettivo come gia detto da kima.
io posso portarvi alcuni esempi ed esperienze personali, cosi da poter confrontare e migliorare le idee. (tenendo in considerazione anche il fattore economico)
utensili da taglio:
coltellino piccolo affilato > opinel > 10 euro
coltello medio > mora heavy duty> 20 euro
coltello allround > fox parang > 120 euro
accetta > fiskars x7 > 35 euro
segaccio >fiskars xtract l >30 euro
questi sono solo esempi per avere un riferimento concreto di cosa si sta parlando.
ora, per escursioni "impegnative", diciamo che vogliamo accendere un fuoco, far da mangiare, procurarsi dell'acqua, dormire all'aperto ecc...
per una escursione estiva userei: opinel - mora / fox parang > da 30 a 130 euro
escursione non in stagione favorevole: opinel - fox parang - segaccio > 160 euro
escursioni invernali: opinel - mora - segaccio - accetta x7 (volendo anche di medie dimensioni) > da 95 a 110 euro
io preferisco portarmi 1 kg in più e avere uno strumento più adatto...poi...volere è potere
 
Felice di esserti stato utile! Anche per me sono "relativamente" vicini essendo di Rimini e andare nelle Foreste Casentinesi è di mano.
Di quelli nella scheda sono stato al bivacco Monte dei Gralli, Sassello e Borbotto.
 
il discorso "quali utensili da taglio portare" è molto soggettivo come gia detto da kima.
io posso portarvi alcuni esempi ed esperienze personali, cosi da poter confrontare e migliorare le idee. (tenendo in considerazione anche il fattore economico)
utensili da taglio:
coltellino piccolo affilato > opinel > 10 euro
coltello medio > mora heavy duty> 20 euro
coltello allround > fox parang > 120 euro
accetta > fiskars x7 > 35 euro
segaccio >fiskars xtract l >30 euro
questi sono solo esempi per avere un riferimento concreto di cosa si sta parlando.
ora, per escursioni "impegnative", diciamo che vogliamo accendere un fuoco, far da mangiare, procurarsi dell'acqua, dormire all'aperto ecc...
per una escursione estiva userei: opinel - mora / fox parang > da 30 a 130 euro
escursione non in stagione favorevole: opinel - fox parang - segaccio > 160 euro
escursioni invernali: opinel - mora - segaccio - accetta x7 (volendo anche di medie dimensioni) > da 95 a 110 euro
io preferisco portarmi 1 kg in più e avere uno strumento più adatto...poi...volere è potere
Il fox parang e l'accetta non hanno il medesimo utilizzo? Nel senso il Mora, seghetto e accetta mi sembra che fai qualunque cosa in comodità, mi sbaglio?
 
Il fox parang e l'accetta non hanno il medesimo utilizzo? Nel senso il Mora, seghetto e accetta mi sembra che fai qualunque cosa in comodità, mi sbaglio?
eeeee ni...nel senso...
puoi considerare il parang (o simili allround) come accette più maneggevoli e con scopi più soft.
sicuramente se vuoi fare dei kg di legna l'accetta domina, però se vuoi accendere un fuoco un coltello ti aiuta non poco.
è ovvio che poi un parang esclude la funzione bushcraft di un mora in favore di un coltello più piccolo.
ps. le accette di piccole dimensioni sono più difficili da utilizzare di quel che sembra
 
Io
eeeee ni...nel senso...
puoi considerare il parang (o simili allround) come accette più maneggevoli e con scopi più soft.
sicuramente se vuoi fare dei kg di legna l'accetta domina, però se vuoi accendere un fuoco un coltello ti aiuta non poco.
è ovvio che poi un parang esclude la funzione bushcraft di un mora in favore di un coltello più piccolo.
ps. le accette di piccole dimensioni sono più difficili da utilizzare di quel che sembra
non ho mai utilizzato il parang, ma credo che il pennato sia molto più versatile e comodo nei lavori medio pesanti, e che quindi affiancato a un coltello bushcraft siano due oggetti ottimali, leggeri e utili per fare qualsisi cosa...parere personale ovviamente...
 
aggiungo un'altra cosa: zone di costa o aperta campagna. li la vegetazione, a parte qualche alberello o cespuglio e roveti, e' quasi tutta erbacea. e non c'e' molto da tagliare.
 
mah, dipende dalle zone, cmq io vado molto sul risparmio: opinel o spelucchino da cucina per mangiare, pieghevole - vic o pinza multitool per il resto.
se proprio dovessi andare molto fuori dai sentieri, seghetto pieghevole leggero e magari pennatino-roncola per eventuali rovi o lavori più fastidiosi. non me ne vogliate, so che è pericolossissimo, ma la roncola mi è servita anche per aiutarmi a salire o scendere un pendio, agganciandomi ai tronchi. tremo ancora la pensiero della mia stupidità.
 
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