Quando la natura ti chiama

Buonasera amici avventurosi. Come state?
Da circa un anno mi sono concentrato sulla corsa e sugli allenamenti per la mezza maratona. Di conseguenza ho un po' abbandonato il mio tanto amato bosco, le mie montagne, la natura...
Lontano con il corpo ma molto vicino con il cuore e la mente.
Durante il periodo estivo appendo sempre lo zaino al chiodo, sono un grande amante dell'inverno. Nonostante ciò ho troppa voglia di andare.
Mi devo riorganizzare con gli allenamenti.
Così ho deciso! O di sabato o di domenica... si esce.
Quando qualcosa ti sta tanto al cuore non puoi restarne tanto lontano per tanto tempo.

Penso sempre alle mie uscite invernali, con quel cielo grigio, il freddo e la tazza di thè preparata sul posto, accompagnata da un po di frutta secca.
La natura che sprigiona i suoi profumi, i suoi colori, i suoi rumori.

Tutto mi manca.

E non solo.

Mi mancate anche voi. Lontani ma... avventurosamente vicini.

Ciao belli
 
Dal titolo mi immaginavo altro :lol::rofl::lol::rofl:

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Sì, impegnarsi fisicamente è piacevole, stare in mezzo alla natura altrettanto, fare le due cose insieme... è il massimo!
Esatto.
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Dal titolo mi immaginavo altro :lol::rofl::lol::rofl:

Vedi l'allegato 258714
Sai quante volte ho avuto quel tipo di "chiamata"?
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Prova il trail running e molla il bitume :lol::lol:
Non mi mettere altre pulci nell'orecchio
 
Fin da ragazzino ho sempre provato un gran piacere a perdermi nei boschi o in montagna. Erano gli anni 90, non c‘erano i forum e credevo di essere il solo essere umano ”strano”. Poi ho conosciuto voi, ed ora ho accettato che vi sono proprio persone che nascono con un anima raminga da esploratori.
 
Io non potrei mai mettere da parte la natura per sport, carriera, tradizioni, ecc Non potrei mai viverla unendo quelle cose. A parte i doveri della vita in società, la priorità assoluta é la natura, ma fine a se stessa, nel senso di andarci e starci. Infatti ho proprio fatto i calcoli qualche settimana fà, ci sarà un motivo se ci passo oltre 250 giorni l'anno, singoli o multipli, ahah Tutto riguarda lei. Ho un legale viscerale con quegli ambienti, il genere di vita al suo interno, un richiamo innato, radicato. Al contrario della fortuna altrui, io invece non ho ancora trovato una persona con la stessa visione, DNA, interessi, passioni, curiosità, desiderio. LA NATURA, SEMPRE E COMUNQUE! Intesa proprio come tutto quanto riguarda la vita selvatica, primitiva, ovvero a stretto contatto con essa, di essa, in essa.

AUGURI PER I TUOI PERCORSI :)
 
Io non potrei mai mettere da parte la natura per sport, carriera, tradizioni, ecc Non potrei mai viverla unendo quelle cose. A parte i doveri della vita in società, la priorità assoluta é la natura, ma fine a se stessa, nel senso di andarci e starci. Infatti ho proprio fatto i calcoli qualche settimana fà, ci sarà un motivo se ci passo oltre 250 giorni l'anno, singoli o multipli, ahah Tutto riguarda lei. Ho un legale viscerale con quegli ambienti, il genere di vita al suo interno, un richiamo innato, radicato. Al contrario della fortuna altrui, io invece non ho ancora trovato una persona con la stessa visione, DNA, interessi, passioni, curiosità, desiderio. LA NATURA, SEMPRE E COMUNQUE! Intesa proprio come tutto quanto riguarda la vita selvatica, primitiva, ovvero a stretto contatto con essa, di essa, in essa.

AUGURI PER I TUOI PERCORSI :)
Si in effetti, mi sembra di capire che a te piace stare stanziale in natura, diciamo bushcraf. Il mio piacere sta più nel vagabondare in natura, senza meta, senza performance sportive, anche se poi tiro come un matto in cronoscalata. Ma quello mi piace, perché sento il cuore a 150 battiti e mi stura le carotidi, ma è più un collaudo sotto stress che parte del piacere che mi procura guardare la natura. Un po’ come un generale orgoglioso che passa in rassegna le truppe.
 
Si in effetti, mi sembra di capire che a te piace stare stanziale in natura, diciamo bushcraf. Il mio piacere sta più nel vagabondare in natura, senza meta, senza performance sportive, anche se poi tiro come un matto in cronoscalata. Ma quello mi piace, perché sento il cuore a 150 battiti e mi stura le carotidi, ma è più un collaudo sotto stress che parte del piacere che mi procura guardare la natura. Un po’ come un generale orgoglioso che passa in rassegna le truppe.
In realtà adoro spostarmi, esplorare, ecc Infatti nella vita ho salito un sacco di montagne, anche importanti, ma diciamo non ho mai fatto nulla e non faccio mai nulla per scopi sportivi, raggiungimento prestazioni e simili. Ma proprio per un legame con la natura, é difficile per me spiegarmi, proprio perché sono ignorante in materia di comunicazione "umana" a cui non ho mai dato importanza, perché ho sempre dato la priorità alla natura selvatica, a quello che la riguarda.
Sono zero competitivo e i riconoscimenti da parte del sistema non mi interessano sotto nessuna forma. Per sono quelle le cose importanti, ma per una questione secondo me genetica, dna. Semplifico sempre in questa maniera: "il mio legame con la natura é paragonabile a come é un'animale selvatico e a come vive". :biggrin::)
 
Anche per me l'uscita in natura non è mai per scopi sportivi, a differenza della corsa e negli allenamenti.
Quando sono lì, nella parte più selvaggia, adoro esplorare posti nuovi e girovagare.
 
In realtà adoro spostarmi, esplorare, ecc Infatti nella vita ho salito un sacco di montagne, anche importanti, ma diciamo non ho mai fatto nulla e non faccio mai nulla per scopi sportivi, raggiungimento prestazioni e simili. Ma proprio per un legame con la natura, é difficile per me spiegarmi, proprio perché sono ignorante in materia di comunicazione "umana" a cui non ho mai dato importanza, perché ho sempre dato la priorità alla natura selvatica, a quello che la riguarda.
Sono zero competitivo e i riconoscimenti da parte del sistema non mi interessano sotto nessuna forma. Per sono quelle le cose importanti, ma per una questione secondo me genetica, dna. Semplifico sempre in questa maniera: "il mio legame con la natura é paragonabile a come é un'animale selvatico e a come vive". :biggrin::)
Ovvio che siamo animali nati per vivere in natura, salvo ideologie religiose, io una matrice divina negli esseri umani che ho conosciuto non l’ho mai visto. Certo che passare 2/3 dell’anno nei boschi, sei un bel fortunello, ti invidio molto questa tua libertà.
 
Ovvio che siamo animali nati per vivere in natura, salvo ideologie religiose, io una matrice divina negli esseri umani che ho conosciuto non l’ho mai visto. Certo che passare 2/3 dell’anno nei boschi, sei un bel fortunello, ti invidio molto questa tua libertà.
Fortunello si é no, perché da persona "normalissima" attratta da tante cose, ho dovuto fare delle scelte, fare sacrifici, impormi certe cose per non snaturarmi (ovviamente parlo per me ed il mio modo di vedere). Insomma, vivendo in società non é una cosa "automatica", la priorità su certe cose, con l'impegno, la dedizione, la costanza, la coerenza, ecc ce l'ho messa spesso io grazie alla mia "sicurezza" su chì sono, in cosa credo e cosa voglio. In contesti dove tutti ti vorrebbero portare esattamente in direzioni opposte. Alla fine é sempre questione di scelte, decisioni, che portano a dare priorità a certe cose. Come dicono? La libertà comporta sempre conseguenze, ma questo riguarda qualsiasi scelta. Bisogna solo cercare di farlo con consapevolezza e la mia fortuna é stato avere le idee ben chiare fin da subito,... anche se qualche "debolezza" l'ho avuto, ma sempre consapevolmente sulle conseguenze.

Poi é una questione di educazione, dai. "Quando la natura ti chiama mica puoi non rispondere, é scortese verso una cara amica" :D;):si::p:biggrin::lol::rofl:
 
Fortunello si é no, perché da persona "normalissima" attratta da tante cose, ho dovuto fare delle scelte, fare sacrifici, impormi certe cose per non snaturarmi (ovviamente parlo per me ed il mio modo di vedere). Insomma, vivendo in società non é una cosa "automatica", la priorità su certe cose, con l'impegno, la dedizione, la costanza, la coerenza, ecc ce l'ho messa spesso io grazie alla mia "sicurezza" su chì sono, in cosa credo e cosa voglio. In contesti dove tutti ti vorrebbero portare esattamente in direzioni opposte. Alla fine é sempre questione di scelte, decisioni, che portano a dare priorità a certe cose. Come dicono? La libertà comporta sempre conseguenze, ma questo riguarda qualsiasi scelta. Bisogna solo cercare di farlo con consapevolezza e la mia fortuna é stato avere le idee ben chiare fin da subito,... anche se qualche "debolezza" l'ho avuto, ma sempre consapevolmente sulle conseguenze.

Poi é una questione di educazione, dai. "Quando la natura ti chiama mica puoi non rispondere, é scortese verso una cara amica" :D;):si::p:biggrin::lol::rofl:
Non devi giustificare a nessuno il tuo modo di vivere. Certo che essendo animali sociali e dovendo dedicare 1/3 della nostra giornata al sonno, la 1/2 al lavoro, quel poco che resta al ludico c’è chi lo passa nelle comodità e nell’agio che ci siamo costruiti e chi lo dedica alla spiritualità o all’esercizio fisico nella natura. Per me saggia decisione la tua. Fermo restando che io la Natura la amo sempre, i miei simili un po’ li amo e un po’ li odio, ma non potrei mai farne a meno perché la natura mi stimola piacere e istinto di sopravvivenza ma solo i miei simili mi spingono a pensare e a ragionare sulle cose.
 
Non devi giustificare a nessuno il tuo modo di vivere. Certo che essendo animali sociali e dovendo dedicare 1/3 della nostra giornata al sonno, la 1/2 al lavoro, quel poco che resta al ludico c’è chi lo passa nelle comodità e nell’agio che ci siamo costruiti e chi lo dedica alla spiritualità o all’esercizio fisico nella natura. Per me saggia decisione la tua. Fermo restando che io la Natura la amo sempre, i miei simili un po’ li amo e un po’ li odio, ma non potrei mai farne a meno perché la natura mi stimola piacere e istinto di sopravvivenza ma solo i miei simili mi spingono a pensare e a ragionare sulle cose.
Tranquillo, non é un giustificare. Una cosa su cui vengo sempre criticato é proprio questa, intendo in generale non come se l'avessi presa come una critica ora. Generalmente non mi piace basarmi su cosa fanno o meno gli altri, mi piace vivere come mi fà stare bene, ma allo stesso tempo mi piace, boh, lo trovo "onesto"- "corretto", esporre il perché la vedo in certe maniere. Esporre perché faccio o non faccio qualcosa. Boh, ho sempre sentito che fosse corretto per completezza, anche per far comprendere che sono sempre cose ponderate e non "buttate là" come spesso accade. Perché appunto tutto quel "social", "tempi", ecc non sono delle realtà assolute, spesso sono "background" culturali, sociali, mentali, d'abitudine, con cui crescono tutti. Che vanno benissimo, ma non sono regole assolute per tutti gli individuo. Per esempio io dormo al massimo 4/5 ore a notte e continuo a pensare che spreco tempo e appena posso fare qualcosa, vado e la faccio, lasciando il sonno a quando posso senza rinunciare. Ho fatto 5 e passa giorni senza dormire, molto spesso, anche quando facevo lavori lunghi e pensati, e per me era meglio e lo é ancora, che riposare troppo, che mi fà star male. Il lavoro idem, ho imparato a non volere piû del necessario per pagare le spese obbligatorie, per il resto cerco di guadagnare il minimo che mi serve, non ho ambizioni di carriera, denaro, ecc Ma d'altra parte la cosa interessante é proprio non essere tutti uguali, finché c'é rispetto, accettazione del diverso, tutto fila piuttosto liscio ;)

Io mi trovo bene con i miei simili nei casi rari in cui ho a che fare con persone realmente oneste, sincere, leali, vere, trasparenti, rispettose, premurose, empatiche, altruiste, umili, ecc Ma su tutto, scomode verità incluse, non solo di comodo o di apparenza.

Boh, la smetto, AHAHAH Torno al discorso principale, per me il richiamo della natura é intrinseco in me. Anzi, quasi non mi chiama manco più,... é quasi stufa della mia presenza, ahahahah
 
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Tranquillo, non é un giustificare. Una cosa su cui vengo sempre criticato é proprio questa, intendo in generale non come se l'avessi presa come una critica ora. Generalmente non mi piace basarmi su cosa fanno o meno gli altri, mi piace vivere come mi fà stare bene, ma allo stesso tempo mi piace, boh, lo trovo "onesto"- "corretto", esporre il perché la vedo in certe maniere. Esporre perché faccio o non faccio qualcosa. Boh, ho sempre sentito che fosse corretto per completezza, anche per far comprendere che sono sempre cose ponderate e non "buttate là" come spesso accade. Perché appunto tutto quel "social", "tempi", ecc non sono delle realtà assolute, spesso sono "background" culturali, sociali, mentali, d'abitudine, con cui crescono tutti. Che vanno benissimo, ma non sono regole assolute per tutti gli individuo. Ma d'altra parte la cosa interessante é proprio non essere tutti uguali, finché c'é rispetto, accettazione del diverso, tutto fila piuttosto liscio ;)

Io mi trovo bene con i miei simili nei casi rari in cui ho a che fare con persone realmente oneste, sincere, leali, vere, trasparenti, rispettose, premurose, empatiche, altruiste, umili, ecc Ma su tutto, scomode verità incluse, non solo di comodo o di apparenza.

Boh, la smetto, AHAHAH Torno al discorso principale, per me il richiamo della natura é intrinseco in me. Anzi, quasi non mi chiama manco più,... é quasi stufa della mia presenza, ahahahah
Ma guarda te lo dico con tutta l’onestà sei tra le poche persone che mi farebbe davvero piacere conoscere di persona, sai che discussioni nei boschi. Per questo ti faccio anche una confidenza, io quando sono in Natura, mi accerto che non ci sia nessuno in giro che mi prenda per pazzo e ci Parlo. Meglio dire, io porto i miei pensieri e Lei ascolta, ovviamente non mi ha mai risposto, ma mi calma sai.
 
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