Bike Quelli che a roma vanno in bici

Ragazzi quanti a Roma utilizzano la bici per muoversi, andare in ufficio, al lavoro, o semplicemente pedalare durante la settimana?

Postate qui i vostri percorsi e magari con la bandana arancione ci riconosciamo e facciamo qualche pezzo di strada insieme. Perché girare per Roma in bici, in mezzo la traffico è VERAMENTE avventuroso!!!!! Altro che sport estremo:D

Io faccio tutta la Nomentana da Piazza Sempione fino a Piazza Venezia. Avete mai provato a fare la discesa di IV novembre con la pioggia??? Altro che Downhill!!!!! 7 Km andata e 7 ritorno, tra salite e discese.

Altri itinerari? Da sfogatevi
 
Ragazzi quanti a Roma utilizzano la bici per muoversi, andare in ufficio, al lavoro, o semplicemente pedalare durante la settimana?

Postate qui i vostri percorsi e magari con la bandana arancione ci riconosciamo e facciamo qualche pezzo di strada insieme. Perché girare per Roma in bici, in mezzo la traffico è VERAMENTE avventuroso!!!!! Altro che sport estremo:D

Io faccio tutta la Nomentana da Piazza Sempione fino a Piazza Venezia. Avete mai provato a fare la discesa di IV novembre con la pioggia??? Altro che Downhill!!!!! 7 Km andata e 7 ritorno, tra salite e discese.

Altri itinerari? Da sfogatevi


Ciao, rispondo solo per portare una testimonianza personale.
Uso la bici da quando avevo 15 anni.
Ma l'UNICA parentesi di uso "urbano" è durata non più di sei mesi, il primo anno di Università.
Meno di mezz'ora da casa ma con regolare, quotidiano rischio di incolumità ogniqualvolta arrivato nell'incredibile intreccio di svincoli, complanari, viadotti ecc. che c'è intorno alla Stazione Tiburtina (che evidentemente non era neanche definitivo visti i lavori odierni).
Se non fosse bastato quello a farmene passare la voglia, ci pensò sicuramente un ladruncolo che proprio l'ultimo giorno di quell'anno accademico, il 31 luglio 1988, pensò bene di non farmela ritrovare più, lasciandomi solo il lucchetto come ricordo.

Da allora mai più bici dentro Roma, lascio volentieri ad altri le velleità di rompersi l'osso del collo o di farsi prendere in giro da pseudo-piste ciclabili. Anche se proprio per questo li ammiro (ultimamente non mi sembrano più mosche bianche, saranno i "miracoli" collaterali creati dalla crisi o dal caro benzina).

Ciao
 
Presente!
Da alcuni anni cerco di fare della bicicletta uno stile di vita e ormai prendo l'auto solo quando è necessario.
Riesco tutt'ora a portare le mie due bimbe di 5 e 6 anni a scuola, nei due seggiolini, una davanti e l'altra dietro, con tanto di cartelle annesse e allo stesso modo le porto anche al parco.
Mi sono tracciato dei confini virtuali dalla mia casa da raggiungere in bici.
Io vivo in periferia e da casa mia al lavoro (Piazza del Quirinale) sono circa 25 km solo andata: alcune volte l'ho fatta in bici, ma poi quando sulla Colombo, ho visto sfrecciare le auto a 100 all'ora a due cm da me, ho rinunciato a favore dei mezzi pubblici. Mi divertivo a calcolare il tempo di arrivo e una volta ho fatto il tragitto in 52 minuti, circa lo stesso tempo che impiego con i mezzi. Ora mi limito a raggiungere la stazione nei giorni feriali, mentre il sabato e la domenica carico la bici in Treno e faccio il tragitto Piramide - Piazza del Quirinale in bici con tanto di salita di via IV novembre, che fai anche tu... una vera Jungla metropolitana, mentre altre volte passo per il Rione Monti.
Questa è la targa che porto dietro la mia scassata bici, se mi vedi fermami :D
 

Allegati

  • targaNOIL.jpg
    targaNOIL.jpg
    39,3 KB · Visite: 982
Graaaandeeeee! La voglio anch'io! Posso... anche se ho una vecchia XT550 sotto un telo e ho fatto due anni in marina militare? :rofl:

Io sarei passato volentieri alla bici dalla corsa se non avessi paura di essere spianato sull'asfalto.
Quando posso ci vado, sia fuoristrada che entro, non sono attrezzato, ho una bici che è roba da premio delle patatine.
Però secondo me nel nostro paese non è aria.
Sul lungomare quando siamo in vacanza io e mia moglie ci portiamo sempre i bambini, non scenderebbero mai. Ma a casa è impossibile, più pericoloso che muoversi in moto, almeno non ti superano con 10 centimetri di margine.


Presente!
Da alcuni anni cerco di fare della bicicletta uno stile di vita e ormai prendo l'auto solo quando è necessario.
Riesco tutt'ora a portare le mie due bimbe di 5 e 6 anni a scuola, nei due seggiolini, una davanti e l'altra dietro, con tanto di cartelle annesse e allo stesso modo le porto anche al parco.
Mi sono tracciato dei confini virtuali dalla mia casa da raggiungere in bici.
Io vivo in periferia e da casa mia al lavoro (Piazza del Quirinale) sono circa 25 km solo andata: alcune volte l'ho fatta in bici, ma poi quando sulla Colombo, ho visto sfrecciare le auto a 100 all'ora a due cm da me, ho rinunciato a favore dei mezzi pubblici. Mi divertivo a calcolare il tempo di arrivo e una volta ho fatto il tragitto in 52 minuti, circa lo stesso tempo che impiego con i mezzi. Ora mi limito a raggiungere la stazione nei giorni feriali, mentre il sabato e la domenica carico la bici in Treno e faccio il tragitto Piramide - Piazza del Quirinale in bici con tanto di salita di via IV novembre, che fai anche tu... una vera Jungla metropolitana, mentre altre volte passo per il Rione Monti.
Questa è la targa che porto dietro la mia scassata bici, se mi vedi fermami :D
 
Ringraziando Dio non vivo in città ne tantomeno a Roma, dove avrei paura anche a girare in macchina considerando tutti gli stressati e i prepotenti che ci sono al volante.
Paura e rischi per la propria incolumità (e scusa se è poco), ma che razza di aria ti immetti nei polmoni?
Sono fautore e promotore del ciclismo urbano ma in una città come Roma non mi sentirei di proporlo a nessuno.
Mezcal scrive:
"Mi sono tracciato dei confini virtuali dalla mia casa da raggiungere in bici"; mi spieghi meglio?
 
Ringraziando Dio non vivo in città ne tantomeno a Roma, dove avrei paura anche a girare in macchina considerando tutti gli stressati e i prepotenti che ci sono al volante. ...

Ognuno ringrazia Dio per i più svariati motivi! Se per lei è una grazia non vivere a Roma, menomale per lei che non ci vive allora! Questo intervento mi sembra comunque poco pertinente alla discussione, ma ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni nel rispetto di tutti. Pertanto rispetto senza dubbio quello che lei ha scritto e rispetto anche quella che a mio avviso (considerazione personale, leggendo sopra) è una intrinseca offesa gratuita nei confronti della città di Roma.

Un cordiale saluto.
 
Ultima modifica:
IO volevo aprire solo un tread su chi a Roma va in bici magari in ufficio, come ho scritto.
Lo faccio oramai da Maggio, alternando tra un giorno in bici e l'altro a piedi. Ben conscio di problemi di smog, traffico ed altro che avete elencato, ma purtroppo non sono "fortunato" come qualcuno che non vive a Roma (punti di vista). Ci vivo, la mia famiglia ci vive dal 1850, il mio bisnonno andava in bici ed è entrato a Roma insieme a Re Umberto in bici, mio nonno ci andava, mio padre anche non vedo perché non debba andarci io.
Perché c'è traffico? beh stai attento, pedali all'estrema destra della strada, che non significa sulla preferenziale se esiste anche una laterale continua, fai attenzione quando si arriva a degli incroci perché magari qualcuno può girare senza freccia, ed usi solo il buon senso di ogni cittadino e che ogni cittadino dovrebbe avere.

Ragionando sugli incidenti poi, è molto più facile assistere e vedere ciclisti uccisi in zone extraurbane, dove le velocità delle auto non sono regolate dal "traffico" che non in città.
Avevo solo chiesto di raccontare esperienze cicloavventurose per Roma.

Le piste ciclabili fanno schifo a Roma, è vero non siamo ad Amsterdam o in Austria dove vado sempre in Vacanza, ma d'altronde la colpa non è solo degli amministratori, ma anche di tutto noi che non rispettiamo nulla, perché anche la signora con il passeggino trova difficoltà a camminare causa l'idiota che parcheggia sul marciapiede.

Pensavo nello spirito avventuroso del sito non certo nella solita litania stile facebook tra chi è meglio e chi no.
 
Graaaandeeeee! La voglio anch'io! Posso... anche se ho una vecchia XT550 sotto un telo e ho fatto due anni in marina militare? :rofl:

no se puede! Vale solo per le bici :p
Comunenque la XT è un mito e la 550 è una vera chicca, per caso è quella con il serbatoio color acciaio o quella classica bianca e rossa???
Anche io ho una XT, ma è dell'ultimo modello che hanno fatto (2002) prima della rivoluzione, ma la userò due volte al mese.



Ringraziando Dio non vivo in città ne tantomeno a Roma, dove avrei paura anche a girare in macchina considerando tutti gli stressati e i prepotenti che ci sono al volante.
Paura e rischi per la propria incolumità (e scusa se è poco), ma che razza di aria ti immetti nei polmoni?
Sono fautore e promotore del ciclismo urbano ma in una città come Roma non mi sentirei di proporlo a nessuno.
Mezcal scrive:
"Mi sono tracciato dei confini virtuali dalla mia casa da raggiungere in bici"; mi spieghi meglio?

Beato te che non vivi in città.
Roma è una vera Jungla (metropolitana) e bisogna avere esperienza e adattamento per muoversi dentro.
Per quanto riguarda l'incolumità, qui a Roma, un ciclista se la rischia quanto un pedone, ti ficcano sotto anche sulle striscie pedonali.
Sulla tua domanda "ma che razza di aria ti immetti nei polmoni?", permettimi di dissentire.
Non è che mi sposto nel centro di Roma in bici per allenarmi o tantomeno per divertimento, ma per necessità. Preferisco andare altrove per queste cose, sul lungo mare o dentro i boschi dei Castelli Romani.
Detto questo, penso due cose, andando a piedi o con i mezzi pubblici si respira la stessa quantità e qualità di aria se non di più. Identica cosa se utilizziamo macchine o motorini, oltre che a contribuire allo smog.... qual'è l'alternativa?
Poi se tutti la pensassero alla stessa maniera, come si risolverebbe la situazione?? Mi sembra un po lo stesso discorso di quello che butta la carta per terra, visto che è già tutto sporco.

Per rispondere alla domanda dei confini virtuali, in altre parole: ho creato una specie di circonferenza larga circa 4 km dal punto dove vivo e raggiungo tutti i luoghi dentro questo cerchio esclusivamente in bici.

Questa foto è "calda calda", fatta questa mattina alle 7,30. In un giorno festivo, senza traffico e aria quasi pulita, fresca al punto giusto: è stato un vero piacere pedalare. Da Piramide a Piazza del Quirinale in 10 minuti... meno del bus
 

Allegati

  • Foto0389.jpg
    Foto0389.jpg
    70,1 KB · Visite: 917
ma come diavolo si usa il quote... faccio a mano

comunque mezcal ha scritto:
la XT è un mito e la 550 è una vera chicca, per caso è quella con il serbatoio color acciaio o quella classica bianca e rossa???

e io rispondo

seeeeee! magari, è la seconda che hai detto, la mia è bianca, la prima con il monoammortizzatore. La mia non è d'epoca, è vecchia... ah ah. Quella con i due molloni e con serbatoio alluminio era la 500 che se ce l'hai originale è un vero cimelio.

Posso "taggarti" su su youtube? Guarda questo, quando ero piccolo mi faceva impazzire dal ridere. Poi mi spieghi in realtà perchè mezcal...
Mescal non dimentica - YouTube
:biggrin:
 
io non la uso come mezzo di locomozione quotidiano, però per allenarmi o passeggiare vado spesso sulla ciclabile del lungotevere e a me questa piace!
testaccio, ghetto, isola tiberina, trastevere, castel sant'Angelo... lungo il fiume puoi ammirare molte delle meraviglia di Roma e salire poi su, per farti una passeggiata tra i vicoli del centro!
 
Bella Mezcal..............se sei fermo in quei lidi, vedrò di affiancarmi con la mia legnano. Se vedi comunque un pazzo che in bici si fa la salita direzione XX settembre alza la tua bandana arancione così ti vedo.


@ Zimmer
sono appena tornato da un giretto sul lago del salto, M A G N I F I C O !!!!! Pieno di rami che sembrano piccoli fiordi, quindi se decidi di prendere il kayak e farci un giretto fammi sapere che attrezziamo. Ho un amico che mi ha sempre detto di andarci e la prossima domenica sarà tutta dedicata al mio kayak ed il lago del salto.
 
IO volevo aprire solo un tread su chi a Roma va in bici magari in ufficio, come ho scritto.
....ed è un'idea interesante che secondo me funge anche da sprone su chi, invece, è irrimediabilmete attaccato al veicolo a motore.
Lo faccio oramai da Maggio, alternando tra un giorno in bici e l'altro a piedi. Ben conscio di problemi di smog, traffico ed altro che avete elencato, ma purtroppo non sono "fortunato" come qualcuno che non vive a Roma (punti di vista). Ci vivo, la mia famiglia ci vive dal 1850, il mio bisnonno andava in bici ed è entrato a Roma insieme a Re Umberto in bici, mio nonno ci andava, mio padre anche non vedo perché non debba andarci io. Perché c'è traffico? beh stai attento, pedali all'estrema destra della strada, che non significa sulla preferenziale se esiste anche una laterale continua, fai attenzione quando si arriva a degli incroci perché magari qualcuno può girare senza freccia, ed usi solo il buon senso di ogni cittadino e che ogni cittadino dovrebbe avere.
....e se lo facessero non dico tutti ma in tanti la qualità dell'area migliorerebbe alla grande.
Per rispondere alla domanda dei confini virtuali, in altre parole: ho creato una specie di circonferenza larga circa 4 km dal punto dove vivo e raggiungo tutti i luoghi dentro questo cerchio esclusivamente in bici.
[
OK, adesso è chiaro.
In definitiva, volevo dire che non essendo abituato a vivere in città ma in un paesino di 12000 abitanti, non me la sentirei mai di pedalare in una "jungla metropolitana dove bisogna avere esperienza e adattamento per muoversi dentro" come dice Mezcal a prescindere che questa giungla sia Roma, Milano o o chicchessia; mi ritengo fortunato per questo
 
Beh da romano mi sono sentito anche io un pò offeso nel leggere il cammino del lupo che addirittura "ringrazia Dio" per il fatto di non vivere a Roma, neanche fosse la peggiore delle disgrazie.

La grande città è quello che è e forse Roma, con l'assenza delle piste ciclabili, o con la presenza di piste assolutamente improponibile è una città come dire ... difficile per un ciclista.

Personalmente non ritengo sia il caso di mettere in mezzo il Padreterno sulle preferenze del proprio domicilio, vivo in una città caotica, è vero, ma ho il vantaggio che se voglio perdermi nei monti mi basta allontanarmi di una decina di minuti oppure mezz'ora se voglio andare al mare. La grande città offre comunque dei servizi che un paese di 12000 abitanti non offre.

Ritornando al titolo della discussione: uso qualche volta le bici con i miei figli, anche perchè vivo nei pressi di un grande parco (il parco degli acquedotti tra la Tuscolana e l'Appia). Questo poi da quando siamo in 4 ad uscire con la bici perchè fino a che eravamo solo in 3 (mio figlio lo mettevo sul seggiolino) ci recavamo verso il centro oppure sulla ciclabile del lungotevere. Ora non possiamo più farlo, devo decidermi a comprare il portabici da 4 per l'auto.

Non la uso per andare a lavoro ma solo perchè la metro è molto più veloce e arrivo molto prima. Concordo perciò con mezcal che in giorno festivo, con pochissimo traffico e complice anche una bella giornata, è meraviglioso girare per Roma in bici.
 
Beh adesso non rompiamo la circe sulle spalle di "il cammino del Lupo". Ha solo espresso un suo pensiero, credo da nordista e nulla di più. Tanti parlano male di Roma - ed io non potete capire quanti ne sento ogni giorno - ma poi qui vengono a svernare o mangiare a quattro ganasce come si dice a Roma. Mi sembra che nel suo ultimo post ha rettificato il suo messaggio ed anche bene.

Certo è difficile spiegargli le cose se non abita a Roma, magari è abituato a vivere in una città o paesino dove si salutano tutti al mattino quando si incontrano, come facevano con me a Pinzolo qualche anno fa. Poi mentre facevi colazione in un bar vicino al posto dove alloggiavo mi incrociai con un altro romano nel bar e scoprimmo molto divertiti che il titolare del bar era di Roma.:lol::lol::lol:

Lupo, come spiegarti che forse le disavventure anche tragiche sono probabilmente più evidenti in paesini minori che non in mezzo al traffico?
Come posso spiegarti che magari non vai in bici sulla C.Colombo ma magari fai la strada laterale, vero che ti passano a mezzo metro le auto, ma oramai gli automobilisti romani si sono "disciplinati" ad un traffico caotico e quindi difficilmente commettono errori gravi. Almeno di giorno. Di notte - ma chi va in bici di notte è già conscio di fare una stronz.... - il problema è rappresentato dagli ubriaconi al volante, senza distinzione di razza,provenienza geografico o altro. Solo bestie che per mancanza di strumenti legislativi idonei vagano e pascolano pericolosamente in città.

Ripeto, è vero non abbiamo piste ciclabili - quelle che un ex sindaco chiama così null'altro sono che marciapiedi dipinti di rosso - non abbiamo spazi per custodire le nostre bici, non abbiamo possibilità di andare tutto il giorno in bici visto che la città si eleva su sette colli, ma se di fronte alle avversità, qualunque esse siano molli tutto e ti rifugi vale la pena chiamarsi avventurieri o vivere avventurosamente o magari fare due chiacchiere in un forum di avventurosi?
 
Ognuno ringrazia Dio per i più svariati motivi! Se per lei è una grazia non vivere a Roma, menomale per lei che non ci vive allora! Questo intervento mi sembra comunque poco pertinente alla discussione, ma ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni nel rispetto di tutti. Pertanto rispetto senza dubbio quello che lei ha scritto e rispetto anche quella che a mio avviso (considerazione personale, leggendo sopra) è una intrinseca offesa gratuita nei confronti della città di Roma.

Un cordiale saluto.

Io sono di Roma e devo dire che purtroppo, un' alta percentuale di arroganti e maleducati, riempie le nostre strade.
Quindi credo che il pensiero espresso sopra non si discosti molto dalla realtà , ache se ovviamente non si può fare di tutta l' erba un fascio.

Una città è fatta da strade, servizi , case e persone.
Siccome le strade fanno pena, i mezzi pubblici sono da 3° mondo, gli ospedali non ne parliamo, le scuole totalmente inadeguate con classi minuscole e sovraffollate, i giardini pochi e maltenuti, le case mediamente malfatte e con poco spazio vitale con alta percentuale di abusivismo edilizio, ci vuole poco a criticare la cruda realtà.
Io, se potessi, fuggirei via da questa città potenzialmente bella (parlo del centro storico) ma in realtà totalmente invivibile, se non per pochi giorni da turista (che di solito se ne vanno via abbastanza scandalizzati dalla poca cura con cui vengono "valorizzati" e "mantenuti" i capolavori contenuti).

Ciao
Giampiero
 
Ognuno ringrazia Dio per i più svariati motivi! Se per lei è una grazia non vivere a Roma, menomale per lei che non ci vive allora! Questo intervento mi sembra comunque poco pertinente alla discussione, ma ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni nel rispetto di tutti. Pertanto rispetto senza dubbio quello che lei ha scritto e rispetto anche quella che a mio avviso (considerazione personale, leggendo sopra) è una intrinseca offesa gratuita nei confronti della città di Roma.

Un cordiale saluto.

(giusto per inserirmi nell'OT sperando di chiuderlo al meglio)

Ma sei Luca o Anna ? :D

In ogni caso dai, un po' di tolleranza ! Almeno a me è sembrato di annusare lontana un miglio la buonafede del buon "semirurale" che (giustamente) si spaventa di fronte alla metropoli.

Siamo sinceri, anche noi che ci viviamo poi ci ritroviamo qui a discutere soltanto di dove andare per fuggirne, un motivo ci sarà :D
E in modo altrettanto sincero, almeno per chi ha un po' di anni, dovremmo ammettere che Roma è diventata quasi irriconoscibile col tempo nei suoi aspetti peggiori.

Un romano che si ritrova quasi a "difendere" il suo traffico suona un po' tragicomico...

Ciao
 
Alto Basso