Bushcraft Raduno Lagastrello 23/24 Agosto

Ciao! Io lascio l'onore di iniziare le danze a @Ridge che ha organizzato :roll:
Già, volevi dire oneri... :cool:

Causa imprevisti personali di Rikpal e Wombat, sopraggiunti all'ultimo momento, partiamo da RE io, Simone e il mio amico Francesco.
Arrivati alle 13,00 al passo del Lagastrello, decido di andare a mangiare un boccone sulla vetta del monte Giogo percorrendo una vecchia strada in parte franata, utilizzata all'epoca della base militare ora dismessa (avere perso quell'ora e mezza si rivelerà una pessima scelta).
Rientrati al parcheggio e caricati gli zaini in spalla, alle 14,30 iniziamo l'ascesa percorrendo un sentiero direzione est, lasciandoci il lago Paduli alle spalle con il tempo che iniziava a dare i primi sintomi di instabilità.
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Mentre Francesco si ferma per una pausa, io e Simone decidiamo di continuare per arrivare il prima possibile da poter posizionare un telo e raccogliere legna asciutta prima del peggiorare...
Arrivati nel punto dove si abbandona il sentiero per entrare nel bosco, dal cielo iniziano ad arrivare le prime gocce che in un battibaleno si trasforma in un violento temporale.
Indossiamo subito gli impermeabili ma capiamo che sarebbe servito a poco senza un tetto....
L'intensità con cui è arrivata ha subito creato fiumi e laghetti in corrispondenza degli avvallamenti del terreno, grandi faggi che raccogliendo la pioggia dai rami e incanalando l'acqua lungo il suo tronco, creavano della cascate continue. Il rumore, lo scurirsi, la foschia, lì per lì mi hanno fatto perdere l'orientamento impedendomi ti ritrovare il passaggio chiave per arrivare nel posto stabilito.
Decidiamo di fermarci per aprire un Tarp e aspettare l'evoluzione del tempo.
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Approfittando di un calo di intensità, preoccupati per Francesco e considerando che non ci avrebbe trovati, decido di scendere per raggiungerlo.
Finalmente riuniti, grazie anche al fumo che mi ha guidato al ritorno, creato dal fuoco che nel frattempo e senza poche difficoltà Simone era riuscito ad accendere con la legna intrisa d'acqua. Facciamo il punto della situazione,
Francesco nel tentativo di ritrovare il coltello che gli era caduto ha ripercorso a ritroso il sentiero e si è ritrovato in mezzo ad un torrente che gli ha riempito gli scarponi d'acqua da necessitare una sosta per asciugarsi e cambiarsi.
A quel punto, pensiamo che sarebbe stato meglio organizzare un bivacco dove ci trovavamo, soprattutto perché il fuoco iniziava a scaldare e la scelta sarebbe stata la più comoda.
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Dopo circa tre ore di pioggia continua, il cielo inizia a schiarirsi, bevo una Tennent's davanti al fuoco, ricarico lo spirito e lascio i ragazzi in cerca della radura.
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Ritrovato il passaggio che avevamo poco distante e percorso un breve tratto di bosco, mi appare la piana con gli ultimi raggi del sole prima del tramonto.....
Corro indietro a chiamare Simone per fargliela vedere e convincerlo che pur dovendo riaccendere un fuoco, spostarsi sarebbe stata l'opzione migliore.
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Decidido/decidiamo di spostarci e terminiamo di allestire il bivacco per la notte con la frontale accesa(la tenda da 29 euro del deca è la mia e nonostante la forte umidità ha fatto il suo).
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Meritato ristoro davanti al fuoco con il cielo pieno di stelle, una tribù di salsicce, birra q.b. e un cordiale fino al sopraggiungere delle 23,30 quando decidiamo di ritirarci.
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Mi sveglio verso le 6,30/7,00 e poco dopo il sole fa capolino sulla radura che trasuda di fumi e condense.
Una cartolina che ripaga la scelta di spostarsi fatta la sera precedente.
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Simone il più mattiniero, forse perché astemio, aveva già riacceso il fuoco per il caffè Ammerigano che Francesco stava preparando e mentre lo osservo mi mangio un paio di Camille per colazione....
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Una volta spento il fuoco, smontiamo tutto, raccogliamo i rifiuti e ci incamminiamo alla macchina per fare rientro a casa.
Ringrazio Simone per essere stato della partita, per il grande supporto e l'altruismo, oltre che riuscire a sopportare due vecchi sclero di 60 anni.
Che posso dire, io mi sono divertito e spero anche i presenti.
Senza un pizzico di imprevisto le ciambelle risulterebbe tutte col buco uguale, buone ma banali....

Simone ha usato una sega della Gerber, un Legion artigianale per splittare tronchetti, Francesco un pennato toscano sempre per splittare, mentre il mio Leuku è servito per gli spiedi delle salsicce e l'Ontario Camp per lo sfilatino...:p
Se scordo qualcosa aggiungi te Simo.
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Allegati

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Già, volevi dire oneri... :cool:

Causa imprevisti personali di Rikpal e Wombat, sopraggiunti all'ultimo momento, partiamo da RE io, Simone e il mio amico Francesco.
Arrivati alle 13,00 al passo del Lagastrello, decido di andare a mangiare un boccone sulla vetta del monte Giogo percorrendo una vecchia strada in parte franata, utilizzata all'epoca della base militare ora dismessa (avere perso quell'ora e mezza si rivelerà una pessima scelta).
Rientrati al parcheggio e caricati gli zaini in spalla, alle 14,30 iniziamo l'ascesa percorrendo un sentiero direzione est, lasciandoci il lago Paduli alle spalle con il tempo che iniziava a dare i primi sintomi di instabilità.
Vedi l'allegato 271528
Vedi l'allegato 271529

Mentre Francesco si ferma per una pausa, io e Simone decidiamo di continuare per arrivare il prima possibile da poter posizionare un telo e raccogliere legna asciutta prima del peggiorare...
Arrivati nel punto dove si abbandona il sentiero per entrare nel bosco, dal cielo iniziano ad arrivare le prime gocce che in un battibaleno si trasforma in un violento temporale.
Indossiamo subito gli impermeabili ma capiamo che sarebbe servito a poco senza un tetto....
L'intensità con cui è arrivata ha subito creato fiumi e laghetti in corrispondenza degli avvallamenti del terreno, grandi faggi che raccogliendo la pioggia dai rami e incanalando l'acqua lungo il suo tronco, creavano della cascate continue. Il rumore, lo scurirsi, la foschia, lì per lì mi hanno fatto perdere l'orientamento impedendomi ti ritrovare il passaggio chiave per arrivare nel posto stabilito.
Decidiamo di fermarci per aprire un Tarp e aspettare l'evoluzione del tempo.
Vedi l'allegato 271531
Vedi l'allegato 271532
Vedi l'allegato 271533
Vedi l'allegato 271538

Approfittando di un calo di intensità, preoccupati per Francesco e considerando che non ci avrebbe trovati, decido di scendere per raggiungerlo.
Finalmente riuniti, grazie anche al fumo che mi ha guidato al ritorno, creato dal fuoco che nel frattempo e senza poche difficoltà Simone era riuscito ad accendere con la legna intrisa d'acqua. Facciamo il punto della situazione,
Francesco nel tentativo di ritrovare il coltello che gli era caduto ha ripercorso a ritroso il sentiero e si è ritrovato in mezzo ad un torrente che gli ha riempito gli scarponi d'acqua da necessitare una sosta per asciugarsi e cambiarsi.
A quel punto, pensiamo che sarebbe stato meglio organizzare un bivacco dove ci trovavamo, soprattutto perché il fuoco iniziava a scaldare e la scelta sarebbe stata la più comoda.
Vedi l'allegato 271535

Dopo circa tre ore di pioggia continua, il cielo inizia a schiarirsi, bevo una Tennent's davanti al fuoco, ricarico lo spirito e lascio i ragazzi in cerca della radura.
Vedi l'allegato 271534

Ritrovato il passaggio che avevamo poco distante e percorso un breve tratto di bosco, mi appare la piana con gli ultimi raggi del sole prima del tramonto.....
Corro indietro a chiamare Simone per fargliela vedere e convincerlo che pur dovendo riaccendere un fuoco, spostarsi sarebbe stata l'opzione migliore.
Vedi l'allegato 271536
Vedi l'allegato 271537

Decidido/decidiamo di spostarci e terminiamo di allestire il bivacco per la notte con la frontale accesa(la tenda da 29 euro del deca è la mia e nonostante la forte umidità ha fatto il suo).
Vedi l'allegato 271539
Vedi l'allegato 271540
Vedi l'allegato 271541

Meritato ristoro davanti al fuoco con il cielo pieno di stelle, una tribù di salsicce, birra q.b. e un cordiale fino al sopraggiungere delle 23,30 quando decidiamo di ritirarci.
Vedi l'allegato 271542
Vedi l'allegato 271543

Mi sveglio verso le 6,30/7,00 e poco dopo il sole fa capolino sulla radura che trasuda di fumi e condense.
Una cartolina che ripaga la scelta di spostarsi fatta la sera precedente.
Vedi l'allegato 271544
Vedi l'allegato 271545
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Vedi l'allegato 271547
Vedi l'allegato 271548
Vedi l'allegato 271549
Vedi l'allegato 271550

Simone il più mattiniero, forse perché astemio, aveva già riacceso il fuoco per il caffè Ammerigano che Francesco stava preparando e mentre lo osservo mi mangio un paio di Camille per colazione....
Vedi l'allegato 271551

Una volta spento il fuoco, smontiamo tutto, raccogliamo i rifiuti e ci incamminiamo alla macchina per fare rientro a casa.
Ringrazio Simone per essere stato della partita, per il grande supporto e l'altruismo, oltre che riuscire a sopportare due vecchi sclero di 60 anni.
Che posso dire, io mi sono divertito e spero anche i presenti.
Senza un pizzico di imprevisto le ciambelle risulterebbe tutte col buco uguale, buone ma banali....

Simone ha usato una sega della Gerber, un Legion artigianale per splittare tronchetti, Francesco un pennato toscano sempre per splittare, mentre il mio Leuku è servito per gli spiedi delle salsicce e l'Ontario Camp per lo sfilatino...:p
Se scordo qualcosa aggiungi te Simo.
Vedi l'allegato 271553
Invidia! :si:
 
Causa imprevisti personali di Rikpal e Wombat, sopraggiunti all'ultimo momento,
Aggiornamento: la lombalgia persiste :( sono dovuto passare agli oppioidi :help:


Francesco nel tentativo di ritrovare il coltello che gli era caduto ha ripercorso a ritroso il sentiero e si è ritrovato in mezzo ad un torrente che gli ha riempito gli scarponi d'acqua da necessitare una sosta per asciugarsi e cambiarsi.
Non ho capito se poi il coltello l'ha ritrovato...
 
Ultima modifica:
spettacolare! il fuoco come siete riusciti ad accenderlo con tutta quell'acqua? diavolina o altri inneschi più bushcraft?
Io ho acceso il secondo fuoco, ho usato un innesco che mi aveva regalato il Grabri @lodiga e la cannuccia telescopica di Simone....
Sono cilindretti di cartone legati con lo spago e impregnation di cera d'api(vedi foto)...
Partendo con le punte dei rametti grosse come stuzzicadenti, si aumenta il diametro per gradi.
Arrivati a quelli più grandi di 4/5cm
conveniva splittarli perché prendessero la fiamma.
Simone non so cosa abbia usato, probabile dischi di ovatta incerati...
Non avevamo diavolina e il sacchetto con le stecchette di emergenza era in macchina...
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Aggiornamento: la lombalgia persiste :( sono dovuto passare agli oppioidi :help:
Comunque alla tigre ho raccontato che te e Rik non venivate per il tempo incerto.... :biggrin:
Sai già qual'è stata la risposta:lol::rofl::lol::rofl:
Oltre al fatto che l'erbazzone non ve lo prepara più :argh:
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Non ho capito se poi il coltello l'ha ritrovato...
No...
Era un Nessmuk con manico in ulivo.. :ka:
 
Ultima modifica:
Se avete pazienza ci possiamo tornare con il metal detector
Grazie mille Giulio, penso che sia tempo perso...ho già ordinato lama e G10 per rifarglielo.
Sono convinto che gli è caduto quando si è seduto a riposarsi, probabilmente il fodero con il dangler si è piegato e non avendo ritenzione il coltello si è sfilato.
Le opzioni sono 2, o lo ha raccolto qualcuno, ma con quel tempo non saliva più nessuno, o il torrente d'acqua che si è formato lungo il sentiero lo ha trascinato chissà dove....
 
Bravissimi ragazzi!
Ho aspettato di avere un attimo di tranquillità attorno a me per leggermi questo bel report e gustarmi anche le foto! È valsa la pena aspettare qualche giorno.
Gli imprevisti fanno l'avventura, e voi vi siete comportati da veri avventurieri. Avete improvvisato, vi siete adattati e avete raggiunto lo scopo...che era bersi del buon cordiale, sotto le stelle con dei buoni amici! :rofl:
Queste sono per me le cose più belle della vita!:si:
 
Bravissimi ragazzi!
Ho aspettato di avere un attimo di tranquillità attorno a me per leggermi questo bel report e gustarmi anche le foto! È valsa la pena aspettare qualche giorno.
Gli imprevisti fanno l'avventura, e voi vi siete comportati da veri avventurieri. Avete improvvisato, vi siete adattati e avete raggiunto lo scopo...che era bersi del buon cordiale, sotto le stelle con dei buoni amici! :rofl:
Queste sono per me le cose più belle della vita!:si:
Grazie Bado, ma il merito della riuscita è tutto di @ZenPlot.
Adesso te la racconto tutta... :azz:
Prima di lasciare Simone per andare a riprendere Francesco, ci confrontiamo sul da fare e Simone dice che in caso la pioggia non si fosse interrotta avremmo potuto stendere un secondo telo, cercare di fare un fuoco, mangiare qualcosa e rientrare prima del buio.
Approvo.
Quindi parto a recuperare Francesco e dirgli le nostre intenzioni....
Scendi, scendi, scendi, lo trovo appena fuori dal sentiero vicino ad una roccia che tremava come una foglia mentre tirava dei porchi perché aveva perso il coltello e perché era la terza paglia che cercava di chiudere e non ci riusciva...
Aiutato a cambiarsi la maglia bagnata e messo un pile, il problema rimaneva gli scarponi fradici.
A quel punto gli ho chiesto cosa volesse fare perché mi sembrava quello più in difficoltà e ho capito che avrebbe preferito rientrare.
Allora per non fargli fare su e giù gli ho detto di aspettarci lì perché Simone ci stava aspettando quindo lo dovevo informare.
Bene.
Sali, sali, sali, a un certo punto sento un odore di fumo che da monte scendeva proprio nella mia direzione...
Dico, caspita vuoi vedere che Simone ha già acceso un fuoco?
Porca vacca, e mo' chi glielo dice che Francesco vorrebbe rientrare.
Giustamente Simone sostiene la sua idea e visto che avevamo già un fuoco per asciugare gli scarponi e stava smettendo di piovere ho convenuto con lui.
Bene, Simone rimane ad alimentare il fuoco e io vado a dirlo a Francesco.
Scendi, scendi, scendi, nel frattempo si era un po' ripreso mangiando e bevendo qualcosa.
Gli spiego che abbiamo la copertura, il fuoco e che si sarebbe potuto asciugare i piedi da lì a mezz'ora.
Lo convinco, mi metto il suo zaino in spalla per fargli coraggio e partiamo.
Sali, sali, sali, arriviamo finalmente da Simone che dice, si potrebbe organizzare un bivacco qui e rimanere per la notte...
Il resto è scritto.
 
Grazie Bado, ma il merito della riuscita è tutto di @ZenPlot.
Adesso te la racconto tutta... :azz:
Prima di lasciare Simone per andare a riprendere Francesco, ci confrontiamo sul da fare e Simone dice che in caso la pioggia non si fosse interrotta avremmo potuto stendere un secondo telo, cercare di fare un fuoco, mangiare qualcosa e rientrare prima del buio.
Approvo.
Quindi parto a recuperare Francesco e dirgli le nostre intenzioni....
Scendi, scendi, scendi, lo trovo appena fuori dal sentiero vicino ad una roccia che tremava come una foglia mentre tirava dei porchi perché aveva perso il coltello e perché era la terza paglia che cercava di chiudere e non ci riusciva...
Aiutato a cambiarsi la maglia bagnata e messo un pile, il problema rimaneva gli scarponi fradici.
A quel punto gli ho chiesto cosa volesse fare perché mi sembrava quello più in difficoltà e ho capito che avrebbe preferito rientrare.
Allora per non fargli fare su e giù gli ho detto di aspettarci lì perché Simone ci stava aspettando quindo lo dovevo informare.
Bene.
Sali, sali, sali, a un certo punto sento un odore di fumo che da monte scendeva proprio nella mia direzione...
Dico, caspita vuoi vedere che Simone ha già acceso un fuoco?
Porca vacca, e mo' chi glielo dice che Francesco vorrebbe rientrare.
Giustamente Simone sostiene la sua idea e visto che avevamo già un fuoco per asciugare gli scarponi e stava smettendo di piovere ho convenuto con lui.
Bene, Simone rimane ad alimentare il fuoco e io vado a dirlo a Francesco.
Scendi, scendi, scendi, nel frattempo si era un po' ripreso mangiando e bevendo qualcosa.
Gli spiego che abbiamo la copertura, il fuoco e che si sarebbe potuto asciugare i piedi da lì a mezz'ora.
Lo convinco, mi metto il suo zaino in spalla per fargli coraggio e partiamo.
Sali, sali, sali, arriviamo finalmente da Simone che dice, si potrebbe organizzare un bivacco qui e rimanere per la notte...
Il resto è scritto.
Grande @ZenPlot ma bravi tutti, avete salvato l'uscita e anche Francesco, che di sicuro non era di buon umore una volta fradicio e con il coltello perso! Anche tu ti sei fatto un bel tratto andando su e giù e aiutando Francesco a rientrare nel mood. È stato un lavoro di squadra, bello così!
 
Grazie @Ridge per il resoconto dettagliato e per le parole di stima.
Ognuno ha dato il suo contributo in base alle proprie capacità ed equipaggiamento, siamo stati una squadra molto collaborativa.
manca un solo dettaglio al racconto che non ha testimonianza fotografica: la via lattea che abbiamo visto di notte! Uno spettacolo che non vedevo più da anni, la zona era totalmente pulita da qualsiasi inquinamento luminoso.
Dispiace per gli assenti ma recupereremo alla prima occasione.
:si:
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Grande @ZenPlot ma bravi tutti, avete salvato l'uscita e anche Francesco, che di sicuro non era di buon umore una volta fradicio e con il coltello perso! Anche tu ti sei fatto un bel tratto andando su e giù e aiutando Francesco a rientrare nel mood. È stato un lavoro di squadra, bello così!
è come dici tu, bravi tutti. Francesco era il più inesperto e lo abbiamo aiutato ma anche cazziato (@Ridge ma la pianta spezzata che gli ha fatto il pelo? o_O)
Averlo visto fradicio e infreddolito mi ha fatto capire bene il suo stato d'animo, io l'ho vissuto a dicembre a Camp Tere; bravo lui a tenere duro e a fidarsi di noi.
 
Grazie @Ridge per il resoconto dettagliato e per le parole di stima.
Ognuno ha dato il suo contributo in base alle proprie capacità ed equipaggiamento, siamo stati una squadra molto collaborativa.
manca un solo dettaglio al racconto che non ha testimonianza fotografica: la via lattea che abbiamo visto di notte! Uno spettacolo che non vedevo più da anni, la zona era totalmente pulita da qualsiasi inquinamento luminoso.
Dispiace per gli assenti ma recupereremo alla prima occasione.
:si:
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è come dici tu, bravi tutti. Francesco era il più inesperto e lo abbiamo aiutato ma anche cazziato (@Ridge ma la pianta spezzata che gli ha fatto il pelo? o_O)
Averlo visto fradicio e infreddolito mi ha fatto capire bene il suo stato d'animo, io l'ho vissuto a dicembre a Camp Tere; bravo lui a tenere duro e a fidarsi di noi.
Dio c'è...
Non hai fatto in tempo a dirgli non farlo, che mezzo tronco si è spezzato e gli è caduto di punta a una spanna dalla testa... :pio:
...con tutta la birra che mi ero bevuto, mi si è gelato il sangue lostesso...:ignore:

in pratica tra sali e scendi ti sei fatto il k2 :D
... hai presente le "staffette" che si vedono nei film di guerra di una volta?
Quelle che portavano gli ordini tra una trincea e l'altra?
Ecco per un paio d'ore mi sono sentito così....
Vai da Francesco e digli che....
Vai da Simone e digli che...
Vai da Francesco e digli che...
Vai.... :biggrin:
 
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