Recensione Recensione Deuter Guide 24

Premetto che si tratta di una recensione parziale, in quanto lo zaino è arrivato a casa con due bei difetti sulle cuciture e quindi dovrò fare il reso ad Amazon :-x

Ma veniamo a noi, lo zaino presenta una linea molto pulita e affusolata, come quasi tutti gli zaini da alpinismo. Pochi fronzoli e tanta concretezza

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Pur essendo molto leggero (710gr), il materiale sembra molto robusto e resistente, sulle cuciture non posso pronunciarmi troppo visto il problema riscontrato, ma sicuramente si tratta di un modello difettato.

Le tasche sono poche ma messe nel posto giusto, o quasi. Sul lato si trova questa piccola tasca imbottita dove poter riporre il telefono o qualsiasi altra cosa, c’è anche una piccola asola sulla quale assicurare un oggetto di valore:

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Nella parte superiore c’è questa tasca orizzontale con il laccetto per le chiavi. È molto comoda, l’unico lato negativo è che quando lo zaino non è completamente pieno il gancio dell’accesso principale va a coprire la tasca. Sostanzialmente per accedere alla tasca bisogna ogni volta aprire lo zaino, non è un difetto grave, però a qualcuno potrebbe non piacere:
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Veniamo all’apertura. L’accesso è solo dall’alto ma considerando il litraggio contenuto questo non è un problema. L’apertura è a soffietto, con una piccola copertura superiore che termina con un gancetto. Nel caso si indossassero dei guanti non so quanto possa essere pratica:
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La copertura superiore presenta una piccola tasca dove si trova la retina porta casco e una piccola fettuccia nel caso si dovesse trasportare una corda. La rete porta casco si può togliere e posizionare nella parte anteriore dello zaino:
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All’interno troviamo la classica tasca elastica per la sacca idrica (c’è la predisposizione) o per riporre i vestiti umidi:


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Gli spallacci non mi hanno convinto molto, sono piuttosto spessi e “rigidi” e sulle spalle si fanno sentire. Forse su uno zaino del genere si poteva optare per una soluzione più ”light”. Sullo spallaccio di sinistra si trova una pratica tasca in mesh:

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Ma veniamo a quello che secondo me è il punto debole dello zaino, lo schienale. Ovviamente fa sudare molto, ma non è questo il problema visto che si tratta pur sempre di uno zaino da alpinismo. Il fatto è che nonostante il telaio a U Derlin, sembra di utilizzare uno zaino frameless, con le due imbottiture laterali che quasi peggiorano la situazione. Se lo zaino è mezzo vuoto le imbottiture laterali vanno a incastrarsi nelle scapole, se invece è troppo pieno lo schienale sporge in fuori facendo assumere allo zaino la classica forma a cilindro:
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Purtroppo non ho avuto modo testarlo sul campo, ma caricandolo a casa mi è sembrato scomodo. Non credo che lo ricomprerò. Spero di esservi stato utile!
 
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Grazie della recensione, comunque non c'è deuter sotto i 32 litri con cui io mi sia trovato bene, sembrano fatti per persone minute o ragazzi giovani.

Poi prediligo altre loro serie.

Probabilmente se provi un guide con più litri ti troverai meglio.

Per me la serie futura pro era(forse è) la migliore, ma più pesante.

Ciao Iron, pensa che sono giovane e minuto ma non mi ci sono trovato lo stesso :biggrin: è vero che non l’ho testato sul campo, però mi è sembrato scomodo, sia nello schienale ma anche negli spallacci che risultano rigidi e limitano un po’ i movimenti.

Le taglie più grandi, a parte qualche piccolo dettaglio, dovrebbero avere la stessa struttura. In ogni caso per il mio utilizzo le escluderei a priori, il 24l mi è sembrato fin troppo grande! :no:
 
Usualmente a taglie più grandi si presenta uno zaino per schiene più lunghe e spesso anche la distanza tra gli spallacci cambia (vedesi la differenza tra i futura 26/32/36/40...serie che adoro e che ho provato tutta)
La serie Futura non l’ho mai provata ma sicuramente è più specifica per l’escursionismo. Purtroppo nei litraggi inferiori ai 26lt sono tutti con l’apertura a cerniera. In quel caso opterei per la serie l’Ac Lite, da 16l o 24l, che tra l’altro sono molto più leggeri.
 
Premetto che si tratta di una recensione parziale, in quanto lo zaino è arrivato a casa con due bei difetti sulle cuciture e quindi dovrò fare il reso ad Amazon :-x

Ma veniamo a noi, lo zaino presenta una linea molto pulita e affusolata, come quasi tutti gli zaini da alpinismo. Pochi fronzoli e tanta concretezza

Vedi l'allegato 256237

Pur essendo molto leggero (710gr), il materiale sembra molto robusto e resistente, sulle cuciture non posso pronunciarmi troppo visto il problema riscontrato, ma sicuramente si tratta di un modello difettato.

Le tasche sono poche ma messe nel posto giusto, o quasi. Sul lato si trova questa piccola tasca imbottita dove poter riporre il telefono o qualsiasi altra cosa, c’è anche una piccola asola sulla quale assicurare un oggetto di valore:

Vedi l'allegato 256238

Nella parte superiore c’è questa tasca orizzontale con il laccetto per le chiavi. È molto comoda, l’unico lato negativo è che quando lo zaino non è completamente pieno il gancio dell’accesso principale va a coprire la tasca. Sostanzialmente per accedere alla tasca bisogna ogni volta aprire lo zaino, non è un difetto grave, però a qualcuno potrebbe non piacere:
Vedi l'allegato 256239

Veniamo all’apertura. L’accesso è solo dall’alto ma considerando il litraggio contenuto questo non è un problema. L’apertura è a soffietto, con una piccola copertura superiore che termina con un gancetto. Nel caso si indossassero dei guanti non so quanto possa essere pratica:
Vedi l'allegato 256241

La copertura superiore presenta una piccola tasca dove si trova la retina porta casco e una piccola fettuccia nel caso si dovesse trasportare una corda. La rete porta casco si può togliere e posizionare nella parte anteriore dello zaino:
Vedi l'allegato 256242

All’interno troviamo la classica tasca elastica per la sacca idrica (c’è la predisposizione) o per riporre i vestiti umidi:


Vedi l'allegato 256244

Gli spallacci non mi hanno convinto molto, sono piuttosto spessi e “rigidi” e sulle spalle si fanno sentire. Forse su uno zaino del genere si poteva optare per una soluzione più ”light”. Sullo spallaccio di sinistra si trova una pratica tasca in mesh:

Vedi l'allegato 256245

Ma veniamo a quello che secondo me è il punto debole dello zaino, lo schienale. Ovviamente fa sudare molto, ma non è questo il problema visto che si tratta pur sempre di uno zaino da alpinismo. Il fatto è che nonostante il telaio a U Derlin, sembra di utilizzare uno zaino frameless, con le due imbottiture laterali che quasi peggiorano la situazione. Se lo zaino è mezzo vuoto le imbottiture laterali vanno a incastrarsi nelle scapole, se invece è troppo pieno lo schienale sporge in fuori facendo assumere allo zaino la classica forma a cilindro:
Vedi l'allegato 256246

Purtroppo non ho avuto modo testarlo sul campo, ma caricandolo a casa mi è sembrato scomodo. Non credo che lo ricomprerò. Spero di esservi stato utile!
con questa serie di guide e parlo anche degli altri litraggi più noti si è optato per passare al minimal tipico degli zaini da alpinismo-roccia.
Questo ha comportato sicuramente un peggioramento a livello di spallacci, cintura ventrale e soprattutto schienale.
Io posseggo la versione diciamo di più di 10 anni fa. Da quella versione ce ne sono state altre 2 e questa è la terza. Nelle precedenti avevano mantenuto lo stile precedente secondo me molto riuscito. Con questo sono andati sul minimal rompendo con il passato. Giusto o sbagliato che sia il guide di oggi è molto diverso dalla tradizione guide.
Io mi tengo il mio (35+) che è indistruttibile e sicuramente molto più comodo e versatile di questo permettendo anche di fare un trekking.
 
con questa serie di guide e parlo anche degli altri litraggi più noti si è optato per passare al minimal tipico degli zaini da alpinismo-roccia.
Questo ha comportato sicuramente un peggioramento a livello di spallacci, cintura ventrale e soprattutto schienale.
Io posseggo la versione diciamo di più di 10 anni fa. Da quella versione ce ne sono state altre 2 e questa è la terza. Nelle precedenti avevano mantenuto lo stile precedente secondo me molto riuscito. Con questo sono andati sul minimal rompendo con il passato. Giusto o sbagliato che sia il guide di oggi è molto diverso dalla tradizione guide.
Io mi tengo il mio (35+) che è indistruttibile e sicuramente molto più comodo e versatile di questo permettendo anche di fare un trekking.

La versione precedente hai avuto modo di provarla? Sto cercando uno zaino sui 20/24lt per alpinismo classico e qualche ferrata...Il nuovo esteticamente mi piace, ma addosso un po' meno!

Screenshot 2024-07-20 alle 19.50.12.png
 
La versione precedente hai avuto modo di provarla? Sto cercando uno zaino sui 20/24lt per alpinismo classico e qualche ferrata...Il nuovo esteticamente mi piace, ma addosso un po' meno!

Vedi l'allegato 261407
Non la ho provata.
Altrimenti un ottimo zaino da alpinismo è il millet prolighter però mi dà che è troppo grande il 30. Anche se a me sembra piccolo. Poi il kamet 25 è più minimal. Oppure l ubic una via di mezzo.
Ferrino triolet 25 dicono molto buono, io non lo ho provato. Oppure l instinct.
Osprey mutant
Salewa Ortles
Alternativa è andare sull ortovox.
 
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Non la ho provata.
Altrimenti un ottimo zaino da alpinismo è il millet prolighter però mi dà che è troppo grande il 30. Anche se a me sembra piccolo. Poi il kamet 25 è più minimal. Oppure l ubic una via di mezzo.
Ferrino triolet 25 dicono molto buono, io non lo ho provato. Oppure l instinct.
Osprey mutant
Salewa Ortles
Alternativa è andare sull ortovox.
Il Ferrino Triolet 25+3 ce l’ho già, ma pensavo di cambiarlo perché oltre ad essere grandino per le mie necessità è anche molto delicato, dopo poche uscite ha iniziato a consumarsi visibilmente nella parte inferiore.
 
Triolet delicato?!? Non è normale, mandalo in assistenza, fattelo cambiare...
Ho letto di diversi utenti che hanno avuto lo stesso problema :no:
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Confermo la mancanza del telaio sul Guide 24lt, a differenza della versione precedente, il 24 lite. Sono parecchio in difficoltà sulla scelta:

-il nuovo Guide 24lt ha una linea più gradevole (ma questo è soggettivo) e dovrebbe essere più robusto (420D). Di contro non ha nessuna struttura sullo schienale e ha gli spallacci piuttosto rigidi.

-il vecchio Guide Lite 24 al contrario ha il telaio a U Delrin che dovrebbe garantire maggiore comodità e spallacci più comodi, ma sulla carta è un po' più delicato (630D nella parte inferiore e per il resto 100D). Anche l'apertura mi convince un po' di più.

Qualcuno che li ha provati entrambi può darmi una mano?:)
 
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