Regolamento cane/rifugio

Mi sono imbattuto, nel mese di Luglio, in parecchi rifugi sulla GTA, tra chi accetta volentieri e chi no il cane dentro al rifugio, non parlo solo per dormire, ma anche per stare in sala. Assurdo

Contando che molti rifugi fanno parte del CAI con un regolamento al quanto obsoleto.
Mi chiedo come mai i gestori devono rischiare di fare le cose di nascosto perché il CAI non provveda a cambiare qualcosa..

La montagna dev essere un posto libero e dove un rifugio, ribadisco la parola RIFUGIO in un giorno dove il tempo può cambiare in un attimo, non può e non deve chiuderti la porta in faccia
 
Recentemente mi e stato raccontato da un mio amico, che un suo conoscente, e stato sbattuto fuori dal rifugio, in mezzo ad un temporale verso sera.. le persone dentro al rifugio hanno contattato le autorità per informale che questo ragazzo stava scendendo in paese..
E andato tutto bene per fortuna, le autorità erano in paese ad aspettare questo ragazzo e il suo cane..

ma davvero io sono rimasto senza parole..
 
Io per evitare tutto questo, chiamo sempre prima i rifugi e mi adeguo.. però alcune volte le tratte non ti permettono di scegliere rifugi differenti, e magari l unica opzione e dormire fuori..

beh questo a mio parere non è una soluzione

Alcuni rifugi adottano stanze separate dalle camerate, oppure il cane nel corridoio, mi sta bene..

ma il divieto assoluto no e troppo, soprattutto in condizioni di temporali o maltempo
 
Fratello, c'é una sola cosa peggiore della oppressione di una minoranza da parte della maggioranza dei cittadini, ed è la oppressione della maggioranza da parte di una minoranza.

Devi capire che se di famiglie che includono un cane ce ne sono milioni, e queste hanno i lori diritti, di famiglie senza un cane ce ne sono molte di più, ed anche queste hanno i loro diritti.

Mi chiedo ad esempio come si possa pretendere da FS che nei vagoni non ci siano zecche se qualsiasi punkabestia ha il diritto di portarsi i suoi cani appresso.

Ne vogliamo parlare dei cani messi nei carrelli del supermercato, che si presume esser dedicati a contenere derrate alimentari?

Questa mania dei cani, sempre di più, sempre più piccoli, è in fondo la spia del bisogno di affetto di una società in cui le persone sono sempre più sole: i giovani non hanno figli, gli anziani hanno figli che vivono altrove - magari all' estero - e non li cagano proprio...

...tutta questa gente per non star sola si fa il cane, quando ci parla gli dice "vieni da papà" (o "da mamma"), il cane nel loro cuore e nella loro mente occupa lo spazio lasciato vuoto dai figli, potersi detrarre dal 730 le spese veterinarie gli sembra qualcosa che la società gli deve e nella loro testa cominciano ad accarezzare l'idea che il cane sia una "persona" con pari diritti degli altri cittadini.

Eppure c'é stato un giorno che gli uomini erano uomini ed i cani erano cani, e credo che anche i cani fossero più contenti e che se potessero parlare a chi gli dice "vieni da papà" gli risponderebbero: "ahò ma a te chi ti conosce?" :D
 
Senza polemica, ma anche io non vedo perché debba essere obbligatorio per un rifugio accogliere anche i cani.

Prima di fare un escursione chiama il rifugio e senti qual è la loro politica a riguardo.
Comunque se lo lasci fuori non credo nessuno ti possa dire nulla.

Ci sono tanti che amano i cani, ma credo di più che non li sopportino, per svariati motivi; bisogna rispettare le esigenze di tutti, non solo le nostre.
 
Senza polemica, ma anche io non vedo perché debba essere obbligatorio per un rifugio accogliere anche i cani.

Prima di fare un escursione chiama il rifugio e senti qual è la loro politica a riguardo.
Comunque se lo lasci fuori non credo nessuno ti possa dire nulla.

Ci sono tanti che amano i cani, ma credo di più che non li sopportino, per svariati motivi; bisogna rispettare le esigenze di tutti, non solo le nostre.
Scusa ma se c e un temporale il cane sta fuori? Nel corridoio fa schifo vero?
Contando che alle volte il rifugio fuori non ha protezione

Se si parla di parità, per me la soluzione non è il cane fuori
 
Scusa ma se c e un temporale il cane sta fuori? Nel corridoio fa schifo vero?
Contando che alle volte il rifugio fuori non ha protezione

Se si parla di parità, per me la soluzione non è il cane fuori
Non c'è parità il cane è un animale non una persona, i rifugi nascono per le persone, se poi qualcuno accoglie gli animali ben venga, ma non deve essere obbligatorio.
 
Fratello, c'é una sola cosa peggiore della oppressione di una minoranza da parte della maggioranza dei cittadini, ed è la oppressione della maggioranza da parte di una minoranza.

Devi capire che se di famiglie che includono un cane ce ne sono milioni, e queste hanno i lori diritti, di famiglie senza un cane ce ne sono molte di più, ed anche queste hanno i loro diritti.

Mi chiedo ad esempio come si possa pretendere da FS che nei vagoni non ci siano zecche se qualsiasi punkabestia ha il diritto di portarsi i suoi cani appresso.

Ne vogliamo parlare dei cani messi nei carrelli del supermercato, che si presume esser dedicati a contenere derrate alimentari?

Questa mania dei cani, sempre di più, sempre più piccoli, è in fondo la spia del bisogno di affetto di una società in cui le persone sono sempre più sole: i giovani non hanno figli, gli anziani hanno figli che vivono altrove - magari all' estero - e non li cagano proprio...

...tutta questa gente per non star sola si fa il cane, quando ci parla gli dice "vieni da papà" (o "da mamma"), il cane nel loro cuore e nella loro mente occupa lo spazio lasciato vuoto dai figli, potersi detrarre dal 730 le spese veterinarie gli sembra qualcosa che la società gli deve e nella loro testa cominciano ad accarezzare l'idea che il cane sia una "persona" con pari diritti degli altri cittadini.

Eppure c'é stato un giorno che gli uomini erano uomini ed i cani erano cani, e credo che anche i cani fossero più contenti e che se potessero parlare a chi gli dice "vieni da papà" gli risponderebbero: "ahò ma a te chi ti conosce?" :D

Non capisco il tirare fuori il panca bestia per cercare di validare un tuo esempio.. a perché ora manco in treno li vuoi ? Ma dai

Poi ognuno è libero di prendersi un cane, pensi che la scelta di un cane e solo per riempire un buco lasciato da un figlio?

Perché, i figli alle volte non vengono fatti, da scelte sbagliate?
Magari per riconciliare una relazione in fumo si fa il figlio..

quindi i tuoi esempi non corellati al post, sono buttati li per cosa?
 
se si pretende che i cani debbano poter dormire nei dormitori sempre e comunque, sicuramente c'è un grosso problema di egoismo e scarsa attenzione verso gli altri e le loro esigenze.
Capisco che ora sia venuta fuori questa moda di volerli portare ovunque senza accettare nessun tipo di limitazione (che sicuramente non esiste per fare un dispetto ai padroni dei cani), ma ognuno ha il diritto di redigere e far rispettare delle regole ben precise senza dover dare conto a nessuno.

Poi, sulla maleducazione di molti padroni di cani si possono scrivere altre 100 righe, che essa si manifesti non portando le buste per gli escrementi o permettendo al cane di infastidire liberamente tutta la fauna dei dintorni senza mai intervenire.
Se si vogliono fare dei giri con il proprio cane, l'unica soluzione davvero rispettosa è la tenda.
 
se si pretende che i cani debbano poter dormire nei dormitori sempre e comunque, sicuramente c'è un grosso problema di egoismo e scarsa attenzione verso gli altri e le loro esigenze.
Capisco che ora sia venuta fuori questa moda di volerli portare ovunque senza accettare nessun tipo di limitazione (che sicuramente non esiste per fare un dispetto ai padroni dei cani), ma ognuno ha il diritto di redigere e far rispettare delle regole ben precise senza dover dare conto a nessuno.

Poi, sulla maleducazione di molti padroni di cani si possono scrivere altre 100 righe, che essa si manifesti non portando le buste per gli escrementi o permettendo al cane di infastidire liberamente tutta la fauna dei dintorni senza mai intervenire.
Se si vogliono fare dei giri con il proprio cane, l'unica soluzione davvero rispettosa è la tenda.

Ovvio come ci sono persone che lasciano la spazzatura, ma non capisco gli esempio fuori post..
 
Ovvio come ci sono persone che lasciano la spazzatura, ma non capisco gli esempio fuori post..
Potrebbero sembrare fuori luogo, ma per me non lo sono: accettando indiscriminatamente tutti i cani possono anche verificarsi problemi di questo tipo. è un discorso che vale anche per i discussi accessi/divieti in alcuni parchi
 
Io purtroppo con i cani in montagna ho grossi problemi e non tanto in rifugio ma proprio sui sentieri. Mio figlio e mia moglie hanno un terrore fobico, irrazionale (altrimenti non sarebbe fobico) e totale dei cani, siano essi dei topi mascherati da cane o degli alani. Sui sentieri (frequento mete non certo avventurose, quindi mediamente affollate), la maggior parte (non tutti) delle persone lascia libero il cane di vagare davanti o dietro di sé, e quindi spesso ci troviamo, mentre si cammina, con gli amici quadrupedi che sbucano da dietro o da una curva. Mio figlio va nel panico più totale e un paio di volte per scappare ha rischiato di farsi male. Problema mio potreste dire. Insomma....le leggi mi pare (mi è capitato in qualche raro caso di vedere anche i cartelli all'inizio di un sentiero) dice di tenerli al guinzaglio. Capisco che sia una costrizione, e capisco l'esigenza dell'animale di essere libero e anche la bellezza di vederlo correre per i prati, ma su sentieri dove ci sono altre persone è un rischio, per le persone e perché no, anche per il cane.
Devo dire che il 90% dei padroni appena gli si chiede di tenerlo il tempo necessario perchè noi ci si allontani, non fanno storie, anzi si scusano (grazie a dio la cortesia esiste), ma vi assicuro che è un ansia continua. Purtroppo poi ci sono alcuni personaggi che rispondono "vabbè dai il cane gli salta addosso un attimo al ragazzo così si abitua ..." ma siamo impazziti ?
Il discorso è un pò quello del rispetto delle libertà reciproche, quindi se vuoi tenere il cane libero, almeno assumiti la responsabilità di controllarlo. Per quanto riguarda i rifugi (oggetto del topic) mi è capitato che un simpatico cane di sa dio chi, mi sia sbucato da sotto il tavolo all'aperto e mi ha praticamente messo il muso nel piatto. Scusate se mi fa un pò schifo.
In un'altra occasione un cane da caccia, nascosto dietro il padrone, che parlava con un amico a lato di un sentiero, al mio passaggio (e non ho fatto nessun movimento inconsulto) mi ha morsicato. Un'altra volta in pizzeria (visto che si parla di locali pubblici) stessa cosa, anche se in effetti quella volta mi ero mosso io in malo modo e l'animale si è spaventato e ha reagito. Quindi qualche domanda sulla opportunità di lasciarli liberi o di farli entrare in un luogo pubblico me la faccio. Scusate se sono andato magari fuori tema.
 
mah,sarà diritto del gestore fare cosa vuole a patto che sia sia chiaramente indicato e scritto e non cambi a seconda di una persona o l'altra o che aria tira.
Tanto è sbagliato dire che devono essere ammessi pure al banco salumeria,tanto è sbagliato non volerli nemmeno a distanza perchè se ne ha paura (senza offesa per nessuno,ovvio) .

Potrei dire invece tanto,forse di più su chi parte prevenuto,secondo me ci sono certe persone che hanno meno diritti dei cani e se il nonnetto gli dice vieni da papà ben venga. Magari il figlio va lì solo per scroccargli la pensione.

Pure io sono per detrarre le spese vetrinarie di cani,gatti,furetti e ogni sorta di animale domestico.

Poi ovvio che quando (mi era successo....) un ragazzino non era rientrato sul pulma per rientrare dalla gita lo abbiamo cercato ed era arrampicato su un albero con sotto un "topone" che gli metteva paura...bè qualche domanda me la pongo,specialmente se di ce ....aiuto il cane mi vuole mangiare.
 
Inoltre vorrei direi, che finché sono io che metto la tenda non ci sono problemi perché bene o male dormire fuori non mi dà nessun problema, anzi

Ma se una famiglia o gente di una certa età va in montagna con il cane, e si trova l unico rifugio del passo che non prende il cane.. a me non sembra ne una cosa alla pari, ne una soluzione.
 
E non sono uno che il cane lo chiama figlio o chissà quale altro nome.
ma gli do rispetto, e scusatemi se non lo faccio dormire fuori sotto la tempesta
 
mah,sarà diritto del gestore fare cosa vuole a patto che sia sia chiaramente indicato e scritto e non cambi a seconda di una persona o l'altra o che aria tira.
Tanto è sbagliato dire che devono essere ammessi pure al banco salumeria,tanto è sbagliato non volerli nemmeno a distanza perchè se ne ha paura (senza offesa per nessuno,ovvio) .

Potrei dire invece tanto,forse di più su chi parte prevenuto,secondo me ci sono certe persone che hanno meno diritti dei cani e se il nonnetto gli dice vieni da papà ben venga. Magari il figlio va lì solo per scroccargli la pensione.

Pure io sono per detrarre le spese vetrinarie di cani,gatti,furetti e ogni sorta di animale domestico.

Poi ovvio che quando (mi era successo....) un ragazzino non era rientrato sul pulma per rientrare dalla gita lo abbiamo cercato ed era arrampicato su un albero con sotto un "topone" che gli metteva paura...bè qualche domanda me la pongo,specialmente se di ce ....aiuto il cane mi vuole mangiare.
Ma parlo del regolamento CAI che non ammette in NESSUN luogo del rifugio, il cane.. poi il gestore potrà chiudere un occhio ..

Ma intendo proprio come regolamento che secondo me, e da rivedere, molti hanno i cani, e molti evitano pure i rifugi che ne vietano l accesso a loro, e il fatto che ci sia questo no assoluto crea chiaramente sempre polemiche.

Al posto di trovare un compromesso si fa prima a dire voi non potete entrare.

Comunque tutto questo, penso si traduca: meno entrare per il CAI
 
intendo proprio come regolamento che secondo me, e da rivedere, molti hanno i cani, e molti evitano pure i rifugi che ne vietano l accesso a loro, e il fatto che ci sia questo no assoluto crea chiaramente sempre polemiche.
Senza offesa ma le polemiche nascono perché si desume un automatismo che non c'è, se uno con il cane si informa prima, ed i mezzi non mancano per farlo, queste polemiche non ci sono perché note prima ancora di dover entrare o iniziare un giro.

Se và alla "spera in Dio" non è diverso da chi và in giro senza sapere se il rifugio è aperto, se io organizzo un giro e trovo il rifugio chiuso l'imprudente sono io non il gestore. Se uno và in giro sapendo che quel determinato rifugio non li accetta, e per qualsiasi motivo si vede costretto a doversi comunque appoggiare bhè è un rischio che si deve assumere lui non il CAI o il gestore, in altre parole sarà il "padrone" del cane che dovrà immaginare un riparo all'esterno della struttura.

Poi, per carità, uno può pretendere che il regolamento del CAI venga cambiato, nulla di più normale, ma sino a quel momento è il padrone che è in difetto..... senza offesa.

Ciao :si:, Gianluca
 
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