resina e fuoco

Ciao ragazzi mi chiedevo una cosa e, ne sono certo, qualcuno saprà rispondermi: nelle varie trasmissioni tipo Man VS Wild o Ray Maers si parla spesso della resina o di conifere resinose come buon materiale da fuoco, sia come legna che come esca. Ora io non ricordo bene cosa dicessero questi programmi, ma sono certo che il nostrano pino marittimo non sia l'albero cui loro fanno riferimento. Eppure di conifere qui dalle nostre parti ce n'è molte. Sapreste dirmi di quali alberi si tratti e magari come posso riconoscerli l'uno dall'altro??
 
Ray Maers trae spesso l'esca per i suoi fuochi dalla betulla.
Io sapevo che una buona esca si ottiene dalle pigne, poi ti riporto quanto trovato in rete:
"La resina delle pigne e dei tronchi di pino si accende facilmente anche se umida. Il legno di pino invece, in quanto resinoso (come altri similari, quali il pruno) scoppietta vivamente nel fuoco ed andrebbe pertanto evitato. Anche la corteccia della betulla contiene un olio resinoso che brucia facilmente."
"Resina di pigne e di tronchi di pino sono degli ottimi combustibili, così come l'olio resinoso della betulla."
Peccato che dalle mie parti di betulle non ci sia nemmeno l'ombra.
Se non sbaglio dovrei avere anche il video dove Ray ottiene l'olio catramoso dalla betulla, domani te lo segnalo, questa sorta di catrame veniva usato da molti popoli oltre che come esca per il fuoco o lumini, soprattutto per rendere impermeabili, o meglio sigillare le canoe o le altre piccole imbarcazioni.

Un Saluto.
Dk.
 
grazie amico mio. Di fatti ho lasciato perdere la betulla perché in italia è tutt'altro che comune. Sapevo che il legno resinoso fresco non va bene ma ricordo anche di una compagnia che praticamente ha commercializzato dei bastoncini secchi di legno di pino con resina per accendere il fuoco (qualcuno sul forum l'ha provato, mi pare ci sia anche su passione per i coltelli). buona a sapersi che anche la resina del pino nostrano va bene, di questi alberi ce n'è sempre a iosa intorno a noi!
 
Ciao Subcomandante,

se parli di quello che credo, e' chiamato in generale: "Fatwood", legno grasso, che e' un qualsiasi legno di qualsiasi albero che ha subito un inzuppamento di resina.

si trova in alberi che hanno subito grandi traumi: spaccamenti, sfibramenti, abbattimenti etc e quindi la resina corre a tappare al piu' presto ed in grandi quantita', poi rimane e si solidifica.


quindi il legno resinoso e' molto infiammabile.

La corteccia esterna di betulla e' fantastica: pende fuoco come la benzina. Dico esterna perche' se si prende solo questa, finissima, l'albero non soffre.

Qui' una recensione su dove trovare il fatwood nella foresta, piu' che altro, bisogna scavare negli alberi vecchi ed annusare per sentire se c'e' odore di trementina.

ciao.

Identifying And Using Fatwood In The Bush (VERY Picture Heavy) - Bushcraft USA Forums

https://www.google.com/search?hl=en...urce=og&sa=N&tab=wi&ei=Xqs9T7WdD6jW0QHA3eTnBw
 
anni ed anni di fuoco e vicinanza con pini, cipressi ed affini mi hanno dato un minimo di esperienza.
le pigne sono ottime per iniziare il fuoco, ma vogliono la fiamma! una volta partite da sole aiutano i ceppi ad accendersi.
la resina non è come il cotone e l'olio (per me numero 1!), aiuta ma anche lei vuole una certa temperatura prima di avviarsi.
sono infatti molto perplesso quando in certi documentari prendono pezzetti di non so quale corteccia, 2 colpetti di firesteel ed oplà, abbiamo il fuoco...
 
Ultima modifica:
Ciao a tutti.
Spyrozzo mi ha preceduto esternando i suoi dubbi che in effetti sono anche i miei.
Tutti i legni resinosi (così come le pigne) non sono adatti per "accendere" il fuoco ma somno invece utilissimi per "mantenerlo o ravvivarlo". Provate ad accendere un grumo di resina con il firesteel...
Continuo a pensare vche il cotone comune, il materiale all'interno degli assorbenti intimi femminili e qualcosaltro che ora non mi sovviene, sono le migliori esche che esistano. Onestamente però non ho mai provato la corteccia di betulla.
Inoltre ho qualche dubbio sulle capacità di Bear comecavolosichiama (scusa fratello) di accendere un fuoco. Avete notato che a volte si ingegna ad accendere con il firesteel ma tra l'azione ed il momento in cui si vede il fumo o la fiamma passa qualche frazione di secondo e le due fasi sembrano scollegate?
Secondo me (maligno che non sono altro) tenta e ritenta ed alla fine fa vedere solo il risultato buono. Ma questo lo fanno anche gli altri.
Ciao
Nino
 
Tutti i legni resinosi (così come le pigne) non sono adatti per "accendere" il fuoco ma somno invece utilissimi per "mantenerlo o ravvivarlo"
Non sono del tutto d'accordo, dipende dal contesto...
I legni resinosi sono buoni per far partire il fuoco (la famosa "maya dust" della light my fire non è altro che trucioletti di legno resinoso) ma occhio a dove lo accendete! :) Questi tipi di legno tendono a scoppiettare ed a far volare insieme al fumo delle piccole scintille, quindi sono poco indicati se state accendendo il fuoco sotto un tarp o vicino una tenda, e se ci dovete cucinare sopra le incrostazioni sono maggiori.
 
Ultima modifica:
Hunter è probabilmente quello che ci è andato più vicino, almeno quando parla del Maya Dust. Sul mercato ci sono anche i Maya Sticks che sono molto interessanti come aspetto, sembrano essere fatti di resina con un po' di fibra legnosa. Sono pezzi di pino di ocote, una pianta guatemalteca. riporto quanto trovato altrove a riguardo:

Maya Dust is made from the “Pino de Ocote,”a fatwood pine cultivated in the highlands of Guatemala and Mexico. With its 80% resin content, MayaDust is easy to light, even when wet, and produces an extremely hot flame.

spero aiuti.
 
I legni resinosi sono buoni per far partire il fuoco ..........
Conconcordo con Hunter i legni resinosi è preferibile utilizzarli per far partire il fuoco, meglio riducendoli prima a listarelle, in quanto sono troppo fumosi e scoppiettanti e quest'ultima sua sgradevole proprietà, se vicini al fuoco, porta delle volte a trovarsi sul vestiario dei piccoli buchetti "simpatici".
Altro inconveniente è quello che producono una brace molto scadente, inoltre è un legno da evitare in caso di cucina trapper o in qual si voglia tipologia di cottura alla griglia.
Lo reputo ottimo invece se utilizzanto per alimentare una stufa.
Per quanto riguarda la resina, uno con una grande esperienza sul campo come StefanoBi scrive sul suo sito:
"La resina dei pini, raschiata via e messa su un pezzo di corteccia, è un'ottima esca che brucia a lungo".
sono infatti molto perplesso quando in certi documentari prendono pezzetti di non so quale corteccia, 2 colpetti di firesteel ed oplà, abbiamo il fuoco...
Ehmmmmmm, ma allora i filmati di Ray Mears non li guardi con la dovuta attenzione poiche si nota benissimo e credo che pure lui lo dica che la corteccia che molto spesso usa è quella derivante dalle "scaglie" della corteccia più esterna della Betulla che, in quanto ricchissima di sostanze oleose infiammabili, prende subito fuoco a contatto con scintille provocate per esempio da un firesteel.
SubComandante come ti dicevo ieri ti segnalo questo video in cui Ray spiega come ottenere "l'olio catramoso" distillando della corteccia di betulla.
Ray Mears: Extreme Survival - Belarus (1 of 5) - YouTube
Il tutto naturalmente A.M.M.P. :).

Un Saluto.
Dk.
 
Premessa:
Io mi domandavo questa cosa proprio per sapere che fare in caso di assenza dei tampax, che porto sempre con me! (persino in città ho sempre con me nello zaino firesteel, tampax, coltellino, buste di plastica, torcia e corda!)


mi riferivo proprio a quelli olasvadas! Infatti anche Bear Grylls ne parlava proprio nell'episodio sudamericano e la mia domanda era se il discorso su quel tipo specifico di pino di cui non sapevo il nome, valesse anche per i pini nostrani ;) !
nei filmati di Bear Grylls comunque secondo me è implicito che non si tratta di cose a prima botta.
@ Danko: conosco quel video (credo di aver visto tutto ciò che c'è in rete di "ciccio" Ray Maers, mi piace un sacco!!!!)
 
Per quanto riguarda la resina....
mhh... per esperienza diretta e quotando iwottopq dubito di poter accendere resina con un firesteel.. esca è per definizione un materiale facilmente infiammabile che permetta una buona partenza del fuoco con poco calore. Come hanno già detto, con la resina non è proprio così, per lo meno per farlo partire con scintille di firesteel..con accendino o fiamme più consistenti il discorso è diverso.
 
questi video e dimostrazioni le ho già viste ma i pini che incontro io nella mia zona non mi sembrano gli stessi..non me ne intendo di botanica, ma credo che tra un tipo e l'altro la differenza ci sia..
 
insomma siamo di nuovo al punto 1: il video l'ho visto e anche Bear Grylls usava quell'albero lì in una delle sue avventure albero che però io non ho mai visto in Italia...
 
vero nemmeno io l'ho mai visto...una cosa provabile in italia potrebbe essere prenderne di secca, polverizzarla e provare, perchè quella secca in pezzi grossi è impossibile che si accenda...boh se ne trovo oggi faccio la prova con l'appiccio (non ho il firesteel) :D
 
Originariamente inviata da DANKO
Per quanto riguarda la resina....
mhh... per esperienza diretta e quotando iwottopq dubito di poter accendere resina con un firesteel.. esca è per definizione un materiale facilmente infiammabile che permetta una buona partenza del fuoco con poco calore. Come hanno già detto, con la resina non è proprio così, per lo meno per farlo partire con scintille di firesteel..con accendino o fiamme più consistenti il discorso è diverso.
Emmhhh .......... ma infatti io non ho mai scritto che la resina si possa accendere solo con un firesteel!
Ho solo riportato quanto afferma StefanoBi sul suo sito, che di seguito riscrivo nella versione completa per maggiore correttezza:
""Per quanto riguarda la resina, uno con una grande esperienza sul campo come StefanoBi scrive sul suo sito:
"La resina dei pini, raschiata via e messa su un pezzo di corteccia, è un'ottima esca che brucia a lungo".
""
Poi volete farmi credere che degli avventurosi esperti come noi non si portano dietro durante un'escursione uno o due accendini di vario tipo proprio per ovviare ai limiti del firesteel? .......... Naaaaaa non ci credo :)!

Un Saluto.
Dk.
 
Emmhhh .......... ma infatti io non ho mai scritto che la resina si possa accendere solo con un firesteel!
Ho solo riportato quanto afferma StefanoBi sul suo sito, che di seguito riscrivo nella versione completa per maggiore correttezza:
""Per quanto riguarda la resina, uno con una grande esperienza sul campo come StefanoBi scrive sul suo sito:
"La resina dei pini, raschiata via e messa su un pezzo di corteccia, è un'ottima esca che brucia a lungo".
""
Poi volete farmi credere che degli avventurosi esperti come noi non si portano dietro durante un'escursione uno o due accendini di vario tipo proprio per ovviare ai limiti del firesteel? .......... Naaaaaa non ci credo :)!
Un Saluto.
Dk.
il "solo" non l'ho nominato..
Avevo già letto che hai riportato una frase presa sul web... mi sono solo permesso di specificare a pro di chi magari potesse fraintendere.
Leggendo quanto hai riportato dal web non si evince con chiarezza in quali condizioni la resina può funzionare.
Ho solo specificato, come hanno fatto altri, che la cosa mi lascia dubbioso se riferita a condizioni da firesteel... che, peraltro era nominato nel tuo post (da Spyrozzo)..
Con l'accendino la resina, come tante altre cose, prendono fuoco.
La resina, per quanto ne sò io, è buona per far durare il fuoco..un pò come la l'olio di vasellina o altri composti tipo gel infiammabile
 
firesteel... che, peraltro era nominato nel tuo post
Emmhhh ..... se non si e' capito (ma nel post lo avevo esposto abbastanza chiaramente) in questo caso mi riferivo alla corteccia di betulla la quale prende fuoco subito con il firesteel :).
Poi per il resto pare OK.

Un Saluto.
Dk.
 
Ultima modifica:
Alto Basso