Resistenza corda con nodo

Data una corda con carico N, se si applica un nodo la capacità di carico banalmente si pensa rimanga invariata. Ma non è cosi semplice, dato che il carico di una corda si riferisce alla corda usata in modo pressoché rettilineo.

"La presenza di un nodo sulla corda influenza le proprietà meccaniche della corda stessa: in particolare ne riduce sensibilmente il carico di rottura. Tale variazione non è della stessa entità per tutti i nodi ma varia a seconda del nodo eseguito (si ottengono carichi di rottura pari al 50% fino al 70% del carico di rottura iniziale) in funzione dell'angolo sotteso all'arco che si forma nel ripiegare la spira. Tanto più è acuto l'angolo, tanto minore sarà il carico di rottura risultante. Nel caso in cui sia applicata alla corda una trazione superiore al carico di rottura la corda tende a spezzarsi non sul nodo medesimo, ma nelle sue immediate vicinanze." Wikipedia

1) Con "l'arco che si forma nel ripiegare la spira" si intende (prendendo il caso di un nodo a otto) l'angolo dell'asola finale oppure l'angolo che si forma nelle "pieghe" del nodo?
2) In ogni caso, in logica, più la corda è grossa, più l'angolo sara ampio, meno ridurrà il carico? Oppure è una questione % tra l'ampiezza del nodo e lo spessore della corda?
3) Esiste una lista, od un modo empirico, o le vostre personali conoscenze, che mi possano mostrare quale nodo (a me interessano di giunzione e gasse) riduce meno il carico?
4)L'effetto di riduzione del carico è uguale per corda statiche e dinamiche?

Detto questo, facendo un rapido calcolo su un ipotetica corda singola dinamica da 9.8mm:
Forza di shock : 8,6 kN.
Nodo a 8 ripassato: (worst case scenario) -70%
Vuol dire che la forza viene ridotta a 2.6kN, ovvero 260kg circa che è ancora accettabile.
Questi calcoli hanno senso?
 
Sul sito Speleo nella sezione Forze progressione, usura Corde, fragilità attrezzi ho trovato solo dati relativi alla differenza tra corde usate e nuove, dove la rottura avviene nella quasi totalità dei casi nel nodo. Non da informazioni relative alla riduzione di carico relativa alla presenza di un nodo.

Sul sito CAI Articoli e Dispense -> Materiali -> Corde
-Analisi comparativa del comportamento a rottura di corde arrampicata in prove statiche e dinamiche
-Studio del fenomeno di rottura delle corde da arrampicata
-Le corde si possono rompere?
NULLA

MA FINALMENTE

-La resistenza effettiva della corda sotto strappo Pagine 201 202

Viene spiegato che in certi punti del nodo (porta come esempio un bulino semplice) i due "rami" dell'asola finale schiacciano la corda generando una "forza tagliente". Supponendo ipotesi semplificative, come il fatto che la forza sia equamente distribuita sulla sezione "critica" (schiacciata) di corda, la forza tagliente necessaria a rompere la corda è la metà del carico di rottura della corda stessa.
(EDIT OT: senza contare la presenza di nodi, se la forza viene applicata ad impulso e non lentamente, il carico di rottura AUMENTA dal 20% al 30%)

Rimane il dubbio su quale nodo sia il migliore in questi termini.
 
li dentro da qualche parte c'era una tabella con tutti inodi e ralitiva percentuale di perdita di tenuta della corda.
non ricordo dove, ma considerando che ci sono 400-500 documenti archiviati ...
 
Fonte http://slacklab.de/en/rigging/strength-of-webbing-anchors

Qua si parla di fettucce e non di corde, ma l'idea dovrebbe essere la stessa.
Ad occhio il mio pensiero era che il nodo a 8 ripassato sia il migliore in quanto ripartisce il carico non sulla corda singola ma su una corda doppia, quindi la famosa forza tagliente deve agire su più corda. Questi dati sembrano confermare.
L'idea è che più aggiungi spessore, meno strozzi le corde, meno riduci il carico.


The Overhand Bend is probably the easiest and most well known knot in general. In climbing, the knot is also known asWater Knot. Its pretty easy to ty a loop for attachment with him. However, the strength values of both the overhand bend and the water knot are very low. The White Magic webbing breaks at approx. 13 kN (41%).

The simple Figure Eight knot is the classic climbing knot. It has one loop more than the overhand bend. Thus gives greater efficiency on breaking load for ropes and webbings. The knot breaks around 16,5 kN (52%) with the White Magic webbing.

The doubled Overhand knot is tied with a double layered loop of webbing. The tensioned line should be the second from the outside. Therefore 2 layers inside giving a greater bending radius and the one outer layer protects the tensioned webbing at the outlet. The doubled overhand breaks at around 19 kN (59%) if carefully tied.

The doubled Figure Eight knot is also tied with a double layer loop. We tested 2 variations. At the first test, where the tensioned line is the most outer layer (see picture left), the knot reached a strength of approx. 18,5 kN (58%). At the second test, where the tensioned line is the second layer from the outside, accordingly to the doubled overhand, the knot broke at over 20 kN (63%). The lower strength of the first variation is due to shearing and cutting at the more sharper knot outlet edge.

Our Frost Knot variation is a 4-layer overhand knot. A 2-layer loop is threaded inside 2 tubular webbings of 40 mm and 50 mm width. Afterwards its folded again and tied. We did 4 tests with this knot and achieved strength between 22-24 kN (69-75%). This webbing anchor has a kind of minimal, trad charm.
 
premesso che l'alpinismo non e' il mio settore, pero' lo stesso identico comportamento l'ho trovato con i fili da pesca.

il nodo piano nei fili da pesca e' devastante. il nodo a 8 e' molto meno dannoso. pensavo che pero' fosse dovuto al diametro ridotto del nylon e che su diametri maggiori il calo fosse minore!!!

a questo punto penso che dipenda dalla fisica del nodo e anche dal materiale (materiali diversi reagiscono in modo diverso) e che qualsiasi variazione di diametro sia praticamente ininfluente :(
 
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