Varie Resoconto - Uscita "primitiva" inverno 2023

Eccomi di nuovo con le mie "stravaganze"

Un semplice resoconto di quelli che alla fine sono diventati 5 giorni e 5 notti in natura. Ottima scelta quella di portare il cellulare per evadere quelle due o tre richieste che avevo,... senza dover rientrare per vedere. Per il resto per fortuna sono rimasto a «casa mia, nei boschi». Avendo la fortuna di abitare proprio contro montagna, uscire, girare l'angolo e ritrovarmi su un sentiero che porta direttamente in montagna, ho optato per questo approccio. L'altro era prendere la bici e superare qualche abitato, strada, ecc… ed inoltrarmi in natura, ma non avevo voglia di vedere troppa gente, anche se sono partito domenica sera alle 23:30, con 30 minuti di ritardo secondo il mio programma.

Quando si parla di uscite «selvatiche» non c'é molto da raccontare a livello di descrizione materiali, oggetti, ecc… e non essendo uno che ritiene importanti i risultati sportivi, le mete, ecc… ancor meno parole da enfatizzare per raccontare il tutto. Quello che conta, per me, é però trasmettere quella fiducia che meritano gli approcci anche «datati» con cui vivere le esperienze in natura, potendolo fare in sicurezza ed in totale piacere e relax, avendo dietro l'unica cosa che serve realmente, la passione, l'interesse, la dedizione, la costanza. Il tutto racchiuso nella propria scatola cranica.

La natura che ho visitato era ricca di Castagni, Betulle, Faggii, Pioppi, Abeti, Pini, Ginestre, Rosa Canina, Ortiche, Acetosella, Ontani, Salici, ecc… ecc… e quindi qua e là ho trovato con cosa arrangiarmi. Legname per fare dei semplici giacigli, il tempo non ha mai dato l'impressione di peggiorare e quindi non serviva costruire chissà cosa. Il cibo me lo sono procurato prevalentemente con Rosa Canina, Acetosella e foglie di Tarassaco & simili. L'acqua non é stato un problema in quanto tra ruscellini, rugiada, ecc… se ne trovava più che abbastanza. Le temperature, a parte la prima giornata che erano stranamente molto miti, diciamo calde. Per il resto sono state molto piacevoli e poco sopra lo zero di giorno. Di notte ghiacciava tutto e per me era l'ideale, visto che amo il freddo, sono completamente nel mio «habitat» nel freddo e detesto il caldo.

La cosa più bella, dopo il semplice vivere a stretto contatto con la natura secondo le sue regole, equilibri, ecc… é vedere gli animali selvatici, che quando si adotta un approccio molto «animalesco» sembrano preoccuparsi di meno e vederci più come loro. Infatti tra Cervi, Caprioli, Camosci, Volpi, Tassi e soprattutto Cinghialozzi,… ho rigenerato l'anima ;)

Insomma, esperienze che smetterò di fare solo quando passerò dall'altra parte, eccezion fatte se anche dall'altra parte se ne avrà la possibilità,... allora continuerò.

NB: non fatto ne foto, ne video,... in quanto con il cellulare non mi piace farne e poi perché al di fuori di quei due o tre doveri lavorativi, ho deciso di non usare alcuna tecnologia. Pure per gli spostamenti tardo serali mi sono affidato alla luce della luna,....
 
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