Bushcraft Resoconto uscita valle del Vò primo maggio

Nulla di essenziale intendo.
Siete in una abetaia, fra ceppi e sassi, di posti dove sedersi ne hai a volontà. Inoltre vedo che vi siete portati persino le sedie e sgabelli.
Per la legna ok, ma a quel punto se vi portavate un sacchetto di carbonella, potevate accenderla anche solo con i rami e rametti secchi che nelle abetaie trovi a bizzeffe, anche nelle parti basse degli alberi o in quelli caduti, così potevate lasciare a casa il camion di ferraglia che avevate dietro ed arrangiarvi con un banale segaccio, leggerissimo e dall'ingombro contenuto.
Vi siete portati dietro materiale per costruire una casa per nulla. Questo intendo
@Herr scusami però le sfuriate te le vai a cercare o ti piace provocare?. Se tu avessi letto il mio post in risposta al tuo primo commento forse avresti capito lo spirito. alla fine è normale che ti becchi risposte acide e oltre...
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chiaramente ognuno vive il "campo" a proprio modo, ci sono conosciuti bushcrafter stranieri che si costruiscono praticamente delle case nel bosco... altri che vanno via solo con un coltellino svizzero e un amico (mc gyver). ognuno ha le proprie preferenze!
Hai perfettamente ragione......
poi questo campo e questa uscita è stata così poi sia io che @Hammocklife ne facciamo di altre anche in solitaria con un decimo a star larghi di quello che abbiamo portato ma semplicemente non vi è il tempo di far foto o altro perchè il tempo lo "viviamo" in natura presi dalle attività di campo e semplicemente scollegati dal "main stream"
 
Credo che abbiate costituito un record: solo in DUE con tutte quelle lame! :lol:

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Hai pienamente ragione alla fine eravamo attrezzati per ogni evenienza e situazione... se ti rompeva un coltello avevamo la scorta per poter andare avanti tranquillamente
 
Se tu avessi letto il mio post in risposta al tuo primo commento forse avresti capito lo spirito.
Controlla la cronologia prima di scrivere, altrimenti fai figuracce: il tuo post in risposta al sottoscritto mi era impossibile leggerlo, perchè lo hai pubblicato dopo che io avevo scritto ed ero già bello che uscito dal forum, tanto che l'ho letto ora e sto rispondendo per la prima volta.
Lo spirito di fare una cosa conviviale lo avevo ben inteso già da me, del resto quelli che vogliono fare trekking non si muovono certo come voi e, anzi, di bricolage non ne fanno proprio.
Se guardi, la mia curiosità nasceva da un altro punto: quanto distanti foste dalle auto.
La domanda me la ponevo perchè, visto il camion di ferraglia che avete portato ed i "mezzi" di trasporto, immaginavo la fatica e la scomodità di muovere un peso ed un volume del genere!
Normalmente ai bushcrafter piace infrattarsi in posti isolatissimi e lontanissimi da tutto, ma nel vostro caso mi risultava impossibile.
Siccome sono uno molto pratico, io di mio punto all'approccio di avere quel che serve e basta e nel vostro caso ritengo che un segaccio e, al più, della carbonella erano sufficienti, così avreste potuto fare due passi in più ed immergervi di più nella natura.
Però se a voi piace così...
ti becchi risposte acide e oltre..
Quindi la tua è una risposta "acida e oltre"?
Beh, ho solo fatto una domanda, come potrebbe farla chiunque che resta un po' perplesso e si chiede l'utilità concreta della roba in mostra.
Se basta questo a farti diventare acido, andiamo bene.
Benissimo proprio.
Sappi però che è un problema tutto tuo e che non mi tocca :rofl::si:
 
Controlla la cronologia prima di scrivere, altrimenti fai figuracce: il tuo post in risposta al sottoscritto mi era impossibile leggerlo, perchè lo hai pubblicato dopo che io avevo scritto ed ero già bello che uscito dal forum, tanto che l'ho letto ora e sto rispondendo per la prima volta.
Lo spirito di fare una cosa conviviale lo avevo ben inteso già da me, del resto quelli che vogliono fare trekking non si muovono certo come voi e, anzi, di bricolage non ne fanno proprio.
Se guardi, la mia curiosità nasceva da un altro punto: quanto distanti foste dalle auto.
La domanda me la ponevo perchè, visto il camion di ferraglia che avete portato ed i "mezzi" di trasporto, immaginavo la fatica e la scomodità di muovere un peso ed un volume del genere!
Normalmente ai bushcrafter piace infrattarsi in posti isolatissimi e lontanissimi da tutto, ma nel vostro caso mi risultava impossibile.
Siccome sono uno molto pratico, io di mio punto all'approccio di avere quel che serve e basta e nel vostro caso ritengo che un segaccio e, al più, della carbonella erano sufficienti, così avreste potuto fare due passi in più ed immergervi di più nella natura.
Però se a voi piace così...

Quindi la tua è una risposta "acida e oltre"?
Beh, ho solo fatto una domanda, come potrebbe farla chiunque che resta un po' perplesso e si chiede l'utilità concreta della roba in mostra.
Se basta questo a farti diventare acido, andiamo bene.
Benissimo proprio.
Sappi però che è un problema tutto tuo e che non mi tocca :rofl::si:
Bhe mentre scrivo non sto ad aggiornare la pagina ogni 3ns. Poi la guarderò con calma! Il commento relativo alla risposta acida fa riferimento ad un commento (cronologicamente successivo) che è poi cancellato dell’autore e quindi tu non hai avuto modo di leggere ed avresti capito quella frase!

Se continui a dire …quella camionata di ferraglia credo che sia un commento che alla lunga può risultare offensivo e lo dico perché qui le comunicazioni sono scritte e non verbali per cui non puoi discriminare dal tono della voce una eventuale ironia!

Non ci dichiariamo buschcrafter ne abbiamo la pretesa di esserlo o avevamo la pretesa di farlo in questa bivaccata.

Poi sai le domande si devono saper porre nel modo giusto altrimenti hanno il tono di critica e giudizio senza conoscere nulla realmente delle persone a cui vengono mosse e/o fatte quelle domande!

Sulla carbonella non rispondo perché per il mio modo di pensare è fuori (ognuno ha le sue fissazioni)

La mia non è una risposta acida o non lo è almeno per il momento in quanto mi piace avere toni pacati e non arrivare allo scontro anche se provocato. Certo sono un essere umano anche io con pregi e molti difetti per cui potrei cedere agli istinti

Io non ho problemi o meglio non me ne creo per un tuo post (per il momento) :si:
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'sti azzi ...... potevate dirlo che eravate senza lame, magari qualcheduno ve ne prestava un paio :biggrin:

Ciao :si:, Gianluca
Ciao @znnglc (gianluca) hai ragione la prossima volta scrivo qui e mando un CQ via radio magari qualche anima pia ci invia un po’ di lame magari con un lancio da elicottero! :rofl::rofl::rofl::rofl::rofl:
 
Normalmente ai bushcrafter piace infrattarsi in posti isolatissimi e lontanissimi da tutto, ma nel vostro caso mi risultava impossibile.
Guarda Herr forse l'unico punto su cui posso permettermi, se me lo concedi, di dissentire è questo.

E lo dico sulla base del semplice fatto che seguo molti profili, soprattutto istagram, di cosidetti (nel senso di: coloro i quali vengono chiamati) "bushcrafter"; per cui persone alle quali piace fare bushcraft ... ecco il più delle volte non sono molto distanti dalle macchine/furgoni/pickup nei quali si portano dietro cose che io, sinceramente, non avrei nemmeno pensato di pensare a portarla in un bosco. Per farti piccoli esempi, pentole di ghisa per la cottura a fuoco lento sulle braci, roba da 2kg minimo e diametro di 30cm, griglie ma non solo la griglia, tutto il catino, poi stufe, tubi per i camini, robe che ti assicuro non ti vengono in mente finchè non le vedi.
Questo non per criticare o stabilire in qualche modo quello che sia giusto o sbagliato o più o meno aderente alla nostra idea di bushcraft, ma proprio per far capire, non solo a te ma anche agli altri che leggono, che il bushcraft viene vissuto in maniere davvero variegate, da quello che va in mezzo alla foresta in canada con solo un coltello, un amo e quello che ha addosso, a quello che si fa la casa con tanto di stufa, cucina, "camera da letto" ecc ecc.

Che lo si chiami bushcraft o uscita in natura o semplicemente andare in montagna bisogna riconoscere che molti la vedono in maniera molto diversa da "noi".
 
Finalmente uno che ha capito la storia del termine bushcraft (@zUorro )
Chi critica quelli che condividono certe esperienze in natura, dovrebbe farsi un esame di coscienza e arrivare a capire che ognuno il bushcraft se lo vive come vuole, anche se poi viene visto come "campeggio", come era gia stato criticato per la scorsa uscita.
Appunto questa è già la seconda volta che viene criticato a sproposito un resoconto scritto da me, ma andando a rivedere i resoconti scritti da altri del forum, non vengono mai criticati.....a sto punto non scrivo più una mazza cosi evito ogni volta ste menate perchè sinceramente mi son rotto un pò i c....
Tanto le uscite ce le facciamo lo stesso.
Questo era solo un modo per condividere una passione che ci accomuna un pò tutti(o quasi....)
E magari ricevere anche critiche, ma costruttive non denigratorie!
Capito adesso caro il mio @Herr?
 
eh non te la prendere dai, è normale che ci sia "confusione" perchè davvero è un fenomeno che sta prendendo strade diverse.
In qualche modo lo associo al termine gravel nelle bici, trovi quello che ci fa le endurance di 40ore no stop con 20000m di dislivello a quello che ci va la domenica nel campo a 10km da casa a mangiarsi il panino al prosciutto.
Ci sta che sia argomento che da adito a discussioni e critiche.

Rimaniamo nel piacere di condividere queste esperienze che ti assicuro sono di grande ispirazione per molti.
 
Si ho capito @zUorro , ma quello che mi da fastidio, come già detto, sono le critiche non costruttive ma solo per dire "ma che c...o vi siete portati tutta quella roba....potevate farne a meno....questo non è bushcraft...."
Cmq con questo chiudo e aspetto, magari, una risposta dal criticante! :rofl:
 
"bushcrafter"; per cui persone alle quali piace fare bushcraft ... ecco il più delle volte non sono molto distanti dalle macchine/furgoni/pickup nei quali si portano dietro cose che io, sinceramente, non avrei nemmeno pensato di pensare a portarla in un bosco.
infatti, concordo! la maggior parte dei cosiddetti bushcrafter sono dei giocherelloni burloni :biggrin: A me fan tanti ridere. Se davvero dovessero muoversi in natura autonomamente ed arrangiarsi, non andrebbero da nessuna parte.
quello che va in mezzo alla foresta in canada con solo un coltello, un amo e quello che ha addosso
Questi sono i veri bushcrafter: non è sopravvivenza, ma capacità di fare lavoretti e cavarsela avendo a disposizione quasi nulla.

Poi certamente ciascuno di noi può fare quello che crede.
Aspetto reportage con troncatrice
 
Complimenti per la bella uscita ragazzi!!! Avevate tanti coltelli interessanti a disposizione!! Non capisco le polemiche inutili basate su concetti astratti e assiomi personali. Collezionismo e passione, non devono andare d'accordo con la praticità e la filosofia minimalista, anzi difficilmente lo fanno. Per chi fa un lavoro in ufficio, magari in città o abita in un appartamento, una semplice uscita nel bosco con un amico può essere l'unica occasione per confrontarsi, fare due chiacchiere, vedere le collezioni reciproche e provare qualcosa sul campo, divertendosi. Non ho visto pretese di scalare gli 8000 oppure di fare i Bear Grylls o Ray Mears di turno.

Non credo ci sia bisogno di soffermarsi sulla tipologia di escursione o sul materiale portato. Personalmente la parte interessante per me sono i bending su due dei coltelli usati. Non è la prima volta che vedo uno Skrama con problemi simili, purtroppo hanno aumentato i prezzi, ma fanno un pò di fatica sul controllo di qualità ed essendo sottile al filo, una tempra bassa o non uniforme può portare a problemi similari con un acciaio troppo morbido. Spesso, nelle grandi infornate di Skrama (che vengono prodotti in lotti) i pezzi negli angoli possono essere un pò sfortunati durante il trattamento termico. Il danno dovrebbe essere coperto in garanzia e i casi similari che ho seguito sono stati ben trattati da varusteleka, con una sostituzione del coltello a loro spese.

Nel caso della Boker, il problema è simile, ma con sfumature diverse. Nel senso che la causa può essere la stessa, il trattamento termico troppo basso. Anche perchè il d2 di solito tende a chipparsi perchè troppo duro, come acciaio da utensili. In questo caso ha fatto una cosa abbastanza inusuale per lui, cioè piegarsi. Sarà probabilmente sotto i 57-58 hrc. Ma in questo caso non escludo anche un errore progettuale associato. Il bisello sembra molto acuto, da taglio, con un esiguo spessore al filo. Non conoscendo bene il progetto in questione, potrebbe essere una concausa. Altro dettaglio è la tipologia di coltello e le finiture, trovo il boker un coltello che vuole apparire... manico in gomma smontabile, codolo ben raggiato, buone finiture, estetica accattivante; ma all'atto pratico scarse prestazioni, progettazione e cura del trattamento termico. Quello che è il vero motore del coltello o almeno di quello che dovrebbe essere un coltello di quella fascia di prezzo e di quel marchio. Invece lo Skrama è un ottimo progetto, come geometrie, acciaio, manico, senza pretese di essere altro, senza soldi spesi in buone finiture, solamente tanta sostanza da usare sul campo; però con un potenziale problema del marchio nel controllo di qualità e nell'uniformità del trattamento termico. Forse fanno run con troppi pezzi realizzati.
 
Si quelli di varusteleka me lo sostituiscono in garanzia e vedendo le foto hanno ammesso l'errore, ma purtroppo per ora la comunicazione si è interrotta, nel senso che dopo avermi mandato la mail con i due fogli di spedizione(uno quello dell'acquisto con il prezzo e l'altro con prezzo zero per il reso), non mi hanno detto se il corriere lo mandano loro o cos'altro devo fare!
Sono io che non capisco come funziona il reso con loro o cosa?
 
NB: complimenti per l'uscita, certo ammetto che non sono gli approcci che abbiamo condiviso qualche hanno fà io ed Hammocklife, ma questo non vuol dire nulla. Sono arricchenti per i diretti interessati e piacevoli da leggere e vedere virtualmente per noi curiosi del forum.

Una sola nota personale rivolta a coloro che fanno certi discorsi, non a mò di critica in quanto tutti sanno gli approcci che seguo e quei discorsi sono compatibili con i miei, anche se ritengo siano esposti con meno umiltà. MI ASPETTO DI VEDERE QUELLE PERSONE DIMOSTRARE DI NON ESSERE "GIUGGIURELLONI" ADERENDO SENZA SE, SENZA MA, SENZA SCUSE, ALLE USCITE CHE PROPONGO!! CHE DOVREBBERO RACCHIUDERE CIÒ CHE VIENE PREDICATO CON TANTA ENFASI, QUASI A DISPREZZO O QUASI A SMINUIRE USCITE COME QUELLA CONDIVISA QUÀ.

ALTRIMENTI TANTO FACILE FARE CERTI DISCORSI VIRTUALMENTE E
RINNEGARE CERTE POSSIBILITÀ, CON SCUSE E SCUSETTE.

Già aggiunta una proposta adatta ai discorsi di certi elementi.
Parole, scuse o fatti?



RINNOVO I COMPLIMENTI A TUTTI I PARTECIPANTI AL VOSTRO RADUNO.
 
Ultima modifica:
TE SÈ VECC, AHAH Ormai si và avanti e non indietro,... ma forse é meglio: ti immagini nel bosco a gattoni con il pannolino e con quello stile?? Meglio ingrigiti ed affaticati :):D;)

In ogni caso come trovo scorretto e fastidioso quando la gente sminuisce, critica, giudica, accusa, ecc... facendo pure i guru, gli approcci che adotto io,... che sono diametralmente opposti ai vostri, ho le stesse sensazioni quando vedo che capita ad altri.

Che un'altra realtà di cui ci si scorda sempre,... preferire e star bene con un determinato approccio non significa sia l'unico applicabile, obbligatoriamente sempre e solo quello, ne per se stessi ne per gli altri!


Altra nota personale, ammiro molto di più quelli che concretizzato esperienze in natura anche differenti dalle mie, rispetto a quelli che tante parole e poi,....
 
E ragazzo mio ci arriverai anche tu alla mia età Poi mi dirai! :rofl:
Dai se riusciamo ad organizzare ancora un'uscita insieme ti insegno ad usare la motosega e magari mi comprerò anche un harvester :rofl: :rofl: :woot:
 
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