Informazione Riapre l'albergo di Monte Gennaro!

Parchi del Lazio
Parco Regionale dei Monti Lucretili
Notiziona gente!

L'albergo, il ristorante e la funivia in cima a Monte Gennaro stanno per riaprire!
http://www.funiforum.org/funiforum/showthread.php?t=1289&p=205801&viewfull=1#post205801

Doveva addirittura riaprire l'albergo a inzio 2015, ma ci sono stati, a quanto pare, dei problemi ( http://www.funiforum.org/funiforum/showthread.php?t=1289&p=206191&viewfull=1#post206191 )

Ma intanto hanno iniziato la bonifica dall'amianto:
http://www.tiburno.tv/component/k2/item/5554-palombara-via-l-amianto-dal-vecchio-albergo-di-monte-gennaro-inizia-la-riqualificazione

Provate a cambiare il modo in cui fate la "solita ricerca" su "funivia monte gennaro": dite a google di cercare solo notizie dell'ultimo anno! :)

 
Perchè no? Una bella escursione "al contrario", in cui la mattina alle 7 parti dalla vetta in vece che da casa!
Vabbè, ci sarà un po' più di gente.... :)
 
Sono già intervenuto su questa notizia nel 3d sul "faro".
Non credo che l'ente parco consentirà una sciocchezza del genere (mentre è ovvio che abbia consentito a rimuovere l'amianto) e come cittadino della regione mi batterò perché i miei soldi non siano usati per rovinare la magia del parco

Agli amici di Palombara che sicuramente sognano qualche posto di lavoro in più serva da ammonimento l'ascensore di S. Paolino a Caltanissetta.

fatto l'ascensore ora mancano i soldi per la mnutenzione ordinaria e per farlo funzionare.

Del resto l'idea stessa di andare in pellegrinaggio in ascensore non era una cosa palesemente stupida, stupida, stupida?



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ascensore-S.Paolino.jpg
 
Come gli altri prima di me, non posso che augurarmi che non sia vero: la riapertura della funivia non creerebbe alcun posto di lavoro, ma avrebbe impatti pesantissimi sulla splendida area del Pratone oggi protetta dalla devastazione e dalle folle oceaniche solo da un'oretta di cammino.

Tutto sommato, però, va riconosciuto che la funivia non potrà mai essere brutta come l'ascensore di Sutera che considero un forte deterrente alla visita del borgo sottostante e del Santuario che lo domina.
 
però dei lavori alla struttura alberghiera ci sono, quindi forse stavolta si sta davvero portando Avanti il ripristino anche se mi sembra strana mancando poi un idea di come sarebbe valorizzata questa struttura all'interno di un parco che oggi è alquanto malmesso.
 
Buonasera a tutti. Intanto complimenti per il forum, veramente un posto interessante dove condivider la propria passione. Sono uno studente di Architettura e sto per iniziare una tesi di laurea proprio sulla riqualificazione dell'albergo a Monte Gennaro con annessa funivia. Quindi qualsiasi informazioni avete è per me utilissima. Spero di fare un buon lavoro con il quale convicincere le amministrazioni a muoversi riguardo. Grazie per qualsiasi cosa potete anche scrivermi per mail a : disegnidan@gmail.com
 
@danielwalden: spero di cuore che la tua tesi conterrà un capitoletto su quanto sia stupido costruire dentro un parco naturale e come l'unica "riqualificazione" possibile sia la demolizione, il trasporto dei materiali in discariche autorizzate ed il ritorno in pristino dei luoghi.

Ho un vago ricordo dell'impianto a fune funzionante e conosco bene quei posti: non a caso quella iniziativa (la bidonvia che saliva da Palombara) è fallita: a parte il panorama (niente di che) sulla piana sottostante il posto è brutto (praticamente una sassaia fino in cima) e dopo cinque minuti che stai lì ti stufi e ti cominci a chiedere che ci sei salito a fare.

L'unico significato di queste iniziative è di far incamerare ad imprese "amiche" i soliti fondi europei, e dal giorno dopo della inaugurazione (se mai ci si arriva) lasciar tutto decadere perché soldi per la manutenzione, i dipendenti ecc il comune non ne ha.

p.s. se non lo hai già fatto e se hai gambe per farlo ti raccomando la salita al Gennaro da Marcellina e la discesa verso Palombara. Non è il versante più bello del parco ma dà una idea di cosa si vuole rovinare e come l'unico senso a stare lì sia esserci arrivati con le proprie gambe.
 
Tutta l'area dell'ex albergo e la stazione di arrivo della funivia e relativo cantiere è stata posta sotto sequestro da Carabinieri a Gennaio 2015 su ordine del Tribunale di Tivoli per vari reati ambientali ,ieri 30 settembre 2015 sui cancelli comparivano ancora i sigilli e è tuttora sotto sequestro. dalla vetta ho scattato qualche foto sono stati rifatti solo i tetti della funivia e dell'albergo ,inoltre abbiamo notato uno strano via vai di un elicottero che è decollato e atterrato più volte nei pressi del vecchio chalet sotto la torretta , non sò se le antenne delle radio private siano diminuite, ma sono molto più visibili ,sono stati tagliati tutti gli arbusti e cespugli che le nascondevano alla vista dal sentiero e edificata una nuova recinzione più grande e con cartelli ''Comune di Palombara ,proprietà privata, divieto di accesso .
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Allegati

Dopo l'elicottero che ha lanciato petali di rose sul funerale Casamonica a 500 mt in linea d'aria dalla centrale operativa della marina per la gestione delle operazioni sulle coste libiche (nel vecchio aeroporto di Centocelle) aspetto solo che un elicottero mi atterri sul terrazzo.

Speriamo che questo ennesimo "Italian Job" (come chiamano gli americani le opere inutili e incompiute tipiche dell'italico magna-magna) collassi a terra prima di decollare.
 
AGGIORNAMENTO 21 agosto 2016
Sono stato oggi a visitare le due stazioni-base della cestovia.
Tutto è esattamente come è sempre stato negli ultimi 30 anni: abbandonato e in sfacelo.
PERO'
una novità c'è: a quanto pare hanno attivato una nuova linea elettrica (o aggiustato quella che c'era, comunque pali e fili mi sembrano nuovi) che dalla stazione intermedia della funivia arriva fino in cima.

Comunque, arrivare alla stazione intermedia è una vera ammazzata, con qualunque mezzo: piedi, bici, scooter, auto.... Strada troppo ripida e stretta; l'unica novità rispetto a qualche anno fa è che hanno aggiustato il fondo stradale, tappando con asfalto le voragini del cemento.
Ho notato anche moltissimi rami spezzati lungo tutta la strada; non sembravano tanto tagliati, quanto piuttosto consumati dal continuo viavai di mezzi pesanti... di cui però alla stazione intermedia non ho trovato traccia! Forse li hanno usati solo per costruire la nuova linea elettrica.

Intanto, la sera si vede sempre 'sta benedetta luce in cima a Monte Gennaro.... Mi chieda cosa stiano combinando!!
 
...abbandonato e in sfacelo...
credo che se si facesse un sondaggio tra gli "avventurosi" non pochi assocerebbero la parola SFACELO alla riapertura dell'impianto a fune piuttosto che alla naturale riappropriazione delle aree costruite da parte dell'ambiente circostante grazie all'azione del tempo.

Solo per confortare la mia visione del mondo ti chiedo: sei di Palombara? Non si potrebbe avere gli stessi benefici dal finanziamento della rimozione dei ruderi e del ritorno in pristino dei luoghi piuttosto che della riscostruzione dell'impianto a fune?
 
No, non sono di Palombara, e l'idea di spendere soldi per TOGLIERE la funivia mi sembra una gran bestialità che non porterebbe nessun vantaggio, così come la presenza della funivia abbandonata non porta nessuno svantaggio a chi va li' a passeggiare; al massimo un po' di nostalgia.
Al limite si potrebbero togliere i cesti prima che caschino in testa a qualcuno, ma niente più.
 
Il vantaggio a cui pensavo (a parte far lavorare qualcuno per un po') è il ripristino dell'ambiente naturale che rinforzerebbe l' immagine del parco anche su quel versante, dove è un po' più stropicciata che altrove.

Certo il parco dei Lucretili non diventerà mai fonte di ricchezza per i locali come il parco d'Abruzzo credo comunque che per chi vive lì poter dire "abbiamo un vero parco" sia importante almeno quanto poter dire "abbiamo una cestovia".
 
Nuovo aggiornamento!
Vengo a sapere da altro forum dati interessanti su tutta la vicenda, ben riassunti in questa pagina:
http://www.radiomanzo.it/rmwp/palinsesto/a-tutta-sabina/monte-gennaro-giorgio-manetti/

L'82enne Giorgio Manetti è attualmente proprietario di quasi il 100% della "Monte Gennaro S.r.L." e sta raccogliendo permessi e nulla-osta a destra e a sinistra nel tentativo di ripristinare cestovia, albergo e baita, operazione per la quale prevede un costo complessivo di circa 2-3 milioni di euro.
Ma gli stanno mettendo i bastoni tra le ruote in tutti i modi, attaccandosi ai più subdoli cavilli per cercare di fermarlo... Deve usare pali rigorosamente di castagno per costruire una recinzione, e nel farlo non può tagliare manco un rametto manco per sbaglio. Può fare i lavori solo in un certo periodo dell'anno. Deve informarsi lui su tutte le eventuali leggi e leggine, enti, società e pretendenti che potrebbero accampare diritti sull'opera.

Una vera tristezza.
Vorrei che ogni persona che gli mette un cavillo tra i piedi pagasse il 10% di quanto ha speso lui finora...

Intanto, il documento più recente che ho trovato è di novembre 2015, e autorizza il restauro:
http://www.regione.lazio.it/binary/rl_amministrazione_trasparente/vinca/595302_04112015_palombara_sabina.pdf
 
Per quanto ne so il castagno è il legno più economico e più indicato per le recinzioni.

La alternativa quindi non sono altri tipi di legno (non certo il palissandro comunque ;) ) sono pali di materiale diverso dal legno (cemento o altro).
 

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