riflessioni prezzi bici

Stavi ieri riflettendo sui prezzi delle bici.
Premetto che non me ne intendo, andare in bici mi piace, ma non capisco nulla di materiali, componentistica ecc..
Che costo minimo deve avere una bici per essere una " buona bici"? o una " bici decente"? Nei supermercati si vedono spesso bici di prezzo under 100 euro, una volta ho visto una sedicente MTB in offerta a 49,99 euro. ( !! ) come fanno a costare cosi' poco? quanto ( poco) le pagano loro, visto che sicuramente non ci perdono? e il supermercato non e' certo il primo che ci guadagna, visto che ci deve guadagnare il produttore, il trasportatore ecc.. se una bici costa 50 euro, i componenti cosa costano? 3 euro la catena, 5 la corona ecc.??
Quelle sono bici almeno decenti o sono ciofeche totali? ( per "decenti" intendo bici utilizzabili per uso quotidiano - urbano lasciando perdere giri d'Italia, del mondo e della galassia)
Veniamo ora all'estremo opposto: bici che costano come un auto media. Girando in rete ho visto bici della Pinarello ( ora non chiedetemi il modello ne che tipo di bici con che tipo di componenti sia, posso dirvi solo che e' " da corsa") a 12140 ( si, dodicimilacentoquaranta) euro! cosa giustifica un prezzo cosi' elevato?
e' fatta d'oro? e anche le MTB mica scherzano, sempre girando per curiosita' in rete ho visto i prezzi orbitare attorno ai 5000 eurazzi..
Ora, so benissimo che anche nelle auto e' cosi', ci sono auto da 9000 euro e auto da 100000, ma qui c'e' il discorso di prestazioni, comfort, dotazione ecc ( e qui mi fermo perche' di auto non me ne intendo e per me sono tutte uguali..) ma una bici e' una bici, il motore l' abbiamo nelle gambe, se non non ha gambe non ha gambe, ne con una bici da 50 euro ne con una da 1000000000.
Succo del discorso, che poi e' anche la domanda di partenza: una bici " normale" cioe' per utilizzi " umani" ( no giri da 10000 km al giorno, no tour del deserto del Gobi ) che prezzo deve avere?
 
non sono il massimo dell'esperienza in bici ,ma mi sono divertito a montarne alcune mtb e non ,anche se poi le utilizzo poco perchè la mia cità è piena di falsipiani .
prima di tutto un telaio in alluminio o in carbonio ha caratteristiche ( e costi ) diversi a causa delle lavorazioni dei materiali tipo saldature ecc.
poi la componentistica dei movimenti e cambio sinceramente devo riconoscere che la differenza la senti in condizioni estreme come per le mtb.Poi si ci devi andare a prendere il pane o un giro in piano per poco tempo tutte vanno bene.
Per l'amante del genere ,come per tutte le cose ,uno è disposto a spendere perchè ama l'oggetto in sè
ma vale per l'abbigliamento ,auto ,ecc. si possono fare tutte le cose al minimalismo come al top di gamma .cambia il portafoglio e la psicologia di chi usa
 
Non capisco perché ciò che fai valere per le auto, non dovrebbe valere per le bici: prestazioni, comfort, dotazioni. Quindi o davvero “caschi dal pero” o si vuole innescare una polemica con la vecchia storia del “la differenza la fanno le gambe”.

Penso che tu sia in grado di capire che tra una bici stampata in lattina del supermercato, e una buona bici, la differenza la fanno i materiali, la componentistica, la qualità e tutte le caratteristiche che si traducono in prestazioni, comfort, dotazioni per l’appunto (e aggiungo durata).

Detto questo, esistono bici da 12k come esistono Ferrari e Lamborghini, le buone bici partono da molto meno e in ogni caso dipende sempre da cosa ci devi fare: per andare dal fornaio va bene il rottame in cantina della vecchia zia.
 
Ciao aggiungo che una buona fetta deriva anche dalla ricerca e dalla progettazione, tecnologia costruttiva...
Poi se la bici è artigianale o simili i costi sono già più alti a prescindere.
Come è già stato detto correttamente da @Cmps vale per tutte le cose, qui si legge di tende, coltelli, zaini, macchine fotografiche, ecc.
 
Per le produzioni di nicchia, ossia ultra-avanzate, dalla progettazione alla realizzazione può succedere che non si produca in Cina.
Ecco che anche i costi "esplodono", con la manodopera che costa 5 volte, o si può decidere magari per una via di mezzo con la produzione in Europa dell'est.
Già solo produrre il telaio comunque vuol dire cercare almeno 2 o 3 produttori che riescano a soddisfare i dettagli tecnici e non è facile.
Per le produzioni industriali ci si può permettere di fare i viaggi in Cina per concordare la produzione e poi la mercanzia arriva in quantità fisse diciamo su base mensile tramite container in nave.
Poi si può decidere cosa fare come controlli qualità qui in Europa o Italia e sono altri costi.
 
La differenza a volte si vede subito,un mio amico con bici del supermercato alla prima uscita perdeva i pezzi per la strada....
Poi la scelta giustamente dipende dall’uso: per mio figlio quando era piccolo e cambiava bici ogni 2-3 anni ho sempre comprato bici tipo supermercato e tutto sommato non ho mai avuto grossi problemi.
Per me che sono appassionato l’anno scorso mi sono concesso una bici da 2000€.
 
Ed ovviamente esistono bici sovraprezzate rispetto alla qualità.... solo per il blasone.
Come tutto il mercato è vasto e dipende da cosa serve.
Beh i costi sono spalmati e quindi i prezzi su tutta la produzione.
Questo si può fare sui marchi conosciuti, che sovente producono sia industrialmente (con un controllo qualità migliore magari dei marchi "minori") che modelli di alto livello in quantità limitate.
Il prezzo sicuramente non è solo espressione del singolo prodotto, viene determinato anche dal mercato, dalla segmentazione e dal posizionamento del marchio, dalle spese di gestione e marketing.
 
Ultima modifica:
Partiamo da un concetto di base.... qual'è l'utilizzo che ne fai?
un panda di porta dal punto A al punto B, e lo fanno una valanga di veicoli in maniera più o meno funzionale. Le valutazioni sono piuttosto soggettive. Il punto A e il B sono separate da strada dissestata? o magari addirittura non esiste una strada? i 2 punti sono uniti da ujn lungo tratto di autostrada che è possibile percorrere ad alta velocità? Faccio quel tragitto una volta o centinaia di volte l'anno?
Con la bici la situazione cambia poco. La differenza di prezzo, una volta individuato il telaio è determinata dalla componentistica. Ci sono parti soggette ad usura e altre che per loro natura prendono un sacco di colpi su alcune andature. Non è detto che risparmiare sull'acquisto di una parte sia veramente un risparmio.
Capire a cosa sarà dedicato quel mezzo è davvero indispensabile anche solo per definire un range corretto.
 
Io mi sono ri-ficcato nel mondo delle bici da pochissimo, dopo quasi trent'anni di iato :)

Di solito gente che ne capisce mette le bici 1000-2000 euro come entry level, 2000-3500 come media, sopra i 3500 top gamma. Sotto i 1000 non esistono :)

Io ho preso una bici da 1600 euro e mi sono sentito già male per il prezzo... il mio vicino ha una MTB da 6000 euro, con cambio elettronico wireless e pesante poco più di una piuma...
Poi però per andare a lavoro uso una bici che mi ha regalato l'Unieuro quando ho comprato la lavatrice (prezzo dichiarato 300 euro ma io penso che valga meno), e per i giri tranquilli ho una MTB classe 1991 pagata all'epoca 800mila lire :D
 
Nuova al massimo 200 250 euro marchi italiani, basta e avanza Senza ulteriori impicci tipo freni a disco, mono o bi ammortizzata. Acciaio ma anche alluminio del telaio. Componenti economici senza super leghe ecc. L'importante è che la acquisti presso un negozio "ciclista" vicino a casa al quale puoi rivolgerti per gli inevitabili aggiustamenti e regolazioni che capitano dopo qualche tempo di uso, aggiustamenti inevitabili anche su bici miliardarie. Comunque come diceva il mio ciclista di fiducia: " Più paghi e meno bici comperi" nel senso che un mezzo da diecimila euro fa le stesse cose di una da 200 euro, solo che per i componenti usati, leghe aereonautiche ecc, pesa la metà. Puoi pure prendere la bici del super a 50 euro, però presto le ruote si scentreranno,il filo dei cambi si allenta ecc niente di grave certo,però al super non hanno il meccanico e quindi dovrai rivolgerti ad un "ciclista" i quali non amano mettere mano su questi "cancelletti". Anche le bici del Deca non sono male quanto a telaio ,però il prezzo sale per gli accessori non indispensabili che montano.E' vero che ai vari Deca hanno il meccanico.ma quanto è distante da casa tua?
 
Nuova al massimo 200 250 euro marchi italiani, basta e avanza
Di che bici stiamo parlando? perché forse manca uno zero... e non lo dico perché penso che una bici debba costare quelle cifre, anzi, ma perché al negozio del ciclista, bici ""italiane"" a 2 carte da 100 io non ne ho mai viste.

Decathlon ha una gamma molto ampia dalle più economiche fino a modelli che ormai se la giocano con i top brand, a 2/3 del prezzo, montate molto bene, fino ad arrivare all'ultima gravel in Ti, 2.500€, telaio prodotto in Italia.
 
la mia era solo una curiosita',non devo comprare bici.
La mia bici l'ho acquistata da un ciclista della mia citta' ( ora chiuso causa pensione), pagata 700 euro circa nel 2009, poi " aggiustata" con varie modifiche come cambio del manubrio ( aveva un manubrio molto rialzato stile bici da passeggio) applicazione dinamo ecc.. ricordo ancora quando all'epoca girai per vedere varie bici, un ciclista di un negozio piuttosto " fighetto" mi disse testualmente: " io bici economiche non ne vendo" dove per economiche intendeva bici sotto i 2000 euro..
amano mettere mano su questi "cancelletti
in effetti, un meccanico di bici con cui ebbi occasione di parlare mi disse che lui queste bici non le aggiustava, perche' non gli conveniva, il prezzo delle riparazioni era quasi uguale al valore della bici.
ai tempi avevo anche pensato al decatlon, poi desistetti per la troppa lontananza, portarla dal loro meccanico voleva dire caricarla sul treno, scaricarla, farsi ancora 5/6 km in bici ( magari " guasta", ricaricarla sul treno, tornare.
 
Nuova al massimo 200 250 euro marchi italiani, basta e avanza. Acciaio ma anche alluminio del telaio.
con questa cifra non compri neppure l'alluminio in tubi :lol: :lol:

Purtroppo la realtà è che la componentistica di qualità ha un prezzo.
Un gruppo completo, il più scrauso per un utilizzo "sportivo" parte da 250€,una coppia di cerchi 150/180€, di copertoni dai 30 ai 150€. poi serve un telaio, freni, forcelle ecc ecc ecc.... Non dico che quel gruppo valga davvero 250€ ... ma quello è il valore di mercato!
 
la mia era solo una curiosita',non devo comprare bici.
La mia bici l'ho acquistata da un ciclista della mia citta' ( ora chiuso causa pensione), pagata 700 euro circa nel 2009, poi " aggiustata" con varie modifiche come cambio del manubrio ( aveva un manubrio molto rialzato stile bici da passeggio) applicazione dinamo ecc.. ricordo ancora quando all'epoca girai per vedere varie bici, un ciclista di un negozio piuttosto " fighetto" mi disse testualmente: " io bici economiche non ne vendo" dove per economiche intendeva bici sotto i 2000 euro..

in effetti, un meccanico di bici con cui ebbi occasione di parlare mi disse che lui queste bici non le aggiustava, perche' non gli conveniva, il prezzo delle riparazioni era quasi uguale al valore della bici.
ai tempi avevo anche pensato al decatlon, poi desistetti per la troppa lontananza, portarla dal loro meccanico voleva dire caricarla sul treno, scaricarla, farsi ancora 5/6 km in bici ( magari " guasta", ricaricarla sul treno, tornare.
La mia Rockrider del 2008 una volta uscita dal negozio non ci è più rientrata... e non gli ho mai dovuto fatto nulla.
 
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Il "meglio" dell'alluminio non è solo la leggerezza che poi dipende dai vari componenti,ma piuttosto dalla rigidità del telaio che non fa disperdere l'energia della pedalata con flessioni laterali. L'acciaio è più confortevole in quanto assorbe le varie asperità del terreno ma flette di più alla azione della pedalata disperdendo la forza. Sembra una stupidaggine, ma la prima volta che ho usato una bici in alluminio da corsa ( una Colnago),abituato con l'acciaio, mi sembrava che mi schizzasse da sotto. Però ogni buchetta solco ecc. si ripercuote sul soprassella braccia spalle.
 
https://www.mtbici.it/it/mtb-front-uomo-vm177-moonster-27-5-21v-velomarche.html
Tanto per dire. Due anni fa consigliato da un ciclonegozio con tanto di meccanico ho acquistato una bici di questa marca,anzi un modello meno costoso. Ne sono più che soddisfatto e mi accompagna fedele nelle mie uscite.
Questa bicicletta da giardinetti, ha un deragliatore che trovi su amazon a 15€ e vale 15€.
Se lo infanghi e poi cerchi di cambiare in salita sei del gatto.
 
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