riflessioni prezzi bici

Dopo 40 anni di pedalate vi posso dire che l'unica cosa veramente difficile della manutenzione è la centratura della ruota con il tira raggi, Anche se si dispone della forcella adatta ci vuole molta esperienza per operare. Tutto il resto è fattibile da tutti senza attrezzi speciali. E' impensabile andare in uscita se non si sa cambiare una camera d'aria o ripararla, la prima volta uno ci mette un paio d'ore poi pia piano diventa più rapido.Perchè puoi avere sempre il meccanico di fiducia, ma se buchi in escursione o ti si spezza un cavo...torni a piedi.
 
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si di quello parlavo ,oggi è alla portata di tutti....forse non avere attrezzatura adatta come hanno replicato è un altro limite
L'attrezzatura !! Adatta consiste in un paio di cacciacopertoni e ovviamente la camera d'aria di riserva e avere il buon senso di controllare se all'interno del copertone è rimasto i corpo maledetto forante e la pompa. Se non si hanno gli sganci rapidi,che tutti hanno, una chiave del passo del bullone. Già l'ho detto: la prima volta ti spacchi le mani, poi solo qualche dito !!:lol::lol:
 
L'attrezzatura !! Adatta consiste in un paio di cacciacopertoni e ovviamente la camera d'aria di riserva e avere il buon senso di controllare se all'interno del copertone è rimasto i corpo maledetto forante e la pompa. Se non si hanno gli sganci rapidi,che tutti hanno, una chiave del passo del bullone. Già l'ho detto: la prima volta ti spacchi le mani, poi solo qualche dito !!:lol::lol:

Adesso la gamma alta/media ha il perno passante, non lo sgancio rapido. I copertoni non sempre stallonano facilmente. Oppure possono essere tubeless. Non tutto si risolve "come una volta".
 
Adesso la gamma alta/media ha il perno passante, non lo sgancio rapido. I copertoni non sempre stallonano facilmente. Oppure possono essere tubeless. Non tutto si risolve "come una volta".
Già successo con la big hit,però fidati che una volta appoggiata la ruota su una roccia al terzo calcio dall'alto ha stallonato senza nessun problema.

Le bici che sto approntando e descrivendo (prima la campagnola poi quella gommosa) e quelle che verranno sono appunto a prova di tutto e di sbaglio.

La prima mossa è eliminare la robaccia inutile,ti faccio un esempio,in una delle prime uscite in bici c'era un accompagnatore che TUTTI I MOMENTI mi ricordava che non stavo usando i puntapiedi (quelle pagliacciate galattica di plastica che fanno sforzare di più perchè ti fanno lavorare SEMPRE con tutto il piede).
E tutti i momenti..."puta piedi" "puta piedi",nonostante stavo già davanti a mezzo gruppo.

Quando ci siamo fermati per cambiare acqua agli avvoltoi ho visto una bella base di un pietrone,ho preso un altra grossa pietra.

PUM PUM CRAK ,via uno PUM PUM PUM CRAK via l'altro ,del resto la bici era mia.

Appena ha guardato gli ho detto "puta piedi andato a puta[NON SI DICE]"
Ed ho continuato a tenere metà del gruppo dietro.
 
Adesso la gamma alta/media ha il perno passante, non lo sgancio rapido. I copertoni non sempre stallonano facilmente. Oppure possono essere tubeless. Non tutto si risolve "come una volta".

Lo sgancio rapido in citta' puo' avere qualche controindicazione....

bike-theft-parts-small.jpg
 
difatti per certe città è meglio il classico bullone.

poi per carità in certi posti per tirarti via una ruota se hai il telaio in carbonio con un piccolo macete lo fai!
 
Se è per questo qui da noi se vuoi lasciare per un pò di tempo la bici con un minimo di sicurezza devi: procurati due cavi antifurto di quelli flessibili che sembrano delle molle, uno lo fai passare attraverso la ruota posteriore,il telaio e le staffe che stanno sotto la sella, e il tutto assicurato all'eventuale palo.I secondo lega la ruota anteriore al telaio. Ma comunque ti possono sempre sgonfiare le ruote !!
 
Un'osservazione al volo
Premessa: nel 2009 mi sono comprato una bici "da viaggio". Cioè una buona bici, solida, con telaio in buona lega d'alluminio termoformato, ottimo cambio (SRAM 3x9), freni a disco, ruote solide e ampie, solidissimo portapacchi, buone luci con dinamo al mozzo e manopole comodissime. Al prezzo di 550 euro. In Germania, perché in Italia si trovavano solo bici da corsa, specialissime, bellissime, velocissime, da totalmente inadatte ai miei scopi. Internet e la sua comodità. Ai tempi le city bike erano delle emerite schifezze prodotte in Cina e rimarchiate, per venderle guadagnando bene.

In questi giorni ho cercato qualcosa di simile per mia moglie. Prima dai rivenditori locali (Piacenza), che mi hanno guardato come un naturalista osserva un ornitorinco, cioè con un misto di curiosità e raccapriccio, spiegandomi poi che "sono troppo avanti" per il mercato locale.
Evidentemente il piacentino è ancora fermo a spendere pacchi di migliaia di euro per fighissime bici da corsa in carbonio (cavalcate da modesti signori che, con un minimo di dieta, risparmierebbero migliaia di euro e recupererebbero in men che non si dica i 5-10 kg di peso in meno... oltre che anni di vita migliore in vecchiaia). Vabbé. L'unico rivenditore che ne avrebbe avute, non ne tiene da donna.

Su internet, non se ne trovano, se non cose davvero particolari (gravel in carbonio, comunque da adattare, aggiungendo un tot di accessori, per un costo finale da paura). Anche all'estero, la situazione non cambia. Le cause sono 2.

La prima si chiama "disruption of supply chain" (interruzione della catena di fornitura) ed è un problema molto serio, causato dal covid19. In pratica, causa chiusure a macchia di leopardo causate dalla pandemia, nessuno riesce più a produrre oggetti complessi. Il risultato è la più classica delle stagflazioni, cioè incremento dei prezzi (inflazione) ma stagnazione delle vendite. Se non recessione bella e buona.

La seconda, sempre dovuta al covid19, è l'aumento indiscriminato dei costi delle materie prime, che fa da pendant al crollo dell'anno scorso. Quindi, i produttori si trovano a dover aumentare i listini perché le materie prime (tutte, a partire dal petrolio e dai metalli) hanno visto i prezzi schizzare alle stelle.
Perché se ne vendono di meno. E quindi i costi per la parte fissa dei costi va spalmata su un numero di pezzi inferiore. E di chi è la colpa? Dei brutti e cattivi "uomini del marketing"? No, cari miei. E' colpa di noi consumatori.

Per, poi, tornare all'esempio del modesto signore di cui sopra. Se, invece di spendere una follia, per togliere 3 kg di peso alla bici, facesse un po' di dieta, ne perderebbe sicuramente di più e guadagnerebbe in salute. Ma fallo capire, alla gente.

Ho lasciato i passaggi principali.
Sui costi, la situazione è ormai nota, si sono incrociate carenza di offerta (o strozzature sull'offerta, che in un prodotto assemblato come la bici è la stessa cosa : non puoi vendere una bici senza sella, anche se c'e' tutto il resto), ed esplosione di domanda : quindi il peggio che possa capitare su un mercato, la tempesta perfetta.

Qui un articolo che riassume bene (,ed anche gli altri della serie di cui fa parte, con i link interni).

https://www.ilpost.it/2021/05/04/biciclette-domanda-offerta-produzione/

Detto questo, dovrei fare un certo discorso sul concetto di "colpa del consumatore" (da cui dissento), ma a quel punto anche sulle questioni - che ho visto trattate nei successivi post - relative al problema manutenzione e a quello sicurezza/antifurto...
Sì, perché son tutte sfaccettature diverse con cui ci si ritrova a fare i conti quando si è appena comprata (dico solo comprata, neanche ritirata) una nuova bici da 7mila euro come il sottoscritto, dopo 15 anni da quella attuale ... Visto il titolo del thread ("riflessioni sui prezzi bici") scriverci mi fa sentire inconsciamente come davanti a un plotone di esecuzione :azz: con ogni cecchino dotato di un motivo diverso per spararmi...:D
 
Visto il titolo del thread ("riflessioni sui prezzi bici") scriverci mi fa sentire inconsciamente come davanti a un plotone di esecuzione :azz: con ogni cecchino dotato di un motivo diverso per spararmi...:D

Perché? Ognuno i propri soldi li spende come vuole.

Credo poi che il thread si riferisca più che altro ad una bici "media", che una persona normale possa comprare e usare con soddisfazione senza essere Bernal o Caruso. Le bici da 7 mila euro sono l'equivalente di una Maserati, che se costa 7000 o 8000 fa poca differenza, se la vuoi la compri comunque.
 
Perché? Ognuno i propri soldi li spende come vuole.
Credo poi che il thread si riferisca più che altro ad una bici "media", che una persona normale possa comprare e usare con soddisfazione senza essere Bernal o Caruso. Le bici da 7 mila euro sono l'equivalente di una Maserati, che se costa 7000 o 8000 fa poca differenza, se la vuoi la compri comunque.

Giustissimo...!
Tuttavia, quello che mi infastidisce è l'atteggiamento di alcuni (non mi riferisco a te) che denigrano le bici economiche trattandole come immondizia.
Personalmente, NON spenderei MAI 6-7000 € per una bicicletta, magari (anzi, sicuramente, dato che è già capitato) spenderei le stesse cifre e pure molto di più, ma per altre cose... E senza avere l'atteggiamento supponente di chi ritiene oggetti da 500 € "roba da sfigati o incompetenti"...
Per quanto mi riguarda, ho una bici MTB in lega di alluminio, full suspended, comprata alcuni anni fa dal ciclista vicino a casa a una cifra abbordabilissima e integrata con alcuni piccoli interventi migliorativi, con la quale mi trovo benissimo e che uso per giri in campagna, in pineta o sul lungomare e non mi sognerei mai di denigrarla, anzi, ci sono affezionatissimo e guai a chi me la tratta male. Ciononostante qualche "fenomeno da tastiera" che scrive qui, sarebbe senza dubbio pronto a criticare...
Ovviamente tutto dipende dall'uso che ognuno intende fare della propria bici, e per quello che faccio io, la mia va benissimo, sicuramente, se fossi un professionista campione del mondo, utilizzerei un prodotto differente (ma non credo che chi scrive qui sia un campione di ciclismo)...
 
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Giustissimo...!
Tuttavia, quello che mi infastidisce è l'atteggiamento di alcuni (non mi riferisco a te) che denigrano le bici economiche trattandole come immondizia.

Immagino che la ragione potrebbe essere "evitate di spendere troppo poco per una bici perché rischiate di dover spendere altrettanto se non di più in riparazione"... un po' consigli per gli acquisti...
 
Immagino che la ragione potrebbe essere "evitate di spendere troppo poco per una bici perché rischiate di dover spendere altrettanto se non di più in riparazione"... un po' consigli per gli acquisti...
E' chiaro che una bici da 50 € sia sicuramente di bassissima qualità, ma io mi riferivo a cifre "di buon senso" (perchè, così come ritengo assurdo spendere 12.000 euri, ritengo altrettanto assurdo pensare di comprare a 50 euri una bici decente).
A mio modesto parere, da 300 € in su, si trovano prodotti validi che non cascano certo a pezzi usandoli in modo "amatoriale" e che non sono sicuramente da buttar via.
 
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E' chiaro che una bici da 50 € sia sicuramente di bassissima qualità, ma io mi riferivo a cifre "di buon senso" (perchè, così come ritengo assurdo spendere 12.000 euri, ritengo altrettanto assurdo pensare di comprare a 50 euri una bici decente).
A mio modesto parere, da 300 € in su, si trovano prodotti validi che non cascano certo a pezzi usandoli in modo "amatoriale" e che non sono sicuramente da buttar via.
300 euro è oggettivamente poco per una bici, però. Io ne ho una di quel prezzo, monomarcia, con tubolari che ho sostituito subito perché, chissà per quale motivo, avevano valvole motociclistiche gonfiabili solo con compressore...
 
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