ripasso di acciarino per falliti totali

Il post numero 17 è stato selezionato come miglior risposta dall'autore della discussione.

come da titolo.

alcuni anni fa usavo questi cosi, non ero bravissimo ma neppure senza troppe rogne.

oggi pomeriggio, per curiosita', ho ripescato un acciarino di quelli che usavo tranquillamente e ho riprovato a dar fuoco ad uno strappo di carta igienica. a parte un buchetto, non sono riuscito a far nulla :wall:

lasem star il fatto che non mi capacito di non riuscire piu' ad usare qualcosa (e non e' la prima volta che mi succede), ma proprio non riesco a capire cosa sbaglio, cosa non torna...

idee e consigli? grassssie
 
riporto la mia esperienza ma premetto che c'è gente nel forum che la sa molto più lunga di me, quindi eventuali altri consigli sono ben accetti.
io quando devo fare un fuoco con l'acciarino provvedo a trovare (o a portare da casa se il clima è troppo umido) un legno molto secco, cilindrico e con un diametro di circa 5cm, possibilmente con resina solidificata all'interno (fatwood). con un po' di batoning mirato provvedo a spaccarlo in quattro "spicchi", ma questo va fatto solo un attimo prima dell'accensione altrimenti si rischia di inumidirlo. con il retro della lama inizio a grattare sull'angolo a 90° del tronchetto precedentemente spaccato, fino a ottenere un mucchietto di polverina (che va protetta dall'umidità e tenuta sopraelevata rispetto al suolo). con il legno restante provvediamo a creare dei feathersticks che ci serviranno per alimentare il fuoco appena si innesca.
ora sempre con il retro della lama cerchiamo di produrre scintille con l'acciarino e di farle cadere sul mucchietto di polvere di legno. ci sono molti modi, io in genere preferisco tenere ferma la lama e arretrare in modo deciso con l'acciarino. una volta che si è creata la prima fiammella vanno piano piano aggiunti i feathersticks con delicatezza in modo da non soffocare il fuoco.
 
La carta igienica prende fuoco con facilità, al limite prova a strapparla e farne qualche strisciolina. Però se sei riuscito a fare un buco senza farla incendiare credo che il problema sia l'umidità che può assorbire dal terreno o dall'aria.
Riprovaci facendo molta attenzione a tenere l'esca asciutta
 
L'argomento è talmente vasto che non basterebbero milemila video su YT per spiegarlo.
L'acciarino in ferrocerio è un innesco, che genera scintille incandescenti al taglio di uno spigolo vivo. Queste scintille devono
a) essere sufficientemente grandi da continuare a bruciare anche dopo il distacco, quindi ciò dipende da altri milemila fattori (spigolo dello striker, inclinazione lama, inclinazione mano, movimento mano, velocità, qualità ferro-cerio, etc. etc.)
B) cadere su un'esca "secondaria" adatta allo scopo. e qui si apre un "terzo" mondo, come già suggerito dai due interventi precedenti.
Torniamo al tuo esempio: è stato come provare ad accendere un ceppo con un fiammifero. Non ci riuscirai mai. L'esca deve essere sufficientemente piccola da "catturare" la scintilla che vola (come con il charcloth e l'acciarino medievale) ma abbastanza "grande" da generare fiamma e quindi non esaurirsi subito. Per la carta igienica l'unico modo per farlo è "stracciarla" fino a vedere uscire i filamenti di cellulosa, che dovrebbero - uso il condizionale - catturare la predetta scintilla volante. Ma poi non è detto che continui abruciare, perchè, se tanto mi da tanto, oggigiorno ci sono carte igieniche prodotte con misture di cellulosa e altre materie, per cui non garantisco che il metodo funzioni.
 
Per il poco che so io, e per le prove fatte, mi risulta che accendere un fuoco con acciarino
presenta sostanzialmente una difficoltà.... :
trovare l'esca giusta ben asciutta.
Poi certo occorre il materiale da bruciare in progressione ma quello è un'altra cosa
il punto con l'acciarino è l'esca.

Volendo farla semplice un batufolo di cotone funziona sempre, ma può sembrare cosa troppo artificiale,
nel senso che a quel punto tanto vale usare l'accendino o fiammiferi cerati.

In natura trovare esche semplici da accendere non è facile ... a meno che non sia stagione della fioritura dei cardi selvatici.
 
Volendo farla semplice un batufolo di cotone funziona sempre, ma può sembrare cosa troppo artificiale,
nel senso che a quel punto tanto vale usare l'accendino o fiammiferi cerati.
si infatti io quando voglio essere SICURO di accendere al primo tentativo e in qualsiasi condizione mi porto dietro un dischetto di cotone imbevuto parzialmente nella cera fusa.
basta una scintilla per innescarlo e farlo bruciare vivacemente per 7-8 minuti. chiaramente è meno poetico e meno "bushcraft" del fuoco preparato solo con il coltello, però sicuramente più affidabile ed efficace
 
come da titolo.

alcuni anni fa usavo questi cosi, non ero bravissimo ma neppure senza troppe rogne.

oggi pomeriggio, per curiosita', ho ripescato un acciarino di quelli che usavo tranquillamente e ho riprovato a dar fuoco ad uno strappo di carta igienica. a parte un buchetto, non sono riuscito a far nulla :wall:

lasem star il fatto che non mi capacito di non riuscire piu' ad usare qualcosa (e non e' la prima volta che mi succede), ma proprio non riesco a capire cosa sbaglio, cosa non torna...

idee e consigli? grassssie

Semplicissimo, devi darci finché si accende. Accendersi si accende facilmente, puoi dare fuoco anche al rotolo intero, AHAHAH Magari umida, magari le scintille che crei non sono ottima, ma se ci dai con gli sfregamenti,... prima o poi parte. Tanto mica vorrai fare quelle cose infantili da riuscirci con meno "strisciate"possibile, vero? Se é così allenati a fare ad ogni passata delle belle scintillone, se vedi che ciò che usi riescono a farlo. Ma di principio é una cosa semplicissima usare questo sistema, come dicevi anche tu quando lo usavi altre volte, ora sarà stata solo una casualità.

In parecchi decenni di attività di vita in natura, in contesti scomodi, mai avuto problemi ad accendere il fuoco e per comodità, preferenza personale, uso quasi esclusivamente l'acciarino, barretta,...

Poi c'é un però,.... Farlo per cazzeggio in contesti organizzati, preparati, curati, comodi é un conto. I quali non rispecchiano però l'eventualità di contesti naturali, selvatici, genuini. Ma se lo usi per accedere la stufa o il camino,... ;)
 
Dipende sempre dalla carta, però...
E stiamo solo chiacchierando sull'esempio.
Perchè se siamo in modalità survival, e abbiamo solo e solamente quegli strumenti (ferrocerio e carta igienica, metti che siamo in ambiente urbano, che so una stanza completamente vuota, con ogni via di fuga bloccata in attesa dei soccorsi) e quindi non possiamo assoultamente contare su altro, va bene provare e riprovare e riprovare (se la carta non ha un alto componente di altre materie non facilmente incendiabili o umido-oleose) e l'unico altro suggerimento che ti posso dare è grattare tante particelle di ferrocerio da cospargere l'esca e vedrai che prima o poi queste si accendono e facendo fiamma naturalmente prende anche la carta (un pò come il vecchio metodo dell'esca di magnesio).
Se siamo in modalità bushcraft ci saremo portati milemila altre cose oppurre potremo sul territorio reperire altre milamila cose....e cambia tanto!
 
Ah, certo,... se si becca la carta igiene ignifuga sarà tremenda. Personalmente non ho mai trovato rotoli difficili da incendiare,... ma ovviamente tutto può accadere e le materie presenti in un luogo possono differire molto da quelle di altri luoghi.

In ogni caso... nel primo caso servirebbero anche altre mille-mila altre "competenze", per evitare di intossicarsi accendendo un fuoco in un ambiente chiuso e senza via di fuga ;)

In quel caso un'altro aiutino sarebbe raccogliere i pelucchi dai vestiti, in qualche maniera si riesce a farlo, che sia cotone o sintetici.

D'altra parte crearsi un super bagaglio culturale su questo genere di cose, soprattutto a livello pratico, é utile in caso di necessità. Nel frattempo vivendosela come passione ;)
 
come da titolo.

alcuni anni fa usavo questi cosi, non ero bravissimo ma neppure senza troppe rogne.

oggi pomeriggio, per curiosita', ho ripescato un acciarino di quelli che usavo tranquillamente e ho riprovato a dar fuoco ad uno strappo di carta igienica. a parte un buchetto, non sono riuscito a far nulla :wall:

lasem star il fatto che non mi capacito di non riuscire piu' ad usare qualcosa (e non e' la prima volta che mi succede), ma proprio non riesco a capire cosa sbaglio, cosa non torna...

idee e consigli? grassssie
Water posso testimoniare che @GiulioSherpa su come accendere un fuoco ne sa una più del diavolo...
Un po' come "la torcia" della Marvell che gli basta un gesto....
Anche se, teoricamente, con un legnetto asciutto ed un "coltello giusto", tipo quelli che uso io:p, si dovrebbe riuscire senza esche supplementari...altrimenti la patente da bushcrafter mica te la danno.
Se alla prima parrucchina gli fai una permanente così, vedrai che quando arriva la scintilla prende fuoco da sé ;)
Mi raccomando però il coltello Walter, che sia come il mio... :biggrin:

IMG_20250222_210833.jpg

IMG_20250222_211037.jpg
 
.......Ma poi non è detto che continui abruciare, perchè, se tanto mi da tanto, oggigiorno ci sono carte igieniche prodotte con misture di cellulosa e altre materie, per cui non garantisco che il metodo funzioni..
Giusto, non avevo considerato questo aspetto.

Perché se belle asciutte le comuni salviette di carta possono incendiarsi col firesteel anche se non vengono strappate. Ma se la carta igienica è ignifuga di suo non funzionerà
 
Ultima modifica:
grassssie, nei prossimi giorni provo con calma :)

la mia strategia era semplice: foglietto di carta igienica, acciarino, grattata. solitamente alla 3a o 4a volta andava. ieri invece zero :(

mi sa che dovro' allenarmi
 
@Luccchino , a proposito, nell'ultimo video su YT Tui ho visto un pò invecchiato :rofl: oppure era il tuo "coppio" che ti metteva in difficoltà :p
Non seguo tutti i canali YT, che video?
Forse del Survival Master Training?.... Si, ero in forte difficoltà già dalla prima sera.
Forse non c'ho più l'età per davvero :(
--- ---

.... Non trovo niente in YT.....
 
Alto Basso