Ricetta Risotto allo Champagne e Tartufo Bianco

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Utente 24852

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Risotto che trovo buonissimo, ricco di delicatezza, ma anche di contrasti.

Come sempre, ahah le quantità le preferisco ad occhio... ma indicativamente, per una persona:


- 80 gr di Riso (per risotti, a seconda delle proprie preferenze).
- 250 ml di Champagne (sempre a seconda delle proprie preferenze).
- mezza Cipolla (ma come sempre, come si preferisce)
- Olio q,b (quanto basta)
- Formaggio grattugiato (in base alle proprie preferenze).
- Brodo vegetale q.b (Quanto basta)
- Sale, Pepe,... q.b (a seconda dei propri gusti)
- Burro (in base alle proprie preferenze)
-
Tartufo Bianco


Non é molto diverso che fare il solito Risottino, anzi... é la stessa cosa, con ingredienti uguali e diversi.
Si taglia finemente la Cipolla, chiaramente a seconda dei propri gusti e questo vale per tutti i passaggi, e la si fà imbiondire
nell'olio. Poi si aggiungono i chicchi di Riso e si fanno tostare qualche minuto, aggiungendo poi tutto lo Champagne e
facendo evaporare, in automatico, parte dell'alcool. Si continua a girare e al bisogno si aggiunge qualche cucchiaio di brodo.
Sale, pepe, profumi vari. A qualche minuto da fine cottura, in base al prodotto che avete utilizzato, si sposta dal calore e si
aggiunge il burro ed il formaggio... per mantecare per bene il tutto.

Una volta servito sul piatto.... o su una fondina, a seconda di ciò che piace di più... ci si può fare una bella "grattata" di Tartufo Bianco e qualche rondella si Erba Cipollina... che adoro.

Trovo che sia un'alternativa molto valida al solito Risotto, come ce ne sono mille-mila altre... tutte buonissime.

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La quantità di vino, a prescindere che sia Champagne o qualsiasi altro vino, mi sembra un pelino esagerata, usando la stessa proporzione per fare un risotto per 4 non basterebbe una bottiglia :)

Detto questo ....... non discuto che sia buono ;)

Personalmente, anche se ho avuto modo di provare l'accoppiata Champagne e tartufo, nel risotto, trovo che abbia più senso tenerli separati e senza l'uso di cipolla o affini ..... ovviamente sono gusti personali nulla di più.

Comunque vedo che in svizzera siete in piena crisi economica champagne tartufo selvaggina agnello :biggrin::lol::rofl::woot: ovviamente scherzo :p tutta invidia la mia.

Ciao :si:, Gianluca
 
Non sapevo neanche ci fossero tartufi bianchi in svizzera :D
cioè presumo siano locali

se @WildLife ce ne parla sono ben contento...

il riso presumo non sia locale :biggrin:

il vino chissà
 
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Utente 24852

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Dove abito io non ci sono Tartufi Bianchi ;-( Quelli che possiedo al momento si trovano nel Nord del paese. Quindi é un pò una "noia", ma ne vale la pena, ahah Almeno per i miei gusti.
Nelle mie vicinanze si trova solo quello Nero ;) Lo Champagne sì, é di un'azienda della regione.

Il Riso invece ci sono delle coltivazioni a pochi chilometri da me... ma non ho usato quello.

ahah, la crisi, la crisi, la crisi... in realtà per tutti quelli non "privilegiati" può esserci la crisi, ma poi tutto il resto dipende dalle proprie scelte e priorità. Io rinuncio a tantissime altre cose che per molti sono "essenziali"... per cercare di avere più possibilità di fare altre cose che invece mi interessano ;) Inoltre le apparenze ingannano... non prendo quasi mai prodotti "pregiati", "grandi", ecc... e mangio poco, ahahah

:D;)
 
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Ah ah anche io non ho l'auto eccetera... Però il tartufo bianco si trova... Pensa che ho visto cani da tartufo persino nei parchi cittadini! :D
A 20 minuti a piedi da casa mia..
 
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Utente 24852

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Tra l'altro, non ho specificato i prezzi perché non mi piace "basare" tutto su quello, ma per trasparenza:

- la bottiglia di Champagne che ho preso é una di quelle normalissime, pagata 15 franchi, 750 ml... scontata di qualche franco addirittura, ahah Quì non si trovano a tanto meno... era tra le più economiche.

- il Tartufo invece, l'ho dovuto comunque pagare, anche se ho seguito i tizi per curiosità e dare una mano. 20 gr. 60 fr. (4 piccole palline). Su questo ho avuto ben poco da discutere, ahah Ma pazienza... una volta ogni tanti ci stà.

- il risotto, 1 kg, circa 4 fr.

Cioé... conosco "tossici" che non lavorano, sono in giro tutti i giorni cazzeggiare che spendono di più in una settimana, tra sigarette, birra, ecc... ahahahah
 
Lo devo provare. Indubbiamente interessante. Se mi posso permettere: la tostatura del riso è un processo che andrebbe fatto PRIMA di iniziare gli altri processi. LO versi in padella senza nulla e lo lasci tostare qualche minuto finché non rilascia un simil profumo di pane....Prova ,-)
 
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Utente 24852

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Grazie, ho provato diverse volte... ma mi lascia sempre un "re-gusto" che non mi piace molto,...
Ci riproverò,...
 
Io preferisco evitare perchè non deve bruciare, nella tostatura deve semplicemente diventare traslucido percui per me meglio avere un mezzo (olio, burro...) che disperde e omogeneizza il calore... magari non serve se il fondo della pentola è spesso... poi ognuno faccia come vuole nè ;)
 
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Che io sappia ci sono varie scuole di pensiero sulla "tostatura" del riso.

Una asserisce che la tostatura, a secco senza grassi, serviva per togliere l'umidità dai chicchi ma visto che normalmente questo problema non si riscontra più, di fatto, non serva.

Un'altra che la tostatura, a secco senza grassi, serve per prepararlo alla, relativamente, lunga cottura e si eviti la rottura del chicco o, peggio, che si disfino.

Una terza che la tostatura, sempre a secco, faciliti la graduale espulsione dell'amido in esso contenuto e faciliti la mantecatura e l'aspetto organolettico.

Una quarta che invece la tostatura, con un grasso, privilegiando i grassi di tipo animale (burro / strutto / lardo), faciliti la mantecatura e, di conseguenza, l'aspetto organolettico esattamente come la versione "a secco".

Una quinta che invece la tostatura, con un grasso, sia assolutamente indispensabile perchè se fatta a secco l'aggiunta di una base oleosa avverrebbe a freddo, cioè l'olio sarebbe freddo, e potrebbe essere assorbito dal riso stesso peggiorando l'aspetto organolettico.

...... morale ...... ognuno dice la sua :)

Ciao :si:, Gianluca
 
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Utente 24852

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Per fortuna che in cucina si può andare di fantasia e soprattutto, a tempo debito, di esperienza... seguendo i propri gusti, le proprie preferenze... le proprie sensazioni.

Io per esempio sono uno che per sentire la differenza tra l'utilizzo di un" particolare" e "un altro", bisogna darci giù pesante... altrimenti che sia tostato, si, no, prima, dopo, con o senza... non lo sento manco, ahahah

Però come dicevo, per quanto mi riguarda, la cucina a me piace proprio perché ognuno se la fà come vuole... nella propria cucina e può dare sfogo alle proprie idee, fantasie, preferenze, ecc...

Senza che ci sia il giusto o sbagliato... in senso assoluto, poi ovviamente ogni scuola di pensiero può ritenere la propria "oro colato", ahahah

L'importante é che tutto "entra dalla bocca" ed "esce dal c...", quindi alla fin fine,...
 
Eh c'è anche da dire che a seconda del risultato voluto... mantecato o "all'onda"... si dovrebbero/potrebbero usare risi diversi ;)
carnaroli, vialone nano...
sempre risotto sarebbe eh
 
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