Ristampa "Manuale del trapper" di Mercanti

non so quanti lo abbiano scoperto prima di me, ci sta visto che pare essere in giro da diversi mesi, ma se qualcuno (come me) se lo fosse perso ecco l'informazione...
Per chi contrariamente a me non avesse la copia antica, è tornato, qui su Amazon ma penso si trovi anche altrove

https://www.amazon.it/manuale-del-t...jid=8897740717447556172-B0FD464SKC-&hvexpln=0

4173268.jpg
 

Avventurosamente guadagna dagli acquisti idonei dei prodotti linkati.

Per chi conosce anche le altre versioni,merita? Cosa ne pensate?
Io ho una versione "antica". Il manuale raccoglie tantissime tecniche, e al giorno d'oggi alcune di esse sono da giudicare sicuramente come pericolose. Se si decide di sperimentare quanto descritto nei vari capoversi, occorre farlo con giudizio e preparazione.
Io ne ho una copia perché secondo me vale la pena avere una panoramica su come venivano affrontati e risolti i problemi inerenti al vivere all'aria aperta anni fa, quando gli attrezzi erano pochi, le soluzioni non erano certamente ottimali, e occorreva compensare con lo spirito di adattamento e la capacità lavorativa.
Cordiali saluti
 
Si appunto, non si lancia il sasso per nascondere la mano. Il mio devo ritrovarlo in quel campo di battaglia che sono le mie librerie...
grazie. solo per curiosità, senza fretta. immagino ci siano delle costruzioni in legno per vari scopi, molti probabilmente ora superati ma chissà..comunque interessanti.... immagino...
 
tipo, per esempio? :D
Questo:

Senza titolo 2.jpg


Per le costruzioni in legno, dovrebbe essere interessante (io non ce l'ho):
Froissartage - grand jeu dans la nature di Michel Froissart (en francais).
Cordiali saluti

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Forse la domanda chiedeva di indicare qualche tecnica che a mio parere è pericolosa?
Eccone qualcuna:

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calare/issare qualcuno con dei fazzoletti annodati

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contrastare incendi

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navigare su fiumi/laghi con zattere autocostriute

Cordiali saluti
 
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Eccone qualcuna:
mi viene in mente una frase che diceva mia nonna quando le riferivo di aver letto da qualche parte qualcosa di strano, strampalato o pericoloso ." la carta la ciapa tott" ossia " la carta prende tutto", nel senso che un conto e' scrivere le cose( la carta su cui si scrive non si ribella di certo), un altro e' metterle in pratica. :D
 
Mah. Non capisco le osservazioni di @bymau e l'oppositività e certe tecniche, ancorchè superate.
Decine di persone nella storia sono scese da una finestra annodando lenzuola o stracci (non solo nei film...), come anche spegnere il fuoco con quello che hai a disposizione in natura, se non c'è l'acqua...
Sul non scendere fiumi con ua zattera autocostruita ti devo proprio sconfessare: da sempre e dovunque si costruiscono "galleggianti" con vari materiali, sia in ambito scout che altrove (io stesso, tra le altre, ho sceso per 3 giorni un fiume in Thailanda, vicino a Chiang Mai, con una zattera costruita da noi con grandi canne di bambu...).
Il Manuale di cui si parla è un eccezionale raccolta del buon Mercanti di tecniche che ancora oggi, se sei appassionato di trapperismo e di outdoor, puoi tranquillamente mettere in pratica, sicuramente con capacità manuale più che buona e cervello sempre acceso.
E' la prima volta che sento su Mercanti o su manuali di questo tipo un'osservazione del genere, e non oso pensare cosa si può dire allora di un vero e proprio manuale di survival moderno...
 
Mah. Non capisco le osservazioni di @bymau e l'oppositività e certe tecniche, ancorchè superate.
Decine di persone nella storia sono scese da una finestra annodando lenzuola o stracci (non solo nei film...), come anche spegnere il fuoco con quello che hai a disposizione in natura, se non c'è l'acqua...
Sul non scendere fiumi con ua zattera autocostruita ti devo proprio sconfessare: da sempre e dovunque si costruiscono "galleggianti" con vari materiali, sia in ambito scout che altrove (io stesso, tra le altre, ho sceso per 3 giorni un fiume in Thailanda, vicino a Chiang Mai, con una zattera costruita da noi con grandi canne di bambu...).
Il Manuale di cui si parla è un eccezionale raccolta del buon Mercanti di tecniche che ancora oggi, se sei appassionato di trapperismo e di outdoor, puoi tranquillamente mettere in pratica, sicuramente con capacità manuale più che buona e cervello sempre acceso.
E' la prima volta che sento su Mercanti o su manuali di questo tipo un'osservazione del genere, e non oso pensare cosa si può dire allora di un vero e proprio manuale di survival moderno...
Le mie osservaziooni nascono dalla mia considerazione che semplicemente non farei, nè farei fare a qualcuno nessuna delle tre attività, perché in caso di normalità ci sono delle leggi in Italia che portano, in caso di incidenti, ad accertare le responsabilità (civili e penali) e perché in caso di eccezionalità non sono pratiche da improvvisare. In particolare per il caso della zattera autocostruita: essa io la penso utilizzata con i salvagenti (eventuali) pure autocostruiti (per coerenza).
Che poi si possa fare, sia fatto o sia fattibile è per me tutta un'altra questione.
Cordiali saluti

P.s.: le critiche da me rivolte ad alcune tecniche presenti nel manuale spero non esclissino la mia opinione generale sul libro, che rimane comunque buona.
 
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