Bike Roma - Castel di Guido

Parchi del Lazio
Oasi Castel di Guido
Roma - Castel di Guido
Quota
80 m
Data 19 luglio 2020
Percorso 80% pista ciclabile, strada sterrata o inerbata, sentiero
Dislivello in salita 238 m
Dislivello in discesa 262 m
Distanza 63,03 km
Tempo totale 4:45 h
Tempo in sella 4:30 h
Descrizione Dal belvedere di Monte Ciocci (78 m) per la ciclabile da Piazzale degli Eroi a Piazza Cavour, la ciclabile Tevere Sud fino al Ponte Monumentale di Mezzocammino (km 21, +1,20 h), l’attraversamento del ponte sul marciapiede, l’argine di Spinaceto fino a Ponte Galeria (km 29, +38 min.), breve percorrenza della Via Portuense (300 m) e per Via della Muratella, Via Castel Malnome, Via Monte Carnevale, Via della Corona Australe, Maccarese Scalo (+1,15 h), il sentiero nell’Oasi di Castel di Guido e Castel di Guido (80 m, +45 min.). Ritorno per Via di Maccarese, il radar di Fiumicino e Maccarese Scalo (+45 min.), in tempo per il treno per Roma.
https://www.montinvisibili.it/roma-castel-di-guido

Seguendo gli ottimi spunti suggeriti da @lanfranco51 ho cercato di giungere a Castel di Guido direttamente da casa, limitando al massimo la percorrenza di strade trafficate. Arrivato quasi a destinazione, l'ultimo tratto della pianificazione si è rivelato inpercorribile per totale chiusura nella vegetazione e ho dovuto ripiegare sull'asfaltata per Maccarese. Ci sono diverse strade interpoderali che potrebbero essere tentate ma lo loro percorribilità (recinzioni, campi coltivati, bestiame) non e preventivabile.
 

Allegati

Sicuramente si può dire che l'hai presa larga anzi larghissima! E comunque un bel giro. Ultimamente ho trovato un altro modo per raggiungere l'oasi senza arrivare a Maccarese o Castel di Guido ma comunque un pezzetto di Aurelia va fatto a meno che non si usi l'auto oer raggiungere Malagrotta.Questo punto si raggiunge dopo la discesa del Tredicesimo chilometro sull'Aurelia.Si prende prima a destra e poi a sinistra il sottopasso e si trovano poche case ed un bar,questa è diciamo Malagrotta. Si prende la strada in salita a destra del bar che è chiusa alle auto e da qui in poi è tutto al sicuro..Piccola parentesi: fino a pochi anni fa qui si riunivano penso gli ultimi appassionati del gioco della ruzzola antico gioco romano. La strada prosegue semi sterrata tra i tipici eucalipto della bonifica fino ad arrivare quasi a ridossi dei serbatoi della raffineria.Qui a destra una bella sterrata nel verde si ricongiunge con tutti i vari itinerari dell'Oasi.
 
Sicuramente si può dire che l'hai presa larga anzi larghissima! E comunque un bel giro. Ultimamente ho trovato un altro modo per raggiungere l'oasi senza arrivare a Maccarese o Castel di Guido ma comunque un pezzetto di Aurelia va fatto a meno che non si usi l'auto oer raggiungere Malagrotta.Questo punto si raggiunge dopo la discesa del Tredicesimo chilometro sull'Aurelia.Si prende prima a destra e poi a sinistra il sottopasso e si trovano poche case ed un bar,questa è diciamo Malagrotta. Si prende la strada in salita a destra del bar che è chiusa alle auto e da qui in poi è tutto al sicuro..Piccola parentesi: fino a pochi anni fa qui si riunivano penso gli ultimi appassionati del gioco della ruzzola antico gioco romano. La strada prosegue semi sterrata tra i tipici eucalipto della bonifica fino ad arrivare quasi a ridossi dei serbatoi della raffineria.Qui a destra una bella sterrata nel verde si ricongiunge con tutti i vari itinerari dell'Oasi.
Come dicevo quella zona è piena di stradicciole interpoderali e bisognerebbe avere il tempo di girarsele tutte. Comunque credo di essere passato dove dici tu, lambendo Malagrotta e la raffineria.
 
Anch'io per arrivare a Castel di Guido seguo la strada suggerita da lanfranco, che trovo il miglior compromesso per evitare lunghi tratti di strade veloci e quindi potenzialmente pericolose. Al ritorno invece rientro, se non prendo il treno, dalla ciclabile Tevere sud passando per Malagrotta e poi Ponte Galeria, come ha fatto Montinvisibili all'andata del suo giro. In alternativa si può rientrare a Roma passando per La Storta, dove c'è pure il treno, come ho fatto in questo giro recentemente:

https://it.wikiloc.com/percorsi-gravel-bike/passaggio-a-nord-ovest-50314982

E' vero che Castel di Guido da spunto a molti giri esplorativi, comunque è per gran parte accessibile senza limitazioni di proprietà private o greggi al pascolo con relativi cani. C'è anche una zona, a N del bar breccia in direzione Aranova, che permette di percorrere un anello che attraversa vecchi casali ancora abitati, circondati da vigneti e uliveti.
 
Anch'io per arrivare a Castel di Guido seguo la strada suggerita da lanfranco, che trovo il miglior compromesso per evitare lunghi tratti di strade veloci e quindi potenzialmente pericolose. Al ritorno invece rientro, se non prendo il treno, dalla ciclabile Tevere sud passando per Malagrotta e poi Ponte Galeria, come ha fatto Montinvisibili all'andata del suo giro. In alternativa si può rientrare a Roma passando per La Storta, dove c'è pure il treno, come ho fatto in questo giro recentemente:

https://it.wikiloc.com/percorsi-gravel-bike/passaggio-a-nord-ovest-50314982

E' vero che Castel di Guido da spunto a molti giri esplorativi, comunque è per gran parte accessibile senza limitazioni di proprietà private o greggi al pascolo con relativi cani. C'è anche una zona, a N del bar breccia in direzione Aranova, che permette di percorrere un anello che attraversa vecchi casali ancora abitati, circondati da vigneti e uliveti.
In bici sono stato inseguito da cani e mucche, ma da volpi mai.
 
Anch'io per arrivare a Castel di Guido seguo la strada suggerita da lanfranco, che trovo il miglior compromesso per evitare lunghi tratti di strade veloci e quindi potenzialmente pericolose. Al ritorno invece rientro, se non prendo il treno, dalla ciclabile Tevere sud passando per Malagrotta e poi Ponte Galeria, come ha fatto Montinvisibili all'andata del suo giro. In alternativa si può rientrare a Roma passando per La Storta, dove c'è pure il treno, come ho fatto in questo giro recentemente:

https://it.wikiloc.com/percorsi-gravel-bike/passaggio-a-nord-ovest-50314982

E' vero che Castel di Guido da spunto a molti giri esplorativi, comunque è per gran parte accessibile senza limitazioni di proprietà private o greggi al pascolo con relativi cani. C'è anche una zona, a N del bar breccia in direzione Aranova, che permette di percorrere un anello che attraversa vecchi casali ancora abitati, circondati da vigneti e uliveti.
Bella questa variante di Via Prato della Corte e La Storta. Ma hai già "pubblicato" questo itinerario su Avventurosamente? Non vorrei essermelo perso!
--- Aggiornamento ---

una zona, a N del bar breccia in direzione Aranova
Questa via che dici è quella che torna a Torre in Pietra?
 
Ultima modifica:
In bici sono stato inseguito da cani e mucche, ma da volpi mai.
E' vero. Però era una volpe mansueta, abituata al passaggio dei ciclisti da come si è avvicinata, ed ha pure gradito la banana che avevo con me. L'avevo già vista un'altra volta nella stessa zona, gli stradoni panoramici dopo i grandi serbatoi della raffineria al km 18. Dalla raffineria fino al borghetto di CdG si attraversa la zona più bella e panoramica, la Tenuta Agricola di Castel di Guido, 2000 ettari la cui proprietà è il Comune di Roma. A ridosso dell'Aurelia, prima del grande benzinaio, ci sono anche i resti di una villa Romana.
 
La villa delle Colonnacce certo. C'è pure un altra villa che sta più vicino a Maccarese ma non sono mai riuscito a trovarla. Ogni tanto organizzano delle visite guidate a questi bei siti,come quello al mausoleo di Antonino che sta sotto alla chiesa di Castel di Guido.
 
Bella questa variante di Via Prato della Corte e La Storta. Ma hai già "pubblicato" questo itinerario su Avventurosamente? Non vorrei essermelo perso!
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Questa via che dici è quella che torna a Torre in Pietra?
Volevo trovare una via di ritorno alternativa alla ciclabile tevere sud. Rientrare dall'Aurelia non mi piace perchè trovo pericoloso il tratto prima e dopo il raccordo; troppi svincoli e le bici vanno pure piano essendo leggera salita. E poi ancora non c'è un collegamento con la ciclabile su via Gregorio XI a differenza dell'andata dove ci si immette nell'Aurelia in un tratto in discesa che ci permette di superare il raccordo velocemente senza essere d'intralcio alle auto e lasciarla subito su strade parallele tranquille.

I sentieri che attarversano i casali a N del bar Breccia prima della stazione di Maccarese portano fino al castello di Torre in pietra. Prima del secondo casale si può andare a dx e tornare indietro.
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La villa delle Colonnacce certo. C'è pure un altra villa che sta più vicino a Maccarese ma non sono mai riuscito a trovarla. Ogni tanto organizzano delle visite guidate a questi bei siti,come quello al mausoleo di Antonino che sta sotto alla chiesa di Castel di Guido.
Anch'io avevo sentito parlare di questa seconda villa, ho forse capito la zona dove si trova ma non l'ho mai vista. Troppa vegetazione probabilmente e più adatta ad escursioni a piedi. Dovrebbe trovarsi ad O dell'Oasi della LIPU
 
https://www.google.it/maps/search/maccarese+villa+romana/@41.8658767,12.2635852,4442m/data=!3m1!1e3
Forse è questa.Ma si parla di un museo...chiuso.
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https://www.google.it/maps/search/maccarese+villa+romana/@41.8658767,12.2635852,4442m/data=!3m1!1e3
Forse è questa.Ma si parla di un museo. Non vedo una minima traccia per arrivarci,forse sul posto.

Grande, è proprio quella, La villa dell'Olivella. Ci sono passato davanti tante volte ma forse la vegetazione la nasconde. Comunque in quel tratto non c'è nessuna indicazione ne tanto meno un sentiero evidente. Questa è la traccia che ho percorso in MTB e al km 34,7 passa in prossimità dei resti della villa.

https://it.wikiloc.com/percorsi-mountain-bike/castel-di-guido-e-torrimpietra-31956282
 
Temendo di abusare del post di @Montinvisibili con tutte queste indicazioni da Pagine Gialle volevo indicare un modo per rientrare dall 'Aurelia evitando gli svincoli del GRA e del tratto che passa accanto al Camping e di fronte al Motel ,tratto che però è stato molto migliorato togliendole radici e purtroppo ma necessariamente tagliando gli alberi.Se si vuole comunque evitare questo tratto,bastaentrare alla stazione Aurelia, sottopassare i binari e prendere la strada un pò dissestata ma deserta che arriva all'amato "miraggio" o fontanone. Invece per quella che dicevo prima bisogna abbandonare l'Aurelia alla prima deviazione a destra in ripidissima in salita per il 13 km e percorrere il viale parallelo fino in fondo.Qui prendere a destra fino ad avvistare a sinistra il ponte che oltrepassa il GRA. Discesa ripidissima poi che passa accanto alla Metro e in fondo a destra per un breve tratto poi prendere la prima asfaltata che sale a sinistra e dopo un pò di tornati arriva sempre al miraggio.Si allunga certo un pò ma sono strade abbastanza tranquille che permettono si saltare i punti critici.Non mi ricordo i nomi delle strade non ostante le abbia percorse centomila volte ma se vi interessa la prossima volta me le segno e poi riferisco.
 

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