Informazione Rotas opera tenet arepo sator

#1
Anche in Abruzzo, come in diverse parti d'Italia (da Pompei a Bolzano) e del mondo (dall'Ungheria all'Iraq), si può trovare l'enigmatico palindromo del quadrato magico: un misterioso graffito che recita sator arepo tenet opera rotas e che può essere letto in entrambi i sensi. La singolarità però è che le cinque parole, messe una sull'altra a formare un quadrato, possono essere lette in quattro direzioni diverse: da sinistra verso destra, dall'alto verso il basso e viceversa.

Diverse teorie, ma nessuna conclusiva, si intrecciano sull'origine e il significato di tale cruciverba, che ha appassionato studiosi, alchimisti, storici, occultisti, musicisti e gente comune, e al quale comunque si riconduce un valore religioso legato al cristianesimo. Si è scoperto infatti che le venticinque lettere del quadrato possono essere disposte in modo da formare due parole paternoster, incrociate e poste tra le lettere A e O, corrispondenti, in questa interpretazione, alle lettere Alfa e Omega dell'alfabeto greco, il principio e la fine di tutte le cose.

Proprio alle falde del Velino è possibile ammirare tale quadrato a Magliano de' Marsi, nella Chiesa di Santa Lucia: sulla facciata, sopra il portale, sono murate due coppie di formelle duecentesche che rappresentano sculture di animali e foglie d'acanto; nella prima formella a sinistra, tra le zampe di una figura mostruosa, è inciso il quadrato magico, visibile con un binocolo.

Sempre in Abruzzo il quadrato è rinvenibile anche a Capestrano, nella Chiesa di San Pietro ad Oratorium, inciso su una grossa lastra di pietra murata a rovescio nella facciata a sinistra del portale.
https://www.montinvisibili.it/#!/sator arepo
 

Allegati

#6
Le interpretazioni date sono infatti abbastanza senza senso,Più o meno vorrebbe dire:" Il seminatore spinge l'aratro e l'opera (cioè l'aratro oppure il lavoro ) ruota nel senso che progredisce". Ma che significa? Che poi se uno semina vuol dire che ha già arato! Probabilmente si tratta di una crittografia mistica augurale di cui si è perduto il significato,un pò come i graffiti incisi sulla Tomba di S.Pietro sul muro rosso,vere parole incrociate antichissime.Se vi interessa vi consiglio di leggere il libro illuminante della Prof.Margherita Guarducci.
 
#11
Veramente interessante!
Mi è venuto subito alla mente il quadrato magico di Durer che si trova all'interno dell'incisione melencolia I del 1514, ma qui parliamo di numeri. (per chi volesse approfondire : https://giuseppemerlino.wordpress.com/2013/05/10/il-quadrato-magico-di-durer/ )
Non sapevo dell'esistenza di questo quadrato mistico, magari avrei fatto più attenzione in vari luoghi dove sono stato e in cui era presente. Come quello enorme a Le Puy en Velay in Francia, dove sono stato recentemente, situato nel pavimento della corte di una chiesa dell'anno mille di cui ho fotografato solo l'esterno. Grazie per avermi fatto conoscere qualcosa di nuovo.

P1120619.JPG
7_Le_Puy42_Diane_sator.JPG
 
#13
Veramente interessante!
Mi è venuto subito alla mente il quadrato magico di Durer che si trova all'interno dell'incisione melencolia I del 1514, ma qui parliamo di numeri. (per chi volesse approfondire : https://giuseppemerlino.wordpress.com/2013/05/10/il-quadrato-magico-di-durer/ )
Non sapevo dell'esistenza di questo quadrato mistico, magari avrei fatto più attenzione in vari luoghi dove sono stato e in cui era presente. Come quello enorme a Le Puy en Velay in Francia, dove sono stato recentemente, situato nel pavimento della corte di una chiesa dell'anno mille di cui ho fotografato solo l'esterno. Grazie per avermi fatto conoscere qualcosa di nuovo. Vedi l'allegato 165061 Vedi l'allegato 165062
Intrigante anche quest'altro. Cosa avrà voluto comunicare... a parte il numero 34? Anche perché quando l'ha realizzato di anni ne aveva 43.
 
#17
Gli antichi spesso cercavano il mistero nei numeri o nelle parole (o nella combinazione di questi), credo che l'importanza storica di questo atteggiamento mentale sia nell'aver mantenuto viva una curiosità verso una spiegazione a-religiosa del mondo (che oggi diamo per scontata mentre per i mille anni di medio evo - ed oltre - era scontato il contrario) quando poi questa spiegazione venne l'esoterismo, l'alchimia e le "conoscenze" iniziatiche in generale sono rimaste ammantate di romantico mistero ma ridotte - ahiloro - a mera curiosità.

Un piccolo off-topic ma non troppo: la porta magica a Roma:

 
#18
Quindi secondo te la spiegazione del mistero sarebbe nell'esistenza stessa di un mistero, ossia di una serie di coincidenze che affascinano l'uomo in quanto tali. In effetti la tesi è intrigante, quasi come il mistero a cui non diamo spiegazioni. La curiosità per l'ignoto deve essere ciò che ci rende umani.
 
#19
Io sono di parere che tutto esiste in modo ordinato aldilà di noi, esseri umani e di quello che noi pensiamo o no del mondo. Posso dire anche qualcosa di più, che noi, intendo l'esseri umani possiamo solo scoprire quello che esiste già e inventare, costruire qualcosa, utilizzando queste scoperte. Il verbo scoprire è molto interessante in quanto spiega che la cosa esisteva già, e come scoprire una pentola, le cose sono già dentro. Questo non vuol dire che gli scienziati non hanno alcun merito, anzi, ma non sono loro a creare le leggi, le regole e tutto quello che mette ordine nel universo, tutto esiste già, va solo scoperto. Infatti se prendiamo qualsiasi libro di fisica per essempio troviamo scritto che tale principio è stato scoperto (non inventato, costruito) da tale scienziato. Ma vi potete immaginare che tutto quello che è scritto nei libri di fisica, chimica, matematica, tutte le formule ed equazioni etc. esistevano già e scoprirli è stata ed è ancora solo una questione di tempo?:woot::woot::woot:
 
#20
...la spiegazione del mistero sarebbe nell'esistenza stessa di un mistero,...
...sì, come per l'eroina, che ha effetto su di noi perché nel cervello abbiamo dei "recettori", anche per il mistero, il trascendente ecc dobbiamo avere una sorta di "recettori" nella nostra testa.

In ogni cultura, la spiegazione magica o trascendente del mondo anticipa di migliaia di anni quella sperimentale-razionale con la curiosa conseguenza che di spiegazioni magiche ne abbiamo infinite, di spiegazioni basate sulla esperienza, alla fine di un processo storico di avvicinamento, una sola...
 

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