Escursione Salita sulla croce del capreo

Parchi del Lazio
Monti Lepini
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Dati

Data:13/01/19
Regione e provincia:Lazio/Roma/Latina
Località di partenza:vado la mola (Bassiano)
Località di arrivo:vado la mola (Bassiano)
Tempo di percorrenza:8,30 h
Chilometri:25
Grado di difficoltà:EE
Descrizione delle difficoltà: percorso lungo con pendenze in alcuni tratti discretamente ripide.
Periodo consigliato: primavera e autunno
Segnaletica:CAI bianco-rosso
Dislivello in salita:1300 mt
Dislivello in discesa:1300 mt
Quota massima:1400
Accesso stradale:si
Traccia GPS: [puoi caricare la tua traccia GPS nella Mappa Escursioni ed inserire il link permanente al posto di questo testo]


Descrizione

Scrivi qui la descrizione e le tue impressioni!
Rieccomi a descrivere una bella giornata passata nella natura selvaggia dei monti lepini,come di consueto il mio compagno di avventura...è il socio...Nando.
Si parte dalla sede casalinga...un poco in ritardo sulla tabella di marcia,la distanza da percorrere non è molta una mezz'ora di auto.
Arrivati all'inizio del sentiero e parcheggiata l'auto nella piazzuola della cava abbandonata, ci prepariamo per l'uscita domenicale sempre carichi...del nostro entusiasmo.
Imbocchiamo lo stradone CAI 714 che ci condurrà in circa 2 ore alla sorgente del Rapiglio,punto di snodo...verso la croce del capreo nostro obiettivo...
All'inizio della carrareccia incontriamo delle segnalazioni di battuta di caccia in atto sono le 09,30,infatti dopo alcune centinaia di metri ci imbattiamo in due signori armati di fucile,che salutiamo e avvisiamo che stiamo salendo sul sentiero che attraverserà le poste da caccia,i due gentilmente ci dicono che chiameranno via radio per avvisare del nostro transito,io mi sono munito di fischietto e sono ben identificabile visto la mia giacca di colore giallo.
Si prosegue sempre sul 714 tra rovi e piante,il sentiero è visibile ed intuitivo,ha diverse ramificazioni quindi prestare attenzione alla segnaletica orizzontale scarsetta...
Si percorre il primo tratto su carrareccia circa 400mt dopodiché si entra in sentiero che costeggia il torrente della Valle Carella fino al bivio dei bottini.
Proseguiamo a dx per la valle della fota intersecando in più punti il torrente pietroso della Valle stessa,dopo 1 ora e mezza siamo alla sorgente della fota passando sul ruscello che scende a valle in quel punto raccoglie l'acqua della sorgente,sulla destra è ben visibile la targa apposta in onore del Papa Carpinetano Leone XIII.
Siamo ora davanti a una ripida salita su stradone cementato che ci condurrà presso la fonte del Rapiglio,dove troviamo l'abeveratoio con l'acqua congelata,breve sosta e ripartiamo sulla mulattiera a sx che sale verso il passo della fota,è nuvoloso con banchi di foschia in quota,dopo un tornante incontriamo
la prima neve a quota 850 mt,siamo partiti da 150 mt.
Cavalli al pascolo, media pendenza un paio di controcurve...e siamo al culmine della salita sullo stradone,eccoci al passo della fota 1000 mt s.l.m.
Qualche foto,è consultazione del gps per intercettare il sentiero 713 sulla cresta difronte a noi,foschia a banchi e suolo innevato saranno dai 5 ai 10 cm.
Breve consulto sul da farsi con il socio,decidiamo di salire stando attenti alla segnaletica per evitare di perderci,visibilità in alcuni tratti,scarsa...
Si procede a tornanti sulla dorsale innevata e brulla,vedo sull'app dello smartphone che la distanza da coprire è circa 2 km,si continua in lenta ascesa,sono le 13,00.
Io davanti a fare da staffetta il socio...dietro sulle mie orme...tracce di animali sulla neve fresca che cerchiamo di identificare.
Sulla sinistra in basso spunta... Carpineto Romano,ben visibile a tratti,il tempo pare migliorare,come avevo visto dalle previsioni durante la pianificazione dell'uscita...
Anche il sole si è messo a fare capolino.
Attraversiamo la zona delle doline (matreagne) prima dell'ultimo strappo verso la vetta... con la croce...entriamo in una piccola faggeta,dalla foschia intravedo la croce ci siamo quasi, ultimi sforzi,il socio dietro di me si ferma decidiamo di fare una brevissima pausa,ci dividiamo una barretta di cioccolato,energia pura...che ci da la carica...ci voleva
Ore 14,30 siamo sul monte con la croce,fatta costruire da Papa Leone XIII nei primi anni del 900,mangiamo un boccone, io mi asciugo il sudore ed effettuo il cambio degli indumenti bagnati.
Dobbiamo ripartire subito le ore di luce a disposizione sono poche...riprendiamo il sentiero in direzione sud-est,appena sotto la croce notiamo una recinzione in parte divelta con al centro una voragine,siamo davanti l'inghiottitoio denominato " Pozzo della croce" si notano sull'imbocco due fix conficcati nella roccia a testimonianza di attività speleologia passata,il pozzo é profondo 95 mt,prestare attenzione.
Stanchi ma con energie ancora da spendere scendiamo verso sud ovest,passiamo sotto monte capreo a dx e scendiamo,tra faggi e doline.
Siamo sul Pianoro di diramazione prima della sella del Semprevisa,decidiamo con il socio un cambio di percorso,da programma iniziale dovevamo rientrare passando alle pendici del monte ardicara ,che ci avrebbe ricondotto alla sorgente del Rapiglio,punto di ritorno del sentiero 714 percorso in mattinata.
Sono le 15,30,breve consulto e decidiamo di cambiare strategia...per il rientro,valuto che molto probabilmente visto l'ora,ci potremmo trovare a percorrere gli ultimi chilometri di sentiero al buio,effemeridi alle 17,00,calcolando che per scendere a valle ci vogliono almeno 2,00 h.
Decidiamo di scendere per il 710 acqua Sant'Angelo,più lungo ma più sicuro...
Così facciamo, al calar delle tenebre siamo all'imbocco della provinciale del vallone di Bassiano,che percorriamo in discesa al buio,in sicurezza con le nostre lampade illuminiamo il percorso e segnaliamo alle auto in transito la nostra presenza.
La giornata volge al termine, siamo quasi alle 18.00,in vista dell'auto per il rientro verso le nostre abitazioni.
Alla prossima avventura.
 

Allegati

Ultima modifica:
Escursione interessante, credo poco documentata sul forum.
Simpatico anche vedere i Lepini con la neve!

p.s. vedi se riesci a pulire il post delle preesistenti "istruzioni di compilazione" la tua relazione ci guadagnerà sicuramente!
 

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