Salve a tutti/e.....biologi, naturalisti...ci siete? :)

Salve a tutti/e. Mi sono iscritta qualche settimana fa anche se conoscevo già Avventurosamente da tempo e l'ho sempre trovato utile per le mie escursioni, survival etcc....quindi faccio un ringraziamento generico a tutte le persone che scrivono dando consigli etcc...
Nel titolo della mia presentazione faccio una chiamata ai biologi/ghe, naturalisti/e che sono iscritti (se ce ne sono) per avere magari qualche info su tale mestiere appunto. Ho 36 anni e un vuoto immenso davanti a me (ex artista disoccupata con il pallino per le discipline scientifiche/naturalistiche). Ma a me piacciono i "vuoti" o meglio gli spazi immensi e non mi spaventa affatto l'idea che mi frulla in testa da qualche anno di rimettermi a studiare e iscrivermi a Biologia.
Che ne pensate? :)
Ciao ciao ;)
 
Salve a tutti/e. Mi sono iscritta qualche settimana fa anche se conoscevo già Avventurosamente da tempo e l'ho sempre trovato utile per le mie escursioni, survival etcc....quindi faccio un ringraziamento generico a tutte le persone che scrivono dando consigli etcc...
Nel titolo della mia presentazione faccio una chiamata ai biologi/ghe, naturalisti/e che sono iscritti (se ce ne sono) per avere magari qualche info su tale mestiere appunto. Ho 36 anni e un vuoto immenso davanti a me (ex artista disoccupata con il pallino per le discipline scientifiche/naturalistiche). Ma a me piacciono i "vuoti" o meglio gli spazi immensi e non mi spaventa affatto l'idea che mi frulla in testa da qualche anno di rimettermi a studiare e iscrivermi a Biologia.
Che ne pensate? :)
Ciao ciao ;)
Ciao e benvenuta.
Cosa vorresti fare nella vita? Ricerca nel campo oppure vorresti studiare solo per tua soddisfazione personale?
 
Ciao, benvenuta!
Di anni io ne ho 27 e frequentavo Scienze Biologiche a Pisa, prima di fare la rinuncia agli studi. Se hai passione per ciò che riguarda la vita, chiediti su quale "scala" ti piacerebbe lavorare; può essere una domanda sciocca ma è un discrimine importante per capire se orientarsi verso scienze naturali o biologia. Fatto questo, che non è facile, valuta se iscriverti a un ateneo estero, soprattutto se intendi fare biologia: le attività pratiche di laboratorio in Italia sono risicate e pressoché inutili alla comprensione della materia, almeno che tu non riesca ad entrare alla Normale. Saremo pure bravi nella didattica teorica ma è scandaloso formare gli studenti senza l'attività pratica che dovrebbe essere innanzitutto lo strumento principale per la scelta del proprio percorso.

Detto questo, se ti piace disegnare, si trovano ultimamente corsi di pittura botanica tenuti da professionisti del settore.
 
Viva il lupo!! :)
--- Aggiornamento ---


Vorrei fare ricerca sul campo. Etologia o biologia faunistica.
Ok.
Sei a conoscenza, vero, che la laurea non basta più per fare ricerca, ma è necessario il dottorato di ricerca? E che alla tua età (non prenderla sul personale, però) non sarà semplicissimo entrare: ormai tutti i concorsi pubblici (e quello per fare il dottorato lo è a tutti gli effetti) mettono come punti di merito l'età inferiore.
 
Ciao, benvenuta!
Di anni io ne ho 27 e frequentavo Scienze Biologiche a Pisa, prima di fare la rinuncia agli studi. Se hai passione per ciò che riguarda la vita, chiediti su quale "scala" ti piacerebbe lavorare; può essere una domanda sciocca ma è un discrimine importante per capire se orientarsi verso scienze naturali o biologia. Fatto questo, che non è facile, valuta se iscriverti a un ateneo estero, soprattutto se intendi fare biologia: le attività pratiche di laboratorio in Italia sono risicate e pressoché inutili alla comprensione della materia, almeno che tu non riesca ad entrare alla Normale. Saremo pure bravi nella didattica teorica ma è scandaloso formare gli studenti senza l'attività pratica che dovrebbe essere innanzitutto lo strumento principale per la scelta del proprio percorso.

Detto questo, se ti piace disegnare, si trovano ultimamente corsi di pittura botanica tenuti da professionisti del settore.
Iniziai anni fa Fisica alla Sapienza passando i primi esami per poi trasferirmi a Scienze Naturali ma mollai per "incompatibilità" con il metodo di studio e l'arroganza dei prof. Sconsiglio vivamente l'iscrizione a qualsiasi corso della Sapienza. E' un delirio!! Vorrei indirizzarmi verso la biologia faunistica o l'etologia ma l'ultima la vedo un po "vaga" come disciplina. Anche ecologia e conservazione mi interessano molto. Ho sempre dato un'occhiata all'estero soprattutto alle università finlandesi che nella gran parte fanno corsi in inglese e dicono essere molto buone. Certo sono un po "vecchiotta" e dovrei comunque trovarmi un mezzo lavoretto per mantenermi li.....qui in Italia boh....ho visto l'università della Tuscia, di Camerino etc....ammettendo che riesca a finire la triennale...e dopo??? Paradossalmente vedo più difficoltà ad intraprendere questa cosa rimanendo in Italia che non andando all'estero. E' una mia impressione? Potrebbe essere fattibile lavorare e studiare all'estero alla mia eta?? :no: Qua c'è solo il nulla! E' dura entrare alla Normale vero? Sorry ...troppe domande. :)
--- Aggiornamento ---

Ok.
Sei a conoscenza, vero, che la laurea non basta più per fare ricerca, ma è necessario il dottorato di ricerca? E che alla tua età (non prenderla sul personale, però) non sarà semplicissimo entrare: ormai tutti i concorsi pubblici (e quello per fare il dottorato lo è a tutti gli effetti) mettono come punti di merito l'età inferiore.
Si lo so. Almeno qui in Italia. Ma all'estero penso sia diverso.
 
Laureato in biologia, presente!

Però sono molto fuori dal giro, laureato a Bologna 30 anni fa con il vecchio ordinamento.

Ad ogni modo, per i biologi non è facile trovare lavoro.

Io scelsi biologia solo perchè mi piaceva e senza alcuna valutazione sulle prospettive lavorative che si sarebbero prospettate.
Mi dicevo: per me l'importante è diventare biologo, per soddisfare la mia sete di conoscenza, dopodichè se trovo un lavoro inerente ai mei studi, bene, altrimenti sono disposto a fare anche lo spazzino.
 
Iniziai anni fa Fisica alla Sapienza passando i primi esami per poi trasferirmi a Scienze Naturali ma mollai per "incompatibilità" con il metodo di studio e l'arroganza dei prof. Sconsiglio vivamente l'iscrizione a qualsiasi corso della Sapienza. E' un delirio!! Vorrei indirizzarmi verso la biologia faunistica o l'etologia ma l'ultima la vedo un po "vaga" come disciplina. Anche ecologia e conservazione mi interessano molto. Ho sempre dato un'occhiata all'estero soprattutto alle università finlandesi che nella gran parte fanno corsi in inglese e dicono essere molto buone. Certo sono un po "vecchiotta" e dovrei comunque trovarmi un mezzo lavoretto per mantenermi li.....qui in Italia boh....ho visto l'università della Tuscia, di Camerino etc....ammettendo che riesca a finire la triennale...e dopo??? Paradossalmente vedo più difficoltà ad intraprendere questa cosa rimanendo in Italia che non andando all'estero. E' una mia impressione? Potrebbe essere fattibile lavorare e studiare all'estero alla mia eta?? :no: Qua c'è solo il nulla! E' dura entrare alla Normale vero? Sorry ...troppe domande. :)
--- Aggiornamento ---


Si lo so. Almeno qui in Italia. Ma all'estero penso sia diverso.
Se credi sia la tua passione, non ti curar degli anni che dovrai impiegare; preoccupati piuttosto di capire cosa ti interessa veramente. E' molto difficile farsi un'idea di quel che in concreto consista poi il lavoro sul campo, ovvero quello che andrai a fare se ti interessa fare ricerca.
Per quel che riguarda l'etologia, in Italia siamo indietro, se non per rare eccezioni come l'ateneo di Torino, se non ricordo male, e Napoli per quel che riguarda la biologia marina.
Guardati i piani di studio e i programmi degli esami per i corsi di scienze naturali e confrontali con quelli di biologia per capire cosa andresti a studiare, tenendo conto che quest'ultima comprende lo studio degli organismi viventi ad ampio spettro e comprende materie come chimica organica, chimica fisica, biochimica e statistica che potrebbero, oltre che non piacerti, rallentare il tuo percorso, a seconda di quanto tu riesca a masticare e digerire le materie più prettamente matematiche.

Non sottovalutare l'utilità di una semplice mail: chi svolge questo lavoro con passione, tempo permettendo, è ben lieto di raccontarsi e dare suggerimenti a chi vuole entrare in questo mondo. Puoi farti un elenco di ricercatori e/o docenti che trattano un argomento che ti interessa particolarmente e farti raccontare il loro lavoro, o semplicemente chiedere consiglio.

Università della Tuscia o Camerino? Posso parlare solo per sentito dire, e non lo dirò.

Università all'estero? Ogni paese ha la propria politica in merito. So che in Inghilterra c'è la possibilità di pagare le rette delle università più prestigiose lavorando per loro al termine del proprio percorso di studi, e sono soldoni. So che nei paesi nordici sono molto avanti in etologia, a detta di qualche professore che ho avuto qui a Pisa.

Non so se per la Normale c'è un limite di età per sostenere il test di ingresso per la triennale; a mio tempo lo feci ed era roba da pazzi. Il problema, poi, non sarebbe tanto entrarci quanto restarci e mantenere il proprio posto.

Puoi prendere qualche libro di testo di livello universitario in biblioteca o consultare dei pdf online per farti un'idea di quello che andresti a studiare.

Non prendere per oro colato ciò che ho scritto sopra perché non mi "aggiorno" da parecchio, per quanto la situazione non sia affatto cambiata negli ultimi anni.
 
Vabbe quindi uno che
Mmm non proprio. Io ho lavorato in Germania e Francia e il dottorato è imprescindibile.
Poi forse nelle scienze biologiche rispetto a quelle fisiche è diverso, ma non lo credo.
Si intendevo che all'estero non fanno tanto caso all'età almeno dalle esperienze di alcuni amici fisici che hanno studiato fuori.
--- Aggiornamento ---

Laureato in biologia, presente!

Però sono molto fuori dal giro, laureato a Bologna 30 anni fa con il vecchio ordinamento.

Ad ogni modo, per i biologi non è facile trovare lavoro.

Io scelsi biologia solo perchè mi piaceva e senza alcuna valutazione sulle prospettive lavorative che si sarebbero prospettate.
Mi dicevo: per me l'importante è diventare biologo, per soddisfare la mia sete di conoscenza, dopodichè se trovo un lavoro inerente ai mei studi, bene, altrimenti sono disposto a fare anche lo spazzino.
Anche io scelsi la carriera artistica senza pensare al dopo. Anzi veramente persino al liceo artistico già ci avvertivano che se avessimo continuato la strada artistica saremmo finiti a fare i camerieri alla meglio. E' "consolante" sentirselo dire a 15 anni (ironico). Io però me ne fregai e continuai e anche se ora non ho uno straccio di lavoro, non me ne pento assolutamente. Sono una persona creativa e ho sempre avuto il bisogno di esprimermi in qualche modo come ho un'infinita sete di sapere che mi spinge a non bloccarmi davanti a un "mattone" di chimica organica o analisi matematica. Se non si seguono le proprie passioni la vita sarebbe assolutamente grigia e senza senso. :)
 
Ultima modifica:
Se credi sia la tua passione, non ti curar degli anni che dovrai impiegare; preoccupati piuttosto di capire cosa ti interessa veramente. E' molto difficile farsi un'idea di quel che in concreto consista poi il lavoro sul campo, ovvero quello che andrai a fare se ti interessa fare ricerca.
Per quel che riguarda l'etologia, in Italia siamo indietro, se non per rare eccezioni come l'ateneo di Torino, se non ricordo male, e Napoli per quel che riguarda la biologia marina.
Guardati i piani di studio e i programmi degli esami per i corsi di scienze naturali e confrontali con quelli di biologia per capire cosa andresti a studiare, tenendo conto che quest'ultima comprende lo studio degli organismi viventi ad ampio spettro e comprende materie come chimica organica, chimica fisica, biochimica e statistica che potrebbero, oltre che non piacerti, rallentare il tuo percorso, a seconda di quanto tu riesca a masticare e digerire le materie più prettamente matematiche.

Non sottovalutare l'utilità di una semplice mail: chi svolge questo lavoro con passione, tempo permettendo, è ben lieto di raccontarsi e dare suggerimenti a chi vuole entrare in questo mondo. Puoi farti un elenco di ricercatori e/o docenti che trattano un argomento che ti interessa particolarmente e farti raccontare il loro lavoro, o semplicemente chiedere consiglio.

Università della Tuscia o Camerino? Posso parlare solo per sentito dire, e non lo dirò.

Università all'estero? Ogni paese ha la propria politica in merito. So che in Inghilterra c'è la possibilità di pagare le rette delle università più prestigiose lavorando per loro al termine del proprio percorso di studi, e sono soldoni. So che nei paesi nordici sono molto avanti in etologia, a detta di qualche professore che ho avuto qui a Pisa.

Non so se per la Normale c'è un limite di età per sostenere il test di ingresso per la triennale; a mio tempo lo feci ed era roba da pazzi. Il problema, poi, non sarebbe tanto entrarci quanto restarci e mantenere il proprio posto.

Puoi prendere qualche libro di testo di livello universitario in biblioteca o consultare dei pdf online per farti un'idea di quello che andresti a studiare.

Non prendere per oro colato ciò che ho scritto sopra perché non mi "aggiorno" da parecchio, per quanto la situazione non sia affatto cambiata negli ultimi anni.
Anche se non sei "aggiornato" grazie cmq per i consigli ;) Fin da piccola mi ha sempre affascinato il comportamento animale. Sono cresciuta più con gli animali che con gli umani e ho imparato ad osservarli e non ad umanizzarli. E con i problemi ambientali attuali mi interessa soprattutto la conservazione delle specie a rischio. Infatti quando ero alla Sapienza parlai con il "famoso" Prof. Boitani massimo esperto italiano e mondiale del comportamento e della conservazione del lupo. Poi mi deluse molto il fatto che scrisse in un giornale di caccia sportiva dicendo che l'unico modo per controllare gli attacchi del lupo in Italia era di uccidere gli esemplari più dannosi agli allevatori. Un controsenso!
Guarda puoi anche dirmi cosa hai sentito della Tuscia e delle altre università...poi sarò io a valutare.;)
 
Anche se non sei "aggiornato" grazie cmq per i consigli ;) Fin da piccola mi ha sempre affascinato il comportamento animale. Sono cresciuta più con gli animali che con gli umani e ho imparato ad osservarli e non ad umanizzarli. E con i problemi ambientali attuali mi interessa soprattutto la conservazione delle specie a rischio. Infatti quando ero alla Sapienza parlai con il "famoso" Prof. Boitani massimo esperto italiano e mondiale del comportamento e della conservazione del lupo. Poi mi deluse molto il fatto che scrisse in un giornale di caccia sportiva dicendo che l'unico modo per controllare gli attacchi del lupo in Italia era di uccidere gli esemplari più dannosi agli allevatori. Un controsenso!
Guarda puoi anche dirmi cosa hai sentito della Tuscia e delle altre università...poi sarò io a valutare.;)
La cosa migliore da fare è sfruttare internet e contattare chi svolge ricerca in questi settori, consultando le pagine web dei dipartimenti dei vari atenei d'Italia o almeno di quelli che svolgono ricerca nei settori e sulle specie animali che più ti interessano. E' un lavoretto un po' lungo e noioso ma stai certa che ti sarà d'aiuto.

Riguardo la Tuscia e compagnia, "si dice" di evitarle assolutamente se si vuole fare ricerca o se si vuole semplicemente mantenere un certo livello nei propri studi ma, ripeto, parlo per sentito dire...
 
La cosa migliore da fare è sfruttare internet e contattare chi svolge ricerca in questi settori, consultando le pagine web dei dipartimenti dei vari atenei d'Italia o almeno di quelli che svolgono ricerca nei settori e sulle specie animali che più ti interessano. E' un lavoretto un po' lungo e noioso ma stai certa che ti sarà d'aiuto.

Riguardo la Tuscia e compagnia, "si dice" di evitarle assolutamente se si vuole fare ricerca o se si vuole semplicemente mantenere un certo livello nei propri studi ma, ripeto, parlo per sentito dire...
Be grazie delle dritte:si:mi metterò sicuramente alla ricerca! ;)
 
Scusami se ti scrivo solo adesso.......................
Se pensi di fare di questa tua passione anche un lavoro su cui camparci la situazione è questa: la ricerca si distingue in "pubblica" e "privata".Per pubblica si intende lavorare per qualche università o per enti pubblici di ricerca come il CNR o l' IIT. Per privata si intende essere assunta da qualche ditta che ti paghi per sviluppare un qualcosa che poi loro possono utilizzare per farci soldi.
Onestamente con una laurea nelle materie che ti interessano non vedo molti sbocchi nel privato perchè non finalizzata a qualcosa di vendibile come ad esempio una laurea in chimica.
Nel pubblico adesso come adesso anche trovare un lavoro a tempo determinato è quasi impossibile perchè il cronico disinteressa dei governi degli ultimi 10/20 anni verso la ricerca hanno ridotto i fondi destinati alla ricerca a livelli ridicoli (l' unico che ha fondi è l' IIT).
L' unica cosa che rimane sono i cosidetti assegni di ricerca cioè essere assunti presso un qualche ente per collaborare alla realizzazione di un progetto di solito europeo con i fondi del progetto. Purtroppo i progetti hanno una data di scadenza e finito il progetto si è di nuovo senza lavoro.
Per ottenere questi assegni bisogna partecipare ad un concorso pubblico. Cio che fa curriculum sono le pubblicazioni scientifiche (articoli su riviste) a cui uno ha partecipato. Se uno inizia tardi si troverà con zero pubblicazioni e meno tempo per farle di uno che si laurea a vent' anni.
Un modo per entrare nel mondo della ricerca puo essere quello di entere nelle grazie del professore per cui darai la tesi e sperare che quando cercherà collaboratori per un progetto si ricordi di te.
 
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