Salve a tutti!!

Ciao a tutti i camminatori (e non solo)!
Sono Domenico ed ho scoperto da poco questo sito in quanto quest'anno dovrei affrontare due cammini molto importanti:
1) La Via degli Dei;
2) Il cammino di Santiago.
Della prima ho visto molto sul questo sito e ho preso molti spunti utilissimi! Andrò dal 14 al 17 aprile, nel bel mezzo della Pasqua. E mi sono attrezzato di conseguenza https://lighterpack.com/r/0jzkeh (ancora mancano delle cose, però ve lo invio lo stesso, cosi da ricevere qualche consiglio in più! :lol:).
Il secondo invece dovrei affrontarlo ad Agosto, il problema è che avrò solo 22/23 giorni, quindi volendo farlo tutto ho valutato di dimezzare le tappe, facendo tra i 35/39 km al giorno e completare (si spera) il cammino francese. Secondo voi è fattibile come cosa? Avrei già creato le tappe, però preferivo avere un buon parere vostro :roll:

Di altro ho già affrontato altri percorsi, come il sentiero del brigante, in Calabria (132 km patendo da Gambarie e arrivando a Serra S. Bruno), e piccole altre escursioni come l'attraversata delle 52 Gallerie del Pasubio.
Spero sia stato esaustivo abbastanza, mi piace tanto, troppo camminare. L'ebbrezza di stare a natura e la gioia più grande che possa avere un uomo. A parer mio.
Di altro nulla. Un grande saluto a tutti!!:biggrin::biggrin:
 
Ciao e benvenuto. Io non ho ancora fatto nessuno dei due, quindi non ho consigli da dare...tuttavia due osservazioni sì.

Mi sembra che lo stratos 50 sia tanta roba, sia per gli dei che soprattutto per santiago. È quello da cui ero partito anche io e che ho rivenduto per primo perché bellissimo ma enorme e pesante, in maniera non necessaria per uno come te che ha già fatto un discreto lavoro di alleggerimento.

40km al giorno sono tanti per un giorno (ma se uno è allenato...), sono tantissimi per 20gg di fila, mi sembrano un'enormitá ad agosto sul Cammino.

:si:
 
Ciao a tutti i camminatori (e non solo)!
Sono Domenico ed ho scoperto da poco questo sito in quanto quest'anno dovrei affrontare due cammini molto importanti:
1) La Via degli Dei;
2) Il cammino di Santiago.
Della prima ho visto molto sul questo sito e ho preso molti spunti utilissimi! Andrò dal 14 al 17 aprile, nel bel mezzo della Pasqua. E mi sono attrezzato di conseguenza https://lighterpack.com/r/0jzkeh (ancora mancano delle cose, però ve lo invio lo stesso, cosi da ricevere qualche consiglio in più! :lol:).
Il secondo invece dovrei affrontarlo ad Agosto, il problema è che avrò solo 22/23 giorni, quindi volendo farlo tutto ho valutato di dimezzare le tappe, facendo tra i 35/39 km al giorno e completare (si spera) il cammino francese. Secondo voi è fattibile come cosa? Avrei già creato le tappe, però preferivo avere un buon parere vostro :roll:

Di altro ho già affrontato altri percorsi, come il sentiero del brigante, in Calabria (132 km patendo da Gambarie e arrivando a Serra S. Bruno), e piccole altre escursioni come l'attraversata delle 52 Gallerie del Pasubio.
Spero sia stato esaustivo abbastanza, mi piace tanto, troppo camminare. L'ebbrezza di stare a natura e la gioia più grande che possa avere un uomo. A parer mio.
Di altro nulla. Un grande saluto a tutti!!:biggrin::biggrin:

Ciao benvenuto.
23 giorni per il francese sono pochi ma è fattibile, certo che sei tirato per il collo e se solo prendi un giorno di pioggia sei fregato, perchè anche solo 30 km sotto la pioggia diventano veramente duri da fare e il giorno dopo devi ripartire magari ancora con le scarpe bagnate.
Cmq andare a Santiago non è una questione di allenamento ma di forza di volontà, anche se forse agosto non è il periodo migliore per smazzarsi ogni giorno tappe di 40 km.
Io ci sono andato due volte partendo a metà settembre, facendo anche tappe da 50 km ma dalla metà di settembre in poi le temperature sono più favorevoli.
 
Saluti scout e trapper!
Ho fatto sia Santiago (Francese che Primitivo) che La Via degli Dei.
La seconda - in confronto alla prima, diventa quasi banale e divertente, esattamente come quelle che hai già fatto.
Santiago il Francese integrale da SJPDP ha un solo problema: i Pirenei. Quoto quanto dice @Munny sul ritmo. E' sicuramente fattibile ma dipende dalle condimeteo. Seti va bene e passi la prima parte "indenne", dopo si tratta solo di gestire la fatica. Magari troverai lungo nelle Mesetas, in agosto, per il caldo.
Ultreya et suseya!
 
Saluti scout e trapper!
Ho fatto sia Santiago (Francese che Primitivo) che La Via degli Dei.
La seconda - in confronto alla prima, diventa quasi banale e divertente, esattamente come quelle che hai già fatto.
Santiago il Francese integrale da SJPDP ha un solo problema: i Pirenei. Quoto quanto dice @Munny sul ritmo. E' sicuramente fattibile ma dipende dalle condimeteo. Seti va bene e passi la prima parte "indenne", dopo si tratta solo di gestire la fatica. Magari troverai lungo nelle Mesetas, in agosto, per il caldo.
Ultreya et suseya!
Capisco pienamente. Il problema è che non avendo il tempo necessario per prenderla con "calma" dovrò obbligatoriamente fare tappe di minimo 35 km al giorno, valutando tappe inusuale per alloggiare e altro. Però giustamente, essendo che per lavoro mi verrà davvero difficile avere a disposizione più giorni, e soprattutto perchè uno dei miei obiettivi è quello di poterlo completare tutto, sarà d'obbligo fare cosi :lol:
Infatti sto già pensando a un set minimal per ogni cosa, e ad un allenamento predisposto almeno 2/3 mesetti prima. Caso mai in futuro vi manderò tutte le tappe pensate. Già questi vostri consigli mi hanno più motivato!! :biggrin::biggrin:
 
Capisco pienamente. Il problema è che non avendo il tempo necessario per prenderla con "calma" dovrò obbligatoriamente fare tappe di minimo 35 km al giorno, valutando tappe inusuale per alloggiare e altro. Però giustamente, essendo che per lavoro mi verrà davvero difficile avere a disposizione più giorni, e soprattutto perchè uno dei miei obiettivi è quello di poterlo completare tutto, sarà d'obbligo fare cosi :lol:
Infatti sto già pensando a un set minimal per ogni cosa, e ad un allenamento predisposto almeno 2/3 mesetti prima. Caso mai in futuro vi manderò tutte le tappe pensate. Già questi vostri consigli mi hanno più motivato!! :biggrin::biggrin:
Guarda, se posso dire la mia.... prima cosa non fare troppo caso al peso dello zaino.
Prima regola devi essere COMODO e devi avere con te tutto quello che ti potrebbe servire, anche in caso di leggera emergenza.
In questi giorni sul cammino francese ha nevicato di brutto, pensa come si sono trovati bene i fanatici dello zaino da massimo 5 kg a camminare con la neve fino ai polpacci con temperature sotto lo zero.... temperature che -te lo assicuro- possono essere abbastanza rigide anche in estate di buon mattino.
Nel mio ultimo cammino (sono partito da Lourdes e ho fatto l'aragonese) il mio zaino non è mai stato sotto i 10 kg (sulle tre tappe tra i Pirenei per arrivare al Somport era oltre i 12) eppure ho fatto 1000 km tondi in 30 giorni senza problemi.... naturalmente se vuoi tenere certe medie difficilmente avrai spesso occasione di usare lavatrice ed asciugatrice (in agosto poi ci sono molti pellegrini per cui c'è da fare la coda per lavare la roba) ma ti puoi lavare i vestiti mentre ti fai la doccia e farli asciugare appesi allo zaino il giorno dopo..... fare 35/40 km al giorno significa partire presto ed arrivare tardi.
E probabilmente essere pure stanchi.

Ad agosto mediamente non so com'è il tempo (parlo di pioggia) ma il meteo è determinante per riuscire ad arrivare nei tempi prestabiliti e se vuoi camminare tutto il giorno (e magari due giorni di fila) sotto la pioggia, non puoi avere uno zaino leggero.

Naturalmente poi -ma questa è una cosa molto personale ed intima- ci si possono prendere delle piccole libertà, come affidarsi al servizio di trasporto zaino oppure usare i mezzi pubblici per attraversare le città (quando arrivi a Burgos ti fai qualcosa tipo 6 o 7 km di parco) ma non credo che barare (perchè è esattamente di questo che si tratta) sia nello spirito del pellegrino.... personalmente mi sono fatto a piedi pure il tratto dall'aeroporto a Lourdes, giusto una 10ina di km per prendere il ritmo....
 
Ultima modifica:
Guarda, se posso dire la mia.... prima cosa non fare troppo caso al peso dello zaino.
Prima regola devi essere COMODO e devi avere con te tutto quello che ti potrebbe servire, anche in caso di leggera emergenza.
In questi giorni sul cammino francese ha nevicato di brutto, pensa come si sono trovati bene i fanatici dello zaino da massimo 5 kg a camminare con la neve fino ai polpacci con temperature sotto lo zero.... temperature che -te lo assicuro- possono essere abbastanza rigide anche in estate di buon mattino.
Nel mio ultimo cammino (sono partito da Lourdes e ho fatto l'aragonese) il mio zaino non è mai stato sotto i 10 kg (sulle tre tappe tra i Pirenei per arrivare al Somport era oltre i 12) eppure ho fatto 1000 km tondi in 30 giorni senza problemi.... naturalmente se vuoi tenere certe medie difficilmente avrai spesso occasione di usare lavatrice ed asciugatrice (in agosto poi ci sono molti pellegrini per cui c'è da fare la coda per lavare la roba) ma ti puoi lavare i vestiti mentre ti fai la doccia e farli asciugare appesi allo zaino il giorno dopo..... fare 35/40 km al giorno significa partire presto ed arrivare tardi.
E probabilmente essere pure stanchi.

Ad agosto mediamente non so com'è il tempo (parlo di pioggia) ma il meteo è determinante per riuscire ad arrivare nei tempi prestabiliti e se vuoi camminare tutto il giorno (e magari due giorni di fila) sotto la pioggia, non puoi avere uno zaino leggero.

Naturalmente poi -ma questa è una cosa molto personale ed intima- ci si possono prendere delle piccole libertà, come affidarsi al servizio di trasporto zaino oppure usare i mezzi pubblici per attraversare le città (quando arrivi a Burgos ti fai qualcosa tipo 6 o 7 km di parco) ma non credo che barare (perchè è esattamente di questo che si tratta) sia nello spirito del pellegrino.... personalmente mi sono fatto a piedi pure il tratto dall'aeroporto a Lourdes, giusto una 10ina di km per prendere il ritmo....
Grazie mille. Hai ragione, il senso del mio "minimal" sta nel gestire gli spazi nel miglior modo possibile, e già vedrò e proverò a Pasqua con la VDD, piccoli test per prepararmi ad agosto.

Giustamente ci sono tanti fattori da considerare, tra pioggia e altro. E condivido pienamente il pensiero che, un pellegrinaggio, si deve fare è giusto che si faccia, senza aiuto o ausili, infatti per questo tengo tanto nel partire da SJPDP e non partire da una tappa che, si potrebbe essere più comoda, mi farebbe rimanere un grandissimo amaro in bocca.

Ora come ora ho creato questa suddivisione di tappe( allego file).
Sto valutando se in caso l'ultima tappa, da Brea a Santiago di quasi 25 km, eliminarla e aggiungere qualche km all'interno delle altre tappe cosi da risparmiare un ulteriore giorno. Non saprei sinceramente se farlo o meno. In più le tappe grosso modo le ho equilibrate in base ai dislivelli che poi si dovranno affrontare, per quanto ho potuto.

Tornando alla VDD mi sapreste consigliare un buon allenamento in questi 10 giorni mancanti? Purtroppo mi verrà complicato fare qualche uscita però potrò adattarmi con taaante salite di scale( per esempio :rofl:)

In fine secondo voi come pranzo/cena sulla VDD, munito di fornello, avete dei consigli specifici?
Vi ringrazio vivamente per tutti i consigli e per la infinita pazienza! :roll:
 

Allegati

  • cammino-di-santiagoo.zip
    123,9 KB · Visite: 36
Grazie mille. Hai ragione, il senso del mio "minimal" sta nel gestire gli spazi nel miglior modo possibile, e già vedrò e proverò a Pasqua con la VDD, piccoli test per prepararmi ad agosto.

Giustamente ci sono tanti fattori da considerare, tra pioggia e altro. E condivido pienamente il pensiero che, un pellegrinaggio, si deve fare è giusto che si faccia, senza aiuto o ausili, infatti per questo tengo tanto nel partire da SJPDP e non partire da una tappa che, si potrebbe essere più comoda, mi farebbe rimanere un grandissimo amaro in bocca.

Ora come ora ho creato questa suddivisione di tappe( allego file).
Sto valutando se in caso l'ultima tappa, da Brea a Santiago di quasi 25 km, eliminarla e aggiungere qualche km all'interno delle altre tappe cosi da risparmiare un ulteriore giorno. Non saprei sinceramente se farlo o meno. In più le tappe grosso modo le ho equilibrate in base ai dislivelli che poi si dovranno affrontare, per quanto ho potuto.

Tornando alla VDD mi sapreste consigliare un buon allenamento in questi 10 giorni mancanti? Purtroppo mi verrà complicato fare qualche uscita però potrò adattarmi con taaante salite di scale( per esempio :rofl:)

In fine secondo voi come pranzo/cena sulla VDD, munito di fornello, avete dei consigli specifici?
Vi ringrazio vivamente per tutti i consigli e per la infinita pazienza! :roll:
Ho buttato un occhio veloce ed è difficile così sui due piedi dare un parere (che poi è un parere inutile, perchè basta che trovi brutto tempo alla terza tappa -per esempio- e ti si sballa tutto) però ti dico una cosa: non puoi fare il cammino francese e non fermarti a Roncisvalle.
 
Ho buttato un occhio veloce ed è difficile così sui due piedi dare un parere (che poi è un parere inutile, perchè basta che trovi brutto tempo alla terza tappa -per esempio- e ti si sballa tutto) però ti dico una cosa: non puoi fare il cammino francese e non fermarti a Roncisvalle.
Grazie @Munny , dovrò riformulare allora parte del percorso :roll:
 
Grazie @Munny , dovrò riformulare allora parte del percorso :roll:

:biggrin: è normale il tuo "monta e smonta" perchè -credo, per me è così- è un po' come essere già partiti. Si pensa a dove ci si potrà fermare, a come sarà il viaggio.... si cercano info sugli albergue, si guardano le foto su google maps ecc ecc....
Pure io sto facendo la stessa cosa visto che vorrei ripartire a settembre.... sto pianificando un nuovo viaggio che non so nemmeno se riuscirò ad iniziare.
Ma vedrai che tutto il tuo programmare si rivelerà assolutamente inutile: in parte come sicuramente saprai anche tu basta un niente per far saltare tutti i check point dato che non sei precettato da nessuno ma solo dal tempo a disposizione e in parte perchè cmq sul cammino sei in una specie di bolla che dilata e comprime il tempo in continuazione.
.....e credo che a Roncisvalle ti saresti fermato ugualmente, anche con un programma diverso.... quando ci arriverai capirai il perchè. :)
 
Gentilissimo @Munny !! Infatti anche se ho in programma la VDD, sono già con la mente con questo!! :lol:
Ora già mi metterò all'opera! Ma onestamente, secondo te/voi, quale sono le tappe che non dovrei saltare sul Cammino di Santiago? Cosi da valutare e in caso fermarmi la notte li, mi dispiacerebbe perdere dei punti fondamentali, quindi con i vostri consigli mi baserò anche varie tappe e kilometraggio giornaliero, sempre sperando riesco a stare sotto i 40 !!:lol:

Ps. " sul cammino sei in una specie di bolla che dilata e comprime il tempo in continuazione"... wow. :roll:
 
Ma ciao!
Ho percorso il cammino proprio partendo da SJPDP, ma era inizio Aprile.
Munny ti sta dicendo benissimo e non ho molto altro da aggiungere, se non qualcosa che mi rendo conto ha senso solo per chi gode del senno di poi ma non può avercelo per te, in questo momento.

Se pretendi di pianificare il Cammino di Santiago (perché devi, lo capisco) possono succedere due cose:
o va esattamente come hai progettato, e ti ritroverai soddisfatto di aver compiuto proprio quello che volevi come lo volevi, chiedendoti magari cosa la gente ci trovi di speciale in quell’esperienza
oppure
collezionerai imprevisti che dapprima ti alimenteranno l’ansia che tutto stia andando a rotoli, poi darai un senso a tutto o neanche avrai interesse a farlo e tornerai a casa, magari senza nemmeno essere arrivato a Santiago, incredulo per qualche motivo e desideroso di farlo di nuovo, come una giostra.

Quindi, pianifica pure, perché hai delle responsabilità, ma se puoi cerca di non pensare che la cosa migliore sia rispettare la tua futura scaletta.
Anche le “tappe fondamentali”, per dire. Le sceglierai tu, o la tua stanchezza e i tuoi imprevisti.
Io lungo il tragitto, ad un certo punto, non mi sono dato pace perché per come avevo pianificato le tappe mi son trovato a sorpassare un posto che mi ha catturato immediatamente e dove avrei voluto trascorrere la notte, ma “La Scaletta” non me lo consentiva.
Il risultato è che il giorno dopo sono tornato indietro appositamente, perdendoci in totale molto più tempo che se mi fossi fermato subito.
E non sto a dirti, all’interno di quest’avida mentalità volta al traguardo, quanto difficile sia stato prendere la decisione di andare indietro.
Ma capita.

Il Cammino di Santiago è bello perché “capita”.
 
Gentilissimo @Munny !! Infatti anche se ho in programma la VDD, sono già con la mente con questo!! :lol:
Ora già mi metterò all'opera! Ma onestamente, secondo te/voi, quale sono le tappe che non dovrei saltare sul Cammino di Santiago? Cosi da valutare e in caso fermarmi la notte li, mi dispiacerebbe perdere dei punti fondamentali, quindi con i vostri consigli mi baserò anche varie tappe e kilometraggio giornaliero, sempre sperando riesco a stare sotto i 40 !!:lol:

Ps. " sul cammino sei in una specie di bolla che dilata e comprime il tempo in continuazione"... wow. :roll:

Tutto troppo personale per dirti cosa non devi assolutamente perdere.

E soprattutto hai veramente pochissimo tempo -molto poco- e se vuoi arrivare le tue tappe sono forzate a prescindere. Vedrai però che se ti piace camminare, i 40 km al giorno non saranno un problema ma sempre a condizione di essere in una situazione di "comfort"; a questo proposito mi ricordo un aneddoto che riguarda il mio primo cammino, fatto ormai nel lontano 2012.... avevo un paio di scarponcini molto rigidi de "la sportiva" che avevo provato e riprovato e mi sembravano comodissimi.... ma purtroppo ben presto mi sono accorto che allo scoccare dei 20 km (puntuali) iniziavano a farmi dolere un piede e mi si formava una vescica. Niente di grave ma camminare diventava fastidioso e poi doloroso.... e al primo albergue mi fermavo.
Entro nell'ordine d'idee di cambiare scarpe e quando arrivo a Burgos (città da favola, qui ci dovresti stare almeno un giorno ma..... non ce l'hai....) decido di fare un giorno di vacanza e di andare a vedere cosa offriva Decathlon. Trovo un paio di Salomon di altezza media.... mi sembrano comode e le prendo.
Il giorno dopo partiamo (ero con una mia amica) da Burgos di buon mattino, la tappa finirebbe a Castrojeriz ma le mie scarpe nuove fiammanti vanno da Dio e tiriamo dritto fino a Itero de la Vega.... quando svalichiamo l'Alto del Mostelares sono le sei del pomeriggio passate e davanti a noi c'è solo il sentiero, che si perde all'orizzonte.... arriveremo quasi alle nove di sera, dopo 41 km di cammino.... e senza una vescica. Il doppio della strada, bello comodo e solo per aver cambiato le scarpe.

Cmq per tornare alla tua domanda, a parte Burgos io eviterei le grandi città..... Leon per esempio non mi è piaciuta affatto.
I paesini invece vanno bene un po' tutti perchè sono molto caratteristici, più che altro ci sono certi albergue dove vale la pena fermarsi (anche se a volte gli Hospitaleri cambiano e con loro la qualità dell'accoglienza).... appena ho un attimo tiro fuori la mia credenziale del 2014 e ti suggerisco un paio di posti che secondo me sono meritevoli.
 
Veramente grazie per queste esperienze ed emozioni che mi state trasmettendo. Capisco veramente l'importanza di questo cammino, questo pellegrinaggio, e quanto valore e importanza c'è per ognuno di noi.

Ti ringrazio @Ouroboros per le indicazioni e l'esperienza raccontata. Penso anche io la stessa cosa. E' giustissima pianificare il percorso e tutto nel miglior modo possibile, però alla fine si sa, lo so, che potrebbe andare non andare come pianificherò.. forse meglio? Forse peggio? Vedremo :lol:

Per questo "capita" mi sto spingendo a farlo ad agosto, anche se ho questi giorni "limitati"..
perché è come se quel "capita" mi stia chiamando, e penso che anche tutti voi avrete provato questa sensazione, e come se fosse giunto il momento di provarci, di coronare questo piccolo sogno che ho.
Per questo seguirò il tuo consiglio sperando di seguire il tuo esempio:
non avidità di traguardo ma amore nelle cose che "capitano".

Grazie @Munny per il tuo racconto. Dipendono tanti fattori quindi alla fine si dovrà tutto basare sul percorso e sul momento.
E mi hai dato dimostrazione che, con i fattori buoni, si possa fare tante cose.
Grazie anche per i consigli riguardo a Burgos e per i posti che mi consiglierai/ate!!


Ps. E' bellissimo ascoltare le vostre esperienze, di tutti voi.
Veramente riuscite a motivare a chi ancora qualcosa non l'ha fatta, infondendo speranza e voglia di fare.
Grazie mille.
 
Ah, per quanto riguarda l’equipaggiamento (in relazione al Cammino), valuta di poter eventualmente sostituire le infradito con qualche sandalo allacciato (stile Teva, per intenderci), che ti possano consentire di volta in volta, laddove il contesto lo consenta, di usarli al posto delle scarpe e limitare un po’ il surriscaldamento del piede. Forse qualcuno lo troverà rischioso per il rischio di ulteriori vesciche, ma io li usavo comunque con le calze ed era un sollievo far uscire i piedi da quei forni senza però essere costretto a star fermo.

Altra premura per i piedi, prima di mettermi in cammino e poi ogni 3-4 ore, usavo spalmare del burro di karité, per limitare lo sfregamento. In questo senso, avendo già in mente di macinare chilometri e in un periodo dichiaratamente caldo, penso valga la pena investire qualcosa in più per delle calze specificatamente progettate per limitare il rischio di vesciche.

Ho trovato molto utili le buste, di varia dimensione, dell’Ikea sia per proteggere l’equipaggiamento da eventuali infiltrazioni sia per tenerlo ordinato.
Se non erro in Galizia (ma potrei ricordare male) ho beccato giorni e giorni di pioggia costante. All’epoca avevo optato per una mantella che riparasse sia me che lo zaino, perché temevo che la sola raincover dello zaino avrebbe comunque lasciato a rischio lo schienale. Ma la quantità di condensa mi faceva costantemente chiedere se non fosse meglio la pioggia. Lo zaino, però, era indubbiamente asciutto.

Spille da balia per appendere il bucato allo zaino e per... Bucare (valuterai tu cosa).

E per la prima tappa verso Roncisvalle, contieni l’andatura entusiasta e gasata.
Io ero gasatissimo e ho pagato lo stress della discesa zoppicando per una settimana (pensa che bell’esordio).
 
Perfettissimo! Grazie mille per tutti gli ottimi consigli che mi hai dato! Ora mi segnerò tutto cosi da non dimenticarmi nulla! E aspetterò se avete altre idee su tappe e altro, almeno faccio una bozza generale sulle tappe :lol:
 
Coordinatometro di Avventurosamente
Alto Basso