Bike Sanremo-Nizza

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ciclotore2

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Data: Aprile 2017
Regione e provincia: Liguria, Costa Azzurra
Località di partenza: Sanremo
Località di arrivo: Nizza Francia
Tempo di percorrenza: tre giorni fra tutto.
Chilometri: 60 km
Descrizione delle difficoltà: strade strette, trafficate e saliscendi con pendenze sostenute.
Periodo consigliato: tutto l'anno
Segnaletica: stradale
Dislivello in salita: ?
Dislivello in discesa: ?
Quota massima: ?
Accesso stradale: Si
Traccia GPS:

+ Primo Giorno +

Parto prestissimo, intorno alle 3,30 Pinerolo raggiungo Fossano per le 7,00. Cappuccio e brioche, poi imbarco la "Grigia" sul treno per Cuneo.
La ferrovia è un capolavoro di ingegneria civile del '900, con sistemi di riduzione della pendenza (gallerie elicoidali) e viadotti particolari, progettati per funzionare in un territorio difficile. La ferrovia attraversa la Val Roya una "landa di nessuno" caratteristica è molto bella. Il suo fascino sta nell'aspetto selvaggio e decadente della natura e dei suoi villaggi. Sembrano luoghi abbandonati da decenni, eppure alle fermate del treno sale tanta gente, in barba a certi politicanti che la ritengono una "linea inutile".
A Breil S.R. il treno fa una sosta più lunga in attesa del treno proveniente da Nizza. Si viaggia su un solo binario e da poco iniziato i lavori per l'aggiornamento dei sistemi di sicurezza ed il traffico è stato convgliato su dei bus sostitutivi.
Intorno alle 10,00 il treno raggiunge Sanremo e li sbarco la Grigia con le sue borse da bikepacking.
Inizio la pedalata verso Ventimiglia attraversando la caotica Via Aurelia dentro i paesini che sembrano non finire mai perché uniti fra loro come una sorta di lungo serpente di case, scogliere e spiagge rubate al mare. Giungo a Ventimiglia intorno alle 12,30. Solita routine di sistemazione nel Camping, poi pranzo e relax al sole sul lungomare. Verso sera vado in in supermarket aperto 24 h e compro il necessario per la cena ed una bottiglia di Barbera del Monferrato. Risotto ai funghi in bustine migliorato con un pò di panna, parmigiano a scaglie e ed una spruzzata di vino. Il resto della serata lo trascorro a leggere un bel libro di storia e fare parole crociate.

+ Secondo Giorno +

Parto alle 7,30 con la Grigia scarica, raggiungendo la borgata di Latte e da lì verso Menton presidiata dalla polizia francese. Tensione alta per via del terrorismo, ma io passo, lo stesso. Inizia il saliscendi su di una strada stretta e trafficata, anche da mezzi pesanti che a me fanno un pò paura. Riesco ad arrivare a Montecarlo senza aver potuto godere della bellezza dei luoghi attraversati in quanto ho prestato attenzione alla strada. Qui scendo dalla Grigia e faccio del portage (spinta a mano). Monaco ha un fascino inquietante, è una piccola striscia compressa fra mare e montagna dove tutto pare aberrante: navi enormi, auto di extra lusso, grattacieli svettanti a non so quanti piani. E poi, banche, gioiellerie, boutique di abbigliamento all'ultima moda... Va un pochino meglio nella città alta che ha tutte le fattezze di un grazioso borghetto ligure con case colorate e ben tenute. Il budello centrale termina presso il piazzale del bel palazzo reale e diversi punti panoramici a terrazza sul mare. Riparto, di nuovo sulla stessa strada, oltrepassando Cap d'Ail poi più nessuna sosta e concentrazione totale sulla strada fino all'ingresso a Nizza nella splendida Boulevard des Anglais. Sono le 12,30 e decido di fare uno stop. Entro in una panetteria ed acquisto in paio di baguette farcite all'impossibile ed un birrone che consumo in spiaggia. Il mare è di un blu intenso ma piuttosto agitato, nie te bagno. Mi godo il sole facendo cruciverba. Verso le 17,00 percorro tutto il Boulevard fino a Cagnes. Mi tocca un attimo di riflessione davanti al luogo delle vittime del terrorismo.
Alle 19,00 imbarco la Grigia sul treno per Ventimiglia, sempre molto affollato.
Solita doccia e poi due passi verso il lungomare dove mi accomodo nel dehor di un ristorante per la cena.
Il tempo a mia disposizione è scaduto.
Il mattino seguente, smonto il campo, e riparto per tornare a casa.
Più avanti intendo fare due cose: una escursione da Monaco a La Turbie ed una pedalata da Nizza a Saint Tropez. Si vedrà.

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ciclotore2

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La Salewa Micra2... Solita nei climi temperati. Anche perche la MSR l'ho appena presa un mese fa.. ho la fissa compulsiva delle tende... ;) ed altre lo go già vendute.
 
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ciclotore2

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Phantom di fronte a te ed altri colossio io sono una sega come escursionista. Fate cose giornaliere che io potrei fare in due o tre giorni ed sltre mai... Magari una bella mangiata da qualche parte...
 

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