Scala difficoltà sentieri.

Sì le F di solito hanno passaggi di "arrampicata" di 1° o 2° grado e se fatte con neve/ghiaccio potrebbero richiedere attrezzatura alpinistica tipo ramponi e picca o il casco se ci sono canalini un po' verticali.
Su ghiacciaio richiedono attrezzatura da ghiacciaio: imbrago, corda e ramponi e picca un pochetto più spinte di quelle per ghiacciai in piano.
Potrebbero esserci anche dei passaggi più esposti dei classici escursionistici.
 
Penso ti potrà essere utile questo link: https://www.vienormali.it/montagna/scaladiff.htm
Nel caso specifico (EE/F) significa che la difficoltà maggiore del percorso è una via di mezzo tra l' escursionismo difficile e il facile alpinismo.
Non so se posso permettermi di consigliare di non seguire, in vie che non si conoscono, la difficoltà massima a cui si è abituati in quanto molti relatori tendono a sottovalutare le difficoltà oggettive.
 
Se si è a digiuno di alpinismo consiglierei di evitare.
Se invece si vuole cominciare a fare qualcosa in quell'ambito provenendo dall'ambito escursionistico, dopo un'adeguata preparazione e con gente di fiducia, si possono provare le EE/F e qualche F di cui si conosce bene il percorso.

Le EE/F (anche quando valutate tutto sommato per bene) sono infide perchè le difficoltà non sono molto spesso prettamente alpinistiche, ma presentano spesso difficoltà ambientali tipo roccia scivolosa e instabile (sovente con tratti attrezzati proprio per quello, ma non puoi farci moltissimo affidamento), erba olina su tratti esposti o altro... unite a modeste difficoltà alpinistiche che sovente sembrano non giustificare la relativa attrezzatura, che potrebbe essere salvavita.
 
Penso ti potrà essere utile questo link: https://www.vienormali.it/montagna/scaladiff.htm
Nel caso specifico (EE/F) significa che la difficoltà maggiore del percorso è una via di mezzo tra l' escursionismo difficile e il facile alpinismo.
Non so se posso permettermi di consigliare di non seguire, in vie che non si conoscono, la difficoltà massima a cui si è abituati in quanto molti relatori tendono a sottovalutare le difficoltà oggettive.
Avevo visto il sito che mi linki, la cosa che non mi tornava era la F, unita alla doppi E.
Generalmente x certi percorsi trovo scritto EEA, oppure EE cona tratti alpinistici di l° o ll°.
Probabilmente non mi ero mai imbattuto nella scala francese.
Grazie.
Stefano
 
Se si è a digiuno di alpinismo consiglierei di evitare.
Se invece si vuole cominciare a fare qualcosa in quell'ambito provenendo dall'ambito escursionistico, dopo un'adeguata preparazione e con gente di fiducia, si possono provare le EE/F e qualche F di cui si conosce bene il percorso.

Le EE/F (anche quando valutate tutto sommato per bene) sono infide perchè le difficoltà non sono molto spesso prettamente alpinistiche, ma presentano spesso difficoltà ambientali tipo roccia scivolosa e instabile (sovente con tratti attrezzati proprio per quello, ma non puoi farci moltissimo affidamento), erba olina su tratti esposti o altro... unite a modeste difficoltà alpinistiche che sovente sembrano non giustificare la relativa attrezzatura, che potrebbe essere salvavita.
Rimanendo nell'ambito della scala da me conosciuta ho ( abbiamo xkè molto spesso vado in montagna con mia figlia) fatto sentieri con tratti alpinistici ( attrezzati) di l° e ll°, ma sempre in zone da me molto conosciuti.
In ambienti nuovi preferisco evitare ed , eventualmente arrivare x gradi, come da te consigliato.
Grazie .
Stefano
 
Quindi "F" non sta per "ferrata"?
No, come già detto, sta per alpinistica Facile, che non vuol dire che sia facile, anzi.

EE/F sta per un percorso per escursionisti esperti con qualche tratto alpinistico facile. Solitamente sta per percorsi che sono più di EE ma non proprio F, una vita di mezzo.
 

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