Scandi vs flat per il bushcraft

Per il bushcraft preferite lo scandi o il flat come geometria?

  • Flat

    Voti: 5 45,5%
  • Scandi

    Voti: 6 54,5%

  • Votatori totali
    11
Per fare un confronto costruttivo servirebbe non solo lo stesso acciaio, ma anche lo stesso trattamento termico e lo stesso angolo al filo.

Dato che lo "scandi" all'inglese è solitamente a 25° senza microbisello, con lame alte 23-25 mm e spesse 3-4 mm, per avere un coltello bisellato a tutta altezza con lo stesso angolo al filo, sarebbe necessario farlo o spesso 9 mm e alto 20 mm oppure spesso 4,5 mm ma alto 11 mm. Sono due delle possibili combinazioni possibili, per dare un'idea.

Ho una replica vichinga con lama da 96x21,5x5,5 mm, bisellato a 14,5° che lavora quasi come uno "scandi" all'inglese, ma, come sempre, molto dipende da che uso ne farai e da che manualità hai.
 
Per fare un confronto costruttivo servirebbe non solo lo stesso acciaio, ma anche lo stesso trattamento termico e lo stesso angolo al filo.

Dato che lo "scandi" all'inglese è solitamente a 25° senza microbisello, con lame alte 23-25 mm e spesse 3-4 mm, per avere un coltello bisellato a tutta altezza con lo stesso angolo al filo, sarebbe necessario farlo o spesso 9 mm e alto 20 mm oppure spesso 4,5 mm ma alto 11 mm. Sono due delle possibili combinazioni possibili, per dare un'idea.

Ho una replica vichinga con lama da 96x21,5x5,5 mm, bisellato a 14,5° che lavora quasi come uno "scandi" all'inglese, ma, come sempre, molto dipende da che uso ne farai e da che manualità hai.
metteresti la foto della replica vichinga? sono curioso di vederla.

A parte questo, i profili sono strettamente correlati alla propria impostazione e alla tipologia di lavoro che dovrai effettuare.

Gli strumenti come i coltelli vanno sempre contestualizzati.

Non è facile, visto che la pratica del bushcraft non è uguale per tutti, non è canonizzata.

In linea di massima, se devo spaccare preferisco il convex.
Se devo tagliare evito il microbisello preferendo lo zero grind.
Se devo scortecciare dei rami, scelgo lo Scandi inventato dagli inglesi.:biggrin:

Non dimentichiamoci 'poi che esistono altri profili adatti allo scopo.

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Condivido a pieno cio' che e' stato scritto fino ad ora.
Personalmente flat e scandi sono i miei profili preferiti...forse anche perche' sono quelli che ho maggiormente utilizzato.
Se devo proprio scegliere dico flat ma solo perche' parlando genericamente di scandi...boh...c'e' scandi e scandi...intervengono troppe variabili, il flat lo sento piu' costante come rendimento.
Sempre contestualizzato al tipo di lavoro che si deve svolgere.
 
Se per coltello bushcraft si intende un coltello che fa un po tutto tranne tagliare gli alberi per me il miglior compromesso è lo scandi.
 
Rispondo alla domanda: nessuno dei due. Preferisco invece yakut e convesso.
Yakut, perché è meglio di scandi e convesso perché è meglio del flat per lavori pesanti. Il flat non spacca come il convesso.
 
Tanto per gettare un altro po' di benzina sul fuoco, lo "scandi" originale, non quello inglese, è in realtà un bisello concavo alto 1/2 o 1/3 della lama, con un microbisello al filo. Il bisello principale è formato su mola circolare e il microbisello si forma affilando poi su pietra gli ultimi 1-2 mm vicino al filo.
 
Rispondo alla domanda: nessuno dei due. Preferisco invece yakut e convesso.
Yakut, perché è meglio di scandi e convesso perché è meglio del flat per lavori pesanti. Il flat non spacca come il convesso.
L'altro giorno ho dovuto fare una piccola riparazione ad uno sportellino di legno, lo dovevo riprofilare perchè non batteva bene ed il primo coltello che ho pensato di usare è stato lo yakut, dalla parte piatta a mo' di pialla.
In un paio di minuti l'ho sistemato. :si:
 

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