Recensione SCARPE VERA mod. 198 BOSCO

Ciao Zingarellasport, il piede non è a contatto con la chiodatura, guarda le foto della recensione sono molto dettagliate , ciao e buona giornata ... Soprattutto buone camminate
 
Ciao a tutti,
rianimo la discussione per presentare le "cugine" degli scarponi di Marco71: il modello "198 - BOSCO - Leggero".
Mi ero stufato di trovarmi le suole degli scarponi "scollate" dopo qualche anno di utilizzo ed avevo deciso di fare il grande passo orientandomi su una scarpa più tecnica di quella che ho utilizzato sinora (degli Trezeta che avevano fatto il loro dovere senza lode né infamia).
Avevo le idee chiare su cosa volessi ma non riuscivo a reperire nei negozi nulla di simile: un calzata comoda ma resistente, abbastanza impermeabile, polivalente, senza inserti in Goretex o similari (volevo mantenere il massimo della traspirabilità), risuolabile, possibilmente di fattura artigianale, fatta quasi "su misura" secondo le mie esigenze, rigorosamente "made in Italy".
Sembrava un'utopia finché non ho letto questa discussione, mi sono documentato ed ho contattato Alessandro (il titolare del calzaturificio Vera) il quale, con molta pazienza, ha risposto alle mie mille domande, mi ha consigliato e mi ha proposto le varie opzioni possibili per far fronte alle mie esigenze (escursioni, trekking, ciaspole, sporadicamente vie ferrate).
Alla fine la creazione è paragonabile al modello "198 - Bosco" ma risulta un po' più "leggera" dell'originale: a differenza di questo infatti il modello per il quale ho optato consta di intersuola in PU (per avere maggiore ammortizzazione durante le discese ed affaticare meno le articolazioni), doppia cucitura della suola stile Goodyear (per maggior impermeabilità), pellame leggermente più morbido, passalacci inferiori con sfere per rendere più scorrevole il laccio e passalacci superiori (quelli verso l'allacciatura dello scarpone) dotati di molle per bloccare i lacci.
Particolari a parte, gli scarponi sono proprio come li volevo: trasmettono una sensazione di robustezza incredibile ed una cura nella realizzazione molto pregevole. Anche il rodaggio sembra non essere troppo traumatico: la pelle è rigida ma si adatta in fretta alla forma dei piedi ed abbinati ad un buon pario di calze permettono di divertirsi senza troppe sofferenze già dopo pochi chilometri. Insomma: se non si è capito sono molto soddisfatto dell'acquisto! Allego una foto.

ciao Oscar :) ti posso chiedere quanto sono venute a costare quelle scarpe?? ti hanno dato un buon risultato? sono impermeabili?
 
volevo comprare un paio di scarpe da trekking, stavo per andare diretto sulle solite marche blasonate, ma dopo aver letto la recensione mi avete stuzzicato parecchio. il fatto di avere a disposizione un paio di scarponi "miei" personalizzati, utilizzando materiale naturale ma soprattutto made in italy a costi accettabili mi fa riconsiderare la cosa di andare a cercare un paio di scarponi di marca sovraprezzati...
 
salve a tutti, vorrei da subito ringraziare marco 71 che mi ha fatto conoscere tramite questa sua recensione la ditta scarpe vera, infatti ero indeciso su quali scarpe acquistare fino a quando non ho letto la sua recensione, e dopo aver visitato il sito e parlato col sig alessandro ( gentilissimo e disponibilissimo) ho acquistato un paio di scarpe art 590. che dire ragazzi scarpe bellissime comodissime e fatte con cura, tanto e' vero che vorrei acquistare anche delle scarpe ad uso quotidiano dopo aver gia ricevuto il primo paio, posto anche io qualche foto delle scarpe acquistate e ringrazio vivamente di cuore marco 71 che mi ha convinto in questo acquisto. Vedi l'allegato 65285 Vedi l'allegato 65286 Vedi l'allegato 65287 Vedi l'allegato 65288
mi hanno proposto anche a me questo modello. come ti ci trovi?
 
Ho da poco comprato un paio di scarponi della ditta Vera,modello 590,,modificati (ho il collo molto magro) e personalizzati (ho scelto fodera,tipo di pelle,suola,ecc...) a 180€.
Appena l'avrò provati a modo farò una bella recensione. Intanto posso consigliare a tutti l'azienda,veramente molto seria (ah produce anche alcuni modelli marchiati Kalibro),titolare persona molto disponibile !!
 
Ciao ragazzi,
Sto facendo un po di manutenzione alle mie mod.860 dopo un anno dall'acquisto e ho pensato di rileggere il post e aggiornare la mia recensione.
Le scarpe le uso principalmente in Norvegia (dove abito). Queste scarpe mi sembrano indistruttibili, io penso di aver esagerato facendomi fare il modello 860 "rinforzato" con pelle piu spessa e inserto di cuoio maggiorato perché volevo veramente una scarpa per la vita, questo, rispetto ad altre recensioni mi ha portato a dei tempi per ammorbidirle decisamente piu lunghi dei pochi giorni menzionati da altri, inoltre dovevo prefasciare il piede di cerotti appositi (tipo sparatrap per chi lo conoscesse) ma ha funzionato bene, ho solo dovuto usare martello su alcuni punti dove mi facevano male usando precedentemente una buona lubrificazione scaldando le scarpe (la pelle si dilata) e aggiungendo il grasso o olio che sia. Fin'ora le scarpe sono state usate principalmente in inverno con lunghe camminate su neve, fango ghiacciato e una mareeea di possanghere o corsi d'acqua fangosi (in Norvegia c'è SEMPRE acqua ovunque). Le scarpe non hanno mai deluso, ovviamente essendo in cuoio trasmettono il freddo piu delle scarpe sintetiche ma io con un paio di calze buone (uso le migliori in commercio; smartwool da 30€ al paio) mi sono sempre trovato bene. Non è mai entrata neanche una singola goccia d'acqua. I percorsi qui NON sono come i 'sentieri' italiani ma piuttosto sono delle tracce tra ammassi di rocce, come se si camminasse costantemente sui resti di una frana rocviosa, quindi le scarpe si stressano molto di piu rispetto a normali sentieri. I modelli precedenti li disintegravo in 8 mesi. Tra poco comincerò ad utilizzarle anche col bel tempo (che qui non è ancora arrivato) e vi darò nuove impressioni. Ripulite e ingrassate sembrano nuove.
 

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Salve a tutti. Vivo nella provincia di Gorizia e pratico l' escursionimo nel FVG.
Seguendo le vostre indicazioni ho contattato il gentilissimo sig. Alessandro che mi ha confezionato il modello 590.
Una bella scarpa che appassiona.
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Provata subito sul Carso dietro casa, dopo 5km ho rimediato solo una piccola vescica dietro il calcagno; cambio calza o devo usare il martello come suggerite voi?
 
Ciao Eric,
Complimenti per il tuo acquisto, splendide. Dietro il calcagno é area tipica (dove io mettevo i cerotti) ed é dura la scarpa. Io le mie vesciche, anche grosse, le avevo li. Usando i cerotti per le prime uscite e sempre calza spessa di lana all'80% il piede si é adattato. Volendo puoi fare cosi e se non funziona puoi usare il martello, che non le scalfisce neanche. Oppure andare direttamente di martello.
In caso di dubbi puoi scrivere un messaggio ad Alessandro, via email o whatsapp e inviargli la foto del punto dove ti fa male. Lui ti saprá ben consigliare .

Saluti!

P.s. Cos'é il FVG?

Nunzio
 
Ciao a tutti,
Inizio con ringraziare Marco71, per avermi fatto conoscere questa azienda tramite la sua recensione.
Anche io stanco di dover cambiare un paio di scarpe ogni due anni o poco meno, pensavo di optare per un paio di scarponi artigianali.
Dopo aver conosciuto e contattato il calzaturificio Vera,il sig Alessandro,gentilissimo e molto disponibile, seguendo dei suoi consigli in base all' utilizzo che dovevo farne le ho ordinate.
Si tratta fondamentalmente come potete osservare dalle foto del modello 813 bosco, con pellame spesso 3mm,tomaia in un unico pezzo e in pelle anche internamente.la differenza sta nell'intersuola,ansichè esserci uno strato di cuoio,ho optato per un materiale, che dovrebbe ammortizzare leggermente di più.
Le uso da circa 8 mesi,dai sentieri,zone boschive,fango,neve,portate sull'Etna e fino in montagna con -20.
Fino ad ora posso esprimere un parere molto positivo su queste scarpe, forte del fatto che non ho avuto nessun problema al livello di dolori o affaticamento del piede nemmeno durante la fase iniziale, cosa che non mi aspettavo, merito dovuto anche alle calze appropriate immagino!
Penso proprio che per un bel po di anni, il problema di cambiare scarponi sia risolto!
Vi allego un paio di foto delle scarpe.
Saluti a tutti.
Stefano.
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Salve a tutti. Vivo nella provincia di Gorizia e pratico l' escursionimo nel FVG.
Seguendo le vostre indicazioni ho contattato il gentilissimo sig. Alessandro che mi ha confezionato il modello 590.
Una bella scarpa che appassiona.
Vedi l'allegato 149001 Provata subito sul Carso dietro casa, dopo 5km ho rimediato solo una piccola vescica dietro il calcagno; cambio calza o devo usare il martello come suggerite voi?
ciao EricGo, io per risolvere il problema gli ho dato una buona dose di martellate, ma prima di farlo le ho riempite di abbondante grasso di foca, e poi sempre tutto l'anno calzettoni di pura lana belli pesanti buone vacanze ciao
 
Bellissime scarpe, non c'è alcun dubbio. Mi ricordano le mie amatissime Dolomite Guida Walker acquistate nel 1974, compagne di grandi avventure e "pensionate" definitivamente alla fine degli anni '80 (anche se ormai le alternavo con altre scarpe più moderne).
Però..... leggo di martellate per ammorbidire la pelle, di vesciche, di grasso per impermeabilizzarle (però il grasso allarga i pori naturali della pelle, meglio il silicone come si leggeva nelle istruzioni Dolomite). Tutto ciò con le scarpe moderne, almeno per me, è un pallido ricordo. Una delle ultime volte che usai le Walker, foderate internamente in bellissima pelle, proprio come questi affascinanti scarponi, fu per una salita al Monviso. Ormai abituato alle moderne (per quegli anni) fodere in Cambrelle, la mattina al Sella rimasi sgradevolmente sorpreso di dover indossare gli scarponi freddi e bagnati nonostante i giornali infilati dentro per asciugarli dopo l'avvicinamento al rifugio della sera prima. Insomma belle si, anzi bellissime ma in un'ottica moderna di utilizzo sono per me un po' troppo retrò e nonostante la mia purtroppo non più verde età, non rinnego i vantaggi delle moderne tecnologie, anche perchè una scarpa non invecchia solo nella suola, è tutto ciò che le circonda che invecchia in parallelo, imbottiture, impermeabilizzazione ecc ecc.

però il fascino di queste calzature è innegabile.... specialmente per un alpinista "classico" come me
 
Bellissime scarpe, non c'è alcun dubbio. Mi ricordano le mie amatissime Dolomite Guida Walker acquistate nel 1974, compagne di grandi avventure e "pensionate" definitivamente alla fine degli anni '80 (anche se ormai le alternavo con altre scarpe più moderne).
Però..... leggo di martellate per ammorbidire la pelle, di vesciche, di grasso per impermeabilizzarle (però il grasso allarga i pori naturali della pelle, meglio il silicone come si leggeva nelle istruzioni Dolomite). Tutto ciò con le scarpe moderne, almeno per me, è un pallido ricordo. Una delle ultime volte che usai le Walker, foderate internamente in bellissima pelle, proprio come questi affascinanti scarponi, fu per una salita al Monviso. Ormai abituato alle moderne (per quegli anni) fodere in Cambrelle, la mattina al Sella rimasi sgradevolmente sorpreso di dover indossare gli scarponi freddi e bagnati nonostante i giornali infilati dentro per asciugarli dopo l'avvicinamento al rifugio della sera prima. Insomma belle si, anzi bellissime ma in un'ottica moderna di utilizzo sono per me un po' troppo retrò e nonostante la mia purtroppo non più verde età, non rinnego i vantaggi delle moderne tecnologie, anche perchè una scarpa non invecchia solo nella suola, è tutto ciò che le circonda che invecchia in parallelo, imbottiture, impermeabilizzazione ecc ecc.

però il fascino di queste calzature è innegabile.... specialmente per un alpinista "classico" come me

su scarpe in cuoio come queste il silicone è assolutamente da evitare,secca la pelle. come consigliatomi dal titolare Vera io ho prima cosparso lo scarpone con paraffina liquida (si trova a 2-3€ in farmacia) e poi l'ho ingrassato (il grasso per gli scarponi me lo autoproduco in casa). la paraffina liquida,o olio di vasellina,fa in modo che il grasso penetri nella pelle impermeabilizzandola a modo,altrimenti rimarrebbe in superficie.
nei miei scarponi ho optato per la fodera in materiale tipo goretex,niente pelle,volendo potrei anche non ingrassarli.
rispetto ai moderni scarponi commerciali hanno un grosso pregio : sono fatti su misura,servizio che le "moderne" aziende (la sportiva,asolo,crispi,aku) non offrono neppure con sovraprezzo.
io sono pienamente soddisfatto,finalmente ho trovato uno scarpone di qualità ad un prezzo onesto,penso che a breve me ne farò fare un altro paio.
p.s. per le vesciche invece dei cerotti io ho risolto fasciando il tallone con il nastro usato per le fasciature sportive.
 
Salve a tutti. Vivo nella provincia di Gorizia e pratico l' escursionimo nel FVG.
Seguendo le vostre indicazioni ho contattato il gentilissimo sig. Alessandro che mi ha confezionato il modello 590.
Una bella scarpa che appassiona.
Vedi l'allegato 149001 Provata subito sul Carso dietro casa, dopo 5km ho rimediato solo una piccola vescica dietro il calcagno; cambio calza o devo usare il martello come suggerite voi?
praticamente identiche alle mie !!! ;):si:
 
manutenzione

Rieccomi qua, ho pensato fosse una cosa carina mettere le fasi della manutenzione delle mie scarpette .
Fase prima : pulire con una buona spazzola per levare tutto lo sporco .
Fase 2 : dentro il lavandino !!! una bella lavata (senza sapone) fregare bene con la spazzola .
fase 3 : lasciare asciugare fino il giorno dopo.
fase 4 : prendere del buon grasso per pelle ( io uso quello di foca ) dicono sia il migliore ) e metterlo senza lesinare, insistere su tutte le cuciture in abbondanza.
quando finisci non passare lo straccio ma lasciare tutto il grasso, magari spalmarlo bene con la mano.
ecco fatto scarpe nuove .
unica cosa, USATE I GUANTI !!! non come me!!! per levarlo dalle mani ho dovuto usare la pasta lavamani ahahahah.

Ciao ragazzi buone camminate.
basta usare un pennello per spalmare il grasso ;)
 
Infatti, se non ho capito male, il modello "198 Bosco" dovrebbe essere nato per le esigenze di chi lavora o vive in ambienti montuosi ed umidi tutto l'anno (boscaioli, guardiani di oasi naturalistiche o similari ecc..): indistruttibili ed affidabili. Io ho optato per delle modifiche che mi permettessero una maggior comodità di calzata e minor peso. Il rapporto qualità-prezzo è fantastico ed è raro poter trovare un prodotto così personalizzabile.
Marco71, la tua recensione mi è stata utilissima: sinceramente non conoscevo questo prodotto e l'idea di ordinare una scarpa on line mi spaventava un po' ma dopo due email ed una telefonata con il produttore non avevo già più alcun dubbio.
E credendo nella meritocrazia ho voluto condividere le mie impressioni sul sito.
Ora non mi resta che sperare che si decida a nevicare in modo da poterle provare anche con le ciaspole!

io le ho usate sia con le ciaspole che per fare ferrate (buti,ferrata delle trincee),nessun problema..per le ferrate hanno un solo problema,sono un po' ingombranti in punta (ma è colpa del mio piedino,non delle scarpe visto che calzo un 48 e mezzo). domani vedo di postare qualche foto.
pensa che io non conoscevo questo calzaturificio ed abito a 20 km di distanza :rofl:
 
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