Scelta ultimo strato trekking

Ciao a tutti e buon anno. Sono nuovo e avrei bisogno di qualche consiglio relativo all’abbigliamento da usare per fare trekking solitamente a buon ritmo con temperature non rigide (al massimo poco sotto lo 0 e non in condizioni incerte di meteo) e che possa essere utile in più occasioni/stagioni sfruttando il metodo cipolla.

Vorrei acquistare come ultimo strato una giacca o un guscio: non so se prendere un guscio (protezione vento e acqua) o una giacca ibrida. Cosa è meglio per me?
Il guscio lo userei sopra una maglia maniche lunghe tecnica + un pile (pesante se fa freddo); la giacca con sotto solo la maglia tecnica (eventualmente aggiungere un pile quando sono fermo se ho freddo).
Per i gusci (non credo di avere necessito del gtx o altri molto costosi) ho visto: Marmot precip oppure salewa puez powertex (o credo sia ancora meglio puez clastic).
Per la giacca ne ho viste diverse di Salewa: pedroc hybrid alpha 2 in 1, Pedroc hybrid polartec alpha, Ortles hybrid tirolwool celliant, ortles hybrid 2 primaloft (è il modello vecchio e il nuovo è il tirolwool?), Pedroc hybrid tirolwool celliant, pedroc 2 stormwall, pedroc hybrid durastrech, SALEWA Sesvenna PTC Alpha.
Sembrano tutte molto simili, ma non capisco quale fa al caso mio ovvero una giacca ultimo strato che non sia eccessivamente attillata (nel caso debba indossare un pile), un minimo idrorepellente e antivento, ma molto traspirante dato che la uso per trekking.
P.s. Cito salewa solo perché su Amazon ce ne sono diversi e con prezzi credo buoni.

In aggiunta un intimo come questo set intimo Lapasa: credete sia una buona marca?.
Infine un altro pile, di grammatura media (avendo già il pesante salewa puez 3 e altri pile sconosciuti) e pensavo a un salewa puez Plose 2, cmp artic fleece o il TNF glacier. Decathlon va bene per i pile e micropile o fanno sudare?

Vi ringrazio per l’attenzione e confido in una risposta.
 
un consiglio utile che posso darti sull'argomento è strano all'apparenza, ma io non mi sono pentito di fare questa scelta: ho comprato un bel giubbotto pesante, quindi ho scelto la "giacca", ma solamente perché ho trovato quella, in pratica sono andato in un negozio dell'usato, per beneficenza, ce ne sono in tutte le città, aiuti chi è più in difficoltà, e non spendi un cazzo! ho pagato 7 euro un giubbotto da sci che fa un caldo della madonna.
 
Per usarlo in movimento un guscio è la scelta più scellerata che puoi fare. Sono capi di emergenza da usare al bisogno, non come standard! Premesso che un layer protettivo contro vento o acqua ci vuole sempre, quello che stai cercando è un mid layer da usare anche come ultimo strato. Cerca qualcosa con polartec alpha o una Patagonia nano air.
 
concordo con Max.

Circa il marchio LAPASA posso dirti che ho tre maglie termiche a maniche lunghe. La versione più calda che non ricordo come viene codificata.
Sono prodotti dal rapporto qualità prezzo eccezionale, ben confezionati ed efficaci.
Domani li testerò sulla neve e vediamo se confermano quanto di buono hanno fatto fino ad ora.
 
Senza entrare nello specifico dei prodotti mi sento di consigliarti, per la mia esperienza personale, di utilizzare una maglia termica con sopra un buon secondo strato tenendo il guscio nello zaino per utilizzarlo solo all'occorrenza.
Se fai trekking a temperature basse ma non estreme (quindi non sotto lo zero) è un kit che basta e avanza soprattutto se, come dici, hai intenzione di praticarlo a buon ritmo.
 
Per quanto riguarda la marca Lapasa, ti posso dire che avevo comprato su Amazon una maglia maniche lunghe 100% merino che usavo come primo strato per sciare: ottima sensazione sulla pelle (non punge), termoregolazione perfetta come la traspirazione, rapporto qualità/prezzo validissimo (pagata 40 euri).
MA... Al primo lavaggio in lavatrice (come da etichetta) con ciclo delicato, si è accorciata (non tanto ristretta ma proprio accorciata) di circa 2 misure... Risultato: non più utilizzabile.
Concludendo, comprala pure, è valida, ma ti consiglio di lavarla esclusivamente a mano e in acqua fredda per evitare di rovinarla...!
 
Per quanto riguarda la marca Lapasa, ti posso dire che avevo comprato su Amazon una maglia maniche lunghe 100% merino che usavo come primo strato per sciare: ottima sensazione sulla pelle (non punge), termoregolazione perfetta come la traspirazione, rapporto qualità/prezzo validissimo (pagata 40 euri).
MA... Al primo lavaggio in lavatrice (come da etichetta) con ciclo delicato, si è accorciata (non tanto ristretta ma proprio accorciata) di circa 2 misure... Risultato: non più utilizzabile.
Concludendo, comprala pure, è valida, ma ti consiglio di lavarla esclusivamente a mano e in acqua fredda per evitare di rovinarla...!
mi è capitato pure sulla blasonata Icebreaker.
ormai solo lavaggio a mano.
 
Ciao, scusate ma Pisop chiede un consiglio su un ultimo strato e gli mandate tutt'altro. Per non spendere troppo vanno bene sia la Precip che la Salewa.
Non vedo nemmeno il problema di metterle in movimento, una giacca simile la usi sia in inverno sopra a un pile quando tira vento, sia in estate quando piove nel corso della giornata.
Tutti i vari alpha, tyrolwool, quadfusion, coreloft possono essere idrorepellenti ma quasi mai impermeabili.
 
Ciao, scusate ma Pisop chiede un consiglio su un ultimo strato e gli mandate tutt'altro. Per non spendere troppo vanno bene sia la Precip che la Salewa.
Non vedo nemmeno il problema di metterle in movimento, una giacca simile la usi sia in inverno sopra a un pile quando tira vento, sia in estate quando piove nel corso della giornata.
Tutti i vari alpha, tyrolwool, quadfusion, coreloft possono essere idrorepellenti ma quasi mai impermeabili.
Forse dovresti leggere più attentamente o fino in fondo il post iniziale...
Pisop ha iniziato chiedendo effettivamente consiglio sulla giacca, ma ha anche chiesto espressamente: "In aggiunta un intimo come questo set intimo Lapasa: credete sia una buona marca?" Ecco perchè ho parlato della maglia in lana merino...
 
Ci sono stati anche altri interventi, non prenderla così male, è un forum sulla montagna.
Ma no, figurati... Non l'ho presa male, ho soltanto risposto spiegando perchè avessi parlato del primo strato e non delle giacche. L'invito a leggere attentamente non voleva essere polemico. Mi spiace che abbia dato quell'impressione. ;)
 
Per usarlo in movimento un guscio è la scelta più scellerata che puoi fare.
Presente! Passando dal Trail running al trekking ho avuto paura di avere freddo e ho comprato un fantastico guscio soft Trespass 8000/3000... Ottimo prodotto a un prezzo onestissimo, ma... Troppo caldo e - azzardo - inutile e superato.
Mi spiego e correggetemi se mi sto sbagliando (non sono esperto): parliamo di trekking dove si suda, ok? No passeggiata Easy. Bene, si ha bisogno di indumenti traspiranti, soprattutto, il caldo viene da solo ehehe.. se fa vento freddo esistono leggerissimi giubbini che si appallottolano in un pugno da indossare all'occorrenza; se piove, idem. Quando ti fermi in rifugio, piumino leggero.
Il softshell fa tutto questo ma è pesante, troppo caldo ed essendo una taglia più comoda (a me) ingombra.
Io personalmente valuterei un secondo strato leggero, anche pile, o merinos, con antivento sul petto. Oppure un pile con un windstopper smanicato. E credo che faccia al caso mio. E il Trespass dovrò ficcarlo in zaino in caso di maltempo in attesa di capi migliori...
A
 
Softshell tutta la vita.. a differenza del pile non fa passare il vento (se lo scegli bene) ed è comunque discretamente traspirante. Ovvio che pesa leggermente più di un pile, ma comunque lo indossi quasi sempre. Il guscio per pioggia/vento non deve essere imbottito, mai. Per quello esistono i piumini, sintetici o in piuma. Lo scopo è avere un sistema modulare, in modo da poter decidere cosa mettere e stare bene sia col caldo che col freddo. All'inizio anche io, come tutti, pensavo di soffrire il freddo, ed ho ovviamente comprato il classico giaccone da montagna.... che grosso errore...
 
Ciao Pisop,

io personalmente ti consiglierei un guscio come ultimo strato. Marmot Precip ad esempio va benissimo!
In questo modo ti ritroveresti con un capo che potresti riutilizzare nel corso dell'anno e perfettamente modulabile sulla base delle esigenze dell'escursione.

In base alle condizioni meteo potresti partire ad esempio con: intimo termico + pile + guscio, ed una volta che entrerai in temperatura toglierai uno strato.

Per quanto riguarda il pile, se vuoi contenere il budget guarda tranquillamente decathlon, ad esempio questo modello non è male: https://www.decathlon.it/pile-uomo-mh520-nero-id_8505196.html (aldilà del marchio che sceglierai ti consiglio un pile full zip, in modo da eventualmente aprirlo per disperdere il calore in eccesso).

Per finire, anche se non è oggetto della tua domanda, valuterei anche uno smanicato in piuma come questo: https://www.decathlon.it/gilet-uomo-trek-500-full-down-blu-id_8397299.html?LGWCODE=8397299;60585;3601&gclid=CjwKCAjwmKLzBRBeEiwACCVihnbbMaLOo2SuZLSXuIy6sbeP97WWxxstiG-RJh0Z3dV5TdMb6sEyThoCk7sQAvD_BwE (lo useresti come rinforzo in caso di sosta al freddo, oppure in aggiunta al sistema Maglia termica + pile se ad inizio escursione il clima fosse troppo rigido)
 

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