Scure da taglio e scure da spacco

Ciao a tutti,
Mentre con stupore scoprivo che quella che generalmente viene chiamata ascia in realtà è una scure, ho dovuto rassegnarmi nel trovare poco chiara la sotto nomenclatura che divide le scuri in strumenti atti all'abbattimento, sfrondatura di alberi (s. da taglio) e quelli atti alla divisione di ciocchi (s. da spacco).

Se generalmente le prime hanno una lama più arrotondata e larga, peso da 1,3 kg a 2 kg ed il manico sagomato

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Le seconde hanno una lama "dritta", leggermente inclinata, peso superiore ai 2 kg, con il manico anch'esso dritto.

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Perché questa viene definita da spacco se ha le caratteristiche da taglio?

SCURE DA SPACCO Kapriol

• Testa in acciaio forgiato e temprato
• Fissaggio della testa al manico con resine epossidiche
• Manico in legno di frassino
Scure-da-spacco-Kapriol-31.jpg


Se ho scritto inesattezze dite!

Sbaglio o con una s. da taglio si può anche spaccare, ma più difficile sarebbe il contrario?
 
ehm diciamo che hai scritto delle cose un pochino confuse, più che altro le immagini.
le scuri da taglio e da spacco differiscono principalmente per il profilo della testa, quelle da taglio sono molto acute, addirittura concave, la lama risulta più lunga e solitamente anche più larga ; quelle da spacco hanno un profilo tozzo e convesso, risultano generalmente lame più corte e strette. Le prime sono più leggere delle seconde.
Poi tieni conto che la forma dipende molto dal luogo in cui ti trovi, spesso hanno denominazioni regionali che si basano proprio sul'aspetto della testa.
I manici solitamente sono curvi per quelle da taglio e dritti per quelle da spacco, per una questione di peso-precisione, ma non è una regola!
Poi ci sono con manici che vengono fissati alla testa con cunei o spessori (solitamente i curvi) e manici conici che si infilano a pressione (quelli dritti).

Con quella da taglio ci spacchi pure, ma in modo diverso rispetto a quello canonico e si deve prestare molta più attenzione, mentre tagliare con quella da spacco è un brutto affare!
 
Come giustamente detto da Puz94, hai detto delle inesattezze. La scure da spacco pesa di più di una scure normale. Il suo angolo è poco acuto in modo da entrare nei ciocchi già tagliati con "prepotenza" spaccando il ciocco. L'immagine corretta è questa
 
Aggiungo che con la scure da taglio può essere utilizzata per spaccare dei ciocchi, ma è sicuramente meno efficace. Sopratutto poi se il ciocco è molto alto la lama dell"ascia tenderà ad incastrarsi e sarà poi un problema da liberare.
 
Dai ragazzi non prendetemi in giro!!!:):):)
Posto che per "larga" non intendevo lo spessore, ma la vista di lato, ok per il concavo e convesso, poi il resto è quello che ho scritto io!
 
c'e' anche il super- concavo da spacco :)

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spassistrauer, ti capisco, :) questo fatto di tentare di classificare esattamete le scuri e' un po' complicato, poi le varie case produttrici sopratutto nel passato prima della motosega, si facevano concorrenza con forme, pesi, profili, manici... poi ci sono le "tutto fare", sopratutto se son piccole.
 
io ho trovato da qualche parte le differenze tra i termini ascia, accetta e scure che in genere vengono usati indifferentemente.
ascia: con lama tipo zappa viene usata principalmente da bottai e carpentieri soprattutto nautici
accetta: con lama verticale ma che può essere usata con una sola mano e quindi di peso e dimensioni limitate
scure: utilizzabile a due mani con le varianti da taglio e da spacco con caratteristiche più o meno accentuate nei vari modelli
 
Dai ragazzi non prendetemi in giro!!!:):):)
Posto che per "larga" non intendevo lo spessore, ma la vista di lato, ok per il concavo e convesso, poi il resto è quello che ho scritto io!

Ti chiedo scusa se ti ho dato l'impressione di prenderti in giro, non era questa mia intenzione.

Il senso del mio post voleva essere (lasciando perdere i modelli ibridi) quello di spiegare meglio le differenze tra un modello e l'altro poiché la manicatura o la lama forma della lama di per se non fanno alcuna differenza nella classificazione tra i due modelli.
La differenza la fa lo spessore ed il peso;

-Una scure da spacco ha il profilo tozzo (vedi foto), la lama entra, ma la sua forma, il suo peso e la sua dimensione entrano nel ciocco rompendolo per sfibramento. Le fibre cioè si allontanano in quanto strappate e separate a forza.

-Una scure da taglio ha il profilo snello (vedi foto), la lama entra tagliando le fibre, e spesso nei ciocchi rimane piantata proprio perché non ha la forza ne per tagliare ne per spaccare.
 
Forse con questo disegnino approssimativo riesco a spiegarti meglio quello che intendo
images.jpg

Il profilo quindi della lama, del manico è irrilevante.
 
Dai ragazzi non prendetemi in giro!!!:):):)
Posto che per "larga" non intendevo lo spessore, ma la vista di lato, ok per il concavo e convesso, poi il resto è quello che ho scritto io!

Spassistrauter ti chiedo scusa se ti sono sembrato saccente o simili ma non era assolutamente mia intenzione. Era solo per fissare bene le idee e chiarire le immagini :) tutto qui :)
 
Ultima modifica:
Ragazzi tranquilli, io per primo vedendo che su internet si era creata un po' di confusione sulle "definizioni", avevo scritto di dire se vi erano inesattezze, ma mi son ritrovato con tre post di fila che affermavano confusione ed inesattezze, ma che a parte introdurre i concetti di concavo e convesso riportavano le stesse cose dette da me!

Comunque alla fine la scure della kapriol non l'ho presa,
voi direte: "E allora??"
ed io: "Niente!"

Del resto non vi è né capo né coda!!!

Ciaoooooo!
 
Se gli dai il colpetto con il polso puoi usare una scure da taglio anche per spaccare. Deve essere la legna giusta. In escursione e' importante perche' vuoi ridurre il peso dell' attrezzatura.
 
Eh già, anche perché difficilmete ti porti due attrezzi, anzi è già difficile portarsi una scure con la testa da 1 kg. Solitamente hai con te un'accetta da 500 g. A meno che tu non debba organizzare un vero e proprio campo per più giorni o che abbia intenzione di fare un mega falò :)
 
Chiedo scusa ma secondo me una scure da spacco non ha alcun senso in un "campo".
La scure da spacco interviene dopo che una motosega ha tagliato i ciocchi a misura. E generalmente la si usa anche quando i ciocchi sono secchio e quindi si sono asciugati in modo che lo spacco sia meno faticoso.
 
Si Manuel ti do perfettamente ragione, in un campo vero e proprio non ha troppo senso.
Però ti faccio un esempio: a luglio noi amici organizziamo una notte sotto le stelle, a cui partecipano anche genitori con i figli. In un vicino rifugio non troppo difficile da raggiungere. Noi iniziamo due giorni prima a preparare tutto, compresa la legna. A volte dobbiamo tagliare direttamente la pianta lasciata a terra (motosega ovviamente) e a volte invece troviamo già i ciocchi pronti da spaccare. In entrambi i casi ci portiamo una scure da spacco.
Comunque è un campo abbastanza imponente, con un bel falò, e noi quattro o cinque ci facciamo 3 notti.
Però, fuori da contesti simili, una scure da spacco vera e propria perde di significato
 
Ultima modifica:
@Puz94 chiaro che bisogna sempre fare dei dixtinguo, però in linea di principio non è un oggetto che mi porterei dietro se pensassi di stare tipo un mese in un bosco.
 
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