Pienamente d'accordo con te.Perché non é il vestiario che fà la differenza, che dimostra capacità, competenze, ecc Che si sia vestiti a puntino secondo certi discorsi o meno,... quello che fà la differenza é la concretezza delle proprie capacità ed il carattere.
Io vado anche a piedi nudi, d'altra parte come facevano tantissimi anni fà gli alpigiani che si facevano tutte le cime,... per raccogliere il fieno,... A conferma che il problema sono le infradito date ai piedi a persone "incapaci, immature", non sono le infradito in sé, o altri tipi di calzatura, abbigliamento, il problema. Ma le persone, anche quelle iper attrezzate ma incapaci, presuntuose.
Ci sono una miriade di tristi verità di gente vestita a puntino con abbigliamento ed attrezzatura alpinistica, escursionistica, tutta perfettina e che poi ne combinano di tutti i colori.
Sono le persone a fare la differenza, non il materiale.
Chiederei a quelli del soccorso alpino (di cui ho fatto parte per molti anni, quindi parlo con cognizione di causa) di parlare anche delle centinaia di persone attrezzate perfettamente secondo certi stereotipi del montanaro perfetto e che sono incapaci, irresponsabili, presuntuosi, ecc e che poi si cacciano nei guai e chiamano il soccorso. Invece del vestiario magari studiare ed imparare come comportarsi, cosa serve seriamente, non le apparenze, le mode....
Bello conoscere le specifiche tecniche dei materiali, come vengono prodotti, abbinarli per bene tra loro,... Ma poi se non si é capaci di orientarsi con un pelo di nebbia, se non si é stati capaci di tracciare i veri percorsi su carta, con i gradi da seguire in caso di necessità. Se ci si mette a piangere per il solo dover stare una notte in bosco, perché non si é raggiunta la capannina,... inutile avere dei fantastici scarponi con suola vibran,,,,
Io sono decenni che vado anche in sandali normalissimi. Per non parlare del mio approccio che và per la maggiore dove manco porto del materiale. Ma semplicemente adatto il mio progredire alle calzature che ho deciso di indossare. Non giudico le persone per l'abbigliamento che hanno deciso di indossare, ma per il modo di ragionare nel mentre stanno facendo qualcosa, per la preparazione concreta che hanno. Che siano iper attrezzati oppure no.Pienamente d'accordo con te.
Quando esco, e sono sempre da solo, utilizzo scarponi, abbigliamento e attrezzature adeguate e di qualità. Nonostante ciò, non vado a rischiare, non vado oltre le mie capacità, non mi vado a cacciare nei guai e pensare... "tanto c'è il soccorso alpino".
Però è anche vero, che nelle escursioni semplici, non parto mai in infradito o con le ciabattine. Meglio scalzi
Ma anche se la facevano t'importava una sega!Ho fatto più di 10Km sulla spiaggia con scarponi, pantaloni sintetici lunghi, camicia sintetica lunga, bastoncini da nordic e zainetto leggero.
Nessuno di quelli che ho incontrato ha fatto una piega.
dipende uno come e' abituato
Oppure da quello che dispone...dipende uno come e' abituato
Il 28 dicembre visto coppia anzianotta in pelliccia e scarpe con tacchi + barboncino al seguito sul ghiacciaio del gigante, noi tornavamo dal Gervasutti alla Tour Ronde, legati e imbragati, loro mano nella mano a zonzo sul ghiacciaio...............scarpe con tacco 16 come mi è capitato di vedere una volta alla Pietra di Bismantova.
I turisti sprovveduti e gli esperti camminatori anche anche qualcosa in comune?Mi sembra ovvio che la polemica ha senso se riferita a turisti sprovveduti certo non possiamo distinguere "ad occhio" chi sia un turista sprovveduto e chi un accorto ed esperto camminatore scalzo che sa ciò che sta facendo ed è allenato a farlo, però possiamo essere certi che su 100 personaggi che incontriamo in montagna in tenuta da spiaggia almeno 99 sono turisti sprovveduti.