Se potreste scegliere 3 strumenti per sopravvivere quali scegliereste?

Ciao a tutti, mi è venuto in mente questa saggia domanda perchè cosí un pò anche essendo nuovo nel Club vorrei capire che forme di pensiero abbiamo.
Volevo proporvi un ambiente, in base alle vostre capacità ed esperienza rispondete nel modo più sincero e pratico.

Dunque girovagate per dei boschi del tutto sconosciuti, ambiete con un tasso di umidità molto alti, vento gelido e tutto intorno a voi è verde e bagnato fradicio, nessuna presenza di rocce o robbe simili, non potete tornare più indietro perchè il fiume ingrossandosi ha inondato il ponticino da cui lo avete attraversato. Avete 3 giorni per uscirne di li e l' unico modo per farcela è usare le vostre capacità accompagnate da 3 strumenti che avete sempre con voi.

Quali strumenti portereste con voi?
Che approccio nei confronti della situazione?
Come valutate la situazione?
Ma sopratutto riuscirete a resistervi?

Che vinca il migliore:si:
 

1. Coltello fulltang (Magari un ka-bar bk 2... )
2. Acciarino di qualità ( Magari un light My fire)
3. Nalgene inox

Approccio: O MIO DIOOOOO:rofl:

scherzi a parte... calma e sangue freddo.
Valutazione della situazione e buttare giù un pia o d'azione fatto di piccoli traguardi fino all'obiettivo.
 
Ultima modifica:
W

Woodvivor

Guest
Bella situazione-simulazione ;)
Per fortuna non possiamo sapere in anticipo cosa ci capiterà, ahah quindi organizzare gli strumenti in base a quello sarebbe molto difficile, ahah Scherzi a parte...


Gli oggetti che ho più comunemente con me, parto da queste basi... in quanto sarebbe una bugia dire che ad ogni uscita giornaliera mi porto chissà quale "kit", che per me non ha il senso che potrebbe avere per altri.
A causa degli approcci che già di base preferisco utilizzare (vita in natura in maniera minimale, essenziale). Quindi victorinox, borraccia di metallo, non così di rado qualcosa per il fuoco...

Che approccio utilizzerei ? Quello che mi appassiona e che é la base di tutti i miei interessi... l'approccio della vita in natura, di natura e con la natura.

Valuterei la situazione per quello che é, un'adattarsi all'ambiente circostante... che di logica se l'ho visitato in quella maniera é perché é una mia passione, interesse e ne conseguono delle conoscenze/competenze.

Riuscirei a resistere ??
Diciamo che se vado in un luogo é difficile che sia sconosciuto nel vero senso della parola, potrebbe essere una regione che non ho mai visitato, un bosco, una zona mai esplorata prima e per questo definibile "sconosciuta"... ma sempre con un'ambiente di un certo tipo. Che in ogni caso conosco. Se devo andare all'estero, zone particolari e differenti, prima di partire mi faccio una cultura teorica-pratica su ciò che vado a visitare. Detto ciò, conoscendomi, si... riuscirei a resistere per un determinato periodo. Ovviamente tralasciando incidenti più o meno gravi a livello fisico e di salute ;)

Che approccio utilizzerei ? Quello che mi appassiona e che é la base di tutti i miei interessi... l'approccio della vita in natura, di natura e con la natura. Se,vado in natura é proprio per quello.

Poi magari farei la fine che fanno solitamente in quei show televisivi dedicati... ahah "...5 minuti dopo essere entrato nella natura e aver detto un sacco belle di cose, sarei in crisi per ogni singola virgoletta..."ahah Schiattando dopo mezza giornata, tra lacrime e lamentele, ahah
Ma le mie esperienze mi fanno propendere per quello che ho descritto sopra, che chiaramente non sono regole, assolutismi ma solo ciò che riguarda la mia persona. Ad ognuno il suo.
 
Ultima modifica di un moderatore:
Io in qualsiasi escursione o comunque in qualsiasi viaggio porto come me uno dei vari tipi di kit della BCB, di quelli sviluppati originariamente per i S.A.S. In questo modo posso essere sempre sicuro di avere un piccolo acciarino ed esca per il fuoco, qualche cerotto, una piccola fonte di luce, un po di cordame, ma soprattutto una gamella nella quale poter raccogliere e bollire dell'acqua.

In escursioni più impegnative, ad esempio pernottamenti nei boschi, sostituisco il kit BCB con uno un po più grande a "granata", privo di gavetta ma questo non è un problema dal momento che ho con me una borraccia metallica con kit fuoco. In questi casi ho sempre anche un coltello fisso.
 
Bella situazione-simulazione ;)
Per fortuna non possiamo sapere in anticipo cosa ci capiterà, ahah quindi organizzare gli strumenti in base a quello sarebbe molto difficile, ahah Scherzi a parte...


Gli oggetti che ho più comunemente con me, parto da queste basi... in quanto sarebbe una bugia dire che ad ogni uscita giornaliera mi porto chissà quale "kit", che per me non ha il senso che potrebbe avere per altri.
A causa degli approcci che già di base preferisco utilizzare (vita in natura in maniera minimale, essenziale). Quindi victorinox, borraccia di metallo, non così di rado qualcosa per il fuoco...

Che approccio utilizzerei ? Quello che mi appassiona e che é la base di tutti i miei interessi... l'approccio della vita in natura, di natura e con la natura.

Valuterei la situazione per quello che é, un'adattarsi all'ambiente circostante... che di logica se l'ho visitato in quella maniera é perché é una mia passione, interesse e ne conseguono delle conoscenze/competenze.

Riuscirei a resistere ??
Diciamo che se vado in un luogo é difficile che sia sconosciuto nel vero senso della parola, potrebbe essere una regione che non ho mai visitato, un bosco, una zona mai esplorata prima e per questo definibile "sconosciuta"... ma sempre con un'ambiente di un certo tipo. Che in ogni caso conosco. Se devo andare all'estero, zone particolari e differenti, prima di partire mi faccio una cultura teorica-pratica su ciò che vado a visitare. Detto ciò, conoscendomi, si... riuscirei a resistere per un determinato periodo. Ovviamente tralasciando incidenti più o meno gravi a livello fisico e di salute ;)

Che approccio utilizzerei ? Quello che mi appassiona e che é la base di tutti i miei interessi... l'approccio della vita in natura, di natura e con la natura. Se,vado in natura é proprio per quello.

Poi magari farei la fine che fanno solitamente in quei show televisivi dedicati... ahah "...5 minuti dopo essere entrato nella natura e aver detto un sacco belle di cose, sarei in crisi per ogni singola virgoletta..."ahah Schiattando dopo mezza giornata, tra lacrime e lamentele, ahah
Ma le mie esperienze mi fanno propendere per quello che ho descritto sopra, che chiaramente non sono regole, assolutismi ma solo ciò che riguarda la mia persona. Ad ognuno il suo.
Grazie, molto bello quanto hai scritto.
Sai una cosa anche io quando esco di casa porto sempre un micro kit, penso che se dovesse succedere qualcosa di sicuro sarò organizzato, poi sì è vero il kit io lo vedo come qualcosa che in molti dovrebbero portar con se, ma data l' espansione della tecnologgia ti guardano tipo. (Ciao bel cavernicolo nel futuro):D
 
W

Woodvivor

Guest
ahah, parli di quella che per me é una fonte energetica ? Venir guardato e considerato "strambo" a causa di determinati interessi, approcci e filosofie che si discostano dagli standard proposti dalla società con cui vive la maggioranza della gente... si, quello mi motiva molto ;) AHAH

Per come la vedo e vivo io, questo genere di passione non si ferma al semplice interesse verso sistemi e arti antiche, verso la sola natura, verso delle uscite in essa... ma la vedo proprio come un percorso formativo, di crescita. Per "plasmare, temprare" e rafforzare le persone su molti aspetti.
Aumentare la sicurezza, l'indipendenza, la maturità, la responsabilità, ecc...

Ma il mio problema sul discorso "kit" é un altro, derivante dalle mia preferenza sulle modalità con cui vivo le mie uscite in natura, non fini a se stesse ma per una questione di passioni, interessi generali sulla questione vita in natura.... é portare quel kit sarebbe come portare due volte le medesime cose. In quanto non ho un "bagaglio normale, completo, più grosso, ecc" che porto e utilizzo nella norma e poi il piccolo kit con qualcosa che potrei usare solo in determinate situazione. Ma prediligo già usare quelle piccole e poche cose che generalmente vengono ritenute da "kit". Preferisco appunto avere e farmi una cultura "minimale-essenziale-primitiva per modo di dire" e vivere le mie uscite con quella filosofia, approcci. Che non sono sballate come potrebbe pensare qualcuno a cui interessa altro... in quanto la fetta più grande della storia dell'umanità é stata vissuta da persone che vivevano in natura, di natura e con la natura... praticamente senza tecnologie e materiali particolari. Basta solo "studiare", "praticare" e ovviamente interessarsi a quel genere di cose ;)
 

Ultima modifica di un moderatore:

Contenuti correlati

Alto