Seghetto da cartongesso buono anche per far legna?

Ciao a tutti,

Ho già un classico seghetto pieghevole (17cm di lama, 220gr di peso) per quando ho bisogno di far legna in uscita, stavo però dando un occhio se potevo risparmiare un po' di peso (senza grossi investimenti) portandomi dietro al suo posto un seghetto NON pieghevole (il manico delle seghe pieghevoli è infatti la parte di gran lunga più pesante dell'insieme).

Dopo un salto al brico ho visto che i classici seghetti "da potature" sono però un po' troppo grandi per i miei usi "escursionistici", mentre invece hanno catturato la mia attenzione i seghetti da cartongesso, tipo questo per capirsi:

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...molto più "minimali" come impostazione (lama sui 15 cm, manico di dimensioni ragionevoli) e la cui lama sembra piuttosto simile simile alle lame da legna... e prezzo contenuto (3€ dai cinesi, una decina per uno di marca nota).

Voi cosa dite, potrebbero funzionare o secondo voi col legno non sono molto efficaci?
 
Ultima modifica:
Il cartongesso non offre particolare resitenza ed il seghetto che hai postato, infatti, mi sembra abbia un lama un po' troppo leggera per affrontare il legno.

In più, il fatto che non sia pieghevole lo rende particolarmente scomodo da portare.
 
Per me dipende dall approccio e da quanto importante è il segaccio.
Stando attenti a quando si spinge (passivo) che è il momento in cui potrebbe mostrare i suoi limiti (e rompersi)
 
@Wombat: Il fatto che non sia pieghevole come detto sopra è una cosa che si decide di accettare "a priori" (quanti di noi si portano dietro un coltello lama fissa invece che pieghevole? ;) )

Per la solidità... immagino che alla fine non resti che provarlo e capire fin dove ci si può spingere con quello spessore di lama... anche se ad esempio i seghetti del Vic non è che siano molto più "massicci" come dimensioni
 
Stamatina sono passato davanti ad un magazzino cinese e ho fatto il grande acquisto: 2,50€, 16cm di lama e ben 71grammi di peso!

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Nel WE spero di aver tempo per fare qualche prova di taglio...
 
era anche una mia curiosità, ne ho provato uno su un arbusto da potare qualche tempo fa e non ricordo mi abbia fatto una gran impressione, più che altro per la posizione della mano durante il taglio, però la lama sembra spessa e robusta e potrebbe reggere. sono curioso di sapere come si comporta con legna secca, aspetto il tuo parere!
 
Ciao a tutti! Oggi pomeriggio sono finalmente riuscito a provare il seghetto in questione... la sfida era fra un classico seghetto pieghevole, lui, ed il seghetto del Vic Forester.

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Prime prove su un ramo secco che ho in catasta sui 4 cm:

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All'inizio mi trovo un po' a disagio, abituato ad usare il pieghevole: la lama è evidentemente più flessibile, ed ha i denti inclinati al contrario rispetto al pieghevole, fatti per tagliare mentre di spinge, e non mentre si tira, e con una lama flessibile non è il top. Dopo invece prendo mano, capisco che all'inizio dei tagli quando la lama non è ancora ben conficcata nel legno è meglio usare la parte della lama più vicina al manico, poi invece quando si è creata la sua bella rotaia i problemi spariscono.

Dopo qualche taglio le cose vanno benone, la velocità di taglio è tutto sommato simile a quella del folder (direi ampiamente meglio del previsto): la lama sottile ha anche dei vantaggi...
Provo a fare un taglio anche con il Victorinox, però a metà taglio lascio perdere per la fatica... 85mm di lama (per quanto buona) son davvero pochetti :ka:

Provo adesso a tagliare qualcosa di più grosso (sui 6-7cm), e anche qui taglia senza problemi (scusate il dito davanti la foto...):

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Prima di tornare a casa, faccio un salto in garage per una piccola modifica: la punta a "forchetta" non mi piace proprio, e con seghetto da ferro e lima la faccio fuori, creando al suo posto una bella punta tonda (e così vedete anche il dettaglio dei denti):

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Per ora le prove si concludono qui, direi positivamente. Ora devo solo preparare un "fodero" per trasportarlo in zaino in sicurezza...e provarlo in uscita! ;)
 
Io non è che ne capisca molto, ma ad occhio mi sembra molto sottile, allora immagino di tagliarci la legna e l'idea che mi viene è che al primo nodo serio che becchi la lama si impunta e si piega, troppo, e l'idea non mi piace per niente per la salute delle mie mani... per risparmiare 100gr o qualcosa più? Non lo so, sarò fifone, Ma preferisco un attrezzo (come quel bel seghetto che hai nella foto) che tanti che lo fanno per mestiere usano per potare rami :si:
 
Capisco la perplessità, sono gli stessi dubbi che anch'io mi ero posto all'acquisto...e, se devo dirla tutta, anche nel primo minuto d'utilizzo.

Poi, dopo pochi minuti d'uso, c'ho preso mano ed adesso la uso serenamente: in pratica si tende ad usare soprattutto la parte della lama vicina al manico, dove è più spessa e meno flessibile, usando l'intera lunghezza solo quando la lama ha preso bene bene il taglio.

La sicurezza è importante anche per me, ed è per questo che ad esempio ho "spuntato" immediatamente la punta, inoltre in ogni caso uso SEMPRE dei bei guanti di cuoio quando uso un qualunque atrezzo da taglio (i guanti sono un peso su cui non vado al risparmio), che in ogni caso...non si sa mai.

E ciò non toglie, comunque, che ora che ho verificato che l'attrezzo è davvero utilizzabile magari me ne piglio uno un po' meno "cinese": quello della prima foto che ho trovato in internet, ad esempio, ha una lama ben più spessa del mio
 
Grazie, @paiolo , io come ti dicevo non sono un taglialegna, però qualche callo sulle mani c'è e da non "professionista" del fai da te, uno degli inconvenienti che mi capita più spesso è appunto dover fare qualche lavoro senza lo strumento idoneo, magari adattandosi con qualcosa nata per fare altro.. Mediamente si fa il doppio della fatica, il lavoro viene peggio, si può anche rischiare di farsi male. Ecco perché di solito sono un po' dubbioso su certi discorsi, ma nulla toglie che poi una cosa vada bene per diversi campi d'applicazione... Il fatto è che me le ricordo bene le lame del piffero, troppo sottili, perché non si ha una bella "serra" come la chiamava mio nonno che si impuntavano e si piegavano con i rischi annessi e connessi... Ma era giusto per fare 2 chiacchiere :si:
 
Qualcuno di voi applica anche un grasso sulla lama?
Non ricordo dove l'avevo visto fare ma mi è sembrata una cosa sensata perché talvolta sul legno fresco la lama si attacca letteralmente e questo in spinta talvolta fa flettere ancor più pericolosamente una lama sottile come quella del seghetto in questione.
D'altro canto il grasso, l'olio o chi per lui non farebbe disperdere efficientemente la segatura che potrebbe impastarsi ancora di più sulla lama... forse però uno strato ben messo potrebbe aiutare non poco.
Voi che dite? Onestamente io non ho mai provato.
 
rispondo per il grasso...mio nonno(che faceva i modelli in legno per Ideal Standard qui a Brescia), lo vedevo usare cotenna secca di maiale, sulle classiche seghe ad H...dopo un po' che le utilizzava, quindi a lama bella calda che quindi scioglieva il grasso.Purtroppo ero troppo poco curioso e non ho mai chiesto perche' lo facesse
 
Grazie mille per la risposta! Sto sempre molto attento alla "saggezza dei nonni" che su questo genere di cose di certo la sapevano lunga per la tecnologia di cui disponevano.
Ora che ricordo, avevo visto una volta i campionati mondiali dei boscaioli e loro nella gara di taglio dei tronchi lavoravano in squadra: uno tagliava e l'altro spruzzava lubrificante.
Ovviamente quello poi non dovevi bruciarlo ma magari avere sempre la lama un po' unta favorisce il lavoro di scorrimento. Ovvio poi che se usi la cotenna per ingrassare la lama, poi quando bruci il tocchetto al massimo ti vien più fame... se ci passi invece il WD40 come in gara probabilmente poi ti ricoverano :D
 
Il silky si distingue dagli altri per un trattamento chimico superficiale che tiene la lama scorrevole e impedisce alla segatura di attaccarsi.

Occhio che con il seghetto a spingere si fa più fatica perché usi gruppi muscolari meno grossi (pettorali e tricipiti anziché dorsali e bicipiti).

Buon esperimento comunque!
 
Per un certo periodo della mia vita sono stato l'addetto all'ingrassaggio della lama con il lardo. Era una attività che toccava al più giovane :) .... bei ricordi.

La funzione era quella ovvia di lubrificare anche se ricordo che si usava solo per tagli profondi e che, almeno all'inizio, impastava. L'alternativa era il sapone ma capitava raramente, il sapone aveva il suo posto nel bacone della falegnameria per quando mio nonno, buon anima, avvitava le viti nel legno.

Ciao :si:, Gianluca
 
ragazzi buonasera, proprio poche ore fa ho abusato del mio seghetto pieghevole Stocker...qualche tempo fa, ho leggermente piegato la punta, ho provato a raddrizzarla e fin qui tutto bene, ma mai farsi illusioni...è normale, dopo l'ennesimo piega e ripiegaaataACCKK!!!
 

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