Proposta Selvaggio Blu - Sardegna

#21
meteorologicamente parlando non fate confusione: questa estate è stata assolutamente una eccezione, che quindi conferma la regola, e cioè che in Sardegna NON piove d'estate. Mai visti giugno e agosto con tanta acqua. Ergo sempre scorta d'acqua in ogni escursione, anche la più semplice. Scendendo a Cala Goloritzè ho incontrato diversi turisti, una coppia in particolare, che risaliva con infradito ai piedi e senza una goccia d'acqua. Chiedevano a noi se ci fossero fonti in zona. Ma come si può essere così stolti? Bisogna sempre sapere a cosa si va incontro. Come dice giustamente Vagabondo, mai sottovalutare il Supramonte; e sempre meglio scarponi alti ai piedi che proteggono dalle storte. Sono appena rientrato dalle Dolomiti e ho potuto verificare la differenza (enorme) tra le due zone. Al Nord sempre sentieri ben marcati (avevo il GPS e non l'ho mai usato), terreno facilissimo e presenza di frequenti rifugi. Poi ciò non significa che andare per Dolomiti non sia faticoso.... ovviamente. I dislivelli sono importanti e in quota l'aria rarefatta, per chi non abituato, la senti.
 

#22
Che questo sia stato un anno particolare ok, ma la prima volta che sono approdato in Gallura nel 1980 era Pasqua, su una settimana abbondante di permanenza, periodo aprile anche abbastanza inoltrato. Su una settimana abbondante di permanenza è piovuto almeno 4 o 5 giorni.

Lo stesso mi è successo tre o quattro anni fa. Non vado in Gallura così spesso nel periodo della primavera, ma quando è successo ho sempre savuto abbastanza sfiga meteorologica.

Consigliare a chiunque un periodo specifico può essere "rischioso", a chi mi dicesse Luglio è meraviglioso potrei dire che è verissimoi, ma che nel 1983 è stato un anno in cui c'era gente che dormiva vestita e con tutti i soldi addosso per paura degli incendi.

Anche se io l'ho trovato un'estate per certi aspetti speciale. Andare sottacqua ed avere caldo anche in profondità era un'esperienza particolare.
 
#23
Infatti questo è un anno assolutamente anomalo, ma era per dimostrare come la certezza del meteo non ci sia mai. In primavera/autunno, poi , può non piovere per mesi e poi può succedere l'esatto contrario per più giorni di fila. Sono comunque delle stagioni generalmente piuttosto piovose.
Tuttavia in estate è improponibile cimentarsi in qualcosa del genere, io tenterei in primavera.
 
#24
Praticamente, se ho ben capito, l'acqua o in certi periodi rischia di diventare come un miraggio nel deserto, oppure in altri periodi te la ritrovi addosso a secchiate. :D
Percorso affascinante (ne ho visto foto eloquenti) che però presenta anche "costi" (appunto in termini di difficoltà tecniche e logistiche) potenzialmente in grado di rovinarne del tutto il fascino.
 
#25
Sì, HT, proprio così, infatti ho passato mezza vacanza a discutere con mia madre circa un paio di cartelli stradali che segnalano pericoli di esondazioni. A me dava fastidio la parola esondazioni, avrei messo allagamento della sede stradale, a lei, per carità ha 85 anni e può non ricollegare fatti anche vissuti di persona, sembrava assurdo che si dovesse segnalare la possibilità degli allagamenti, dato che in Sardegna, secondo lei, piove abbastanza poco.
Ho già detto di tre o quattro anni fa, riassumo, pioggia a catinelle pr giorni, un paio di ombrelli distrutti da un nubifragio, insomma un disaster.
Nel 1980, la belllezza della macchia mediterranea verde ed in fiore, dopo giorni di piogge spesso torrenziali, ci ha fregato e abbiamo comperato un mini appartamento vicino al mare. Periodo? Aprile-maggio.
 

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